Fiorita: Zagari e la sua impronta indelebile su Catanzaro
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Il Comando di Polizia locale di Catanzaro informa la cittadinanza che la centrale operativa, per tutte le segnalazioni, è raggiungibile esclusivamente al nuovo numero 0961-881188, e che il vecchio recapito unico 0961-393911 non risulta più attivo.
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Riceviamo e Pubblichiamo
“Ci siamo assunti la responsabilità, esercitando le nostre prerogative di consiglieri comunali, di fermare un disordinato sviluppo a macchia di leopardo dell’area di Giovino e di favorire invece una nuova e indispensabile programmazione urbanistica che tenga conto della vocazione turistico sportiva di un comparto strategico per la città. Il Consiglio Comunale, nella sua sovranità, si è espresso negativamente rispetto a una proposta che avrebbe snaturato una porzione di territorio che ha assunto negli anni la fisionomia di polo sportivo, per la presenza di importanti strutture pubbliche come il cosiddetto PoliGiovino con il campo di calcio e la piscina. Non c’è stato alcun intendimento punitivo, per così dire, nei confronti del privato che ha avanzato la richiesta, ma solo la volontà di mettere un punto fermo proprio nel momento in cui il Comune si appresta, grazie all’ottimo lavoro svolto dal vicesindaco Giusy Iemma, a dare finalmente uno strumento urbanistico moderno e trasparente alla Città. Giovino è un patrimonio di tutta la Città, di tutta la collettività, e come tale avrà bisogno di una programmazione molto attenta alla salvaguardia ambientale e alla valorizzazione turistico sportiva. Piazzare un albergo a ridosso dell’impiantistica sportiva, al di fuori di una programmazione generale del comparto, avrebbe significato compromettere lo sforzo programmatorio che il Comune sta compiendo. A nessuno, crediamo, sarà sfuggito che l’assessore all’Urbanistica ha correttamente presentato in maniera asettica e in linea puramente tecnico burocratica la pratica, lasciando al Consiglio come prevedono le norme la responsabilità della decisione. La pratica poteva essere respinta o approvata e questo spiega la presentazione dell’emendamento che si limitava a correggere alcuni errori formali nella stesura della delibera. Proporre un emendamento, non significa condividere una proposta deliberativa. In sede di discussione del bilancio, ad esempio, gli emendamenti proposti dalle opposizioni non implicano un automatico voto favorevole sulla delibera complessiva, ma tendono a modificarne l’impianto. Ci siamo assunti una responsabilità coraggiosa e non ce ne pentiamo. Sbagliano i paladini dell’edificazione a tutti i costi, coloro che mettono bandierine di partito sulle pratiche e anche coloro che non prendono posizione perché confusi e piuttosto concentrati ad attaccare l’amministrazione Fiorita per una rivalsa post elettorale. Questi ultimi si sono lavati le mani come Ponzio Pilato, non hanno voluto approvare la pratica perché magari avevano in animo le stesse perplessità da noi espresse, ma non hanno avuto il nostro stesso coraggio. È così che intenderebbero ricostruire il centrosinistra a Catanzaro, rinunciando alla battaglia identitaria della difesa del territorio e dell’ambiente? Noi andiamo avanti e sosteniamo senza se e senza ma il lavoro del nostro assessore all’urbanistica Giusy Iemma per dare alla Città, dopo decenni di abbandono e disordine, un Piano Strategico Comunale che possa determinare lo sviluppo del Capoluogo, coniugando gli interessi generali della collettività con quelli, altrettanto legittimi, dei privati e degli imprenditori”. Nota dei consiglieri Antonio Barberio, Nunzio Belcaro, Gregorio Buccolieri, Vincenzo Capellupo, Daniela Palaia, Danilo Sergi, Raffaele Serò
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Riceviamo e pubblichiamo
“Ho inviato i miei auguri di buon lavoro, a nome della Città, al professore Giovanni Cuda che da novembre, dopo il largo consenso ottenuto nelle elezioni di ieri, assumerà la guida dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Non si tratta di auguri formali, perché ritengo che al neo rettore spetti un compito molto delicato e arduo, quello cioè di rilanciare il nostro Ateneo e renderlo nuovamente competitivo nel panorama accademico regionale, meridionale e nazionale. Noi auspichiamo un’università più forte, più ambiziosa, con un allargamento dell’offerta formativa e un miglioramento del benessere degli studenti e di chi vi lavora. Una grande fabbrica del sapere, che formi generazioni pronte a entrare nel mercato del lavoro e delle professioni. Un banco di prova di estrema importanza sarà l’avvio dell’Azienda Universitaria-Ospedaliera Renato Dulbecco, che dovrà nei fatti diventare il più importante polo medico-scientifico della Calabria, facendo compiere un salto di qualità al sistema sanitario del Capoluogo. Sarà decisivo anche il rapporto tra Università e Città, che ha vissuto in questi decenni fasi altalenanti e non sempre produttive. Al neo rettore Cuda proporrò, come avevo anticipato nelle mie dichiarazioni programmatiche, l’istituzione di una consulta permanente Comune – Università, un organismo di natura evidentemente solo consultiva e programmatoria e quindi rispettosa dell’autonomia dell’Ateneo e dell’Amministrazione. Pur avendo solo natura politica, la Consulta potrebbe favorire la nascita di progettualità comuni che integrino l’Ateneo con la Città e che affrontino molte questioni aperte come la presenza nel centro storico, i trasporti e i collegamenti, la qualità della vita di studenti e docenti. E a proposito della popolazione studentesca, che è linfa vitale per una Città sempre meno giovane come Catanzaro, dobbiamo pensare a un progetto di Città – campus, dove la fresca energia degli universitari può determinare una svolta nella vita sociale, economica e culturale. Rivolgo infine un augurio di buon lavoro anche ai nuovi direttori dei Dipartimenti, i professori Francesco Luzza, Pasquale Mastroroberto, Arturo Puija, Aquila Villella, anche loro attesi da sfide di notevole importanza nei rispettivi ambiti scientifici e accademici”.
Nicola Fiorita, sindaco
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Il sindaco Nicola Fiorita ha incontrato questa mattina a Palazzo De Nobili Michele Critelli, titolare dell’impresa che nei giorni scorsi ha subìto una intimidazione sul cantiere allestito nel quartiere Lido. “Era doveroso, da parte mia, esprimergli la forte vicinanza di tutta la città – ha detto il sindaco – perché in momenti come questo, per un imprenditore e i suoi collaboratori, una delle cose più importanti è proprio avere contezza di non essere soli. Critelli deve sapere ma soprattutto devono saperlo coloro che hanno messo in atto il vile attentato, che Catanzaro non si piegherà mai alla logica della violenza e della sopraffazione. La città è al fianco di chi onestamente investe, lavora e produce, facendo il bene della collettività. Confidiamo – ha concluso Fiorita - che gli inquirenti fortemente impegnati nelle indagini possano rapidamente fare luce sull’episodio e assicurare i responsabili alla giustizia.