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Maltempo. Esondati i fiumi Crati e Busento

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La violenta ondata di maltempo che ha flagellato nella notte e nella mattinata la provincia di Cosenza, ha determinando una situazione di estrema criticità idrogeologica. In località Ferramonti, nel comune di Tarsia, è straripato il fiume Crati allagando campi, piccole aziende agricole, abitazioni e un parco di pannelli solari. Sul posto carabinieri, operai della protezione civile e comuni cittadini che stanno cercando di far defluire l’acqua per salvare gli animali rimasti bloccati nelle stalle. Il fiume Busento ha esondato nel tratto compreso tra Cosenza e Dipignano, invadendo le aree circostanti e causando allagamenti in diverse zone. In una delle aree colpite una famiglia di dieci persone risulta isolata: è stato richiesto l’intervento dell’elicottero proveniente dal Reparto Volo di Pontecagnano per il recupero. Nel territorio di Rogliano, in contrada Pianoimbuto, le squadre dei vigili del fuoco stanno operando per raggiungere quattro persone isolate a causa di una frana. A Grisolia sono state tratte in salvo dieci persone con l’impiego di un gommone fluviale. A Tortora il mare ha invaso il percorso pedonale e stradale del lungomare, riversandosi nelle vie limitrofe e interessando i piani bassi di alcuni edifici. A Paola le onde, spinte dal vento forte, continuano a minacciare la ferrovia nel punto del lungomare cittadino in cui i marosi hanno già, nel corso della precedente ondata di maltempo, eroso un collegamento viario parallelo al tracciato ferroviario. Le autorità locali monitorano costantemente la situazione. Presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Piano Lago, i Vigili del Fuoco stanno procedendo al recupero di fiale di sangue dopo l’allagamento dei frigoriferi dei laboratori. Anche il fiume Campagnano ha rotto gli argini con l’acqua che ha invaso strade e aree urbane del territorio provinciale. In diverse zone si registrano pali dell’illuminazione pubblica divelti e trascinati dalla corrente. Numerose auto risultano danneggiate a causa dell’allagamento delle strade e della piena dei corsi d’acqua. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza, a causa dell’elevato numero di richieste di soccorso, ha disposto il raddoppio dei turni operativi per garantire una risposta tempestiva ed efficace alla popolazione. Dalle ore 22.00 di ieri sera sono stati conclusi circa 50 interventi, mentre al momento si registrano circa 80 richieste ancora da evadere.

RIUNIONE DEL CENTRO COORDINAMENTO SOCCORSI PRESSO LA PREFETTURA DI COSENZA

Il Prefetto della provincia di Cosenza Rosa Maria Padovano ha presieduto una riunione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) convocando tutte le componenti, opportunamente preallertate, per sorvegliare l’evolversi del fenomeno. All’incontro hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco, i rappresentanti della Capitaneria di Porto di Cetraro, della Polizia Stradale, del Dipartimento della Protezione Civile regionale, dell’Asp, del Suem 118, dell’Anas, della Provincia, di RFI, di Sorical, di Enel, di Telecom, della Croce Rossa Italiana e i Rappresentanti dei comuni di Cosenza e Rende. Hanno, altresì, partecipato, in collegamento da remoto, i Sindaci dei Comuni capofila degli Ambiti Territoriali di Protezione Civile, interessati dalla diramata allerta arancione e anche quelli colpiti da avversità metereologiche che hanno riportato al tavolo notizie relative ai propri territori circa le azioni imminenti poste in atto. La maggiore criticità rilevata è connessa al rischio di esondazione dei corsi d’acqua presenti sul territorio provinciale. Infatti, il fiume Crati ha provocato allagamenti, in alcuni punti, superando anche gli argini. In particolare, nel comune di Cosenza, in località Iassa, si è verificata l’esondazione dell’omonimo corso d’acqua, affluente del fiume Busento, con la conseguente evacuazione di tre nuclei familiari che ha richiesto l’intervento dell’elicottero dei vigili del fuoco per le operazioni di salvataggio. In via generale, nei comuni limitrofi al capoluogo di provincia, si sono verificate frane e smottamenti anche sulle principali arterie viarie provocando disagi all’utenza e problematiche di viabilità e collegamento sulle strade provinciali e infracomunali. Sul versante tirrenico, le mareggiate hanno ulteriormente aggravato la già delicata situazione, presente dai giorni scorsi, che risulta comunque sotto controllo da parte di RFI ed Anas. Sul litorale ionico, la Protezione civile regionale sta collaborando in loco con gli Enti preposti per monitorare gli effetti a valle della piena del fiume Crati. Dalla discussione è emersa l’importanza dell’attenzione da rivolgere al territorio, riconoscendo quale priorità, la messa in sicurezza dei cittadini. Il Consesso ha concordato sulla circostanza che l’ottica della prevenzione deve guidare le quotidiane azioni di tutti i soggetti istituzionali coinvolti. Al fine di assicurare un costante controllo delle criticità in atto in provincia, il tavolo del CCS rimane attivo, eventualmente con ulteriore riconvocazione, qualora se ne verificasse la necessità.

 

All’Unical continua il dialogo con gli autori di “Consonanze”: appuntamento con Ezio Mauro

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Prosegue all’Università della Calabria il ciclo di appuntamenti di Consonanze – Dialoghi d’Autore, la rassegna nata dalla collaborazione tra Entopan e Feltrinelli che porta nel Campus alcune tra le voci più autorevoli del dibattito culturale contemporaneo. Il prossimo incontro è in programma giovedì 19 febbraio 2026, alle ore 10:30, presso la sala University Club dell’Università della Calabria, e vedrà protagonista Ezio Mauro, che presenterà il volume Il silenzio dell’opinione pubblica (Feltrinelli, 2025), scritto insieme a Zygmunt Bauman. Il confronto con l’autore coinvolgerà il Rettore e i direttori dei dipartimenti socio-umanistici.

Scalea. Il mare restituisce un corpo senza vita

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Il mare in tempesta ha restituito questa mattina un corpo senza vita sulla spiaggia di Scalea, nei pressi del Lido Nausicaa, nell’area sud della città. A fare la scoperta sono stati alcuni passanti, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Scalea e la scientifica, che hanno delimitato l’area e avviato i rilievi. La zona è stata interdetta per consentire le operazioni in sicurezza, mentre la salma è stata rimossa dopo le prime verifiche investigative. Le condizioni del corpo, in avanzato stato di decomposizione, rendono al momento impossibile una identificazione. Gli accertamenti, coordinati dal comandante della Compagnia, Capitano Alessandro Francesco Senatore, proseguiranno nelle prossime ore per chiarire l’identità della vittima e ricostruire la dinamica del ritrovamento. Gli investigatori non escludono alcuna ipotesi, mentre si attendono gli esiti degli esami medico-legali per ottenere i primi elementi certi.

Unical. Il Teatro Auditorium propone nuovi appuntamenti in collaborazione con la rassegna Rende Teatro Festival

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Il Teatro Auditorium Unical propone nuovi appuntamenti nati dalla collaborazione con la rassegna Rende Teatro Festival: si apre il 5 febbraio con la simpatia di Martina Colombari, alla quale seguiranno le due riflessioni – diverse nei temi e nelle prospettive – di Gianluigi Nuzzi l’8 e Umberto Galimberti il 12. Un cartellone eterogeneo, pensato per favorire un dialogo vivo tra teatro, visioni e cultura. Il lato comico della sfortuna. Il primo appuntamento è all’insegna del sorriso: la brillante commedia “Venerdì 13”, con protagonista Martina Colombari e diretta da Roberto Ciufoli, andrà in scena giovedì 5 febbraio alle ore 21:00. La vicenda ruota attorno a Giacomo (Gianmarco Cro) e Alice (Martina Colombari), una coppia che si prepara a una tranquilla cena con amici. Ma l’arrivo inatteso dell’amico Vincenzo (Federico Maria Isaia), sconvolto dalla notizia del presunto incidente aereo in cui sarebbe rimasta coinvolta la moglie, trasforma la serata in una girandola di tensione e comicità. Mentre attendono aggiornamenti, i padroni di casa scoprono di aver vinto il Superenalotto, proprio in quel fatidico venerdì 13: nel tentativo di mascherare la propria gioia, la storia si snoda tra situazioni imprevedibili e paradossali, che alimentano il ritmo comico dello spettacolo. Martina Colombari è un’attrice, conduttrice televisiva ed ex modella italiana, che negli ultimi anni ha trovato nel teatro il luogo espressivo più congeniale, conquistando il pubblico con una presenza scenica matura e versatile. Inizialmente famosa come modella, e poi protagonista di numerosi programmi televisivi, la showgirl ha progressivamente orientato il proprio percorso artistico verso il palcoscenico, dove ha esplorato registri emotivi più complessi e profondi. Cronaca sotto assedio in cui galleggiano verità alternative. Il secondo appuntamento si terrà domenica 8 febbraio alle ore 18:30 e porterà sul palco Gianluigi Nuzzi con “La fabbrica degli innocenti”, un’indagine teatrale sulle distorsioni della narrazione mediatica e sul modo in cui la cronaca possa essere manipolata fino a creare verità alternative. Un meccanismo implacabile, una vera e propria “fabbrica” che, ribaltando ruoli e responsabilità, costruisce innocenti e indica nuovi colpevoli al pubblico, sacrificandoli in nome di una verità alternativa più sensazionalistica del reale. Attraverso immagini e documenti, testimonianze e ricostruzioni, Nuzzi svela dall’interno il funzionamento di questa macchina narrativa, mettendo in luce manipolazioni, omissioni e distorsioni che influenzano l’opinione pubblica e il destino delle persone coinvolte. Gianluigi Nuzzi è uno dei principali giornalisti investigativi italiani. Appassionato di cronaca fin da giovanissimo, lavora per importanti testate nazionali prima di affermarsi come autore d’inchiesta. Con “Vaticano S.p.A.” raggiunge il successo internazionale, inaugurando una serie di libri dedicati a scandali e zone d’ombra del potere e della criminalità organizzata. Parallelamente, diventa il volto del programma televisivo “Quarto Grado”, uno dei più seguiti e dedicato all’approfondimento giudiziario e ai grandi casi di cronaca. 

L’incertezza come spazio per la libertà e la consapevolezza. L’ultimo spettacolo è “L’etica del Viandante” di Umberto Galimberti, che andrà in scena giovedì 12 febbraio alle ore 21:00, e che si configura come una riflessione profonda e necessaria sulla condizione dell’uomo contemporaneo, che vive nell’era della tecnica, in un presente che non offre più fondamenti, né finalità a cui ancorarsi. Secondo il filosofo, l’unica etica possibile è quella del viandante. Diverso dal viaggiatore, che si muove verso una meta precisa, il viandante accetta l’assenza di uno scopo predeterminato. Il suo cammino non è un’erranza anarchica, ma una pratica di responsabilità. Avanzare senza cercare la casa, la patria, l’amore, la verità o la salvezza come approdi definitivi, ma facendo del percorso stesso lo spazio dell’agire umano. Pertanto, nell’età della tecnica, solo chi sa abitare l’incertezza può ancora esercitare libertà, consapevolezza e pensiero critico. Umberto Galimberti è un filosofo, psicoanalista e docente universitario tra i più autorevoli in Italia. Professore all’Università di Venezia e autore prolifico, ha affrontato temi centrali della filosofia contemporanea, della psicoanalisi e dell’antropologia culturale. Tra le sue opere più importanti figurano “Il corpo”, “Psiche e techne”, “L’ospite inquietante”, “I miti del nostro tempo” fino a lavori più recenti come “La parola ai giovani” e “Heidegger e il nuovo inizio”. Il suo pensiero ruota attorno alle trasformazioni dell’uomo nell’età della tecnica, al nichilismo contemporaneo e alla ricerca di strumenti tecnici capaci di orientare l’esistenza nel mondo attuale.

 

Escalation di violenza a Corigliano-Rossano, l’assessore Straface chiede un presidio fisso dei Carabinieri a Schiavonea

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Alla luce della recente e perdurante escalation di episodi di violenza che stanno interessando il territorio di Corigliano-Rossano e in particolare il borgo marinaro di Schiavonea, l’assessore regionale alle Politiche sociali e al Welfare, Pasqualina Straface, ha chiesto al Comandante provinciale dei Carabinieri di Cosenza, colonnello Andrea Mommo, di valutare l’attivazione di un presidio fisso dell’Arma all’interno del Borgo marinaro. L’iniziativa nasce dalla necessità di rafforzare la presenza dello Stato in un’area che, negli ultimi mesi, è interessata da fenomeni ripetuti e crescenti di microcriminalità, rapine, aggressioni, traffico di sostanze stupefacenti e occupazioni abusive di immobili, che stanno generando un clima di preoccupazione tra cittadini e operatori economici. “La sicurezza – dichiara l’assessore Straface – è un presupposto essenziale per la tutela dei diritti sociali e per la qualità della vita delle comunità. Non può esserci integrazione, inclusione e coesione sociale laddove viene meno il controllo del territorio e la legalità”. L’assessore regionale inoltre esprime apprezzamento per il lavoro che sia la Procura della Repubblica di Castrovillari quanto le forze dell’ordine stanno già mettendo in campo sul territorio. Gli arresti di ieri sera, avvenuti poche ore dopo una tentata rapina, ne sono una testimonianza plastica. “È doveroso riconoscere – precisa - l’impegno costante dei Carabinieri del Reparto Territoriale e della Polizia di Stato di Corigliano-Rossano, che stanno operando con professionalità e dedizione in una fase complessa. Siamo consapevoli, tuttavia, che la contingenza attuale richiede un’attenzione ancora maggiore: i fenomeni violenti non appaiono più occasionali, ma assumono tratti che impongono un salto di qualità nella presenza e nel presidio”.

Saracena. Lo sport è da sempre priorità concreta dell’azione amministrativa

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Lo sport è da sempre priorità concreta dell’azione amministrativa. Con l’approvazione in Giunta del progetto di fattibilità per la messa a norma dell’impianto sportivo comunale, si compie un passo decisivo verso un obiettivo strategico, atteso e condiviso dalla comunità: restituire al calcio e più in generale alle discipline atletiche all’aperto, uno spazio sicuro, moderno e all’altezza delle esigenze di giovani, associazioni e cittadini.

RUSSO: LO SPORT È INFRASTRUTTURA SOCIALE, NON SOLO OPERA PUBBLICA

È quanto sottolinea il Sindaco Renzo Russo, richiamando il valore dello sport come presidio educativo, sociale e identitario. L’approvazione del progetto, avvenuta lo scorso martedì (20 gennaio), consente al Comune di partecipare alla manifestazione di interesse promossa dalla Regione Calabria sugli impianti sportivi, aprendo una fase nuova di programmazione e di possibile investimento strutturale.

UN PROGETTO PENSATO PER LA COMUNITÀ E PER I GIOVANI

Il progetto di fattibilità non è un atto formale, ma una scelta politica chiara: intervenire su un’infrastruttura che rappresenta un punto di riferimento per intere generazioni. La messa a norma dell’impianto sportivo significa sicurezza, accessibilità, qualità degli spazi e possibilità di ospitare attività e manifestazioni in condizioni adeguate. È una risposta concreta a una domanda diffusa che arriva dal mondo dello sport, dalle famiglie e dai giovani.

DALLE IDEE AI CANTIERI: LA PROGRAMMAZIONE COME METODO

L’approvazione del progetto si inserisce in un percorso più ampio di rafforzamento delle dotazioni pubbliche e di cura dei luoghi collettivi. L’Amministrazione – evidenzia il Primo cittadino – continua a lavorare con una visione che mette al centro la progettazione come strumento per intercettare opportunità, risorse e finanziamenti, trasformando i bisogni del territorio in interventi realizzabili.

SPORT, FUTURO E COESIONE SOCIALE NELLA VISIONE DELL’ESECUTIVO

Investire nello sport – conclude Russo – significa investire nella salute, nell’inclusione e nel futuro della comunità. Questo progetto, infatti, rappresenta un tassello importante di un Comune che non rinuncia a crescere, che crede nei suoi giovani e che considera gli impianti sportivi parte integrante del proprio patrimonio sociale. Ci auguriamo che tale intervento possa rientrare nella programmazione della Giunta Regionale. Per noi è un obiettivo da raggiungere, passo dopo passo, con responsabilità e visione.