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Vibo Valentia. Abbandono di rifiuti: individuati nuovi trasgressori grazie alle telecamere e al controllo all’interno delle buste.

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Prosegue con determinazione l’attività di controllo del territorio e di repressione degli illeciti ambientali da parte dell’amministrazione comunale. L’assessorato all’Ambiente informa che gli uffici, in collaborazione con la Polizia Locale e la ditta Muraca, stanno intensificando le verifiche per individuare e sanzionare i responsabili degli abbandoni di rifiuti. Grazie all’ausilio delle telecamere e alle informazioni rinvenute all’interno delle buste lasciate al Parco urbano, sono stati identificati i trasgressori. Per tutti i soggetti individuati sono già state avviate le procedure di sanzione amministrativa. I controlli proseguono anche in altre aree sensibili del territorio comunale, tra cui via Froggio, via Morante, quartiere Cancello Rosso, via Protettì e le frazioni marine, particolarmente esposte in questo periodo estivo. “La tutela dell’ambiente e del decoro urbano - dichiara il sindaco Enzo Romeo - è una priorità assoluta per la nostra amministrazione. Non possiamo permettere che comportamenti incivili compromettano il lavoro quotidiano di chi si impegna per mantenere pulita e accogliente la nostra città. Ringrazio gli uffici, la Polizia Locale e la ditta Muraca per l’impegno costante e assicuro che continueremo a intervenire con fermezza contro ogni forma di abbandono dei rifiuti”. Da parte dell’assessore all’Ambiente Marco Miceli un appello alla sensibilità: “Chiedo ai cittadini di collaborare con senso civico e responsabilità. Una corretta raccolta differenziata è fondamentale per preservare il nostro territorio e garantire un ambiente sano per tutti, ed è proprio per questo che abbiamo voluto installare le campane del vetro e i mangiaplastica, che però non autorizzano nessuno ad abbandonare lì rifiuti di altro tipo come invece avvenuto al parco urbano, neanche se i due dispositivi dovessero essere pieni. Gli abbandoni di rifiuti non solo deturpano le nostre aree urbane e costiere, ma rappresentano un danno collettivo. Invito ciascuno a fare la propria parte”.

Provincia di Vibo Valentia e Guardia di Finanza: la cultura della legalità passa anche dalla sicurezza in mare

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Prosegue il percorso di informazione istituzionale avviato dalla Provincia di Vibo Valentia e dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza, finalizzato a promuovere la cultura della legalità attraverso una maggiore conoscenza delle funzioni svolte dalle istituzioni a tutela della collettività e dell’interesse pubblico. Dopo gli approfondimenti dedicati alla sicurezza economica e ai diversi ambiti nei quali si esplica l’attività della Guardia di Finanza, l’immagine del mese di agosto del calendario offre l’occasione per richiamare l’attenzione sul ruolo di “Polizia del mare”, affidato alla Guardia di Finanza nell’ambito del sistema nazionale di ordine e sicurezza pubblica. Un’attività che assume particolare rilievo in un territorio come quello vibonese, nel quale il mare costituisce una componente essenziale dell’identità geografica, economica e sociale e rappresenta, al tempo stesso, una risorsa da tutelare attraverso una presenza istituzionale capace di coniugare prevenzione, controllo e sicurezza. La Guardia di Finanza è stata individuata quale unica Forza di Polizia italiana deputata a individuare, prevenire e contrastare le minacce all’ordine e alla sicurezza pubblica in mare. Una funzione esercitata attraverso un’organizzazione aeronavale distribuita lungo l’intera costa nazionale e fondata sull’impiego coordinato di unità navali e aeree e del personale dei nuclei sommozzatori. Il dispositivo operativo comprende 15 Reparti Operativi Aeronavali, 16 Stazioni Navali e 13 Sezioni Aeree, chiamati ad assicurare una capacità di intervento integrata e una presenza capillare sul territorio marittimo nazionale. La dimensione preventiva costituisce uno degli elementi centrali di questa attività. La costante presenza in mare consente infatti di garantire un ampio controllo lungo gli oltre 7.900 chilometri di costa italiana, contribuendo alla salvaguardia della sicurezza pubblica e al presidio degli spazi marittimi. Il messaggio scelto per accompagnare l'immagine del calendario - “Sorvoliamo su tutto ma non sul crimine” - sintetizza il valore di un’attività nella quale mezzi aerei e navali concorrono a realizzare un sistema unitario di vigilanza e controllo. La diffusione di questi contenuti si inserisce nel percorso promosso dalla Provincia di Vibo Valentia e dalla Guardia di Finanza con l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla conoscenza delle istituzioni e delle rispettive funzioni, nella consapevolezza che la cultura della legalità si consolida anche attraverso un’informazione pubblica chiara, accessibile e capace di far comprendere il lavoro quotidianamente svolto a tutela della comunità. Conoscere le modalità attraverso le quali viene garantita la sicurezza del mare significa, dunque, accrescere la consapevolezza del valore della legalità e del ruolo esercitato dalle istituzioni nella protezione di un patrimonio che appartiene all’intera collettività.

 

Tropea sul New York Times, Il sindaco Macrì: Sguardo mondiale sulla costa degli dei.

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 Dalle acque trasparenti alla forza iconica di Santa Maria dell’Isola, dalle origini avvolte nella leggenda al paesaggio verticale delle ville affacciate sul mare, fino alle tradizioni, ai sapori e alla memoria profonda della Costa degli Dei. Il racconto che il New York Times dedica alla Calabria e al suo litorale più evocativo conferma ancora una volta che Tropea è entrata stabilmente nello sguardo internazionale come luogo simbolo di un Sud capace di emozionare, sorprendere e restituire al viaggio una dimensione autentica. Il New York Times – evidenzia il Sindaco Giovanni Macrì, commentando l’articolo pubblicato dal quotidiano statunitense – racconta una Costa degli Dei stratificata, affascinante, ricca di storia, cultura, mare, tradizioni e identità. Dentro questo racconto Tropea occupa una posizione centrale: per il Santuario di Santa Maria dell’Isola, per il suo centro storico, per l’architettura aristocratica, per il rapporto unico tra rupe e mare, per quella capacità di restare impressa negli occhi e nella memoria di chi arriva. È una visibilità importante, autorevole, che conferma il posizionamento internazionale della destinazione. Quando una testata di questa autorevolezza guarda a Tropea – continua Macrì – cresce anche la nostra responsabilità. Ogni dettaglio pesa: il paesaggio, la storia, il commercio, la mobilità, i servizi, la pulizia, il modo in cui si vive il centro storico. La reputazione non si difende soltanto promuovendo ciò che abbiamo di straordinario, ma governando ciò che rischia di indebolire la qualità percepita della destinazione. La nostra linea è chiara: vogliamo una Tropea viva, accogliente, elegante, ordinata, capace di soddisfare un ospite sempre più esigente e attento alla qualità dell’esperienza. Per questo stiamo lavorando su decoro urbano, sicurezza, gestione dei flussi, regole e programmazione. Una grande destinazione non può subire il proprio successo, deve saperlo governare. Naturalmente – conclude il Sindaco – leggiamo con attenzione anche le sollecitazioni critiche contenute nell’articolo, a partire dalla percezione di un centro storico soffocato da Spritz Bar, appesantito da affollamenti, consumo veloce e presenza diffusa di persone con alcolici in mano. È un tema che non ci piace e che coincide con le azioni già messe in campo dall’Amministrazione, a partire dall’ordinanza sul divieto notturno di vendita per asporto e consumo su suolo pubblico di bevande alcoliche e superalcoliche. Non siamo contro la socialità, né contro chi lavora bene. Siamo contro il consumo disordinato della città: capannelli spontanei, bottiglie, bicchieri, rifiuti, assembramenti impropri e uso indistinto di strade, vicoli, scalinate e belvederi. Tropea deve continuare ad essere vissuta fino a notte fonda, ma dentro una cornice di rispetto, misura e responsabilità.

Tropea, dal 14 agosto stop ad alcol da asporto e consumo in strada dopo le 22.30

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Nel salotto urbano di Tropea la bellezza non può essere separata dall’ordine, dalla vivibilità e dal rispetto degli spazi pubblici. Per questo il Sindaco Giovanni Macrì ha adottato una nuova ordinanza a tutela della sicurezza urbana, del decoro e della quiete pubblica nel centro storico. Dal 14 agosto al 12 settembre 2026, tutti i giorni dalle ore 22.30 alle ore 6 del mattino successivo, nel centro storico e in Piazza Vittorio Veneto sarà vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche e il loro consumo su suolo pubblico, comprese strade, piazze, vicoli, scalinate, belvederi, slarghi, marciapiedi, aree verdi e ogni altro spazio pubblico. La regola – sottolinea lo stesso Sindaco Giovanni Macrì – è semplice e di buon senso. Chi vorrà consumare bevande alcoliche potrà continuare a farlo regolarmente seduto ai tavoli, all’interno degli esercizi o nelle aree esterne assentite. Il problema che intendiamo contrastare è il consumo incontrollato e itinerante di alcolici, che troppo spesso produce rifiuti abbandonati, schiamazzi e situazioni non compatibili con un centro storico del prestigio di Tropea. I titolari e i gestori degli esercizi interessati dovranno rendere conoscibile alla clientela il divieto, esponendo apposito avviso in luogo visibile, e adottare le misure organizzative necessarie affinché le bevande siano consumate esclusivamente negli spazi consentiti. Dobbiamo dirlo con chiarezza – aggiunge il Primo Cittadino – non tutti gli operatori dimostrano la necessaria attenzione verso gli spazi che occupano e nei quali lavorano. C’è chi sembra considerare l’impresa che svolge il servizio comunale di spazzamento come una sorta di servizio privato a disposizione della propria attività. Non funziona così. Il decoro della città è una responsabilità collettiva: il Comune deve fare la propria parte, l’impresa deve svolgere correttamente il servizio, ma anche ogni attività deve avere cura dello spazio che la circonda. Stiamo affrontando – continua Macrì – una fase dell’anno straordinariamente impegnativa e siamo molto soddisfatti dell’andamento complessivo della stagione e dei risultati raggiunti sul fronte del decoro urbano. Per conseguirli, però, abbiamo dovuto concentrare su questo settore risorse umane ulteriori, sottraendole inevitabilmente ad altre attività. Preziosissimo, ancora una volta, è stato il contributo dei volontari, ai quali va tutta la nostra gratitudine.

Ma non intendiamo continuare a lavorare inseguendo le emergenze. Siamo già nella fase di programmazione per il 2027, perché una stagione si prepara mesi prima, non a ridosso dell’estate. A Tropea la pressione di luglio e agosto è conosciuta e prevedibile: se diventa emergenza, è perché per tempo è mancata una programmazione adeguata. Oggi interveniamo dove necessario e, nello stesso tempo, costruiamo le condizioni perché il prossimo anno la città possa contare su organizzazione, servizi e risorse dimensionati in anticipo.

Per gli esercenti che violeranno il divieto di vendita per asporto sono previste sanzioni amministrative da 500 a 5 mila euro. In caso di reiterazione, gli atti saranno trasmessi al Questore di Vibo Valentia per la valutazione dell’eventuale sospensione dell’attività fino a un massimo di quindici giorni. Per chi consumerà bevande alcoliche o superalcoliche su suolo pubblico, in violazione dell’ordinanza, è prevista una sanzione amministrativa da 125 a 500 euro.

Tropea indicata dal Times tra i 20 luoghi più belli da visitare in Italia

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 Se una destinazione torna ad essere scelta dalla più autorevole e prestigiosa stampa internazionale, quella britannica in particolare, non per una citazione occasionale ma come immagine capace di rappresentare e promuovere un’intera regione, significa che la sua reputazione è entrata in una fase nuova, che dobbiamo riempire di contenuti e progetti nuovi. Indicata dal Times tra i 20 luoghi più belli da visitare in Italia, Tropea conferma una traiettoria già emersa con successo negli anni scorsi, febbraio 2023 e febbraio 2024 in particolare, interrottasi negli anni a seguire e oggi nuovamente rilanciata con forza e prospettive maggiori: la Città non è soltanto riconoscibile, ma continua ad aggiungere alla propria percezione interazionale una declinazione ancora più sensibile e competitiva su tutti i mercati turistici. Tropea – dichiara Sindaco Giovanni Macrì, ringraziando il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per il lavoro di programmazione in tema di turismo e per i risultati senza precedenti ottenuti – deve molto alle politiche ed alle strategie regionali messe in campo, al lavoro sui trasporti e sulla connessione della Calabria, al rafforzamento dei voli e degli aeroporti e ad una nuova narrazione della Calabria che ci ha resi ancora più riconoscibili e raggiungibili nel e dal mondo. L’attenzione britannica verso Tropea, del resto, non nasce oggi. Già nel febbraio 2023, il Times aveva celebrato la nostra città inserendola tra le destinazioni italiane da non perdere. Pochi mesi dopo fu il Daily Telegraph a definirla la nuova alternativa alla Costiera Amalfitana con il celebre titolo "Goodbye Amalfi, hello Tropea". Nel febbraio 2024, ancora il Times, quindi il Daily Express, che la raccontò come una delle più belle località di mare d'Europa. Nel 2025, invece, quel filo si è interrotto. Il silenzio. Ecco perché – scandisce Macrì – il ritorno del Times oggi assume un significato particolare. Non è semplicemente un nuovo articolo, bensì la ripresa di un’attenzione internazionale che aveva già contribuito a proiettare Tropea nel mondo e che oggi torna con ancora maggiore forza. Oggi il Times riporta Tropea dentro una selezione di altissima autorevolezza internazionale, confermando una ripresa di attenzione importante, per nulla casuale, dopo una fase meno continua tra il 2024 e il 2026. E siamo più che contenti – sottolinea Macrì – che il Presidente Occhiuto, al quale non si può non riconoscere una visione, una regia ed una capacità di azione alle quali non eravamo abituati, anzi tutto in tema di marketing territoriale, abbia voluto rilanciare questo risultato non solo come evidente traguardo della nostra destinazione ma come chiave di lettura di una nuova e complessiva stagione per la Calabria. Perché così è – chiosa il Primo Cittadino. Abbiamo ancora molto da fare – aggiunge Macrì – perché per competere ad armi pari con altre destinazioni italiane ed europee dobbiamo dotarci di infrastrutture, servizi e strumenti che oggi non abbiamo o che vanno rafforzati. Con la Regione Calabria sono in corso interlocuzioni molto positive su iniziative importanti per Tropea. Due, in particolare, possono essere definite epocali per il posizionamento della destinazione e della stessa Calabria. Sono progetti già inseriti nel nostro programma politico-elettorale, che hanno incontrato condivisione ed entusiasmo nei vertici regionali e dei quali parleremo a giorni, non appena arriverà il via libera che siamo fiduciosi possa concretizzarsi. Nel capitolo del rafforzamento delle connessioni internazionali – continua il Sindaco – resta ovviamente strategico lavorare per un volo intercontinentale diretto con gli Usa, su Lamezia Terme. Il Presidente Occhiuto sta portando avanti un percorso che non ha eguali e che dobbiamo essere tutti in grado non solo di sostenere ma anche, se possibile, di impreziosire con suggerimenti e proposte ulteriori. Anche alla luce dei dati e dei numeri diffusi appena un mese fa da un’altra testata prestigiosa, Il Sole 24 Ore e che consacrano Tropea al terzo posto nella classifica nazionale dei comuni costieri più richiesti dagli acquirenti immobiliari stranieri, soprattutto nordamericani, l’attenzione concreta verso quel mercato – ribadisce – resta una strada decisiva, perché dobbiamo connettere domanda ed offerta, perché esiste una fascia di viaggiatori internazionali più esigenti che ama l’Italia, guarda con crescente interesse al Sud e alla Calabria e può trovare, sicuramente in Tropea, una destinazione iconica perfettamente coerente con la propria domanda di bellezza, autenticità e di qualità. Per tutto questo – conclude Macrì – siamo soddisfatti dei risultati e dei traguardi che continuano ad essere perseguiti e consegnati alla Città e ad una Calabria che, come dice spesso Occhiuto, l’Italia ed il mondo non si aspettavano. Questa nuova attenzione internazionale conferma che il lavoro fatto e finalmente ripreso e quello in corso, stanno andando nella direzione giusta, in squadra con la Regione Calabria e con la Giunta regionale. Ora dobbiamo continuare ad andare avanti e a guardare avanti, con la consapevolezza che la reputazione mondiale di Tropea non è una rendita da consumare, ma una responsabilità da sostenere con visione, investimenti, istituzioni presenti e capacità di programmare il futuro.

Tropea celebra Santa Maria dell'Isola

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Santa Maria dell’Isola non è soltanto parte del paesaggio iconico che distingue Tropea nel mondo. Per i tropeani è qualcosa di più. È il punto in cui la loro storia, la loro fede e le bellezze di questo luogo si riconoscono e si fondono nella memoria viva della comunità. Proseguono fino a venerdì 14 agosto, ogni mattina alle ore 9, le celebrazioni della novena in onore della Vergine negli spazi del Santuario. La Festa di Santa Maria dell’Isola – sottolinea il Sindaco Giovanni Macrì – rappresenta uno dei momenti più sentiti dalla comunità. Non è soltanto una ricorrenza religiosa, ma un appuntamento che richiama appartenenza, devozione, memoria collettiva e legame profondo con uno dei luoghi più riconoscibili e amati della Città. Santa Maria dell’Isola è parte dell’anima di Tropea e continua ad essere, per cittadini e visitatori, segno di identità, protezione e bellezza. Venerdì 14 agosto, alle ore 21, all’esterno del Santuario, si terrà il concerto dell’Orchestra di Fiati Città di Tropea, accompagnata dal coro polifonico. Un momento musicale che precederà la giornata più attesa dei festeggiamenti, unendo tradizione bandistica, partecipazione popolare e suggestione del luogo. Sabato 15 agosto, Solennità dell’Assunta, sono previste nel Santuario le Sante Messe alle ore 7.30, 8.30 e 9.30. Mentre alle ore 16.30 si svolgerà uno dei momenti più suggestivi e identitari della festa: la tradizionale Processione a Mare. Al termine del corteo delle barche seguiranno il canto delle Litanie e la Santa Messa. La giornata si concluderà alle ore 22, con lo spettacolo pirotecnico che avrà come scenario l’Isola di Tropea e il cielo della Città. Il Sindaco e l’Amministrazione comunale rivolgono a cittadini, fedeli e ospiti l’augurio di una buona Festa di Santa Maria dell’Isola, nel segno della devozione, della condivisione e del rispetto per una tradizione che continua a custodire il cuore più autentico di Tropea.