Notizie

Al via il progetto “Invecchiamento Attivo” promosso dal Centro per le famiglie dell’ATS n. 1 di Vibo Valentia, dopo il successo della collaborazione col Centro giovanile salesiano

Written by Redazione

Procedono a ritmo serrato le attività del Centro per le famiglie dell’Ambito Territoriale Sociale n. 1 (Comune capofila Vibo Valentia). Prende infatti il via una nuova linea progettuale dedicata all’invecchiamento attivo, pensata per promuovere il benessere, la partecipazione sociale e l’autonomia delle persone anziane, valorizzandole come risorsa fondamentale e ponte di dialogo tra le generazioni. Si tratta del secondo progetto promosso dal Centro, che segue a breve distanza quello realizzato in stretta sinergia con il Centro giovanile salesiano “Don Bosco”. Quest’ultimo ha visto i giovani dell’Estate Ragazzi diventare entusiasti protagonisti di un percorso di alfabetizzazione digitale rivolto ai minori che si sono resi protagonisti di uno spot contro il cyberbullismo e di interviste sull’importanza e sul peso delle parole nell’ambiente digitale, dimostrando quanto l’inclusione e la formazione siano fondamentali per una crescita sana dei ragazzi. Con il nuovo percorso dedicato all’invecchiamento attivo, l’attenzione si sposta sul patrimonio di storie e tradizioni del territorio attraverso la creazione della “Banca della memoria delle famiglie”. Nel corso dei diversi appuntamenti previsti, gli over 60 avranno la possibilità di condividere racconti ed esperienze che andranno a formare un archivio aperto e partecipato. Un’occasione speciale per mettere in contatto anziani, bambini, adolescenti e famiglie attraverso laboratori tematici e attività intergenerazionali. Gli appuntamenti si terranno di lunedì mattina, dalle ore 9:30 alle 11:00, secondo il seguente calendario: luglio: 20 e 27; agosto: 3, 17, 24 e 31. La partecipazione agli incontri, che si svolgeranno nella sede del Centro in via F. Barreca a Vibo Valentia, è completamente gratuita (è gradita la prenotazione); info al numero 0963/543831 o via email a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.. “Esprimiamo grande soddisfazione per la concretezza e la continuità con cui il Centro per le famiglie sta portando avanti il proprio mandato - dichiarano il sindaco Enzo Romeo e l’assessore alle Politiche sociali Lorenza Scrugli -. Dopo lo splendido lavoro svolto con i ragazzi e l’oratorio “Don Bosco” sul fronte del digitale, oggi mettiamo al centro i nostri anziani, custodi preziosi di identità e storia collettiva. La “Banca della memoria” non è solo un progetto di salvaguardia culturale, ma un vero strumento di inclusione che unisce le generazioni e contrasta la solitudine. Invitiamo calorosamente tutti i cittadini over 60 a cogliere questa opportunità e a vivere gli spazi del nostro Centro”.

Riemersa Festival. A Vibo Valentia un format tra rigenerazione e arte sperimentale

Written by Redazione

Tre luoghi storici, tre appuntamenti e un unico obiettivo: riportare al centro della vita della città spazi che il tempo ha progressivamente allontanato dalla quotidianità dei cittadini. Nasce “Riemersa”, un progetto di rigenerazione urbana ideato da Garage 68, patrocinato dal Comune di Vibo Valentia - assessorato alla Cultura e al Turismo, e realizzato in collaborazione con l'Associazione Moderata Durant. Il primo appuntamento è domenica 19 luglio alle ore 21:00 tra la Porta di Conte d’Apice e l’area verde antistante la chiesetta della Madonna dei poveri, nel cuore del centro storico di Vibo Valentia.

IL PROGETTO

Il progetto è realizzato da Garage 68, collettivo culturale attivo nella promozione di iniziative artistiche interdisciplinari, in collaborazione con l'Associazione Moderata Durant, realtà impegnata nella valorizzazione del territorio e nella riattivazione degli spazi urbani.

L'obiettivo è creare nuove occasioni di incontro attraverso l'arte, riportando l'attenzione su luoghi che fanno parte della storia di Vibo Valentia ma che oggi sono poco frequentati o poco conosciuti.

Ogni appuntamento si sviluppa in due momenti. Il primo consiste in un intervento di pulizia e riqualificazione dell'area, con il coinvolgimento della cittadinanza. Il secondo trasforma quello stesso luogo in uno spazio dedicato all'arte, dove musica, danza, teatro e arti visive dialogano con il patrimonio storico della città.

L'obiettivo non è soltanto organizzare eventi culturali, ma dimostrare come la cura degli spazi pubblici e l'arte possano contribuire a creare nuove occasioni di incontro, rafforzare il senso di appartenenza e riportare l'attenzione su luoghi che fanno parte dell'identità di Vibo Valentia.

“Abbiamo deciso di sostenere questa iniziativa per la qualità e l’originalità della proposta, ideata da un collettivo di giovani vibonesi che rappresentano davvero il presente e il futuro di questa città”, dichiara l’assessore alla Cultura e al Turismo Stefano Soriano. 

“Abbiamo scelto artisti che fanno della sperimentazione il cuore della loro ricerca - spiega Annalisa Valente di Garage 68 - perché crediamo che ogni luogo abbia una storia diversa da raccontare e meriti un’esperienza costruita appositamente per valorizzarne l’identità. RIEMERSA non vuole semplicemente organizzare eventi culturali, ma creare nuove occasioni per vivere e riscoprire il patrimonio della città attraverso linguaggi contemporanei”.

LA PRIMA SERATA: 19 LUGLIO

Il festival prende il via presso Porta del Conte d'Apice, una delle poche testimonianze superstiti dell'antica cinta muraria medievale di Vibo Valentia. Nelle ore che precedono l'evento, l'Associazione Moderata Durant promuoverà un intervento di pulizia dell'area aperto alla cittadinanza, coinvolgendo volontari e partecipanti nella cura di un luogo di grande valore storico che, per una sera, tornerà a essere uno spazio di incontro e partecipazione.

Sul fronte artistico, invece, ad aprire la serata sarà ISBLÅ, con un progetto musicale che esplora la voce attraverso elettronica, ambient e sperimentazione sonora. A seguire, Gabriele Carasco (Cocoon Recordings / Kript Records), DJ e producer italiano con base a Berlino, accompagnerà il pubblico in un viaggio tra micro house, elettronica sperimentale e techno. Le altre due date di Riemersa, i cui dettagli verranno svelati nei prossimi giorni, sono il 9 agosto e il 5 settembre.

Tropea, da cartolina ad icona nazionale della Calabria

Written by Redazione

Non tutte le cartoline restano cartoline. Alcune, quando attraversano il tempo, gli sguardi e l’immaginario collettivo, diventano emblemi. Tropea è ormai questo: non soltanto una destinazione turistica per target diversi, ma una grammatica visiva della Calabria più desiderata, un’immagine del Sud capace di parlare all’Italia e al mondo prima ancora delle parole. E tuttavia la sua forza non si esaurisce nella bellezza immediata del mare e della rupe: continua nel borgo, nelle relazioni, nell’accoglienza, nelle esperienze e in quella autenticità che trasforma una visita in memoria.

L’attenzione nazionale e internazionale sui Tropea – sottolinea il Sindaco Giovanni Macrì – non conosce sosta: dalla copertina social dedicata da ANSA Viaggi all’immagine scelta da Famiglia Cristiana per raccontare il primato calabrese delle Bandiere Blu; dalla presenza del salotto urbano nella top ten delle destinazioni più cercate dalle famiglie italiane su Booking.com, fino alla testimonianza della turista australiana Karen Laurent, che ha raccontato il borgo come esperienza di bellezza, autenticità e incontro.

 La soddisfazione – sottolinea il primo cittadino – non è soltanto per la visibilità, che pure continua ad essere qualificata e costante. Il dato politico e strategico più interessante è che Tropea viene sempre di più come esperienza complessiva, inclusiva della risorsa mare che resta sicuramente il primo stupore, la leva più immediata, la soglia d’ingresso. Poi c’è tutto il resto: il centro storico, le terrazze, i vicoli, l’accoglienza, le relazioni, la cucina, la qualità della vita, le storie delle persone, quella capacità rara di far sentire chi arriva dentro un luogo e non davanti ad un quadro meraviglioso.

 Una reputazione così forte – scandisce il Primo Cittadino – non consente distrazioni. Più cresce la forza simbolica della destinazione, più cresce la responsabilità di renderla coerente nella vita quotidiana di tutti, ospiti e residenti: dai servizi al decoro, dall’ordine urbano all’accoglienza e poi, ancora, nella qualità dell’offerta e nella capacità della comunità di custodire ciò che il mondo riconosce come bello.

 Tropea – conclude Macrì – non può accontentarsi di essere una fotografia vincente. La fotografia conquista lo sguardo, ma una destinazione matura deve conquistare la memoria ed anticipare il futuro. Ogni copertina, ogni classifica, ogni racconto spontaneo, ogni testimonianza di chi arriva da molto lontano conferma che la strada giusta è quella di una città che parte dalla forza del paesaggio, ma cresce quando riesce a governare quella bellezza, trasformandola in esperienza, emozione e cura e riesce e quindi ad attirare un viaggiatore attento, consapevole e selezionato.

 

Tassa di soggiorno, oltre 130 strutture ricettive non iscritte al portale: scattano gli avvisi di accertamento. Gli assessori Soriano e De Luca: “Così si danneggia il territorio”

Written by Redazione

“Vibo Valentia ha grandi potenzialità, ma per svilupparle bene serve il contributo di tutti. Però fattivo, non a parole. Se il territorio cresce ne guadagnano tutti, ma qualcuno ancora oggi fa finta di ignorare che vi sono delle regole e vanno rispettate”. Parte da questa premessa l’assessore al Turismo Stefano Soriano nell’annunciare l’avvio delle procedure di accertamento, da parte dell’assessorato al Bilancio, guidato da Ketty De Luca, per oltre 130 strutture ricettive che hanno omesso di iscriversi al portale Paytourist (https://vibovalentia.paytourist.com/) per il versamento dell’imposta di soggiorno. Oltre 130 attività che, a seguito di un controllo esperito da Soget, sono risultate presenti su molte piattaforme di booking online ma non iscritte al sito per la registrazione, il calcolo e il versamento di quella che è un’imposta dovuta per legge e normata da apposito regolamento comunale.

“Non siamo disposti ad assistere a situazioni di questo tipo. Il mancato versamento della tassa di soggiorno, che è una tassa di scopo, si traduce in minori servizi erogati alla comunità. È anche grazie a queste entrate - spiega Soriano - se fino ad oggi è stato possibile realizzare tante attività e manifestazioni che hanno immediate ricadute anche su quegli stessi albergatori che ad oggi hanno “dimenticato”, diciamo così, di adempiere ad un obbligo ben preciso”.

L’assessore De Luca, inoltre, ribadisce come la tassa di soggiorno non sia una voce estranea al bilancio “essendo il suo gettito inserito proprio nel documento contabile di previsione e destinato alle finalità indicate dalla legge”.

“I cittadini hanno il diritto di sapere - dichiarano gli assessori Soriano e De Luca - che gli uffici finanziari dell’ente, nell’esercizio di una programmazione seria e trasparente, hanno sollecitato la Soget affinché vengano recapitati gli atti di accertamento impositivi del pagamento del tributo evaso, e l’applicazione della relativa sanzione. Seguendo una linea chiara voluta dal sindaco Romeo sin dall’inizio, questa amministrazione - concludono gli assessori Soriano e De Luca - ha dimostrato totale apertura al dialogo e al confronto con tutte le realtà produttive del territorio, ma forse qualcuno ha equivocato: una cosa è il dialogo, un’altra è pensare di poter ignorare le regole”.

Beyond Limits fa tappa a Tropea

Written by Redazione

Nella costruzione di una destinazione matura non conta soltanto essere riconoscibili, ma continuare ad intercettare target diversi, sensibili e qualificati. È così che Tropea intercetta anche il segmento del turismo sportivo nella sua declinazione più contemporanea: quella inclusiva, esperienziale, digitale, capace di trasformare una tappa in racconto e un territorio in parte viva di una narrazione nazionale. È dentro questa parabola che la Città accoglie il tour nazionale di Beyond Limits – Not Just Ultracycling, il progetto del campione paralimpico Andrea Pusateri, oggi impegnato nella tappa Amantea–Tropea. Ieri (giovedì 16 luglio), Tropea ha accolto la tappa Amantea–Tropea portata a termine dall’atleta paraciclistico. Dopo l’arrivo in Città, oggi giornata di riposo e visita al salotto urbano. Poi, domani (sabato 18 luglio), la ripartenza verso Villa San Giovanni. Il progetto, dopo l’esperienza internazionale in Irlanda, attraversa quest’anno l’Italia con un percorso documentato giorno dopo giorno attraverso una digital docuseries dedicata a sport, inclusione, turismo e racconto dei territori.

 

Accogliere a Tropea una tappa di Beyond Limits – sottolinea il Sindaco Giovanni Macrì – significa ospitare una storia che unisce sport, coraggio, comunicazione contemporanea e turismo inclusivo. Andrea Pusateri porta sulle strade italiane un messaggio fortissimo e mai astratto: la forza di volontà può trasformare una ferita in percorso, un limite in occasione, una tappa in racconto condiviso. Per una destinazione come Tropea, che continua ad aggiungere alla propria riconoscibilità una declinazione sempre più sensibile, iniziative come questa legano la bellezza dei luoghi alla bellezza dell’esempio umano.

 

Il tour nazionale 2026 prevede 40 tappe, con partenza e arrivo a Livigno, per oltre 5 mila chilometri lungo il perimetro italiano. Secondo il cronoprogramma ufficiale, il percorso complessivo è di 5.382 chilometri e 27.729 metri di dislivello, con attraversamento di numerose città e territori italiani, tra cui la Calabria, la Sicilia, la Puglia, l’Adriatico e il Nord Italia. Andrea Pusateri è atleta paralimpico, medaglia di bronzo al valore atletico, per oltre undici anni nella Nazionale italiana di paraciclismo, IronMan finisher e primo atleta paralimpico ad aver partecipato attivamente, come capitano, a tutte le tappe del Giro-E. Nel 2023 ha pubblicato con Piemme Edizioni la biografia I limiti non esistono, nella quale racconta il proprio percorso di vita, segnato fin dall’infanzia da un grave incidente in cui perse una gamba e la madre che lo aveva salvato.

Tropea, spazio dedicato nell’edizione Estate 2026 di Condé Nast Traveller

Written by Redazione

 Non una cartolina, ma un racconto. Non soltanto il mare cristallino, il Santuario di Santa Maria dell’Isola, la rupe, le spiagge e l’immagine iconica che continua a viaggiare nel mondo, ma una destinazione che vive di memoria, luoghi, persone, botteghe, cucina, spiritualità, accoglienza e dettagli. È questa la Tropea che trova spazio nell’edizione Estate 2026 di Condé Nast Traveller, la casa editrice internazionale che pubblica anche Vanity Fair, con un ampio servizio dedicato alla Costa degli Dei e alla sua capacità di tenere insieme suggestione antica, esperienza contemporanea e prospettiva futura. Ad esprimere soddisfazione è il Sindaco Giovanni Macrì, che legge nella nuova attenzione nazionale dedicata alla Città un’ulteriore conferma della direzione intrapresa. Tropea – sottolinea il Primo Cittadino – continua ad essere percepita come una destinazione esperienziale capace di emozionare, ma ciò che oggi ci interessa di più è che questa emozione non venga più raccontata soltanto attraverso la bellezza immediata del paesaggio. La forza vera della nostra Città sta nel fatto che il visitatore non la guarda soltanto: la attraversa, la ascolta, la vive, la riconosce nei suoi vicoli, nelle sue terrazze, nei suoi sapori, nelle sue librerie, nelle sue architetture, nelle sue storie e nella qualità dell’accoglienza. Il racconto fotografico così come il reportage pubblicato su Condé Nast Traveller sceglie un titolo particolarmente significativo: Ieri, oggi, domani. Una formula che restituisce bene la natura del salotto urbano, non luogo fermo nella contemplazione del passato, ma destinazione viva, capace di custodire la propria identità e, allo stesso tempo, di aggiornare continuamente il proprio modo di stare nel mercato turistico nazionale e internazionale. La presenza di Tropea su una testata autorevole del sistema Condé Nast, che dedica ben 12 pagine alle bellezze e alle sfumature del borgo, rappresenta anche una vetrina importante per l’intera Calabria. Attraverso la sua destinazione più riconoscibile, la regione continua infatti ad essere raccontata come un territorio capace di esprimere bellezza, autenticità, cultura dell’ospitalità e qualità dell’esperienza.