Notizie

DOMINAE Rassegna di donne valorose di sos KORAI: con Oriana Fallaci si chiude la quarta edizione

Written by Redazione

Nel panorama del giornalismo e della letteratura del Novecento, poche figure risultano tanto incisive, divisive e difficili da incasellare quanto Oriana Fallaci. Inviata di guerra, intervistatrice temuta dai potenti, narratrice capace di scandagliare le contraddizioni più intime dell’esistenza, la Fallaci, ex partigiana, ha attraversato la storia con uno sguardo lucido e una scrittura che non ha mai cercato consolazioni. Dai fronti del Vietnam e del Medio Oriente fino alle stanze del potere, il suo giornalismo si è imposto per un tono diretto, privo di filtri, spesso spiazzante. Restano emblematiche le sue interviste a protagonisti della scena internazionale come Henry Kissinger, che definì quell’incontro “il più disastroso” della sua carriera, Yasser Arafat, Indira Gandhi e Ayatollah Khomeini, di fronte al quale si tolse il velo in un gesto destinato a restare nella memoria collettiva. Opere come Penelope alla guerra, Niente e così sia e Se il sole muore fondono reportage e scrittura personale, mentre testi più tardi come La rabbia e l’orgoglio, nati all’indomani degli attentati dell’11 settembre 2001, rivelano una voce sempre più radicale e divisiva. Eppure, dietro la figura pubblica, si muove un’altra Fallaci: inquieta, vulnerabile, attraversata da interrogativi irrisolti. È proprio questa dimensione più intima ad aver guidato l’incontro conclusivo della quarta edizione di DOMINAE, rassegna promossa da sos KORAI e dedicata a donne capaci di interrogare il presente, nella Cappella dei Nobili a Tropea. A chiudere il ciclo, un ritratto profondo e non convenzionale, tracciato dalla professoressa Bruna Quattrone e condotto da Samantha Marinella. Dopo i saluti istituzionali del Priore Giuseppe Maria Romano e della presidente Beatrice Lento, la riflessione si è sviluppata intrecciando la figura della Fallaci con quelle di Sibilla Aleramo, Emily Dickinson e Alda Merini. Ne è emersa  una costellazione di rimandi: la ribellione ai ruoli imposti di Aleramo, la tensione amorosa e assoluta della Dickinson, la profondità dolorosa della Merini. In questo intreccio, la Fallaci si rivela come una sintesi potente e irrisolta, capace di tenere insieme forza e fragilità, desiderio e conflitto. Lo sguardo della relatrice si allontana volutamente dall’icona della giornalista combattiva per restituire una donna segnata da esperienze profonde, attraversata da una tensione interiore costante. Una figura controversa, certo, ma sempre coerente nel suo rifiuto del compromesso. Fulcro dell’incontro è stato Lettera a un bambino mai nato, testo tra i più intensi della sua produzione. Qui la scrittura si fa confessione, dialogo interiore, spazio di interrogazione radicale. Non più cronaca, ma coscienza. Nel confronto con una vita solo immaginata, emergono domande che restano aperte: cosa significa scegliere di mettere al mondo un figlio? È sufficiente il desiderio? È legittimo decidere per un’altra esistenza? È in questo spazio che si inserisce il tema dell’aborto, affrontato dalla Fallaci lontano da ogni schema ideologico. Non una tesi, ma un conflitto. Non una risposta, ma una ferita. La possibilità di interrompere una vita diventa interrogazione radicale sulla libertà: è davvero una scelta libera, o il punto più alto della solitudine? E quanto pesa, nel tempo, quella decisione? La dedica del libro, a chi non teme il dubbio, diventa così la sua vera chiave di lettura: abitare la complessità senza cercare scorciatoie. Le esperienze personali dell’autrice, tra perdite e relazioni difficili, si trasformano in materia universale, capace di parlare oltre ogni confine individuale. Accanto a questa dimensione, trova spazio anche Un uomo, dedicato a Alexandros Panagulis. Un libro che è insieme testimonianza e atto d’amore, in cui la scrittura diventa memoria e resistenza. La morte di Panagulis segna una frattura insanabile, trasformando l’amore in assenza definitiva. Negli anni successivi, soprattutto dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, la voce della Fallaci si fa ancora più netta, confermando una personalità incapace di mediazioni. Una radicalità che trova un ultimo, simbolico sigillo nella scelta della parola incisa sulla sua tomba, al Cimitero degli Allori: “Scrittore”. Non una provocazione, ma una dichiarazione di principio. Rifiutare il termine “Scrittrice” significa sottrarsi a una categoria percepita come limitante, rivendicando invece una dimensione universale della scrittura, oltre il genere. Non una donna che scrive, ma una voce che testimonia. L’incontro si è concluso senza risposte, ma con molte domande e con una partecipazione intensa e attiva. Il pubblico, numeroso e coinvolto, ha contribuito significativamente al dibattito, trasformando l’evento in uno spazio condiviso di riflessione. Segno tangibile del successo della rassegna, capace di creare non solo ascolto, ma pensiero. È forse proprio questa la forza di DOMINAE: non celebrare figure femminili immobili, ma restituire vite complesse, attraversate da contraddizioni, ancora capaci di interrogare il presente. Un arrivederci al prossimo anno, con nuove storie e nuove voci di donne pronte, ancora una volta, a mettere in discussione il nostro tempo.

La Presidente di sos KORAI

ODV per i diritti delle donne

Dott.ssa Beatrice Lento

Emergenza viabilità nel Vibonese, interventi senza sosta e azione coordinata tra istituzioni La Provincia di Vibo chiede alla Prefettura la costituzione di un tavolo tecnico-operativo

Written by Redazione

Prosegue senza interruzioni l’attività della Provincia di Vibo Valentia per fronteggiare l’emergenza viabilità causata dagli eventi calamitosi che, a partire da gennaio e con particolare intensità il 16 marzo scorso, hanno colpito il territorio. Frane, smottamenti e colate di fango hanno compromesso in modo diffuso la rete stradale provinciale, con situazioni di pericolo legate all’instabilità delle scarpate e a cedimenti ancora attivi. In diversi casi i collegamenti tra i centri abitati risultano fortemente rallentati o, come accaduto per alcune arterie strategiche, completamente interrotti. Fin dalle prime ore successive agli eventi, la Provincia ha attivato, con i canoni dell’urgenza, interventi su numerose strade coinvolgendo Vigili del Fuoco, ditte specializzate e mezzi dell’Ente per rimuovere le condizioni di pericolo e garantire la transitabilità. L’azione amministrativa si è sviluppata in modo continuo e coordinato con gli Enti e le Istituzioni competenti. Un lavoro intenso, portato avanti senza soste, che ha richiesto - fisiologicamente - un tempo tecnico, comunque contenuto, per essere strutturato e tradotto in interventi concreti. Determinante il lavoro svolto dal settore viabilità: dai tecnici, dai cantonieri, dalla struttura amministrativa. Un impegno costante, attuato d’intesa e di concerto con i vertici istituzionali dell’Ente, rivolto sia alla gestione delle numerose emergenze, sia al superamento delle criticità che non è stato possibile affrontare nell’immediatezza. Tra le criticità più rilevanti figura la situazione della strada provinciale 47 “Angitola-Monterosso-Capistrano - San Nicola da Crissa”, interessata da gravi cedimenti che ne hanno reso necessaria la chiusura nel tratto ricadente nel comune di San Nicola da Crissa. Si tratta di un’arteria fondamentale per i collegamenti dell’area interna, la cui interdizione ha determinato forti disagi per cittadini e mezzi di soccorso. Per questa strada è stata già avanzata una richiesta di finanziamento urgente, finalizzata alla realizzazione degli studi geologici e alla predisposizione di interventi che consentano, almeno nel breve periodo, il ripristino della circolazione in sicurezza, anche a senso unico alternato. Particolarmente critica anche la situazione nel territorio di Polia dove una vasta frana ha concretizzato una situazione di pericolo ambientale con riflessi anche sulle arterie in particolare sulla sicurezza della SP. 45. Per la SP 53 “Vazzano -Vallelonga” è invece in corso un’interlocuzione con ANAS, ai fini di un intervento coordinato e risolutivo. A breve termine si procederà agli approfondimenti tecnici e agli interventi necessari grazie a un finanziamento già programmato e per il quale si è già in fase di consegna lavori. L’estensione e la complessità delle problematiche hanno inoltre reso necessario richiedere alla Prefettura la convocazione di un Tavolo tecnico-operativo, coinvolgendo, Regione Calabria, Protezione Civile, ANAS e i Comuni interessati. Una richiesta maturata al termine di un articolato percorso amministrativo, imposto dalla natura straordinaria dell’evento calamitoso e dalla necessità di coordinare interventi su larga scala. In questo contesto, la Provincia di Vibo ha anche richiesto il supporto operativo di ANAS (come previsto dall’ordinanza di protezione civile emessa lo scorso 30 gennaio), quale soggetto attuatore, per accelerare le attività di progettazione ed esecuzione degli interventi di ripristino della viabilità, a fronte di risorse interne limitate rispetto all’entità dei danni, così come previsto dall’ordinanza di protezione civile emessa nei mesi scorsi.

Le dichiarazioni del presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado Antonio L’Andolina

«Dalla data dell’evento calamitoso del 16 marzo l’azione amministrativa della Provincia si è coordinata con Enti e Istituzioni sovrastanti con puntualità e rigore. Soprattutto, si è svolta con intensità e senza cesure temporali. Si è innanzi alle conseguenze di un evento straordinario che richiederà urgenti riscontri eccezionali da parte di enti sovraordinati. La Provincia per superare l’emergenza continuerà a impegnarsi con forza e senza lesinare energie». L’emergenza resta complessa e in continua evoluzione, ma l’attività amministrativa e istituzionale prosegue senza sosta, con l’obiettivo di garantire sicurezza, ripristinare i collegamenti e sostenere i territori colpiti.

Strade sulle quali si è intervenuti in regime di emergenza per rimuovere le cause di pericolo


Strada Provinciale

Denominazione

Comuni interessati

SP 54

Filogaso – Vazzano

San Nicola da Crissa, Filogaso

SP 60

Vazzano - Pizzoni Ariola

Soriano Calabro, Gerocarne

SP 59

Ciano – Potame

Gerocarne

SP 73

Inn. SS182 - Soriano - svincolo Serre

Soriano Calabro

SP 62

Dinami – Monsoreto

Dinami

SP 10

Mileto - Dinami (San Giovanni di Mileto)

Mileto

SP 96

ex SS 536 di Acquaro

Dinami

SP 72

Acquaro - frazione Piani

Acquaro

SP 38

Montesoro - Filadelfia

Filadelfia

SP 46

Pietre Bianche - Polia - Monterosso

Polia, Monterosso

SP 47

Angitola - Monterosso - Capistrano - S. Nicola da Crissa

Monterosso, Capistrano

SP 49

Polia - S. Croce

Polia

SP 61

Sorianello - Contrada Prisa

Sorianello

SP 71

Innesto SP Gerocarne - frazione Ariola

Gerocarne

SP 51

Vallelonga - San Nicola da Crissa - SS110

San Nicola da Crissa

Vibo Valentia. "Benvenuto Aprile", il calendario degli eventi

Written by Redazione

L’assessorato alla Cultura del Comune di Vibo Valentia prosegue nel percorso di programmazione continuativa delle attività culturali, rendendo disponibile il calendario degli eventi previsti per il mese di aprile 2026. Anche questo mese la città offrirà un ricco ventaglio di appuntamenti che spaziano tra tradizione, musica, teatro, spiritualità e sport della mente. Il programma si apre con i riti della Settimana Santa, patrimonio identitario profondamente radicato nella storia e nella sensibilità della comunità vibonese, un connubio di tradizioni e spiritualità sul quale l’amministrazione continua a puntare. Seguiranno concerti i lirici organizzati da Agimus nell’ambito della stagione concertistica 2026, percorsi di riflessione tra musica e parola con l’associazione “Giuseppe Verdi ADM”, rappresentazioni teatrali di rilievo con gli ultimi due appuntamenti della stagione di AMA al teatro comunale con gli spettacoli con Enzo Decaro e Raoul Bova, e iniziative dedicate al gioco della dama con la Coppa Città di Vibo Valentia. “La programmazione di aprile - dichiara l’assessore Stefano Soriano - conferma l’impegno dell’amministrazione nel promuovere una città dinamica e culturalmente viva, offrendo occasioni di partecipazione e crescita per cittadini e visitatori. E voglio già anticipare - conclude l’assessore alla Cultura - che stiamo lavorando ad un maggio che sarà davvero straordinario”. 

Mileto. Scoperto centro scommesse abusivo

Written by Redazione

Un’attività di scommesse completamente fuori legge è stata individuata a Mileto dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Vibo Valentia. Il punto gioco operava senza alcuna autorizzazione e senza la tabella dei giochi proibiti, obbligatoria per legge. Durante l’ispezione, i finanzieri del Gruppo di Vibo Valentia hanno trovato cinque slot machines scollegate dalla rete telematica nazionale e oltre duemila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività irregolare. Tutto il materiale è stato sequestrato amministrativamente. Nel locale erano presenti anche sei computer e altrettante postazioni collegate a siti di bookmaker stranieri privi di concessione: per questi dispositivi è scattato il sequestro penale. Secondo quanto accertato, il centro non rispettava neppure le misure minime di sicurezza e non garantiva alcun controllo sugli accessi, esponendo i clienti — compresi alcuni minori — a rischi significativi. L’esercente è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per violazioni in materia di giochi e scommesse e per la mancata esposizione della tabella dei giochi vietati. A suo carico anche una sanzione amministrativa che può variare da 5.000 a 50.000 euro per ciascun apparecchio irregolare, oltre alla segnalazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la verifica del Prelievo Erariale Unico. L’operazione rientra in un più ampio piano di controlli avviato dalla Guardia di Finanza su diversi centri scommesse della provincia, con l’obiettivo di contrastare il gioco illegale e prevenire infiltrazioni della criminalità economica e organizzata.

Vibo Valentia. Si conclude il progetto "Giovani in Biblioteca"

Written by Redazione

Il Comune di Vibo Valentia informa che si è concluso il progetto “Giovani in Biblioteca”, realizzato in collaborazione con Associazione Valentia (oggi Fondazione Valentia) e con Valentia Academy, che negli ultimi 18 mesi hanno contribuito in modo significativo a rendere la Biblioteca comunale un luogo vivo, dinamico e ricco di iniziative dedicate ai più giovani.

Grazie al progetto è stato possibile, tra le altre cose, ampliare gli orari di apertura della biblioteca, attivare laboratori culturali e creativi, musicali, di lettura e di approfondimento tematico e favorire la partecipazione attiva dei ragazzi e la valorizzazione degli spazi culturali.

Con la chiusura delle attività progettuali, la Biblioteca non potrà più garantire l’apertura del sabato, ma l’orario settimanale continuerà ad essere il seguente: da lunedì a venerdì, la mattina dalle ore 8:30 alle ore 13:00 e il pomeriggio dalle ore 15:30 alle ore 19:30, apertura pomeridiana garantita ancora dai volontari di Fondazione Valentia che continuano a prestare la loro opera con passione a favore della collettività e di una casa della cultura come la biblioteca comunale.

L’amministrazione comunale ringrazia le due associazioni, gli operatori coinvolti, i dipendenti comunali e tutti i giovani che hanno partecipato con entusiasmo, contribuendo a trasformare la Biblioteca in un punto di riferimento culturale e sociale per la città.

L’assessorato alla Cultura conferma l’impegno a proseguire nella ricerca di nuove opportunità e progettualità che possano sostenere e ampliare i servizi bibliotecari.

DOMINAE. L’ultima voce: il coraggio inquieto di Oriana Fallaci

Written by Redazione

DOMINAE – Rassegna di Donne Valorose di sos KORAI ODV per i diritti delle donne giunge al suo ultimo appuntamento oggi 31 marzo alle ore 18:00 nella Cappella dei Nobili di Tropea, con una figura che ancora oggi inquieta, divide e affascina: Oriana Fallaci. Giornalista di guerra, voce libera e scomoda, donna capace di attraversare il suo tempo senza mai piegarsi, la Fallaci ha raccontato il mondo e sé stessa con una forza rara, mettendo al centro anche la condizione femminile nelle sue contraddizioni più profonde. In “Il sesso inutile” ha denunciato le disuguaglianze e le oppressioni subite dalle donne nel mondo, mentre in “Lettera a un bambino mai nato” ha dato voce al conflitto intimo, struggente e universale tra maternità, libertà e identità. Un ritratto che ne restituisce la grandezza, le provocazioni e la sua irriducibile dimensione di donna. Conduce Samantha Marinella, relaziona Bruna Quattrone, con i saluti del Priore della Congrega Nobile dei Bianchi di San Nicola Giuseppe Maria Romano e della Presidente di sos KORAI Beatrice Lento. Dopo gli appuntamenti dedicati alla Zampogna in concerto, a Simone de Beauvoir e ad Anna Politkovskaja, questo quarto incontro chiude la rassegna lasciando una traccia profonda, una domanda aperta, un’emozione che resta.
 
 
La Presidente di sos KORAI ODV per i diritti delle donne
Dott.ssa Beatrice Lento