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27 Gennaio 2026. Il dirigente scolastico Capria: "Il Giorno della Memoria ci invita a riflettere sulle nostre responsabilità presenti e future"

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“Grido di disperazione ed ammonimento all'umanità sia per sempre questo luogo dove i nazisti uccisero circa un milione e mezzo di uomini, donne e bambini, principalmente ebrei, da vari paesi d'Europa. Auschwitz - Birkenau 1940-1945”. E’ l’epitaffio posto all'ingresso del campo di concentramento di Auschwitz e che richiama con forza un momento solenne per trarre insegnamenti fondamentali per il presente e il futuro, affinché tali orrori non abbiano a ripetersi. Insegnamento ben messo in luce dal Presidente Mattarella “Il fascismo, il nazismo, il razzismo non furono funghi velenosi nati per caso nella civile Europa, ma il prodotto di pulsioni, atteggiamenti e connivenze. Ed allora – è sempre il nostro Presidente che parla -  bisogna essere molto guardinghi dai rigurgiti e paure simili a quelli che nel primo Novecento portarono l’Italia ad affidarsi all’uomo forte, con la conseguenza che in quel periodo l’arbitrio soppiantò la legge”. Da queste parole un assunto: tutto quello che è accaduto è stato possibile perché molti hanno osservato senza vedere ed udito senza ascoltare. Marcello Pezzetti, storico esperto di Shoah che ci ha più volte accompagnato nei Viaggi della memoria ad Auschwitz (che non sono …”gite”  - come qualche parvenu li ha maldestramente e dolosamente definiti), ha più volte dimostrato che i vertici dello Stato sapevano benissimo cosa stava accadendo in Italia (Fossoli, Tarsia, Servigliano, San Sabba) in Polonia (Auschwitz, Birkenau, Treblinka) in Germania (Buckenwald, Dachau, Mauthausen), ma anche in Olanda, Grecia, Austria, Lituania. Ebbene, nelle nostre riflessioni e nei moniti contro le politiche statuali dell’identità, le violenze di massa, la sopraffazione collettiva dell’altro, credo possa esserci spazio anche per le innumerevoli violazioni dei diritti fondamentali dell’uomo, attuate nei nostri giorni anche da importanti democrazie. La circostanza che alcuni dittatori – di diritto e di fatto - trovino per qualche tempo ampio consenso, non attenua la responsabilità morale e storica dei loro misfatti. Un crimine, e un crimine contro l’umanità in modo particolare, resta tale anche se – purtroppo -  condiviso da molti. Il Giorno della Memoria ci invita a riflettere sulle nostre responsabilità presenti e future,  se non vogliamo che le nostre coscienze restino intorpidite. Abbiamo il dovere di essere attivi e vigili contro l'indifferenza, affinché non diventi un terreno fertile per l'insorgere di pregiudizi e discriminazioni. "L'opposto dell'amore non è l'odio, ma l'indifferenza"  diceva Elie Wiesel, premio Nobel per la pace e sopravvissuto all'Olocausto.

Vibo Valentia celebra la Giornata della Memoria 2026. Ecco il programma dell’evento pensato “per non dimenticare”

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Il Comune di Vibo Valentia organizza, in occasione della Giornata della Memoria 2026, un evento commemorativo dedicato al ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico, nonché alla memoria dei deportati italiani, civili, militari e politici, nei campi di concentramento nazisti. L’iniziativa, promossa con il contributo dell’assessorato alla Pubblica istruzione, si propone come momento di riflessione collettiva, educazione alla consapevolezza storica e valorizzazione dei diritti umani. Attraverso linguaggi diversi - dalla parola scritta alla musica, dalla testimonianza diretta alla danza - il programma intende coinvolgere la cittadinanza in un percorso di memoria attiva. L’evento, curato dal regista Enzo Carone, si terrà martedì 27 gennaio 2026 alle ore 17:30 a Palazzo Gagliardi. Dopo i saluti dell’amministrazione comunale, vi saranno le letture di versi tratti da diari e quaderni scritti dai sopravvissuti ai campi di concentramento, nonché la testimonianza del prof. Antonio Pugliese, autore del libro “Mio padre nel lager”. A seguire, le proiezioni di immagini e sequenze tratte da film sulla Shoah, per concludere con la performance artistica delle allieve della scuola di danza Kaos Ballet di Tropea. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Aggressione dottoressa Piperno: Il sindaco Romeo condanna l'accaduto

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Il Sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, esprime ferma condanna e piena solidarietà alla dottoressa Alessia Piperno, vittima di gravi minacce al termine del suo turno di servizio a Tropea. “Un atto inaccettabile che ferisce l’intera comunità,” dichiara il Sindaco. “Nessun operatore sanitario, impegnato quotidianamente nella cura dei cittadini, può lavorare nel clima di paura o sotto ricatto della violenza. È prioritario garantire la sicurezza di chi opera in prima linea nei nostri presidi di emergenza.” Il Sindaco ribadisce la necessità di un fronte comune tra istituzioni e società civile per restituire rispetto e dignità al lavoro dei medici vibonesi.

Mileto. Commercialista uccide la moglie e si toglie la vita

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Mileto. Commercialista di 63 anni uccide la moglie con alcuni colpi di pistola e si toglie la vita con la stessa arma.  La coppia era in separazione da circa un anno. L'omicidio con connesso suicidio è avvenuto nell'abitazione dell'uomo. Stando a quanto è emerso dalle prime indagini dei carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, l'uomo avrebbe  ucciso la moglie con l'arma, detenuta legalmente, al culmine di una lite.

Vibo Valentia. Tributi e rottamazione, il Comune fa chiarezza

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In merito alle recenti e polemiche dichiarazioni relative alla presunta  urgenza della “Rottamazione-quinquies”, le forze politiche di maggioranza  dell’Amministrazione Comunale intervengono per ripristinare la verità dei  fatti e fornire ai cittadini una corretta informazione, al riparo da  strumentalizzazioni politiche e macroscopici errori tecnici. Non possiamo non stigmatizzare l’uscita dell’ex Sindaco Maria Limardo in  merito alla rottamazione-quinquies. Sollecitazioni che ormai accogliamo con  tenerezza e con un sorriso, da parte di chi cerca, con caparbietà, di non  rassegnarsi all’oblio politico. Dovrebbe sapere la già Sindaco Limardo, che la norma prevede un termine “non inferiore  a 60 giorni” per l’applicazione di un atto regolamentare locale. Il Comune di  Vibo, non solo è nei tempi ma è addirittura in anticipo poiché, da settimane, gli uffici stanno celermente lavorando per aderire a tale definizione. Noi  rispondiamo con i fatti alle parole. Qualora non avesse invece compreso  appieno la disposizione normativa, le offriamo tutte le nostre competenze e  il nostro tempo, affinchè, anche lei, possa averne una facile comprensione,  evitando così di ricadere in simili gaffe. 

Vibo Valentia. Atto intimidatorio al cantiere della scuola Buccarelli, la solidarietà del sindaco Enzo Romeo: “Condanniamo questa vile azione".

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“Esprimo la mia più ferma condanna per il vile atto intimidatorio avvenuto nel cantiere della scuola Buccarelli a Vibo Valentia, dove è in corso la costruzione della nuova mensa destinata ai nostri bambini”. È quanto dichiara il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, in merito all’atto intimidatorio perpetrato questa notte all’interno del cantiere adiacente alla scuola primaria Buccarelli, nel quartiere Affaccio. Qui, l’amministrazione comunale sta realizzando una mensa destinata agli alunni dell’importante istituto scolastico cittadino. Ignoti hanno appiccato un incendio che ha interessato del materiale da costruzione sito all'interno. “A nome dell’amministrazione comunale - aggiunge il sindaco - manifesto piena solidarietà all’impresa, che ha tutto l’appoggio e la vicinanza dell’ente. Non ci faremo intimidire: continueremo con determinazione a portare avanti i progetti che migliorano la nostra città, nella legalità e con il sostegno di tutti. Sono certo che le forze dell’ordine riusciranno a fare piena luce su quanto accaduto assicurando gli autori alla giustizia”.