Notizie

Pizzo. Giovane denunciato per aggressione

Written by Redazione

A Pizzo, la Polizia ha denunciato un giovane per il reato di lesioni per aver aggredito un altro giovane nei pressi di un locale. Gli agenti sono intervenuti tempestivamente e hanno bloccato l’aggressore poi deferito all’autorità giudiziaria. Per lui il Questore di Vibo Valentia ha emesso il foglio di via dal Comune di Pizzo. Il giovane aggredito, che ha riportato ferite alla testa, è stato medicato all’ospedale civile di Vibo Valentia. L’episodio rientra nel servizio straordinario interforze disposta in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica nei luoghi della c.d. movida che ha coinvolto equipaggi della Polizia di Stato, nelle sue varie componenti della Questura (Squadra Mobile, unità cinofile dell’U.P.G.S.P.) e delle Specialità (Polizia Stradale, Reparti Prevenzione Crimine) dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con il concorso della Polizia Locale. Nell’ambito dei controlli svolti sono state identificate 380 persone, di cui 82 penalmente censite, controllati 207 veicoli, elevate sanzioni per violazione al codice della strada e controllati diversi soggetti sottoposti agli arresti domiciliari e a misure restrittive. Sono state eseguite anche perquisizioni, nonché predisposti diversi posti di controllo, vigilanze dinamiche e appiedate, considerato i concomitanti eventi pubblici che hanno richiamato molte persone in città.

Il progetto del parco eolico del vibonese bocciato dai comuni interessati

Written by Redazione

Quattro comuni del vibonese Filadelfia, Maierato, Monterosso Calabro e Polia, dicono no al progetto di un nuovo parco eolico presentato da un gruppo societario altoatesino alla Regione Calabria, alle pendici delle Serre Occidentali.

NOTA STAMPA CONGIUNTA DEI SINDACI DI FILADELFIA, MAIERATO, MONTEROSSO CALABRO E POLIA

“L’ennesimo progetto eolico incombe sui Comuni dell’entroterra Vibonese di Filadelfia, Maierato, Monterosso Calabro e Polia. Come se non bastassero le tante pale già presenti nell’area, un gruppo societario altoatesino ha presentato alla Regione Calabria la domanda di autorizzazione per la realizzazione di un ulteriore impianto di produzione energetica. Manifestiamo la nostra decisa e ferma contrarietà alla realizzazione di questo ulteriore impianto dagli irreversibili, e negativi, effetti ecosistemici e invitiamo tutta la società civile a mobilitarsi a difesa della vita dell’ambiente.

Il progetto prevede l’installazione di sette pale, alte più di duecento metri, di cui cinque nel territorio di Polia e due in quello di Filadelfia, nonché opere connesse ed infrastrutture varie che coinvolgeranno anche i vicini territori di Monterosso Calabro e Maierato. Ancora una volta i Comuni delle basse pendici delle Serre Occidentali, affacciati sull’area protetta del Lago Angitola, potrebbero essere interessati da un piano industriale che non solo non ha alcuna positiva ricaduta sociale ed economica sulla popolazione, ma impatta negativamente sul paesaggio e l’ambiente, vanificando le iniziative di promozione del territorio e compromettendo i programmi di sviluppo naturalistico-ambientale dell’area.

Purtroppo ci risiamo. Già tre anni fa grazie anche alla salda opposizione delle amministrazioni e delle popolazioni, un altro impianto eolico, che avrebbe dovuto sorgere nella faggeta del Monte Coppari, tra i Comuni di Monterosso, Polia e Capistrano, è stato respinto dalla Regione Calabria per incompatibilità ambientale ed inidoneità dell’area. Ora un nuovo progetto viene presentato da un’altra multinazionale energetica e nuovamente si ripropone il tema della difesa del paesaggio e della tutela dell’ambiente. Da sempre, infatti, i Comuni dell’area dell’Angitola, riconoscono il valore ecologico e paesaggistico del patrimonio boschivo e forestale, indispensabile presidio per la salvaguardia della ricca biodiversità e del delicato assetto idrogeologico del territorio. In questo senso, ai fini di uno sviluppo sostenibile per la collettività, quali amministratori delle nostre piccole e orgogliose comunità locali, che nella limitatezza delle proprie risorse economiche e produttive vivono la realtà contemporanea con responsabilità e consapevolezza, riteniamo prioritario preservare e valorizzare i paesaggi, i boschi, le acque, le specie animali e vegetali, l’integrità storico-culturale e tutti gli elementi di naturalità che caratterizzano i nostri territori incastonati nel cuore verde della Calabria“.

 

Edilizia scolastica. 930mila euro di fondi ministeriali alla Provincia di Vibo

Written by Redazione

«I finanziamenti governativi dimostrano che l’attività amministrativa della Provincia è sempre andata avanti e va avanti senza cesure, con tenacia e rigore. Il risultato positivo è motivo di soddisfazione e stimolo a fare sempre meglio e di più». Con queste parole il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado Antonio L’Andolina, ha commentato l’esito delle graduatorie nazionali relative all’edilizia scolastica, recentemente pubblicate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Le risorse, previste dal decreto ministeriale del 21 novembre 2025 n. 229, sono destinate agli enti locali per interventi di adeguamento alle norme di prevenzione e protezione antincendio e per la realizzazione di opere urgenti di messa in sicurezza degli edifici scolastici del primo e del secondo ciclo di istruzione. Al primo stanziamento si aggiungono ulteriori 206,8 milioni di euro, messi a disposizione con un provvedimento firmato, pochi giorni fa, dal ministro Giuseppe Valditara, che consentirà lo scorrimento delle graduatorie e l’eventuale finanziamento di ulteriori interventi. Nel contesto provinciale, i dati delineano un quadro complessivo articolato. Sul territorio vibonese risultano venti interventi valutati positivamente, di cui nove ammessi immediatamente a finanziamento. La quota più rilevante delle risorse è attribuita all’Amministrazione Provinciale, che vede riconosciuti quattro progetti per un importo complessivo di 930mila euro, confermandosi il principale soggetto istituzionale beneficiario dei fondi assegnati agli enti locali del Vibonese. Ulteriori undici progetti risultano collocati utilmente in graduatoria ma non finanziati nella fase attuale per esaurimento delle risorse disponibili. Come precisato dagli uffici competenti, tali interventi non sono stati esclusi e potranno accedere ai finanziamenti attraverso i successivi scorrimenti resi possibili dalle nuove risorse ministeriali. «Si tratta di stanziamenti che incidono direttamente sulla sicurezza degli edifici scolastici - ha aggiunto il presidente L’Andolina - e che rappresentano un risultato significativo, frutto di un lavoro tecnico e amministrativo portato avanti con metodo e competenza». Il presidente ha inoltre espresso un formale ringraziamento al settore “Edilizia Scolastica” della Provincia e alla sua responsabile, l’architetto Carolina Bellantoni, «per l’attività svolta nella progettazione e nella gestione delle procedure dei bandi con encomiabile professionalità».

Gli interventi finanziati

Nel dettaglio, come illustrato dalla responsabile dell’Edilizia Scolastica provinciale, Carolina Bellantoni, i finanziamenti assegnati alla Provincia di Vibo Valentia riguardano i seguenti interventi:

Liceo Classico di Vibo Valentia – intervento di messa in sicurezza 300mila euro;

Convitto Filangieri di Vibo Valentia – adeguamento alle norme antincendio 130mila euro;

Istituto Tecnico di Serra San Bruno – adeguamento alle norme antincendio 200mila euro;

Istituto Tecnico Nautico di Pizzo – adeguamento alle norme antincendio 300mila euro.

Altri sei progetti sono tutt’ora in graduatoria in attesa di fondi

Altri sei interventi presentati dalla Provincia di Vibo Valentia risultano regolarmente inseriti in graduatoria, ma non finanziati nella fase attuale esclusivamente per carenza di risorse. Tali progetti potranno beneficiare dello scorrimento delle graduatorie in virtù dei nuovi fondi stanziati dal Ministero.

Tropea. Pescatore in difficoltà soccorso a Capodanno

Written by Redazione

Nella tarda serata del 1° gennaio la motovedetta CP 808 della Guardia Costiera di Vibo Valentia ha soccorso, nelle acque a nord del porto di Tropea, un pescatore che da alcune ore si trovava alla deriva a causa di un’avaria al motore del proprio natante. L’attività di ricerca è stata tempestivamente avviata dalla Sala Operativa di Vibo Valentia a seguito di una segnalazione telefonica pervenuta dai familiari dell’uomo, un settantenne della zona, preoccupati dal mancato rientro a casa dello stesso. Le ricerche, sono state complicate anche dalle condizioni meteomarine in peggioramento e dall’impossibilità di contattare telefonicamente il disperso, e sono proseguite fino all’individuazione dell’unità in avaria grazie al lancio di un razzo di segnalazione da parte dell’uomo soccorso.  L’unità in difficoltà veniva quindi raggiunta dalla motovedetta della Guardia Costiera che, appurate le buone condizioni di salute della persona soccorsa, scortava fino agli ormeggi nel porto di Tropea il natante, rimorchiato da un mezzo nautico privato. Alle ricerche hanno partecipato anche un mezzo nautico della Società Porto di Tropea e, via terra, personale della Stazione dei Carabinieri di Tropea e dell’Ufficio Locale Marittimo di Tropea. Interventi come questi sono l’occasione per raccomandare agli utenti del mare, sin dall’inizio dell’anno, l’uso del buon senso ed il rispetto delle basilari norme che disciplinano la sicurezza della navigazione, e in particolare quelle relative all’uso dei mezzi di segnalazione d’emergenza e dei sistemi di comunicazione.

Vibo Valentia. Festa solidale con il "Prins"

Written by Redazione

Il Comune di Vibo Valentia, attraverso il Pronto intervento sociale (Prins), promuove la "Festa Solidale", un’iniziativa pensata per coniugare inclusione, socialità e solidarietà, con particolare attenzione ai bambini e alle persone che vivono situazioni di fragilità.
 
 Tre appuntamenti, tre momenti di comunità:
 
 03 gennaio – ore 12:30
Pranzo sociale
 Ristorante Vecchia Vibo
 
 03 gennaio – ore 15:00
La Befana è qui
 Palazzo Gagliardi
Attività di animazione per bambini, tra cui trucca-bimbi, palloncini e laboratori creativi, con una sorpresa finale dedicata ai più piccoli.
 
 06 gennaio – ore 15:00
Gli Amici dei Bambini
Ospedale Jazzolino – Reparto di Pediatria
 
 Un’iniziativa che si inserisce nel percorso dell’amministrazione comunale volto a promuovere valori di vicinanza, accoglienza e condivisione, rafforzando il senso di comunità e di coesione sociale nel periodo delle festività.

Il comune di Vibo Valentia vieta la vendita di superalcolici e i botti di Capodanno

Written by Redazione

Il comune di Vibo Valentia emette un'ordinanza che vieta la vendita di superalcolici e i botti di Capodanno. nell'ordinanza si specifica che per motivi di tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza, nonché per prevenire rischi o pericoli per la pubblica incolumità, nell’area interessata dall’evento “Concerto di Capodanno - Modena City Ramblers” (ovvero in Piazza Martiri d’Ungheria e nell’area racchiusa tra gli incroci con Via Popilia e Via Potiri):
- il divieto assoluto dalle ore 18:00 di giorno 01 gennaio 2026 alle ore 24:00 di giorno 02 gennaio 2026 di somministrazione, vendita, asporto, trasporto di bevande alcoliche e superalcoliche, in bottiglie e/o bicchieri di vetro e/o lattine in alluminio e/o in qualsiasi contenitore anche di carta agli esercenti attività di somministrazione di alimenti e bevande operanti all'interno del perimetro descritto;
- il divieto assoluto dalle ore 18:00 di giorno 01 gennaio 2026 alle ore 24:00 di giorno 02 gennaio 2026 di somministrazione, vendita, asporto, trasporto di bevande alcoliche e superalcoliche, in bottiglie e/o bicchieri di vetro e/o lattine in alluminio e/o in qualsiasi contenitore anche di carta ai venditori di alimenti e bevande ambulanti all'interno del perimetro descritto;
- il divieto assoluto a chiunque di vendere, somministrare, introdurre o consumare bevande alcoliche e superalcoliche, in bottiglie e/o bicchieri di vetro e/o lattine in alluminio e/o in qualsiasi contenitore anche di carta, anche già in proprio possesso, nell'area interessata dall’evento “Concerto di Capodanno - Modena City Ramblers”;
- il divieto assoluto su tutto il territorio comunale nelle giornate del 31 dicembre 2025 e del 1° gennaio 2026 di accensione, lancio e sparo di fuochi d’artificio, mortaretti, petardi, bombette varie (ad esclusione di quelli luminosi).