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Concluso con successo a Vibo Valentia l’evento di presentazione dei risultati del progetto Refocusing

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Uno studio durato due anni, condotto sulle comunità di Vibo Valentia e Osimo (Ancona), con l’obiettivo di promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici delle comunità locali attraverso una strategia partecipativa di comunicazione del rischio. Un lavoro che ha impegnato due comunità scientifiche, quella dell’Università Politecnica delle Marche con la collaborazione dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) del CNR, ed i cui risultati sono stati illustrati nei giorni scorsi nel corso di un evento a Palazzo Gagliardi. L’iniziativa è stata finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma NextGenerationEU e promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca, ed ha visto la partecipazione attiva di cittadini, istituzioni e professionisti, attraverso questionari online, focus group e interviste. Durante la giornata di martedì 25 novembre sono stati illustrati gli obiettivi, le metodologie e i principali risultati del progetto, che, come detto, ha coinvolto i territori di Vibo Valentia (Calabria) e Osimo (Marche), entrambi esposti a rischi naturali come frane, alluvioni ed erosione costiera (nel caso di Vibo). Il progetto ha sviluppato una strategia innovativa di comunicazione del rischio, basata sulla partecipazione attiva delle comunità locali, mettendo in evidenza i punti di forza e di debolezza, le sfere di incidenza e i suggerimenti utili per le pubbliche amministrazioni. Nel dare il benvenuto ai presenti, il sindaco Enzo Romeo ha evidenziato l’importanza del progetto, strumento prezioso per l’amministrazione, spiegando come Vibo Valentia voglia perseguire in maniera sempre più incisiva il mandato di coinvolgere i cittadini su temi di Protezione civile. D’altronde, dallo studio è emersa proprio la necessità di andare in tal senso, poiché la sfiducia dei cittadini, ma anche dei professionisti e dei media, nei confronti del decisore politico è risultata essere crescente.  Tra i saluti istituzionali, dopo l’introduzione del primo cittadino vibonese e il videomessaggio della sindaca di Osimo Michela Glorio, sono intervenuti Salvatore Monteleone, assessore ai Lavori pubblici con delega alla Protezione civile, anche in qualità di vicepresidente dell’Ordine degli architetti; Teresa Mazzei, vicepresidente dell’Ordine degli ingegneri; Giovanni Andiloro, presidente regionale dell’Ordine dei geologi; e per il Dipartimento di Protezione civile della Regione Calabria Michele Folino Gallo. Presenti inoltre le associazioni di volontariato Prociv Augustus e ARI e due classi dell’Istituto tecnico per geometri e dell’Istituto industriale di Vibo Valentia, cui è stato rivolto un ringraziamento da parte degli organizzatori per la partecipazione. Il team scientifico che ha illustrato i dati era composto da Fausto Marincioni, PI; Eleonora Gioia, Noemi Marchetti e Marco Presti dell’Università delle Marche; e da Loredana Antronico, Co-PI; Roberto Coscarelli e Teresa Carone. L’evento ha rappresentato un’importante occasione per condividere esperienze, raccogliere proposte e rafforzare il dialogo tra cittadini, esperti e istituzioni, con l’obiettivo comune di costruire comunità più consapevoli e preparate ad affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici.

Vibo Valentia. Chiusura della scuola Buccarelli anche lunedì 1 dicembre

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Il Comune di Vibo Valentia comunica che, a seguito del perdurare del guasto agli impianti di riscaldamento, resta in vigore l’ordinanza sindacale di chiusura della scuola Buccarelli, pertanto la scuola rimarrà chiusa anche nella giornata di lunedì 1 dicembre 2025. L’amministrazione comunale continua a monitorare attentamente la situazione, in costante coordinamento con i tecnici incaricati, al fine di ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile e garantire il rientro degli alunni e del personale scolastico.

Costituito l’Albo delle famiglie affidatarie negli ATS di Vibo Valentia, Serra San Bruno e Spilinga.

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Gli Ambiti Territoriali Sociali di Vibo Valentia, Serra San Bruno e Spilinga annunciano con orgoglio la  pubblicazione dell’Avviso per la costituzione dell’Albo delle famiglie affidatarie, un passo  fondamentale per rafforzare la rete di solidarietà e protezione dei minori in difficoltà su tutto il territorio  provinciale. L’affidamento familiare è un intervento temporaneo di aiuto e sostegno rivolto ai minori e alle loro  famiglie che, per motivi di disagio o difficoltà, non sono momentaneamente in grado di garantire le  necessarie cure affettive, educative e materiali. In questo contesto, l’affido rappresenta una risorsa  preziosa, capace di rispondere in modo concreto ai bisogni dei bambini e di promuovere una cultura  della solidarietà familiare. “La costituzione dell’Albo delle famiglie affidatarie rappresenta un traguardo importante per i nostri  territori. È il risultato di un lavoro sinergico tra istituzioni, servizi sociali e comunità locali, con  l’obiettivo di offrire ai minori in difficoltà un ambiente familiare accogliente e sicuro. Invitiamo tutte le  famiglie e i cittadini sensibili a questo tema a partecipare attivamente, perché l’affido è un gesto di  grande umanità e responsabilità civile”, dichiarano congiuntamente Enzo Romeo, sindaco del Comune capofila di Vibo Valentia, Alfredo Barillari, sindaco di Serra San Bruno, ed Enzo Marasco,  sindaco di Spilinga. Non nasconde la sua soddisfazione l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Vibo Valentia,  Lorenza Scrugli, che ha fortemente voluto la nascita dell’Albo, “frutto di un intenso lavoro - afferma - di progettazione e coordinamento da parte degli uffici dell’ATS di Vibo Valentia, che hanno guidato  con competenza e dedizione l’intero processo, coinvolgendo i Comuni capo Ambito e garantendo  una visione condivisa e inclusiva”. L’iniziativa mira a selezionare famiglie e persone disponibili all’accoglienza di minori in difficoltà,  attivare percorsi di formazione continua e monitoraggio, costituire una banca dati aggiornata e  funzionale, istituire formalmente l’Albo delle famiglie affidatarie nei tre Ambiti. Possono presentare  domanda coppie con o senza figli, persone singole, residenti o domiciliati nei Comuni appartenenti  agli ATS di Vibo Valentia, Serra San Bruno e Spilinga. La richiesta di iscrizione all’Albo deve essere presentata utilizzando l’apposito modello disponibile  sui siti istituzionali dei Comuni capofila, facendo riferimento al proprio Comune di residenza. 

La Fiamma olimpica accende Vibo Valentia

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La Fiamma olimpica dei Giochi invernali Milano Cortina 2026 arderà anche a Vibo Valentia: il passaggio è previsto per il 20 dicembre 2025, e rappresenta un momento storico per la città e per l’intera provincia. Un risultato reso possibile anche grazie alla disponibilità ed al lavoro dell’amministrazione comunale. “La Fiamma olimpica - dichiara l’assessore Stefano Soriano - non è solo un fuoco che arde: è un messaggio universale di pace, fratellanza e speranza. Il suo passaggio a Vibo Valentia è un riconoscimento al valore della nostra comunità ed alla sua storia. Sarà un’occasione per mostrare al mondo la bellezza e la forza del nostro territorio”. Ecco i dettagli della tappa di Vibo Valentia. “La staffetta - annuncia l’assessore - prenderà il via alle ore 12.30 da Viale Affaccio, nei pressi delle autoconcessionarie, per attraversare tutta la città in circa un’ora, passando per via Dante Alighieri e corso Vittorio Emanuele percorrendo 3,2 chilometri, fino all’hotel 501 dove la carovana si fermerà”. L’amministrazione sta lavorando ad un evento che possa coinvolgere i giovani e le scuole, per quella che si preannuncia come una straordinaria giornata di festa.

Vibo Valentia. Elezioni provinciali, Ufficializzate le candidature

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L’ufficio elettorale della Provincia di Vibo Valentia ha provveduto alla disamina e alla successiva ratifica e ufficializzazione delle candidature presentate in vista delle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio che si terranno il prossimo 12 dicembre. A certificare la regolarità giuridico-amministrativa delle liste depositate sono stati i componenti dell’ufficio elettorale: Ornella Zappia, Domenico D’Urzo, Marco De Gennaro, Alessia Cavallaro e Rosario Francolino. Oltre al completamento dell’esame delle candidature e della denominazione delle liste sono state attivate le procedure di verifica delle sottoscrizioni e del numero di presentatori. Si è provveduto inoltre al sorteggio del numero da associare alle due liste concorrenti.  La lista numero 1 è associata alla compagine elettorale denominata: “Provincia e Territorio”. La lista numero 2 a quella denominata: “Progressisti e Riformisti per il Vibonese”.

Ecco, di seguito, la composizione ufficiale delle due liste concorrenti: 

Lista n. 1 “PROVINCIA E TERRITORIO”

 

  1. 1. BARBALACE Franco 

(Consigliere del Comune di Spilinga)

  1. TASSONE Rosamaria

(Consigliere del Comune di Nardodipace)

  1. BULZOMÌ Salvatore

(Consigliere del Comune di Sant’Onofrio)

  1. COVALEA Nicoletta

(Consigliere del Comune di San Gregorio)

  1. LOIELO Romano

(Consigliere del Comune di Nardodipace)





Lista n. 2 “PROGRESSISTI E RIFORMISTI PER IL VIBONESE”

 

  1. BARBUTO Sergio

(Consigliere del Comune di Vibo Valentia)

  1. CALZONE Maria Angela

(Consigliere del Comune di Jonadi)

  1. CARCHEDI Antonio

(Consigliere del Comune di Filadelfia)

  1. CONSOLE Domenico

(Consigliere del Comune di Vibo Valentia)

  1. LA CARIA Vincenzo

(Consigliere del Comune di Vazzano)

  1. MANGIARDI Carmine

(Consigliere del Comune di Sorianello)

  1. PUGLIESE Vladimira

(Consigliere del Comune di Soriano Calabro)

  1. SCHINELLA Antonino

(Sindaco del Comune di Arena)

  1. TULINO Angelita Ilenia

(Consigliere del Comune di Mileto)

  1. TRAPANI Maria

(Consigliere del Comune di Vibo Valentia)

Vibo Valentia intensifica la lotta contro l’abbandono dei rifiuti: incivili immortalati dalle telecamere e sanzionati

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Prosegue con determinazione l’azione del Comune di Vibo Valentia contro gli atti di inciviltà che deturpano il territorio e mettono a rischio l’ambiente. Negli ultimi dieci giorni, grazie a un’intensa attività di controllo condotta congiuntamente dalla Polizia locale e dagli operatori della ditta Muraca, sotto la direzione dell’assessorato all’Ambiente, sono state elevate numerose sanzioni ai responsabili dell’abbandono illecito di rifiuti su suolo pubblico. Le telecamere di videosorveglianza, installate in punti strategici della città, hanno permesso di identificare chiaramente gli autori e i veicoli coinvolti, in particolare nelle zone del quartiere Feudotto e di via degli Artigiani, aree sensibili per la presenza di isole ecologiche. La Polizia locale, inoltre, si avvale anche di impianti di videosorveglianza di privati, che si rivelano preziosi per individuare i trasgressori. Le sanzioni previste per chi abbandona rifiuti sono severe: multe fino a 1.500 euro, denuncia penale e, nei casi in cui l’illecito venga commesso tramite veicolo, il ritiro della patente da uno a quattro mesi. L’attenzione resta alta anche in altre aree urbane, come via De Luca, recentemente oggetto di controlli mirati, analogamente a quanto già avvenuto in via Froggio. Il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, invita la cittadinanza a collaborare nel rispetto dell’ambiente e del decoro urbano: “L’azione repressiva è importante, ma fondamentale è l’attività di sensibilizzazione. È necessario che ognuno di noi comprenda che sporcare e inquinare non è soltanto sbagliato e contro legge, ma neanche necessario. L’amministrazione è sempre a disposizione per andare incontro alle esigenze di tutti, abbiamo un servizio che funziona e che lavoriamo ogni giorno per migliorare, e non vogliamo accettare di dover assistere a situazioni indecorose”. L’assessore all’Ambiente, Marco Miceli, ricorda che, nel complesso, la percentuale di raccolta differenziata si è ormai attestata su risultati estremamente lusinghieri che sfiorano l’80% per l’anno 2025, ma invita a non abbassare la guardia: “L’impegno dell’amministrazione per la tutela dell’ambiente continua ad essere massimo. Invitiamo però i cittadini a collaborare rispettando le regole per il corretto smaltimento dei rifiuti e le più elementari norme del vivere civile, anche perché la nostra attività di controllo è sempre più intensa e si avvale dell’ausilio di tecnologie che ci permettono di non lasciare impuniti gli incivili”.