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Vibo Valentia. Scuola Bruzzano, il sindaco Romeo: “Inutile alimentare tensioni, già individuate soluzioni alternative”

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In merito alla situazione legata alla scuola Bruzzano, il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ritiene importante chiarire alcuni aspetti che stanno suscitando attenzione nella comunità scolastica e cittadina. “È fondamentale precisare che il Comune non è mai stato insensibile alle esigenze della scuola né ha mai sottovalutato le difficoltà che si sono presentate nel corso del tempo. Fin dall’inizio, l’amministrazione ha mostrato disponibilità al dialogo e alla collaborazione con la dirigenza scolastica per individuare soluzioni idonee e sostenibili, sostenute a inizio anno da una relazione tecnica predisposta dagli uffici. Le future generazioni rappresentano il cuore della comunità, e proprio per questo ogni decisione è stata assunta con senso di responsabilità. Alimentare tensioni o contrapposizioni non aiuta a risolvere i problemi, ma rischia solo di spostare l’attenzione dal vero obiettivo comune: assicurare agli studenti e al personale della scuola un contesto sereno e adeguato alle attività didattiche. Va inoltre ribadito che il Comune non ha mai opposto alcun diniego all'utilizzo dei locali della ex caserma Garibaldi come spazio aperto, fino a quando non sarà operativo il polo museale previsto in quella struttura. L’amministrazione, in piena trasparenza, ha anzi lavorato per garantire che ogni soluzione fosse rispettosa degli impegni già assunti e coerente con la programmazione urbana e culturale della città. Parallelamente, si è già provveduto a individuare due possibili soluzioni alternative, che saranno rese note in modo dettagliato alla dirigente scolastica nei prossimi giorni. L’ente continuerà a seguire da vicino l’evoluzione della situazione, mantenendo un confronto costante con la dirigenza scolastica, come dovuto”.
 
 
 
 
 

Vibo Valentia. Al via la presentazione ufficiale del Piano di Marketing Territoriale "Vibo Valentia. La Città di Tutte le Epoche".

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Questo progetto segna l'avvio operativo di una strategia volta a inserire Vibo Valentia nei circuiti turistici nazionali e internazionali, trasformando il patrimonio storico-culturale in un prodotto turistico vendibile e competitivo.
Saranno presenti il Sindaco, l'Assessore al Turismo e Cultura e i rappresentanti del tessuto imprenditoriale e ricettivo cittadino.

DETTAGLI EVENTO PUBBLICO:

• COSA: Presentazione del Piano di Marketing Territoriale "Vibo Città di Tutte le Epoche" e dibattito con la città accogliente.

• QUANDO: Martedì 18 Novembre 2025, ore 17:30.
• DOVE: Sala “Scrigno”, Complesso “Valentianum”, Piazza San Leoluca, Vibo Valentia. 

Sos KORAI e gli Studenti del Superiore di Tropea celebrano la giornata contro la violenza sulle donne

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Veramente emozionante e significativo l’incontro con gli Studenti del Superiore tropeano in occasione della giornata d’impegno contro la violenza sulle donne. Sos KORAI, Organizzazione Di Volontariato per i diritti delle donne, ha scelto di affrontare l’educazione ad un’affettività rinnovata dal valore del rispetto reciproco tra i generi. Punto di partenza dell’esperienza il dono a tutti gli Studenti e i Docenti, frequentanti il quarto anno di tutti gli indirizzi di studio, di un opuscolo con gli atti del primo seminario del nuovo progetto dell’associazione, denominato MATRIARCHY; un percorso che si è aggiunto agli altri ormai consolidati ed ha preso il via lo scorso aprile riflettendo, assieme alla comunità, sulla legge 20 febbraio 1958 n.75. La norma è passata alla storia col nome della donna che, con la sua tenacia, ne ha determinato l’approvazione dopo dieci anni di lotta: la Senatrice Angelica, detta Lina, Merlin. Grazie a Lei e al provvedimento vennero chiuse in Italia più di cinquecento case di tolleranza in cui il corpo della donna, con il placet dello Stato, veniva ridotto ad oggetto di piacere da usare a pagamento. La violenza contro le donne, effettivamente, non consiste solo nel femminicidio e nello stupro ma in ogni atteggiamento che mortifica la sua dignità e la priva del valore immenso della libertà e dell’eguaglianza di diritti, lo sfruttamento della prostituzione fa parte di questo novero. Lo hanno compreso molto bene gli Studenti del Superiore tropeano anche grazie alla sapiente guida dei loro Docenti che li hanno preparati, sostenendoli nella lettura delle 12, dense pagine dell’opuscolo con le relazioni di quattro soci dell’associazione, già  proposte alla comunità nel seminario di aprile. Francesco Pontoriero, avvocato, Salvatore Rizzo, docente di storia e filosofia, Luigia Barone, esperta di violenza di genere, e Beatrice Lento, dirigente scolastica e psicologa hanno esaminato la tematica da svariati punti di vista ed hanno posto sul tappeto interrogativi/provocazioni che si sono rivelati efficaci visto che i giovani li hanno ripresi, sviluppati e riproposti all’attenzione nel corso dell’incontro. Si è discusso di  prostituzione minorile, di schiave d’occidente, di turismo sessuale, di patriarcato, di formazione ed educazione, di prostituzione visibile e invisibile, con particolare riferimento alla rete, della possibilità di considerare la prostituzione un lavoro, delle differenti norme vigenti nei paesi europei, del valore del corpo e di tanto, tanto altro ancora. I ragazzi, non sono apparsi turbati o imbarazzati dalla delicatezza del tema ma, piuttosto, molto consapevoli dell'importanza di interrogarsi e discutere con senso di responsabilità su argomenti che concernono la dignità della persona. Hanno evidenziato molta attenzione e una partecipazione decisamente attiva tant’è che il tempo a disposizione é volato veloce lasciando il desiderio di ulteriori approfondimenti. Il successo dell’esperienza conferma l’importanza dell’educazione e del dialogo e dimostra che la scuola é il luogo privilegiato in cui qualsiasi argomento può essere produttivamente affrontato. Se si vuole porre un freno al sangue di donna che inonda il mondo è importante annientare la cultura patriarcale che continua ad essere forte anche alle nostre latitudini, é importante capire che il sentimento di possesso della donna é foriero di violenza che mina gravemente gli equilibri sociali, é importante convincersi che il rispetto reciproco é il presupposto basilare della civiltà. Tra le domande più coinvolgenti quella sul ruolo che i giovani possono e devono svolgere. Per raggiungere una sostanziale parità si è sottolineato che è ancora necessario un impegno continuo e collettivo  che veda attivamente coinvolti istituzioni, società civile e singoli. Le ragazze e i ragazzi hanno in mano tutti gli strumenti per superare le nuove sfide e costruire un futuro più equo e rispettoso. Occorre prioritariamente  decostruire gli stereotipi e i pregiudizi che perpetuano dinamiche di potere sbilanciate offuscando la percezione dell’empowerment femminile come valore per il raggiungimento di una società più giusta sia per le donne che per gli uomini. Per contrastare lo sfruttamento non bastano le misure di controllo e repressive, occorre investire sull’educazione, sulla protezione sociale, e sulla promozione delle Pari Opportunità, occorre porre al primo posto la tutela dei diritti umani, dei valori culturali, educativi ed etici. L’impegno di sos KORAI é in questa direzione! La riconoscenza di sos KORAI all’Istituto d’Istruzione Superiore di Tropea, agli studenti, ai docenti e particolarmente al Dirigente Nicolantonio Cutuli per la fiducia accordata, una stima nient’affatto scontata considerata la delicatezza dei temi dibattuti. 
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La Presidente di sos KORAI 
Organizzazione Di Volontariato per i diritti delle donne 
Dott.ssa Beatrice Lento
 
 
 
 

Vibo Valentia. Il sindaco interviene sull'emergenza sanitaria dopo il caso Ventrice

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Le dimissioni del primario di Urologia dell’ospedale di Tropea sono per me un segnale grave della crisi che attraversa la sanità del nostro territorio. Questo mi induce ancora una volta a sottolineare la necessità di batterci come Conferenza dei sindaci di Vibo Valentia per l'applicazione e la presa d'atto di ciò che la conferenza stessa ha approvato all'unanimità nel documento da me promosso. Vediamo ogni giorno gli effetti di un sistema sanitario indebolito da anni di commissariamenti, promesse non mantenute e carenze strutturali. Queste dimissioni, giunte per inadempienze organizzative e carenze strumentali, rappresentano un grave segnale per il sistema sanitario vibonese. Il documento approvato dalla Conferenza mette in evidenza la necessità di una componente amministrativa più efficiente e di un adeguato costante confronto con i primari e tutti gli operatori, necessario e nello stesso tempo indiscutibilmente doveroso.  In simili circostanze, si rischia concretamente di perdere figure professionali altamente qualificate, la cui presenza è fondamentale per garantire prestazioni di livello e per la stessa sopravvivenza dei reparti. La perdita di risorse umane esperte si traduce, infatti, in una diminuzione della qualità dell’assistenza e può portare all’indebolimento o addirittura alla chiusura di interi reparti, con la conseguente abolizione di servizi essenziali per la comunità.  Non posso che richiedere all'amico e collega, dott. Alberto Ventrice, figura di spicco della nostra sanità, di recedere dalla sua decisione, certamente previa presa in carico, da parte della triade commissariale, delle richieste e delle necessarie esigenze del reparto di cui Ventrice è responsabile. Continuerò ad insistere con i sindaci per farci sentire con forza e determinazione, affinché i sacrosanti diritti dei cittadini vibonesi non vengano ancora una volta calpestati.

Vibo Valentia. Il Comune protagonista all’Assemblea nazionale dell’ANCI di Bologna. Focus sull'innovazione digitale

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Il Comune di Vibo Valentia ha preso parte all’Assemblea nazionale dell’ANCI, in corso di svolgimento a Bologna, partecipando attivamente a due panel, il primo dedicato a governance e innovazione ed il secondo sulle pari opportunità. A rappresentare l’amministrazione una folta delegazione composta dagli assessori Loredana Pilegi (vicesindaco), Stefano Soriano, Luisa Santoro e Vania Continanza, oltre al gruppo dei consiglieri comunali. A partecipare all'incontro sull'innovazione digitale sono stati l’assessore all’Innovazione tecnologica, Luisa Santoro, e il segretario generale nonché dirigente ad interim alla Transizione digitale, Domenico Libero Scuglia. Durante l’incontro, l’ente ha avuto l’opportunità di illustrare i risultati conseguiti sul fronte della digitalizzazione dei servizi comunali, frutto di un percorso di modernizzazione volto a semplificare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. Nel corso del suo intervento, la delegazione vibonese ha sottolineato l’impegno costante del Comune verso una gestione più efficiente e trasparente, ponendo una particolare attenzione alle prospettive aperte dall’intelligenza artificiale come leva per innovare ulteriormente i processi e migliorare la qualità dei servizi. Sulle pari opportunità è invece intervenuta la vicesindaca Pilegi. La partecipazione del Comune di Vibo Valentia all’assemblea nazionale dell’ANCI conferma la volontà dell’amministrazione di essere parte attiva del dialogo nazionale sulle politiche di innovazione degli enti locali, contribuendo con esperienze concrete e proposte orientate ad una sempre più efficace iniziativa nei confronti del cittadino.
 

Elezioni per il rinnovo del Consiglio della Provincia di Vibo Valentia. Il 12 dicembre al voto in 533: 46 sindaci e 487 consiglieri comunali

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Così come previsto dalla normativa vigente continua, all’insegna della massima trasparenza amministrativa, l’iter elettorale messo in moto dagli organi istituzionali della Provincia di Vibo in vista delle imminenti elezioni. Il prossimo 12 dicembre 2025 sindaci e consiglieri comunali del Vibonese saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo Consiglio provinciale. 533 elettori (46 sindaci e 487 consiglieri comunali) 46 comuni coinvolti. Con la Determina n. 1719 del 10 novembre 2025, firmata dal Segretario generale e responsabile dell’Ufficio elettorale, Domenico Arena, la Provincia ha approvato la formazione della lista degli aventi diritto al voto. Saranno 533 gli elettori: 46 sindaci e 487 consiglieri comunali. Restano esclusi dal corpo elettorale, in quanto commissariati, i comuni di Acquaro, Capistrano, Stefanaconi e Tropea. L’atto amministrativo sancisce anche che per la presentazione delle liste serviranno almeno 27 sottoscrizioni (equivalenti al 5% degli aventi diritto).

Le fasce demografiche e il voto ponderato

Come previsto dalla Legge n. 56 del 2014 (la cosiddetta Delrio), il voto sarà ponderato in base alla popolazione dei Comuni di provenienza. I dati di riferimento sono quelli del censimento 2021 (G.U. n. 53 del 3 marzo 2023), 

Costituito l’Ufficio Elettorale 

A coordinare le operazioni sarà l’Ufficio elettorale provinciale, costituito con Decreto del Presidente n. 11 del 6 novembre 2025 e guidato dallo stesso Segretario generale Domenico Arena. L’organo, istituito dal presidente Corrado Antonio L’Andolina, avrà il compito di seguire ogni fase: dalla ricezione delle liste alla verifica dei verbali, fino alla trasmissione ufficiale dei risultati.  Sono stati designati componenti dell’Ufficio i dipendenti: Ornella Zappia, Domenico D’Urzo, Marco De Gennaro, Alessia Cavallaro, Antonino Lascala, Giovanni Celano, Pasquale Lo Preiato, Rosario Francolino, Magda Mazza, Patrizia Corradini, Antonio Francolino, Carmine Armellino, Nicoletta Bova e Luciano Brandi.

Prossimi adempimenti amministrativi

Nei prossimi giorni saranno pubblicate sul sito istituzionale della Provincia le liste dei candidati, le sottoscrizioni raccolte e le informazioni utili agli elettori. Eventuali variazioni nel corpo elettorale, comunicate dai segretari comunali, potranno essere annotate fino alla vigilia del voto.