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Il Coordinamento Provinciale di Forza Italia Vibo Valentia esprime piena solidarietà al sindaco di Jonadi, Fabio Signoretta, per il grave atto intimidatorio subito.

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"Il Coordinamento Provinciale di Forza Italia Vibo Valentia esprime piena solidarietà al sindaco di Jonadi, Fabio Signoretta, per il grave atto intimidatorio subito. Condanniamo fermamente ogni forma di violenza e minaccia nei confronti di chi lavora per il bene della comunità. Siamo certi che il sindaco Signoretta continuerà a svolgere il suo ruolo con la stessa determinazione, nella piena fiducia delle istituzioni e della legalità."
 
Coordinamento Provinciale Forza Italia Vibo Valentia 

La solidarietà del presidente della Commissione Bilancio della Camera, on. Giuseppe Mangialavori al sindaco di Ionadi Signoretta

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"Esprimo la mia solidarietà al sindaco di Ionadi per il grave episodio che lo ha interessato. È inaccettabile che chi amministra debba fare i conti con gente che non conosce il linguaggio della democrazia ma solo quello della violenza e della prevaricazione. Sono certo che Signoretta non si lascerà intimidire e continuerà a lavorare nell'interesse della sua comunità". Lo dichiara in una nota il presidente della Commissione Bilancio della Camera, on. Giuseppe Mangialavori.

La solidarietà del Sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, al collega Fabio Signoretta

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" Desidero esprimere, a nome mio personale e dell’intera Amministrazione Comunale di Vibo Valentia, la più sincera solidarietà al collega Fabio Signoretta, Sindaco di Jonadi, per il vile atto intimidatorio subito. Simili gesti non solo offendono la dignità delle istituzioni democratiche, ma colpiscono l’impegno quotidiano di chi lavora con serietà e passione per il bene della propria comunità. A Fabio va il nostro pieno sostegno, con la certezza che continuerà a svolgere il suo ruolo con la stessa determinazione e senso di responsabilità che lo contraddistinguono. La Calabria ha bisogno di amministratori liberi, coraggiosi e rispettati. Ogni minaccia è una ferita alla democrazia, che va respinta con fermezza e unità."
 
Enzo Romeo
Sindaco di Vibo Valentia

Nasce a Vibo Valentia il museo della dieta mediterranea

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Un passo decisivo verso la riqualificazione del centro storico e la valorizzazione delle  eccellenze locali è stato compiuto con la firma della convenzione tra il Comune di  Vibo Valentia e il Distretto del Cibo del Territorio Rurale Vibonese. L'accordo,  siglato dal Sindaco Enzo Romeo, sancisce la creazione del Museo della Dieta  Mediterranea e Identità Territoriale all'interno dell'ex Caserma Garibaldi in Piazza  Diaz.  All’incontro, oltre al Sindaco e al Presidente del Distretto Antonio Montuoro,  erano presenti il Direttore Luisa Caronte e i consiglieri d’amministrazione Fabrizio  Giuliano e Fabio Brandi oltre al consulente del Distretto Francesco Costa. L'iniziativa non solo garantirà la piena fruizione e riqualificazione culturale dell'ex  caserma, ma segna anche la presenza stabile in città del Distretto del Cibo, l'unico  esistente in Calabria, destinato a diventare un motore di sviluppo integrato. 

Le dichiarazioni istituzionali: 

Il Sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ha espresso grande soddisfazione: "Oggi  cominciamo un percorso che trasformerà un potenziale in realtà. L'ex Caserma  Garibaldi sarà uno dei molti elementi che concorreranno alla rinascita vibonese, non  solo un contenitore per il Museo della Dieta Mediterranea ma un vero polo  culturale e attrattore che, come è noto, ospiterà anche il Museo Civico, la Piccola  Pinacoteca e il Museo Digitale 'Vibo Città Antica'. Questa prima convenzione è la  prova tangibile della determinazione a unire arte, eno-gastronomia, storia e  tecnologie immersive. È l'inizio di un percorso virtuoso che mira a costruire un  modello di sviluppo integrato e a generare un turismo esperienziale di alto livello,  mutando in positivo il volto della nostra Vibo." Il Presidente del Distretto del Cibo del Territorio Rurale Vibonese, Antonio  Montuoro, ha sottolineato l'importanza strategica della nuova sede: "Avere la nostra  sede operativa in una struttura così centrale e significativa come l'ex Caserma  Garibaldi ci conferisce la visibilità e la centralità necessarie per ampliare il nostro  raggio d'azione. Il Museo della Dieta Mediterranea è la nostra bandiera:  rappresenta il ponte ideale tra la produzione rurale di eccellenza e la città,  promuovendo non solo i nostri prodotti, ma l'intero sistema di valori legati alla  Dieta. Prevediamo che questa collaborazione con l'Amministrazione Comunale sarà  foriera di molti sbocchi per le nostre imprese e per l'intera filiera agroalimentare."  La Dott.ssa Luisa Caronte, Direttore del Distretto, ha posto l'accento sulla visione  innovativa del progetto: "Il nostro Distretto è un unicum in Calabria e con questo  progetto facciamo un ulteriore salto di qualità. La sinergia tra l'identità eno gastronomica, le tradizioni contadine e le tecnologie immersive del Museo Digitale  creerà un'esperienza unica per il visitatore. Non si tratta solo di esporre, ma di  raccontare, coinvolgere e fare rete. Stiamo partecipando alla costruzione di un  sistema integrato che mira a diventare un riferimento per l'innovazione nel settore,  attirando investimenti e opportunità per tutto il territorio vibonese." L'inaugurazione del polo culturale è prevista a seguito dei lavori di riqualificazione,  che trasformeranno definitivamente l'ex caserma in un luogo di diffusione di saperi e  sviluppo di nuove opportunità. 

 

Vibo Valentia. Gratteri, Amato, Tacconi, Ingroia tra gli ospiti del Festival del Sud

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L'ottava edizione di Valentia in festa ospiterà gli interventi di grandi protagonisti della politica, della magistratura e dello sport. Lunedì 20 ottobre, alle 08:45, Nicola Gratteri presenterà “Una cosa sola”, libro scritto dal magistrato con Antonio Nicaso. Abbandonata la plateale violenza del passato, le mafie oggi sono vere e proprie imprese globali, capaci di gestire transazioni economiche complesse, nascondere i loro guadagni attraverso il riciclaggio e collaborare con grandi reti di criminalità internazionale. Il loro potere, ormai, si estende ovunque, dall’Europa all’America Latina, dall’Africa all’Asia, infiltrando le istituzioni e minando la stabilità delle economie locali. Grazie a una raffinata strategia di mimetismo, approfittando di regole deboli e della complicità dei colletti bianchi, le mafie si sono insinuate in molti settori chiave, quali la finanza, le grandi opere, le energie rinnovabili, l’immobiliare. Dai paradisi fiscali ai circuiti finanziari digitali, le loro attività illecite sono ormai una parte imprescindibile del sistema economico mondiale. Attraverso un’analisi lucida e documentata, testimonianze dirette e casi studio, Gratteri mostra come questo legame sempre più stretto tra mafia, politica e imprenditorialità stia compromettendo non solo la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, ma anche la crescita e lo sviluppo economico dei paesi corrotti. Sempre lunedì, alle 10:30 Giuliano Amato sarà protagonista della conferenza “Il valore della Costituzione nel dialogo tra generazioni”. Due volte presidente del consiglio dei ministri, Amato è giurista costituzionalista e docente di diritto costituzionale comparato all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" per oltre 20 anni. Il 12 settembre 2013 è stato nominato giudice della Corte costituzionale e dal 29 gennaio 2022 al 18 settembre dello stesso anno ne è stato presidente. Martedì 21 ottobre, alle 09:30, Stefano Tacconi presenterà “L'arte di parare. Trovare il coraggio per fronteggiare i tiri della vita”. Nella vita di Stefano Tacconi c’è un primo e un secondo tempo, con una data spartiacque che è quella del 23 aprile 2022. Nel primo tempo è stato uno dei giocatori più rappresentativi di un calcio mitico, quando la Serie A era davvero “il campionato più bello del mondo”, punto di arrivo per i veri fuoriclasse. Con il suo coraggio e la sua guasconeria, tra il 1983 e il 1992 Tacconi è stato portiere e giocatore simbolo della Juventus, capace di raccogliere l’eredità di un totem come Dino Zoff, condividendo lo spogliatoio, tra gli altri e nel corso delle stagioni, con “Le Roi” Platini, Gaetano Scirea, Marco Tardelli, Gianluca Vialli. Sempre martedì, alle 11:30, Antonio Ingroia resenterà “Traditi”. La storia della lotta alla mafia è una storia soprattutto di grandi tradimenti, oltre che di grandi uomini che si sono immolati per la causa. I protagonisti infatti sono stati tutti, in qualche modo, traditi da qualcuno. Antonio Ingroia, oggi avvocato, in un dialogo appassionato e senza reticenze con Massimo Giletti, racconta le sue verità di magistrato di sinistra tradito dalla sinistra politica. Gli eventi del Festival del Sud saranno ospitati dal Valentianum di Vibo Valentia e dai locali della Camera di Commercio Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia.
 

Vibo Valentia. Progetto Erasmus, l’amministrazione comunale accoglie gli studenti di León

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Nell’ambito del Progetto Erasmus+, Vibo Valentia ha ospitato una delegazione di studenti delle scuole superiori provenienti da León, capoluogo dell’omonima provincia nella Spagna nord-occidentale. Lo scambio culturale è avvenuto con il “Liceo Capialbi” di Vibo Valentia, che ha accolto i ragazzi spagnoli ospitandoli nella scuola e dando luogo ad una manifestazione dall’alto valore sociale. Nel corso della giornata di ieri, il sindaco Enzo Romeo e la vicesindaca Loredana Pilegi hanno ospitato gli studenti nel palazzo municipale. Il primo cittadino ha così illustrato loro le diverse epoche storiche che hanno attraversato Vibo Valentia, sottolineando l’importanza di conservare il ricordo di un territorio ricco di cultura e tradizioni. Un invito a portare con sé non solo immagini, ma emozioni e consapevolezze. All’incontro hanno partecipato anche le docenti spagnole accompagnatrici, insieme alle docenti D’Argenio e Bruni in rappresentanza del “Capialbi”. L’iniziativa conferma il ruolo di Vibo Valentia come crocevia di esperienze educative e culturali europee, promuovendo il dialogo tra giovani di diverse nazioni e rafforzando il senso di cittadinanza europea.