Il Comune di Vibo sigla il protocollo per il progetto “Nati per leggere”
Written by Redazione
Written by Redazione
Written by Redazione

Al Convitto Filangieri di Vibo Valentia venerdì 9 maggio è stato celebrato il 130° anniversario dalla nascita di Corrado Alvaro, con la presentazione di “Alvaro. Più di una vita” che segna il ritorno della scrittrice Giusy Staropoli Calafati. Nell’Aula Magna dell’Istituzione scolastica più antica della Calabria era presente un nutrito ed attento pubblico, interessato al racconto della vita e delle esperienze di uno dei più importanti scrittori del Novecento, fotografato nel romanzo presentato che, di fatto, trasforma la biografia di Corrado Alvaro in un viaggio tra storia, letteratura e politica. Dopo l’introduzione del rettore Alberto Capria, si sono succeduti i saluti di Pippo Prestia – presidente del comitato vibonese della Dante Alighieri – e gli apprezzati interventi di Francesco Marmorato e Francesco Martillotto, docenti di Lettere del Convitto Filangieri. L’inizio del dialogo con l’autrice è stata preceduta dalla toccante declamazione di Matilda Policaro, allieva del Convitto, di una pagina tratta da Gente in Aspromonte. Dialogando con Alberto Capria, Giusy Staropoli Calafati ha messo in luce l’attualità del pensiero di Alvaro, intellettuale poliedrico: scrittore, giornalista, poeta, diarista, antifascista, uomo del Sud ma ancorato fortemente all’Europa, che ha saputo coniugare la tradizione dei padri con la modernità dei suoi tempi e dei suoi scritti.Aneddoti inediti, dettagli personali, illustrazioni di incontri sconosciuti ai più (emblematico quella fra Alvaro e due giovani studenti calabresi: Saverio Strati e Walter Pedullà), sono stati tanti gli spunti di conoscenza e di riflessione che il dialogo Capria – Staropoli Calafati ha regalato all’attento pubblico, che non ha disdegnato viva partecipazione e molti applausi. L’opera, che sarebbe riduttivo annoverare fra i classici saggi su Alvaro, offre un ritratto intimo e poco convenzionale; mai prima d’ora infatti la sua storia è stata raccontata in forma romanzata. Emozionante è stata la donazione alla biblioteca del Convitto Filangieri della 95^ copia del volume 57 Favole di Saverio Strati, offerta da Giusy Staropoli Calafati grazie alla generosità dell’editore-antiquario Pananti. Si tratta di un’edizione limitata di appena 1000 copie, tutte autografate dallo scrittore e arricchite dai disegni di Venturo Venturni. In conclusione dell’evento, è stato presentato il progetto “E non chiamatela minore: itinerari di Letteratura calabrese” ideato dal rettore Capria e fatta propria dall’intero collegio dei Docenti del Convitto Filangieri/I.C. 3° Circolo - De Amicis e che, a breve, sarà condivisa con Enti, Associazioni ed Istituzioni che a vario titolo interagiscono con le storiche Istituzioni educative vibonesi. “Promuovere presso le giovani generazioni calabresi la conoscenza e la valorizzazione di una Letteratura Calabrese che, come diceva Pasquino Crupi, per calcolate menzogne è stata espunta da quella nazionale e relegata nel recinto delle letterature marginali” – dichiara il rettore Capria - è un preciso dovere di una scuola che voglia dirsi autenticamente autonoma: dunque incastonata nel territorio di appartenenza, che prepara al futuro partendo dalle proprie radici”. Gli autori attenzionati nel corso degli itinerari di Letteratura calabrese, sono già stati inseriti nei piani didattici annuali e saranno oggetto di approfondimento nel corso degli anni scolastici a venire.

Written by Redazione
Vibo Valentia è pronta a sbarcare al Salone internazionale del libro di Torino, la vetrina più importante del panorama librario italiano. La città sarà rappresentata da una delegazione guidata dall’assessore alla Cultura Stefano Soriano. Qui, ben due slot del padiglione della Regione Calabria, il prossimo 16 maggio, saranno occupati da altrettante presentazioni promosse proprio dall’assessorato. “La partecipazione a questi eventi di richiamo internazionale - dichiara il sindaco Romeo - riveste per noi un’importanza strategica, nell’ottica di inserire la nostra città all’interno dei grandi circuiti. In questo caso si tratta della cultura, in altre occasioni è stato così per il turismo. Il Salone del libro di Torino è certamente una vetrina di grande prestigio e Vibo Valentia, anche questa volta, ci sarà”. Per l’assessore Soriano, questa è una partecipazione nevralgica, sia per il richiamo dell’evento che per le ricadute positive che ne possono nascere. “Essere a Torino significa molto: per gli autori vibonesi, per le case editrici, ma anche, di riflesso, per tutta la città. È un’occasione per far conoscere le piccole ma importanti realtà editoriali che, partendo da Vibo, si stanno via via affermando anche fuori dai nostri confini. E l’amministrazione vuole essere da supporto a tutti loro”. Come detto, due sono le presentazioni promosse dall’assessorato alla Cultura dell’amministrazione comunale.
Venerdì 16 maggio ore 11:10-11:50.
“La lunga estate di Vibo” di Nicola Pagano – Libritalia edizioni. Relatori: Nicola Pagano - autore; Stefano Soriano - assessore Cultura Comune di Vibo Valentia. Modera: Tonino Fortuna - giornalista. Partecipazione degli studenti del Liceo Classico Michele Morelli: Attilio Iaconis e Cristina Lombardo.
Written by Redazione
Nell’aula magna del Convitto Nazionale di Stato G. Filangieri di Vibo Valentia, la Pro Loco Vibo Città ha conferito alla scuola De Amicis e alle Pro Loco calabresi partecipanti, i riconoscimenti nazionali ricevuti a seguito della premiazione avvenuta lo scorso 10 aprile a Roma al Museo delle Civiltà, in occasione della decima edizione del concorso nazionale Salva la tua lingua locale - sezione scuola per i settori poesia, prosa e musica. Alla cerimonia, organizzata nell’aula magna del Convitto Nazionale di Stato G. Filangieri di Vibo Valentia, hanno partecipato il presidente di UNPLI Calabria Filippo Capellupo, la responsabile Unpli Calabria Salva la tua lingua locale, Giovanna Ruggiero, il presidente provinciale Unpli Vibo Valentia, Eugenio Sorrentino, il Presidente della Pro Loco Vibo Città Michele Catania, la dirigente Unpli Nazionale Giusi Fanelli, il Dirigente Scolastico Filippo Alberto Capria e il primo cittadino Vincenzo Romeo. Il Premio, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e da UNPLI, in collaborazione con ALI Lazio ed EIP Italia Scuola strumento di pace, nasce con l’obiettivo di valorizzare scrittori e poeti che si esprimono nelle loro lingue locali, in armonia con la Convenzione UNESCO sulla Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, e di coinvolgere le scuole per sensibilizzare gli studenti sulla tutela e salvaguardia dei patrimoni linguistici italiani. Nel settore Musica la Calabria ha ottenuto la Menzione d’onore per il brano “Calabria Terra d’Amuri”; un ringraziamento particolare va ai docenti degli istituti scolastici e ai loro dirigenti, in particolare al Dirigente Filippo Alberto Capria che con grande orgoglio ed entusiasmo, ha ringraziato i protagonisti del premio, ovvero gli studenti delle quinte della scuola primaria della De Amicis I C 3 Circolo di Vibo Valentia Convitto Nazionale di Stato G. Filangieri, tutti presenti, che hanno emozionato con l’esibizione della tarantella premiata, coadiuvati dalla insegnante Responsabile Anna Pacifico. Appassionato l’intervento del Presidente Capellupo quando sottolinea, “il concetto che le lingue locali in Italia sono simbolo di storia, tradizione e cultura territoriale; sono espressioni delle emozioni, DNA delle famiglie e dei territori. Per questo il dialetto è un patrimonio immateriale che le Pro Loco devono tutelare e preservare, perché queste lingue non vadano perse”. “Il premio letterario “Salva la tua lingua locale” è finalizzato proprio a mantenere vivo l’interesse per i dialetti e a invogliare adulti e ragazzi con la sezione scuola, ad esprimersi producendo elaborati di poesia edita e inedita, prosa e componimenti musicali e le scuole hanno un ruolo fondamentale. Soddisfatti dell’attenzione che riscuote il premio nelle scuole che negli anni ha visto un numero sempre maggiore di partecipanti. Questo sottolinea l’interesse per la tematica della valorizzazione e la salvaguardia delle lingue locali.”, questa la dichiarazione della Responsabile Unpli Calabria del premio Giovanna Ruggiero. “Per noi come Pro Loco UNPLI, - precisa il Presidente Michele Catania, - è stato un onore promuovere il premio e sono orgoglioso dei risulti ottenuti per i quali rivolgo i miei complimenti agli studenti, ai docenti e alle Pro Loco calabresi. Il nostro obiettivo è quello di rafforzare il legame profondo con le nostre tradizioni e con le comunità che ci ospitano, in un’ottica di crescita culturale, sociale ed anche economica se pensiamo allo sviluppo che ha avuto il turismo esperienziale nei piccoli borghi; il ruolo delle Pro Loco in questo settore è strategico perché da sempre impegnate nella valorizzazione dei territori. Ringrazio l’amministrazione comunale, in persona del Sindaco Romeo, per aver partecipato e condiviso la mission dell’iniziativa”. Ancora esordisce la Dirigente Nazionale Unpli Giusi Fanelli sottolineando come “l’Italia è una Nazione che ha una straordinaria varietà di lingue e dialetti, alcuni dei quali sono radicati in tradizioni millenarie, ed è importante, con iniziative come questa, infondere una maggiore consapevolezza della necessità di preservare il nostro prezioso patrimonio linguistico, elemento fondamentale dell’identità culturale e dell’autenticità di un territorio, ed oggi più che mai, con il riconoscimento dato ad una scuola della propria Città di Vibo Valentia, non può che esserne una prova”. Ma chi ha coronato l’evento con armonia e interesse è stato il Sindaco Vincenzo Romeo, “i giovani sono il futuro della nostra società, oggi, grazie alla classe dirigente e scolastica, hanno lavorato bene per raggiungere un riconoscimento nazionale di cui non si può che essere fieri”.
Written by Redazione
L’amministrazione comunale di Vibo Valentia, in collaborazione con Valentia Academy nell’ambito del progetto Giovani in Biblioteca, organizza un ciclo di incontri dedicato all’astronomia, offrendo ai partecipanti l’opportunità di esplorare i misteri del cielo attraverso osservazioni, strumenti e tecniche di astrofotografia. Gli appuntamenti, gratuiti, sono iniziati il 9 maggio e proseguiranno per ogni venerdì del mese fino al 6 giugno 2025, toccando i temi come i movimenti della Terra, le costellazioni, l’astrofotografia e l’osservazione dei pianeti e della luna. Il ciclo culminerà con una serata osservativa conclusiva, dove i partecipanti potranno ammirare gli oggetti celesti più affascinanti. L’iniziativa si inserisce all’interno della proposta culturale dell’assessorato alla Cultura, guidato dall’assessore Stefano Soriano, che punta ad ampliare l’offerta cittadina partendo proprio dalla biblioteca comunale come fulcro della divulgazione e della partecipazione attiva. Gli incontri, come detto, si terranno nella biblioteca comunale di via Jan Palach a Vibo Valentia, e sono aperti a chiunque voglia immergersi nell’universo della scienza e della meraviglia. Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi direttamente in biblioteca o al numero 327 0671145.
Written by Redazione