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Riciclo di plastica e metalli, anche Vibo Valentia partecipa alla gara “Un sacco in Comune”

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Il Comune di Vibo Valentia è pronto ad una nuova sfida sul fronte della raccolta differenziata e della sensibilizzazione. Insieme agli altri quattro capoluoghi di provincia partecipa al progetto “Un sacco in Comune”, che ha ottenuto il patrocinio delle Regione Calabria ed è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla Cittadella alla quale ha preso parte l’assessore all’Ambiente Marco Miceli accompagnato dalla dirigente del settore Ambiente Lorena Callisti, insieme agli amministratori degli altri Comuni, ai vertici del dipartimento Ambiente della Regione con il dirigente Salvatore Siviglia e l’assessore Giovanni Calabrese, unitamente ai rappresentanti dei consorzi proponenti: Cial, Corepla e Ricrea. “L’amministrazione comunale di Vibo Valentia - dichiara Miceli - sta lavorando alacremente per accrescere non soltanto i dati sulla percentuale di raccolta differenziata, che nello scorso mese di marzo ha addirittura superato l’80%, ma anche sul fronte della repressione di piccole sacche di incivili che ancora persistono, e soprattutto sulla sensibilizzazione. “Un sacco in Comune” è una bellissima iniziativa che rientra a pieno nello spirito del nostro Comune, che fa della partecipazione diretta del cittadino un plus indispensabile al raggiungimento di quegli obiettivi di salvaguardia e benessere ambientale propri di una società moderna e civile”. La sfida del riciclo “Un Sacco in Comune”, partita ufficialmente il 1° aprile, coinvolgerà fino al 30 giugno, i cinque capoluoghi di provincia calabresi: Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, l’obiettivo per i comuni è uno solo, raccogliere più imballaggi in alluminio, plastica e acciaio nella raccolta differenziata domestica, dimostrando così attenzione e cura verso l’ambiente e il proprio territorio. Il Comune che si distinguerà per il quantitativo maggiore di rifiuti raccolti, nel periodo della sfida, vincerà un buono digitale del valore di 10.000€ da devolvere alle scuole del Comune per l’acquisto di materiale scolastico.

Vibo Valentia. Avviso del Comune per la riduzione della portata idrica

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E' con un post diffuso a mezzo social che il Comune di Vibo Valentia avvisa i cittadini di Vena Superiore, Media e Vena Inferiore che in data odierna si verificherà una riduzione della portata idrica. I tecnici della Sorical sono già a lavoro per ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile. 

 

Vibo Valentia. Sentenza del Tribunale: la ex ss522 nel tratto di Vibo Marina è di competenza della Provincia. Riconosciute le ragioni del Comune

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Si è conclusa dopo diversi anni, con una sentenza del Tribunale di Vibo Valentia sezione civile, la lunga disputa sulla proprietà e quindi la competenza sulla strada ex Statale 522, nel tratto che attraversa i centri abitati di Bivona e Vibo Marina, e dove nel febbraio 2012 si verificò un incidente mortale. Il Tribunale ha infatti sancito come il proprietario della strada in oggetto sia la Provincia di Vibo Valentia. Tesi da sempre sostenuta dal Comune di Vibo Valentia, che ha avuto modo di provarlo in sede giudiziaria nell’ambito del procedimento nato per la richiesta di risarcimento danni avanzata dalla famiglia della persona deceduta nel sinistro del 2012. Al di là di questo aspetto, ciò che l’ente intende oggi evidenziare è l’importanza della sentenza del Tribunale grazie alla quale si è chiusa una vicenda annosa. “Dalle risultanze di causa - scrive il giudice - va ritenuta la proprietà del tratto stradale teatro del sinistro in capo all’amministrazione provinciale di Vibo Valentia, che, in quanto tale, risulta esserne custode”. “La consulenza tecnica d’ufficio ha rilevato che... vi è un atto ufficiale di trasferimento da parte della società ANAS S.p.A. alla Provincia di Vibo Valentia tramite verbale di consegna datato 03/10/2001”. Inoltre, il tratto di strada in questione attraversa il centro abitato di Vibo Marina che ha popolazione inferiore ai 10.000 abitanti e pertanto “rimane di proprietà provinciale”. Aggiunge il giudice: “Sino alla data odierna non esiste alcun verbale di consegna della strada in questione dalla Provincia di Vibo Valentia al Comune di Vibo Valentia”. Vi sono poi altre circostanze evidenziate dal Tribunale, tra le quali una, a conferma della proprietà in capo alla Provincia: “Che l’ente gestore della strada, e quindi custode della stessa, sia la amministrazione provinciale si desume peraltro dalla delibera n. 16/2023 adottata dalla struttura gestionale n. 7 della Provincia di Vibo Valentia con la quale è stato deliberato il senso unico alternato sulla SP 95 dal Km 11+650 al Km 11+750 (compreso nel tratto di strada di cui si discute) per consentire l’esecuzione di lavori di ordinaria manutenzione. Come è noto la competenza a regolamentare la circolazione stradale appartiene all’ente proprietario della strada sicché il documento sopra citato è un chiaro indice della classificazione provinciale della strada teatro del sinistro”.

Vibo Valentia. Rinnovato il consiglio direttivo dell'Associazione Antiracket

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Si rinnova il Consiglio Direttivo dell’Associazione Antiracket e Antiusura della  provincia di Vibo Valentia: all’unanimità si è dato corso alla costituzione del nuovo  organo di direzione che vede il Sindaco della città, Enzo Romeo, nel ruolo di  Presidente e al quale si affianca nella carica di Vice Presidente Rocco Colacchio. (Presidente di Confindustria Vibo Valentia). Gli altri componenti del Consiglio  Direttivo appena rinnovato sono: Salvatore Nusdeo (Presidente di Confcommercio  Vibo), Tonino Cugliari (Presidente di CNA Vibo), Enzo Scalese (Segretario  Generale della Cgil Area Vasta Catanzaro - Crotone - Vibo Valentia) e Giuseppe  Porcelli (Presidente della Coldiretti di Vibo Valentia). Il nuovo Consiglio Direttivo, come primo atto, ha ratificato la nomina, già effettuata  precedentemente dal Sindaco Enzo Romeo, dell’avvocato Giovanna Fronte nella  qualità di patrocinante come parte civile nel processo denominato “Portosalvo”, parte  civile già ammessa dal Tribunale. Su impulso dello stesso Sindaco, già nel corso della prima seduta, si è proceduto a  stilare un intenso programma di attività che, in termini non esaustivi, prevede: - Incontri con gli studenti degli istituti scolastici superiori; - Estensione ampia dell’associazione a tutti gli enti e organismi che possano e  vogliano rendersi partecipi attivi nella realizzazione degli scopi del sodalizio; - Promozione di eventi di divulgazione sugli scopi dell’associazione; - Pubblica fattiva attenzione e chiara vicinanza alle persone colpite, in tutti gli  episodi che dovessero emergere nell’ambito del triste fenomeno criminale. Enzo Romeo, in qualità di nuovo Presidente del sodalizio, ha dichiarato il suo  compiacimento per il vigore con il quale l’Associazione intenda rinnovare gli scopi  meritori e di grande valore sociale e civile che hanno dato origine all’associazione. 

Vibo Valentia. Incidente sulla S.S. 522. La sentenza del Tribunale di Vibo sarà impugnata dalla Provincia

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In riferimento alla sentenza emessa in primo grado dal Tribunale civile di Vibo Valentia, in merito all’incidente stradale mortale verificatosi sul cosiddetto “vecchio tracciato S.S. 522”, si trasmettono di seguito le precisazioni redatte dall'avvocato, Sandro Mauro, che segue - su mandato della Provincia di Vibo Valentia - l'iter giudiziario. 
 
LA SENTENZA DI PRIMO GRADO SARÀ APPELLATA

"In riferimento alla sentenza emessa dal Tribunale civile di Vibo Valentia in primo grado in merito all’incidente stradale mortale verificatosi sul cosiddetto “vecchio tracciato S.S. 522” si rende opportuno fornire alcune precisazioni. Fermo restando la massima osservanza nei confronti dell’Autorità Giudiziaria e delle decisioni da quest’ultima assunte si evidenzia, per quanto notorio, che la sentenza resa dal Tribunale non risulta assistita dal carattere della definitività in pendenza del termine per la sua impugnazione innanzi al Giudice d’appello ed eventualmente innanzi alla Corte di Cassazione. Sotto tale profilo, l’Amministrazione provinciale, non ritenendo di condividere l’iter motivazionale impiegato in sentenza e ritenuta quindi la necessità di impugnare il provvedimento in questione, ha già deliberato di conferire incarico per la difesa dell’Ente all’avv. Sandro Mauro del foro di Vibo Valentia. Sebbene in tale sede non risulti opportuno evidenziare le molteplici criticità da cui risulterebbe affetta la statuizione giudiziale, per dovere di chiarezza, occorre tuttavia precisare che, contrariamente a quanto indicato in articolo, l’Anas non è stata parte del giudizio ed il Tribunale ha invece riconosciuto che il tracciato stradale in questione non è mai stato trasferito alla Provincia. Ad avviso della competente funzione tecnica, corroborata da una valutazione legale, la decisione adottata dal Tribunale ai fini dell’esatta qualificazione del tratto stradale teatro del sinistro , sarebbe frutto di una incompleta valutazione e di una errata interpretazione degli atti e dei documenti di causa forse anche dovuta ad una confusa e parziale produzione documentale delle controparti degli allegati facenti parte integrante di taluna documentazione a carattere rilevante. In ogni caso, una sentenza rappresenta sempre la sintesi di molteplici elementi volti a definire una singola questione e qualunque risulterà l’esito definitivo del giudizio civile è importante chiarire che tale decisione giammai potrà stabilire la titolarità della strada trattandosi di questione che risulta disciplinata da procedimenti di altra natura. L’amministrazione provinciale di Vibo Valentia, pertanto, proseguirà nella tutela dei propri interessi pubblici nelle opportune sedi giudiziarie, nella piena convinzione del proprio difetto di legittimazione passiva in relazione ai fatti oggetto della sentenza del Tribunale di Vibo Valentia, che, come già annunciato, sarà oggetto di impugnazione in appello".
 
Avv. Sandro Mauro
 

Attivi nuovi sportelli di facilitazione digitale nell’Ambito Territoriale Sociale di Spilinga

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L’Associazione Valentia, da sempre impegnata in progetti a favore dell’inclusione e dell’innovazione sociale, ha ufficialmente attivato nuovi sportelli di facilitazione digitale nei comuni dell’Ambito Territoriale Sociale di Spilinga. L’iniziativa rientra nel progetto regionale “Rete dei servizi di facilitazione digitale – Regione Calabria”. Il progetto, promosso congiuntamente dagli Assessorati alle Politiche Sociali e alla Transizione Digitale della Regione Calabria, mira a contrastare il divario digitale, favorendo l’alfabetizzazione informatica e l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione, con particolare attenzione ai cittadini meno esperti nell’uso delle nuove tecnologie. Nei mesi scorsi, l’Associazione Valentia ha siglato una convenzione con il Comune di Spilinga, capofila dell’Ambito, per l’avvio della rete di sportelli, presso i quali operano facilitatori digitali esperti, a disposizione gratuitamente per supportare gli utenti nell’utilizzo dei principali strumenti e servizi digitali, come SPID, anagrafe online, portali scolastici, prenotazioni sanitarie digitali (CUP), servizi INPS e Agenzia delle Entrate, App IO, Fascicolo Sanitario Elettronico, PagoPA e altri. Sin dalle prime settimane di apertura, gli sportelli hanno registrato una grande affluenza, raggiungendo già centinaia di utenti nei vari comuni, a conferma della forte necessità e utilità di questo servizio sul territorio.
 
Sportelli attivi e orari di apertura:
-Zambrone – Lunedì e mercoledì, dalle 09:00 alle 11:00 (Palazzo Comunale)
-Cessaniti – Lunedì e mercoledì, dalle 15:30 alle 18:30 (Palazzo Comunale)
-Briatico – Venerdì, dalle 09:00 alle 12:00 (Palazzo Comunale)
-Parghelia – Giovedì, dalle 09:00 alle 12:00 (Palazzo Comunale)
 
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di accrescere le competenze digitali diffuse nella popolazione, promuovendo un utilizzo autonomo, consapevole e sicuro delle tecnologie, e favorendo così il pieno esercizio dei diritti di cittadinanza digitale attiva.