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Vibo Valentia. Ilaria Capua, Enrico Parisi e Oscar Di Montigny tra gli ospiti del TEDxViboValentia

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Ilaria Capua, Enrico Parisi e Oscar Di Montigny saranno tra gli ospiti della seconda edizione del TEDxViboValentia, l'evento internazionale organizzato da Anthony Lo Bianco che il 21 marzo trasformerà Vibo Valentia in un crocevia di idee audaci e stimolanti. Sul palco si alterneranno 12 ospiti. Oltre a Capua, Parisi e Di Montigny ci saranno Jonathan Kashanian, Franco Bruni e Francesco Pastorella. A questi si aggiungeranno ulteriori nomi che saranno annunciati nei prossimi giorni. Ilaria Capua è una virologa di fama internazionale, nota per il suo contributo allo studio dei virus influenzali. Con una carriera che abbraccia ricerca, divulgazione e politica, ha rivoluzionato il modo in cui vengono condivisi i dati scientifici, promuovendo la trasparenza nella comunità scientifica. Per oltre trent’anni ha diretto gruppi di ricerca in Italia e all’estero dedicandosi alle infezioni virali trasmissibili dagli animali all’uomo e al loro potenziale pandemico. Dal 2016 al 2023 ha diretto il centro di eccellenza “One Health” dell’Università della Florida, dove ha sviluppato il concetto di Salute Circolare, che promuove l’avanzamento della salute come sistema integrato attraverso approcci interdisciplinari. Il suo lavoro si concentra sull’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale, con l’obiettivo di affrontare le sfide globali in modo interdisciplinare. Enrico Parisi è Delegato Nazionale Coldiretti Giovani Impresa dal 2023. Nel 2016, dopo alcuni mesi zaino in spalla per il Sud America, conoscendo anche le tribù degli Indios guaranì, torna in Calabria per lavorare nell’azienda di famiglia, dove si dedica alla produzione di olio extravergine di oliva biologico. Nel 2017 lancia la selezione numerata IGP Olio di Calabria e fonda il progetto + che olio coltiviamo cultura. È, questa, un’iniziativa di inclusione sociale che porta alla creazione del primo orto sociale di Corigliano Rossano per persone con disabilità. A novembre 2021 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, gli conferisce il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per il suo impegno nella sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Oscar Di Montigny ha avuto una carriera di quasi 25 anni come Manager ed Executive di uno dei maggiori gruppi bancari italiani. Oggi è imprenditore, angel investor, wise manager e divulgatore tra i massimi esperti al mondo di megatrend. Presidente e fondatore di Grateful Foundation - ETS che persegue finalità divulgative incentrate sul valore della gratitudine - è Managing partner di Wise Gate, che affianca le imprese nel produrre impatto positivo sulla collettività e sul pianeta. Ideatore del principio di Economia Sferica® e del modello sistemico per lo sviluppo definito Humanovability®, promuove e diffonde questo approccio attraverso l’integrazione di attività di ricerca scientifica, iniziative editoriali, eventi pubblici e attività di advocacy presso corporation e gruppi industriali. Saggista, divulgatore e keynote speaker, è anche ambasciatore in Italia di Oxfam, organizzazione che tutela i diritti umani fondamentali e combatte nel mondo la povertà e le disuguaglianze.
 

Provincia di Vibo. Approvato lo schema triennale dei lavori pubblici 2025-2026-2027 e l’elenco annuale 2025

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Il Consiglio provinciale, presieduto da Corrado Antonio L’Andolina, ha approvato, all’unanimità, l’adozione dello “Schema Triennale dei lavori pubblici 2025-2026-2027” e “L’elenco annuale 2025”. «Una programmazione che parte dalla passata amministrazione e sulla quale non sono state apposte modifiche, in quanto suffragata da significativi approfondimenti di natura tecnica che certificano le prioritarie esigenze della realtà provinciale». Ha evidenziato il presidente L’Andolina, intervenendo al riguardo. L’assise - il cui dibattito si è distinto per i toni risoluti ma costruttivi - ha registrato, nelle fasi iniziali, l’annuncio da parte del consigliere Vincenzo Lentini (eletto nella lista Azione con Calenda e Progressisti per la Provincia di Vibo Valentia) del «Passaggio al gruppo “Democratici e Progressisti per la Provincia di Vibo Valentia”. Decisione maturata in seguito ad un’interlocuzione avvenuta con i dirigenti locali del PD e sentito anche il segretario regionale, Nicola Irto», ha sottolineato Lentini. Subito dopo, delucidazioni su alcuni interventi attinenti alla rete viaria provinciale sono state richieste dal consigliere, Giampiero Calafati (eletto nella lista Vibo al Centro Unica e legata nella concretezza). Calafati ha posto all’attenzione del Consiglio lo stato emergenziale in cui versa la “San Costantino-Francica”, chiedendo esplicitamente al presidente della Provincia che «vengano elargite somme sufficienti per metterla adeguatamente in sicurezza». Proposta, quest’ultima, «accolta e fatta propria» da L’Andolina. Maggiori risorse per sistemare la “SP 31”, che porta a Limbadi, sono state chieste subito dopo dal consigliere Lentini che ha evidenziato «la presenza su quella realtà territoriale di diverse aziende ed imprese, tra le quali una leader nel panorama nazionale». Anche su questa arteria il presidente ha assicurato il proprio interessamento istituzionale e amministrativo. Una parentesi sull’Edilizia Scolastica è stata, quindi, aperta dal consigliere Vincenzo Pagnotta.  «In questo settore di nostra pertinenza è fondamentale a mio avviso - ha messo in luce Pagnotta - pensare ai soggetti fragili, ai quali bisogna assicurare il diritto allo studio sancito dalla Costituzione. Per tale motivo è opportuno adoperarsi, sin da subito, per l’edificazione delle aule di inclusione». Piena disponibilità ad affrontare «in maniera responsabile e incisiva» la questione è stata data, anche su questa istanza, dal presidente dell’amministrazione provinciale. Il Consiglio ha trattato e approvato, infine, alcuni riconoscimenti di debiti fuori bilancio. Su questo argomento chiarimenti sono stati richiesti sia dal vicepresidente, Nicola Lasorba (Gruppo Misto) che dal consigliere Calafati. Al riguardo è infine intervenuto il segretario generale dell’Ente, Domenico Arena, che ha reso noto che «d’intesa con il presidente, sta lavorando per rendere ancora più trasparente, più veloce e completamente corrispondente alla normativa vigente tale processo». Annunciando quindi che «questo nuovo iter amministrativo verrà presentato, in tempi brevissimi, al Consiglio». All’assise provinciale erano presenti, inoltre, i consiglieri: Carmine Franzè e Serena Lo Schiavo (eletti nella lista Centro Destra per Vibo); Carmine Mangiardi (eletto nella lista Azione con Calenda e Progressisti per la Provincia di Vibo Valentia) e Cosimo Nicola Papa (eletto nella lista Vibo al Centro Unica e legata nella concretezza). Risultavano, invece, assenti i consiglieri: Antonino Schinella, (eletto nella lista Democratici e Progressisti per la Provincia di Vibo Valentia) e Alessandro Lacquaniti (eletto nella lista Vibo al Centro Unica e legata nella concretezza).

 

Vibo Valentia. Forza Italia, Piazza Salvemini: un caso emblematico della cattiva gestione dell’amministrazione Romeo

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Riceviamo e pubblichiamo.

Il coordinamento cittadino di Forza Italia continua ad osservare con attenzione l’operato della nuova amministrazione di centrosinistra guidata da Enzo Romeo, cercando di cogliere spunti positivi. Tuttavia, una cosa è chiara: questa amministrazione sembra ancora convinta di dover fare opposizione, anziché governare. Ogni giorno assistiamo a dichiarazioni che vengono puntualmente smentite dai fatti. La domanda sorge spontanea: quando inizieranno a lavorare concretamente per il bene della città? L’ennesima dimostrazione di questa confusione politica arriva dalle dichiarazioni del coordinatore cittadino del PD, che in un comunicato stampa ha affermato: «La responsabilità maggiore è di chi ha redatto un progetto a tavolino, calato dall’alto (come ormai abbiamo visto fare spesso per tutti i progetti della vecchia amministrazione), che non ha neppure preso in considerazione la presenza degli alberi, se non per eliminarli. Come si evince dalla perizia, durante i lavori sono state tagliate e/o danneggiate delle radici.» Peccato che questa accusa sia del tutto infondata. Prima di rilasciare certe dichiarazioni, il coordinatore e il suo gruppo avrebbero dovuto leggere il progetto e la relazione tecnica. Come chiarito dall’assessore al ramo, il progetto prevede l’abbattimento di soli due alberi, e non di tutti i diciotto, come invece dichiarato nel comunicato del PD. Di chi è la responsabilità? Entriamo nel merito della questione: cosa ha realmente causato i danni agli alberi di Piazza Salvemini? Gli alberi in questione, hanno un apparato radicale radiale superficiale, che si sviluppa entro una profondità massima di 60-80 cm. I lavori di scavo e demolizione della pavimentazione e dei marciapiedi sono iniziati a luglio 2024, sotto la gestione dell’amministrazione Romeo. Durante questi interventi, il terreno attorno alle radici è stato rimosso, lasciandole esposte per un periodo prolungato. È risaputo quanto a lungo il cantiere sia rimasto fermo: una condizione che ha inevitabilmente compromesso la stabilità degli alberi. Ciò è evidente dal riscontro di tre date, inizio dei lavori luglio 2024, affidamento perizia agronomo dicembre 2024, ordinanza sindacale di abbattimento Pini Piazza Salvemini n. 15 del 19-02-2025, che La questione è semplice: se un cantiere si blocca, è necessario adottare misure adeguate per proteggere l’area e prevenire danni a cose e persone. Perché nessuno nell’amministrazione Romeo ha pensato a una soluzione in attesa della ripresa dei lavori? Dove sono finiti tutti quegli “esperti” che, quando erano all’opposizione, si atteggiavano a tecnici e professori su ogni progetto? Un’amministrazione più attenta alle polemiche che alla città! Questa vicenda dimostra un dato di fatto: l’amministrazione Romeo è stata più impegnata a screditare i progetti ereditati dalla precedente giunta piuttosto che gestire quelli in corso. E il caso di Piazza Salvemini ne è la dimostrazione più lampante: si tratta di un cantiere avviato e gestito interamente dall’attuale amministrazione. Se davvero ci fossero stati problemi nel progetto, il sindaco Romeo e i suoi assessori avrebbero avuto tutto il tempo e i mezzi per modificarlo o adottare soluzioni correttive. Non l’hanno fatto!
Il nodo della nuova perizia: perché? E con quali soldi? Ora, ci troviamo di fronte a una nuova questione: l’assessore ai Lavori Pubblici ha annunciato che verrà commissionata un’ulteriore perizia. Ci chiediamo:
 • Chi la redigerà?
 • Con quali fondi sarà pagata?
 • Se il nuovo documento smentisse la perizia già depositata (prot. n. 10150 del 18 febbraio 2025), chi si assumerà la responsabilità di questa confusione? Non solo: perché si rende necessario un nuovo studio se già nell’affidamento al professionista incaricato del dicembre 2024, erano richieste tutte le verifiche previste dalla normativa vigente in materia? E se a ciò si aggiunge il precedente e ancor più corposo incarico professionale di 140.000€ affidato sempre per gli stessi motivi, non si rischia di diventare ridondanti ?
La lezione per l’amministrazione Romeo
Questa vicenda, per quanto grave, potrebbe almeno servire da insegnamento ai nuovi amministratori: governare non significa cercare continuamente scuse o scaricare le colpe su chi c’era prima. Questa vicenda, anche se non è la prima, speriamo sia di insegnamento ai nuovi amministratori, ai quali per il bene della città consigliamo la famosa frase:” prima di parlare pensa!”
 
Il Coordinamento Cittadino di Forza Italia
 
 

Vibo Valentia. Controlli straordinari della Polizia di Stato in tutta la provincia

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Controlli straordinari del territorio svolti dalla Polizia di Stato, nell’area urbana e nell’intera provincia di Vibo Valentia. A Pizzo, in provincia di Vibo Valentia, gli agenti della Squadra Mobile , hanno fermato e denunciato tre georgiani di 21, 41 e 46 anni, per violazione di domicilio, di cui uno con precedenti per furto aggravato. All’arrivo dei poliziotti due soggetti avevano già scavalcato la recinzione di un condominio mentre un terzo, che fungeva da palo,  li attendeva all’esterno. I tre stranieri, domiciliati nella provincia di Reggio Calabria, non hanno fornito giustificazioni  circa la loro presenza all’interno del complesso edilizio privato ed al termine delle formalità di rito sono stati denunciati, e nei loro confronti il Questore ha emesso un provvedimento di Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Pizzo per la durata di 4 anni. Sono in corso accertamenti per verificare collegamenti con un altro soggetto georgiano arrestato nei scorsi giorni dalla Squadra Mobile per una serie di furti avvenuti in città. Nella circostanza, l’uomo, autore di una serie furti in appartamenti a cui si era introdotto mediante delle chiavi adulterate è stato identificato attraverso una scrupolosa attività di indagine svolta dalla Squadra Mobile con l’ausilio della Polizia Scientifica. Ristretto il cerchio, l’uomo è stato successivamente fermato e tratto in arresto, mentre percorreva l’autostrada A2 in direzione Nord, nei pressi dello svincolo Vibo-Pizzo.

Vibo Valentia. Strade provinciali, confronto tra il presidente della Provincia e il sindaco di Joppolo

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«La puntualità» è il primo aspetto che il sindaco di Joppolo, Giuseppe Dato, ha voluto evidenziare commentando la visita istituzionale del presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado Antonio L’Andolina. «Una dote che, alla luce di un diffuso malcostume politico, ci ha stupito ed è - per il sindaco Dato - indice di serietà. Il presidente L’Andolina - ha quindi aggiunto il primo cittadino di Joppolo - ha riconosciuto la precaria situazione delle strade provinciali ricadenti nel nostro territorio, promettendo la massima attenzione. Ha confermato quanto promesso, circa un anno fa, per il ponte crollato sulla S.P.24 nei pressi dell’abitato di Caroniti, inserendo nella sua prima programmazione e cioè nel 2025 l’impegno di spesa di 600mila euro per la ricostruzione. Quindi a breve - ha evidenziato Giuseppe Dato - vi sarà l’appalto e la consegna dei lavori che consentiranno a tutti i proprietari terrieri di Caroniti di poter riaccedere ai propri terreni; ai pendolari dell’importante strada provinciale la percorribilità; così come si darà ai fedeli la possibilità di raggiungere il Santuario della Madonna del Carmelo, sede Giubilare 2025. Nel corso del sopralluogo, abbiamo avuto anche la possibilità di evidenziare la pericolosità e l’urgenza di due interventi di dissesto segnalati in località Calafatoni. Pertanto, - ha chiosato il sindaco Dato - il sottoscritto e gli amministratori di Joppolo hanno salutato con soddisfazione la visita del presidente L’Andolina, confidando nella sua professionalità e puntualità». Così come emerso dal sopralluogo effettuato dagli amministratori, nonché dall’apposito report redatto dai tecnici della Provincia di Vibo, la viabilità di Joppolo presenta una sua specifica complessità. Il territorio comunale è stato oggetto di una serie di interventi nella passata gestione a seguito degli eventi eccezionali verificatisi nel 2018 che hanno portato allo stanziamento di risorse straordinarie ad opera della Protezione Civile. Ecco quali: 

S.P. n. 24 “Torre Abate Michele-Caroniti”, OCDPC 545/2018, OCDPC 558/2018, interventi chiusi nel 2022 € 800.000,00;

S.P. n. 23 “Nicotera-Ioppolo-Coccorino-Coccorinello-Panaia”, OCDPC 545/2018 OCDPC 558/2018interventi chiusi nel 2022, € 1.000.000,00;

S.P. n. 25 “Joppolo - Petto Torre - Madonna del Carmine”, OCDPC 545/2018 OCDPC 558/2018, interventi chiusi nel 2022, € 200.000,00.

“Nel mese di dicembre è stata avanzata alla Regione Calabria un ulteriore richiesta di finanziamento di 500mila euro a valere sulle economie maturate da destinare alla messa in sicurezza della S.P. 25, che rappresenta la viabilità alternativa in caso di chiusura della S.P.23, evenienza già più volte verificatasi negli anni precedenti a seguito della caduta di materiale dal costone prospiciente la strada provinciale”, è stato, inoltre, evidenziato nel corso del focus.  

Programmazione effettuata dalla precedente amministrazione provinciale:

S.P. n. 28 “Innesto Provinciale Nicotera-Preitoni-Comerconi”, D.M.123/2020, annualità 2024, € 50.000,00;

S.P. n. 23 “Ponte Centro abitato Joppolo”, D.M.225/2021, annualità 2025, € 400.000,00.

Programmazione effettuata dall’attuale amministrazione provinciale

S.P. 26-27-52-74-86 - S.P. 26 “Coccorino-Madonna del Carmine” - SP 27 “Coccorinello-Madonna del Carmine -SP 52 “S.S. 110 - Capistrano” - S.P. 74 “Lungo la Vallata del Fiume Marepotamo- S.S. 182 (Km 30+400) alla contrada Terzeria” - S.P. 86 “Mesiano - Papaglionti - Zungri - innesto Prov.le Cessaniti - S. Marco” (Emendamento Mangialavori), annualità 2025, € 400.000,00;

S.P. n. 24 “Torre Abate Michele-Caroniti”, D.M.101/2022, annualità 2025, € 600.000,00;

Il DM. 101/2022 è stata la prima fonte di finanziamento resasi disponibile prontamente e destinata in quota parte all’intervento finalizzato alla riapertura della strada nel tratto interessato da cedimento per collasso di pontino nel febbraio del 2024. Già avviato l’affidamento della progettazione. Tra la primavera e l’estate saranno avviati i lavori che ammontano ad € 600.000,00;

S.P. n. 26 “Coccorino-Madonna del Carmine”, D.M.101/2022, annualità 2026, € 100.000,00;

S.P. n. 23 “Nicotera-Ioppolo-Coccorino-Coccorinello-Panaia” D.M.101/2022, annualità 2027, € 350.000,00;

S.P. n. 29 “Nicotera-Torre Abate Michele-Monteporo”, D.M.101/2022, annualità 2029, € 500.000,00.

Vibo Valentia. Mercato delle Clarisse, ripresi i lavori di ristrutturazione

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I lavori di ristrutturazione del mercato coperto di via delle Clarisse, nel centro di Vibo Valentia, sono ripresi e dovranno proseguire senza sosta fino al termine degli interventi previsti. È quanto richiesto dall’amministrazione comunale di Vibo Valentia che ieri mattina, con gli assessori Salvatore Monteleone (Lavori pubblici) e Stefano Soriano (Commercio), accompagnati dalla dirigente Lorena Callisti, ha incontrato il direttore dei lavori e la ditta. “Abbiamo fatto presente in maniera molto chiara - spiegano i due amministratori - la assoluta necessità di proseguire e terminare i lavori senza più alcuna interruzione. Accanto al dovere di tutelare tutti gli avventori del mercato ed i lavoratori con la necessaria messa in sicurezza, abbiamo anche il dovere - concludono Monteleone e Soriano - di fare in modo che i coltivatori diretti possano fare rientro quanto prima in una struttura adeguata senza dover affrontare il prossimo inverno ancora all’esterno”.