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Vibo Valentia.Avviso di selezione pubblica per il reclutamento di esperti, nota del segretario generale Scuglia

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Riceviamo e pubblichiamo 

"In merito alla vicenda relativa all’“Avviso di selezione pubblica per il reclutamento di esperti di particolare e comprovata specializzazione incaricati di espletare funzioni e attività strettamente necessarie a realizzare progetti finanziati dal PNRR e dalle politiche di coesione con contratti di lavoro autonomo”, anche alla luce delle recenti dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dal movimento politico Indipendenza, a tutela della correttezza dell’operato degli uffici e del buon nome dell’ente, avverto l’esigenza di chiarire pubblicamente ciò che già è stato chiarito nelle dovute sedi. Preliminarmente intendo manifestare non poca sorpresa per le motivazioni addotte dal suddetto movimento nella propria richiesta di accesso agli atti attraverso cui si intendeva entrare in possesso della documentazione dei partecipanti all’Avviso in oggetto; la base “giuridica” su cui poggiava la richiesta era infatti una asserita “analogia” tra i candidati ad una carica politica in una competizione elettorale con i candidati ad un Avviso pubblico per un incarico in un ente. Motivazione di per sé quantomeno singolare. Parimenti singolare appare, inoltre, la tempistica relativa alla richiesta di riesame rivolta al difensore civico della Regione Calabria: richiesta inviata dal movimento politico in data 6 febbraio 2025 alle ore 18.25; dopo nemmeno 48 ore il difensore civico chiede al Comune, “avendo valutato la legittimità della richiesta dell’istante”, di dare seguito alla richiesta di accesso, limitandosi ad una stringata e vacua comunicazione senza entrare nel merito della questione, senza analizzare ed, in caso, confutare le motivazioni addotte dall’ente. In particolare l’ufficio aveva ritenuto applicabile il consolidato orientamento del Garante per la Protezione dei Dati Personali che ha negato l’applicazione del differente istituto dell’accesso civico disciplinato dall’art. 5 e ss. del D.Lgs. n. 33/2013 (c.d. Decreto Trasparenza) agli elaborati scritti, ai curricula vitae e agli atti dei concorsi pubblici (cfr. pareri n. 200 del 7 novembre 2019, doc. web n. 9196072; n. 162 del 30 marzo 2017, doc. web. n. 6393422; n. 246 del 24 maggio 2017, doc. web. n. 6495600; n. 366 del 7 settembre 2017, doc. web n. 7155171; n. 433 del 26 ottobre 2017, doc. web n. 7156158). Si sottolinea che il discostarsi dagli orientamenti del Garante della privacy espone l’ente ad una sanzione amministrativa pesantissima. Questo ufficio ha opposto un diniego alla richiesta avanzata dal movimento politico tenendo conto, quindi, degli orientamenti del Garante per la Protezione dei dati personali in materia di accesso civico agli atti di un concorso pubblico. Il Garante, con numerosi pareri già citati, ha infatti osservato come i contenuti generalmente inseriti nei curriculum vitae sono molteplici e la relativa ostensione può consentire l’accesso, a seconda di come è redatto il cv, a numerosi dati e informazioni di carattere personale che per motivi individuali non sempre si desidera portare a conoscenza di soggetti estranei. Pertanto, considerando la natura dei dati personali coinvolti e il particolare regime di pubblicità dei dati e documenti oggetto di accesso civico, l’ostensione dei documenti richiesti potrebbe causare quel pregiudizio concreto alla protezione degli interessi di cui all’art. 5-bis, comma 2, lett. A) d.lgs. n.33/2013. La tutela dei diritti alla riservatezza garantita dalla legge, a giudizio dello scrivente, non può essere sacrificata in nome di “battaglie politiche” che esulano dai doveri d’ufficio della sfera gestionale di un ente pubblico. In ogni caso tutta la documentazione è stata trasmessa al Garante per la privacy, alla Commissione sul diritto di accesso ai documenti amministrativi istituita presso la presidenza del consiglio dei ministri e all’Anac al fine di verificare la correttezza dell’operato degli uffici comunali."

Segretario generale – Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

Domenico Libero Scuglia

Arriva “Natuzza”: il sesto Quaderno dell’8 Marzo di sos KORAI ODV

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Le storie di donne da narrare non finiscono mai!  Il “Quaderno dell’8 Marzo” dell’Organizzazione Di Volontariato per i diritti delle donne sos KORAI giunge, quest’anno, alla sesta edizione.  Nato nel 2018, il progetto ha proseguito il suo percorso con la sola sosta forzata dovuta al Covid e, dopo “Agape”, “Greta”, “Caterina”, “Jole” e “Olga”, arriva Natuzza: il Quaderno che prende il nome della mistica di Paravati che tanto conforto ha elargito nella sua vita a chiunque avesse bisogno di accoglienza e di una carezza spirituale. É lei, cuore puro al servizio del Signore, la prima di altre 17 meravigliose donne narrate nella pubblicazione, tutte calabresi o, comunque, legate alla Calabria, e tutte portate in scena da narratrici e narratori innamorati delle loro storie che, in poche battute, hanno saputo riassumerne i tratti essenziali. Ancora una volta le loro vicende ci parlano di speranza, coraggio, tenacia, pazienza, pragmatismo, sfida del pregiudizio e delle regole precostituite. Ad emergere  la passione, la capacità di accogliere, di ascoltare, di dialogare, di prendersi cura e  l’esserci con tutte se stesse, sempre e comunque: la differenza Donna, che diventa ricchezza per la famiglia e per l'umanità intera, emerge con tutta la sua forza. A legare le 18 protagoniste del Quaderno 2025 il tralcio verde d’edera, dipinto, assieme ad altri, numerosi, bellissimi acquerelli,  dalla socia Loredana, e la dichiarazione di Simone de Beauvoir:”Io accetto la grande avventura di essere me stessa”. Anche se in alcuni momenti e in alcuni luoghi, parrebbe superfluo parlare di parità di genere  e di diritti delle donne, purtroppo, non è così: proprio quando ci sentiamo sicure delle conquiste maturate i dati statistici e gli eventi ci richiamano all’azione e alla necessità della lotta. Purtroppo, bisogna gridare forte se in tanti non vogliono sentire, fortissimo perché é ancora necessario.  Ci fa piacere che anche quest’anno siano arrivate donne con storie intense e ricche di messaggi e, come Presidente di sos KORAI, desidero ringraziarle calorosamente ed affettuosamente, assieme ai loro familiari e amici, per aver reso nota la loro storia, un grazie anche alla pittrice Loredana Rivoltella per le illustrazioni fiorite, alla direttrice artistica, Anna Maria Miceli, che insieme a me a cercato di rendere esteticamente attraente l’opera, alla Romano Arti Grafiche che l’ha prodotta con massima cura nei suoi stabilimenti e soprattutto alla Madrina del Quaderno, Delfina Barbieri, per il costante incoraggiamento e l’affettuosa guida. Un grazie speciale al Presidente Pippo Caffo, nostro convinto partner, che, ancora una volta, ha condiviso il nostro impegno per i diritti delle donne e ci ha donato la realizzazione del libro. Il Quaderno dell’8 Marzo é il nostro fiore all’occhiello perché ci consente di celebrare la Giornata Internazionale della Donna con un omaggio concreto al Genere Femminile, é uno strumento potente di divulgazione del valore del rispetto, da tutelare contro ogni forma di prevaricazione dettata dalla cultura patriarcale ancora imperante in tutto il mondo, comprese le nostre “civilissime” latitudini. Raccogliere storie di donne calabresi  e diffonderne i messaggi non è solo un’atto d’amore verso di loro ma anche verso la nostra terra troppo spesso veicolata da immagini deformate dal pregiudizio e dagli stereotipi. Il Quaderno é una voce alternativa che, attraverso le  oltre 100 storie narrate nelle sei edizioni, tratteggia un’identità femminile calabrese forte e resiliente che, con tenacia, sensibilità ed intelligenza, non rinuncia ad essere se stessa e, spesso senza clamori, é protagonista del proprio tempo. L’8 Marzo celebreremo  la Giornata Internazionale della Donna ed il Quaderno NATUZZA, con le sue 18 meravigliose donne, entrerà nelle case di tutti i convenuti. L’evento, condotto dalla socia Pia Rispoli, sarà arricchito dalla testimonianza su Natuzza di Padre Cordiano, Rettore del “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle anime”, e dalle riflessioni del Presidente Pippo Caffo, della Madrina del Quaderno Delfina Barbieri, del Priore della Confraternita dei Bianchi di San Nicola Peppino Romano, del Presidente della Consulta delle Associazioni Francesco Rotolo e del Presidente della Romano Arti Grafiche Mario Romano.  La conclusione della celebrazione vedrà in scena la rappresentazione teatrale “Anche un’ala rotta può volare” a cura di LaboArt e della Prof. Michela Ruffa. In questi anni d’impegno il Quaderno dell’8 Marzo di sos KORAI ODV ha conquistato lo spazio di un evento atteso, questa gratificazione ci ha indotti a proseguire nonostante le difficoltà inevitabili quando si affrontano problematiche delicate e s’invadono spazi intimi, della fiducia e dell’apprezzamento accordataci siamo profondamente grati.
 
Tropea 20 Febbraio 2025
 
La Presidente di sos KORAI ODV 
Dott.ssa Beatrice Lento  
 
 

Stazione di Vibo Pizzo, strada d’ingresso dissestata. Il gruppo consiliare Centro studi: “La competenza non è del Comune, gli uffici si sono già attivati chiedendo a Ferrovie di provvedere”

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In merito alle precarie condizioni in cui versa la strada d’accesso alla stazione ferroviaria di Vibo Valentia-Pizzo, il gruppo consiliare “Centro Studi Progetto Vibo”, attraverso il capogruppo Maria Trapani, si è attivato presso gli uffici comunali del settore manutenzione per accertare le relative competenze sul tratto di strada in oggetto. “Insieme al dirigente ed ai dipendenti - dichiara Maria Trapani - abbiamo approfondito la documentazione del caso ottenendo conferma, come già sapevamo, che la manutenzione sul tratto di strada in questione è di pertinenza di Ferrovie dello Stato, ragion per cui l’ente non può intervenire direttamente. Ad ogni modo, concordando sul fatto che urgono soluzioni per rendere la strada adeguatamente percorribile, come esplicitato anche a mezzo stampa dal consigliere Anthony Lo Bianco, l’ente ha sollecitato a Ferrovie dello Stato un rapido intervento. Siamo certi - conclude la capogruppo di Centro Studi - che la nostra richiesta verrà tenuta nella dovuta considerazione, poiché la stazione di Vibo-Pizzo è il principale scalo ferroviario della provincia ed un biglietto da visita anche per la nostra città”.

Vibo Valentia. Grande successo della campagna "M'illumino di meno"

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“M'illumino di meno rappresenta un momento simbolico atto ad indurre ciascuno di noi ad una “pausa” di riflessione sull'importanza dei nostri gesti quotidiani, al fine di riprogrammarli per renderli sostenibili. I cittadini di Vibo Valentia hanno dimostrato ancora una volta una grandissima sensibilità verso la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico. Per questo intendo rivolgere un grazie sincero a tutte le persone, le associazioni, le imprese, le attività commerciali e ristorative che hanno voluto partecipare a “M’illumino di meno”, la campagna di sensibilizzazione promossa come ogni anno da Rai Radio 2 e dal programma Caterpillar, e che quest’anno per la prima volta ha visto l’adesione del Comune di Vibo Valentia”. Esprime grande soddisfazione l’assessore all’Ambiente del Comune di Vibo Valentia, Marco Miceli, nel commentare le tante iniziative che si sono tenute durante questa settimana nell’ambito dell’iniziativa “M’illumino di meno”. Vibo Valentia ha risposto presente con molteplici appuntamenti: il 16 febbraio sono state spente le luci esterne del palazzo comunale, del teatro, del castello e di piazza Santa Maria, cosa che si ripeterà anche nella serata odierna. Tanti gli alberi messi a dimora , una decina, tra parco delle Rimembranze, parco Urbano e viale Matteotti, con la partecipazione della Croce rossa italiana comitato di Vibo Valentia, le associazioni Pro Moderata Durant e Valentia, l’Unione italiana ciechi e ipovedenti, e molti altri cittadini. “Voglio ricordare che proprio oggi, 20 febbraio, giornata in cui si chiude la manifestazione a Vibo Valentia, moltissimi commercianti della città, a cominciare dal centro, spegneranno le insegne o le vetrine per 15 minuti; lo faranno anche alcune aziende che hanno partecipato donando pure un albero. E la giornata si chiuderà in bellezza con la cena a lume di candela, che verrà proposta da tantissimi ristoranti, pub e pizzerie che hanno accolto con entusiasmo il nostro invito ed a cui va il nostro ringraziamento sentito. Il coinvolgimento della cittadinanza nelle politiche di forestazione urbana - conclude l’assessore Miceli - diventa strategico perché consente di sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dell’importanza degli spazi verdi e della componente arborea, ed anche in questo risiede l’importanza della manifestazione che abbiamo fortemente sostenuto”.

Sant'Onofrio. Alla guida del camion con 137kg di cocaina, arrestato

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Un uomo di 40 anni residente a Polistena, nel reggino è stato arrestato dalla Polizia Stradale con l’accusa di detenzione illegale e trasporto di sostanze stupefacenti. L’uomo, era in transito sull’autostrada A2, alla guida del suo camion con 137 chili di cocaina nascosti a bordo del mezzo, è stato bloccato dalla Polizia stradale nei pressi dello svincolo di Sant’Onofrio, nel Vibonese. Gli agenti a seguito di una perquisizione al camion, hanno trovato, con l’ausilio di un’unità cinofila, il consistente quantitativo di cocaina, nascosto in un vano ricavato in un sottofondo del rimorchio, coperto con sacchi di colla in polvere. L’operazione che ha portato al ritrovamento della cocaina ed all’arresto rappresenta il risultato di una segnalazione della Direzione centrale per i servizi antidroga, che ha coordinato le indagini per individuare il mezzo pesante sul quale era trasportata la droga. Una volta rintracciato il veicolo, il personale della Squadra mobile di Reggio Calabria ha identificato il conducente, residente a Polistena, nel Reggino, con precedenti di polizia per diversi reati. É seguita la segnalazione da parte dello Sco alla polizia stradale di Vibo Valentia. Il quantitativo di droga era suddiviso in 125 panetti, avrebbero fruttato, sulle piazze di spaccio, oltre quindici milioni di euro.

Vibo Valentia. Gestione dei rifiuti e ambiente, le precisazioni dell’assessore Marco Miceli

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Riceviamo e pubblichiamo.

"Premesso che attacchi sterili e personali, da chi è stato già sonoramente bocciato dai cittadini vibonesi e non detiene il mandato elettorale per sollevare le proprie istanze in consiglio comunale, slittano velocemente sulla ferrovia della mia indifferenza, è doveroso però fare alcune precisazioni. Sarebbe troppo facile per me scaricare sul mio predecessore la colpa di aver voluto con il nuovo capitolato speciale d'appalto il cambio del calendario prevedendo la raccolta dell'indifferenziato ogni 15 giorni. Tanto è vero che io ed altri membri dell'attuale giunta, che durante la scorsa consiliatura abbiamo occupato gli scranni di opposizione, in quanto eletti dai cittadini vibonesi  ci siamo più volte opposti a questa modifica, voluta proprio dall'assessore all'Ambiente che mi ha preceduto. Ma oggi il mio ruolo e il mio senso civico e costruttivo mi impongono di non lasciarmi andare a facili e strumentali polemiche. Nella consapevolezza che il capitolato è questo e non si può cambiare bisogna farlo rispettare, provocando alla cittadinanza i minori disagi possibili, adoperandosi per trarre il meglio da questo cambio di calendario, sia in termini ambientali che economici. Non è assolutamente vero che la percentuale di raccolta differenziata è aumentata solo grazie al nuovo calendario. I frutti della nuova gestione si sono visti sin da subito, come emerge dai dati che riporto qui di seguito":

Media annuale RD a giugno 2024 70,70% (dopo sei mesi di vecchia amministrazione con capitolato vecchio);

Media annuale RD a dicembre 2024 72,12% (dopo i primi sei mesi dell'amministrazione Romeo, con capitolato vecchio che prevedeva raccolta indifferenziato ogni 7 giorni); dicembre 2023 rd % 70,13.

Di seguito si riportano invece i mesi dell'anno 2024 (confrontati con gli stessi mesi del 2023) gestiti dall'attuale amministrazione con la nuova ditta subentrata in estate e con tutte le difficoltà che il subentro del nuovo appaltatore nel periodo più critico dell'anno ha potuto comportare.

 

AMMINISTRAZIONE

giugno

luglio

agosto

settembre

ottobre

novembre

dicembre

ROMEO

71,47%

71,68% 

72,83%

74,74%

71,39

75,57%

75,34%

LIMARDO

70,54%

71,88%

71,77%

71,53%

71,52%

68,24%

70.74%

"Dai dati si evince che nonostante le difficoltà che abbia potuto comportare il cambio di gestione il trend è assolutamente a nostro favore; tanto è vero che nei mesi di novembre e dicembre abbiamo registrato rispettivamente valori percentuali di 75,54% e 75,37% mentre negli stessi mesi del 2023 sono stati registrati rispettivamente il 68,24% ed il 70,74%. I numeri parlano da soli e in entrambi gli anni nei relativi mesi il calendario era identico con la raccolta dell'indifferenziato ogni 7 giorni. Quindi non è certo stato il cambio di calendario a incidere sui dati di gennaio 2025. Tra l'altro è trascorso ancora troppo poco tempo per poter fare un bilancio; in ogni caso, registrare un dato superiore al 77% dopo solo un mese ovviamente fa ben sperare, tenendo anche conto delle naturali difficoltà iniziali e degli abbandoni selvaggi, che incidono negativamente sulla % di raccolta differenziata. A ogni modo ribadisco che il nuovo capitolato d'appalto non l'ho voluto io, che anzi mi ero fermamente opposto, ma mi batterò con tutto me stesso affinché possa funzionare al meglio, traendone i maggiori benefici possibili per i nostri concittadini,  che certamente, in futuro, giudicheranno il mio operato come già hanno fatto con qualcun'altro. Sottolineo che a luglio scorso (sono assessore dal 15 luglio 2024) abbiamo trovato erbacce alte fino a oltre due metri in tutta la città ed anche sulle spiagge, dove evidentemente chi parla di visione e programmazione non è intervenuto adeguatamente nel primo semestre del 2024; ciò nonostante, con impegno e amore per la città, e grazie allo straordinario lavoro della ditta Muraca, i cui dipendenti alle 4 di mattina, nei mesi di luglio e agosto, erano già in spiaggia per effettuare il taglio dell'erba, siamo riusciti a far godere al meglio le nostre spiagge a turisti e cittadini vibonesi. Chi parla di programmazione, magari, poteva avere l'intuizione di capire che la spesa di oltre 600 euro a cestino per l'acquisto dei cestini multicolore era un po' eccessiva visto che a detta degli operatori non risultano funzionali in quanto, gli stessi operatori, lamentano che è difficile raccogliere i rifiuti ivi deposti e anche inserirvi delle buste idonee. In ogni caso li stiamo riadattando per renderli funzionali, proprio per non sprecare i soldi spesi. Sarebbe comunque stato più opportuno utilizzare parte di quei soldi per colmare le fallanze arboree di viale Regina Margherita (ove sono ubicati i menzionati cestini) dove mancano diversi lecci, che metteremo a dimora noi nei prossimi giorni. Evidentemente chi parla di programmazione ha una concezione, per fortuna diversa dalla mia, sul patrimonio arboreo cittadino. Basti pensare che la scorsa amministrazione nel 2022 ha optato per la scelta scellerata di capitozzare (la capitozzatura  è addirittura vietata per legge) i lecci in questione, che sono alberi sempre verdi che non devono essere mai capitozzati, perché devono avere sempre le foglie e la capitozzatura, pratica colturale molto discussa, ne blocca la fotosintesi clorofilliana indebolendo la pianta a livello fisiologico e di stress, con conseguente sviluppo di rami e di foglie lungo tutto il fusto. Alcuni dei lecci in questione non hanno ancora superato lo stress ma cercheremo di recuperarli con una gestione delle potature sostenibile. Vorrei ricordare a chi parla di visione come ha voluto utilizzare dei contributi statali che potevano essere destinati a interventi di efficientamento energetico, o sviluppo territoriale sostenibile, ivi compresi interventi in materia di mobilità sostenibile, nonché interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Il Contributo di circa 130000 € iva inclusa è stato utilizzato per realizzare l'impianto fotovoltaico sul tetto della scuola primaria di Porto Salvo, dove, magari, sarebbe stato più opportuno   realizzare prima gli  interventi di adeguamento sismico. A tutt'oggi, la scuola di Porto Salvo è inagibile e gli studenti, da circa cinque anni, sono relegati in un capannone del Corap nella zona industriale di Porto Salvo. Un ulteriore esborso dello stesso importo è stato utilizzato nel 2022 per il bike sharing, nonostante le tante perplessità dell'eventuale riuscita del progetto per come ideato e sollevate dal consiglio e dal sottoscritto che ha presentato un'interrogazione a riguardo, firmata da 13 consiglieri, ovvero circa il 40 % dell'intero consesso. Dopo tre anni dell'attivazione del servizio lascio trarre ai cittadini le proprie conclusioni, fermo restando che farò il possibile affinché il servizio possa essere utile alla città nonostante io in quella fase, come è ampiamente documentato, avrei speso quei soldi in maniera diversa e per garantire il diritto alla mobilità delle fasce più deboli della società e comunque, di tutti i cittadini, in condizioni di assoluta uguaglianza. Spero di non dover più tediare i cittadini per puntualizzare concetti, fatti e responsabilità oggettivi, convinto come sono che l’unica cosa utile sia lavorare sodo per il bene della collettività".

Marco Miceli

Assessore all’Ambiente

Comune di Vibo Valentia