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Vibo Valentia. Al via la nomina del coordinamento cittadino di Forza Italia

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Grande entusiasmo e voglia di ripartire stanno caratterizzando i primi passi del costituendo coordinamento cittadino di Forza Italia Vibo Valentia. La neo coordinatrice, Carmen Corrado, si è messa sin da subito a lavoro per avviare la fase di costituzione degli organi interni del partito azzurro, procedendo con la nomina del coordinamento cittadino. Dello stesso faranno parte:
1 - Carmen Corrado -segretario cittadino;
2 - Vincenzo Porcelli -capogruppo FI in consiglio comunale;
3 - Serena Lo Schiavo -consigliera comunale di FI;
4- Giuseppe Calabria -consigliere comunale di FI;
5- Luca Carnovale - coordinatore cittadino dei giovani di FI;
6- Enzo Morelli;
7- Lorenzo Lombardo;
8- Nicola Arena;
9- Paola Cataudella;
10- Rino Putrino;
11- Rossana Caserta;
12- Samantha Mercatante;
13- Vincenzo Bruni;
 “Voglio ringraziare tutti gli amici che, dimostrando grande entusiasmo e voglia di lavorare per far crescere il partito nella nostra città - afferma Carmen Corrado - hanno risposto presente alla chiamata e ad una partecipazione che sia attiva e improntata al radicamento sempre maggiore di Forza Italia sul nostro territorio. Un partito che si poggerà sull’impegno di professionisti, di persone che hanno vissuto e continuano a vivere la politica in maniera fattiva, ma aperto a tutti coloro che lo vorranno. Sono davvero felice che già sin dal nascere del Coordinamento, abbiamo con noi, in Forza Italia, Samantha Mercatante, donna in carriera ma anche navigata politica che darà un valido e positivo contributo al gruppo. Ringrazio per la fiducia chi ha creduto in me, a partire dal coordinatore provinciale Michele Comito e dall’on. Giuseppe Mangialavori. E posso già annunciare che nei prossimi giorni si terrà la prima riunione del coordinamento cittadino, nel corso della quale verranno indicati i responsabili dei dipartimenti, proprio per questo motivo le figure che ho voluto al mio fianco riusciranno con la loro professionalità a coprire ogni settore ed a dare contributi fattivi. Si è creato grande entusiasmo intorno a me e tanta voglia di ripartire in sinergia. Ci tengo a sottolineare l’apporto costruttivo che un gruppo di giovani cittadini di Vena Superiore sta dando al partito, questo è il mio obbiettivo, tanta voglia di fare e tante energie positive.“
 

"Auschwitz-Birkenau 80 anni dopo!" Il pensiero del Dirigente Scolastico Alberto Capria

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"A 20 anni dalla sua istituzione, il Giorno della memoria suscita ancora commozione e turbamento, dubbi e interrogativi. Le parole del Presidente Mattarella aiutano a comprendere meglio i prodromi di ciò che è stato: “Il nazismo ed il fascismo, non furono funghi velenosi nati per caso nel giardino ben curato della civiltà europea. Furono il prodotto di pulsioni e di correnti pseudo culturali che affondavano le radici nei decenni precedenti. Ed allora – è sempre il Presidente Mattarella che parla -  bisogna essere guardinghi da rigurgiti e paure simili a quelli che, nel primo Novecento, portarono l’Italia ad affidarsi «all’uomo forte»: la fiducia nel potere diventava un atto di fede cieco e assoluto. L’arbitrio soppiantava la legge”. 80 anni dopo l’apertura dei cancelli di Auschwitz-Birkenau, le parole del Presidente della Repubblica sollecitano nuove attenzioni e riflessioni su tutto quello che è accaduto,; reso possibile perché molti hanno osservato senza vedere, hanno udito senza ascoltare. Una sola parola: indifferenza, scritta a caratteri cubitali al Memoriale della Shoah, Binario 21, Stazione Centrale di Milano. Negando le libertà fondamentali dell’uomo, abdicando alle conquiste sociali conseguite o pensando di risolvere i problemi affidandosi all’uomo forte, ci si avvia verso un percorso concetrazionario dal quale, una volta intrapreso, è molto difficile tornare indietro. Tutte le volte che si fa finta di non vedere o non udire,  ci comportiamo da “abitanti” e non da “cittadini”, diventiamo – che ci piaccia o meno -   conniventi: esattamente come lo Stato Italiano negli anni 30 del secolo scorso;  questo, oltre al ricordo perenne,  il messaggio da cogliere nel Giorno della memoria. Si viva una vita piena, si rifletta costantemente, ci si indigni, si alzi la voce, si protesti civilmente, si partecipi attivamente: anche questo è il valore ed il senso di una Giornata della memoria che vada oltre il singolo giorno, che non si trasformi in una ricorrenza, che oltrepassi mostre e convegni, incontri e commemorazioni. Solo così onoreremo le vittime del “folle processo di arianizzazione” del regime nazista  condiviso, con l’emanazione delle leggi Razziali del 1938, dal governo fascista. Marcello Pezzetti, apprezzato storico ed esperto di Shoah, lo ha più volte ribadito: “i vertici dello Stato di allora, sapevano benissimo cosa stava accadendo in Italia (Fossoli, Tarsia, Servigliano, San Sabba) in Polonia (Auschwitz, Birkenau, Treblinka) in Germania (Buckenwald, Dachau, Mauthausen), ma anche in Olanda, Grecia, Austria, Lituania”. Dobbiamo tenere accesa la fiaccola della memoria: soprattutto adesso che, per legge di natura, i sopravvissuti ai campi di concentramento diminuiscono. Dobbiamo dare sostanza al “ricordatevi che questo è stato” di Primo Levi. “Se io vi accompagno malgrado la mia età e la sofferenza – ci ha più volte detto Sami Modiano nei tanti Viaggi della memoria ad Auschwitz cui ho avuto il privilegio di partecipare -  è perché sono stato scelto per dirvi che quando noi non ci saremo, ci sarete voi. Questa è la mia speranza”. La Costituzione Repubblicana, nata dalla Resistenza, ha cancellato le ignominie della dittatura, ma non ha mai inteso dimenticarle. Il racconto ed il ricordo delle tragedie passate, scrive il premio Nobel Imre Kertès, deve soprattutto servire a capire il male e la sua genesi: in via residuale a … celebrare una ricorrenza."

Alberto Capria

Comitato ristretto della Conferenza dei sindaci, Romeo: “Prendo atto che non c’è volontà di condividere una strategia comune a difesa della sanità vibonese."

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Riceviamo e pubblichiamo:

“Questa mattina si è riunito il comitato ristretto della Conferenza dei sindaci, a pochi giorni dall’elezione dell’organismo medesimo. In questa sede, i colleghi eletti, tutti rappresentanti di un’unica parte politica, non hanno ritenuto di dover condividere un percorso unitario volto alla definizione di una strategia comune che abbia come unico obiettivo la tutela degli interessi del territorio vibonese in ambito sanitario. Devo purtroppo rilevare che, in questa sede, è stata ribadita l’azione di forza con la quale, in precedenza, sono state ignorate le esigenze manifestate dalla città di Vibo Valentia di avere in seno al comitato ristretto una ulteriore rappresentanza oltre a quella del sindaco del capoluogo. A questo punto non posso che prendere atto della mancata volontà di aprire un dialogo costruttivo nell’esclusivo interesse delle comunità amministrate, e desidero rendere edotta la popolazione vibonese su quanto avvenuto. Questo sindaco non aveva chiesto né presidenze né altro, ma soltanto condivisione di obiettivi. Bisogna constatare, quindi, che la rappresentanza del comitato ristretto, ad oggi, rispecchia in toto il governo regionale. Di fronte a questa situazione non ci resta che auspicare che le azioni che da qui in avanti verranno intraprese dal comitato ristretto rispondano soltanto alle esigenze della sanità vibonese e non finiscano, invece, per rispecchiare passivamente il volere del governo regionale”.

Enzo Romeo

Sindaco di Vibo Valentia

Al via anche nel Comune di Vibo Valentia l’indagine annuale sugli “Aspetti della vita quotidiana”

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Dal 13 gennaio all’8 aprile 2025 prende il via la nuova edizione dell’indagine multiscopo sulle famiglie “Aspetti della vita quotidiana (Avq)”, che da qualche anno è divenuta annuale, coinvolgendo alcune famiglie del Comune di Vibo Valentia, in particolare per l’anno in corso sono 18 le famiglie interessate. Si tratta di una indagine conoscitiva essenziale, in quanto l’obiettivo primario del censimento è quello di studiare le abitudini dei cittadini nell’impiego del tempo libero, le condizioni di salute, la partecipazione sociale e politica, l’uso delle tecnologie informatiche e altro. L’indagine ha consentito negli anni di approfondire la conoscenza degli stili e delle condizioni di vita della popolazione permettendo di comprendere come vivono gli individui e se sono soddisfatti del funzionamento dei servizi erogati dalla pubblica amministrazione. I dati raccolti hanno come obiettivo ultimo orientare le politiche e gli interventi volti a migliorare la qualità della vita delle persone. L’Istat ha già inoltrato alle famiglie campione una comunicazione con le credenziali di accesso al sito per la compilazione on line del questionario in forma autonoma fino alla data del 24 febbraio 2025. Qualora non fosse possibile compilare il questionario tramite internet in forma autonoma, un rilevatore, incaricato dal Comune, munito di cartellino identificativo arriverà entro il giorno 8 aprile 2025 presso l’abitazione per la compilazione del questionario. Le operazioni di raccolta dati sul campo per le rilevazioni, da parte dei rilevatori, avranno inizio il 26 febbraio e termineranno l’8 aprile 2025. Per arricchire questo importante patrimonio di dati statistici e conoscere meglio il territorio in cui viviamo, è fondamentale la piena collaborazione di tutte le famiglie campione. Pertanto, si informa che partecipare al censimento è un obbligo di legge e la violazione dell’obbligo di risposta prevede una sanzione. I dati trattati dall'Istat, per le finalità della rilevazione censuaria, sono tutelati dal segreto statistico e sottoposti alla normativa in materia di protezione dei dati personali. La famiglia può ricevere assistenza, completamente gratuita, rivolgendosi: al Centro comunale di rilevazione, presso l’ufficio Statistica e censimento dell’ente, attivo dal 13 gennaio al 24 febbraio nei giorni di martedì e giovedì, dalle ore 15:30 alle ore 18:00, e venerdì dalle ore 10:00 alle ore 12:30 al numero fisso 0963/599238.

Presentata la Stagione concertistica 2025 del Comune di Vibo Valentia.

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Una stagione ricca di appuntamenti, ben quindici, che spazia sui diversi generi musicali e che vuole valorizzare i talenti calabresi e non solo. Sono gli ingredienti principali della “Stagione concertistica 2025” organizzata dalla sezione vibonese dell’Agimus con il patrocinio del Comune di Vibo Valentia e del ministero della Cultura, che si terrà a Vibo Valentia dal 14 febbraio al 19 dicembre 2025 nei locali della biblioteca comunale di via Palach. La manifestazione è stata presentata questa mattina in municipio a Vibo Valentia alla presenza dell’assessore alla Cultura, Stefano Soriano, e del direttore artistico, maestro Andrea Brissa. Presenti anche la consigliera Laura Pugliese e la presidente della commissione Cultura Marcella Mellea. L’assessore Soriano, portando i saluti del sindaco Enzo Romeo, ha ricordato la stipula del protocollo biennale con Agimus grazie al quale si sono tenuti già diversi concerti in città, ed oggi si va avanti con la seconda stagione concertistica. “Sono particolarmente lieto, inoltre - commenta l’assessore - che tutti i concerti si tengano all’interno della nostra biblioteca comunale, che grazie ad una diversificazione dei servizi offerti sta diventando ciò che vogliamo sia: uno dei fulcri della cultura a Vibo Valentia. Una varietà di iniziative che vedono nella musica uno dei punti qualificanti, e che consentono a tanti giovani di esibirsi e ciò non può che farci piacere perché dimostra che anche a Vibo si può vivere di musica”. Il maestro Brissa, dal canto suo, ha ringraziato l’amministrazione per aver dato la possibilità a tanti giovani musicisti vibonesi e non solo di potersi esibire, dando prova del loro talento e contribuendo ad accrescere le iniziative ed i momenti di cultura in città. Addentrandosi nel programma, ha ricordato alcuni concerti omaggio, come quello alle donne l’8 marzo con il Trio Asteria. “Da direttore artistico posso dire che in Calabria non è difficile trovare talenti - ha spiegato Brissa - ma è difficile, spesso, trovare modo e luoghi per valorizzarli. Ed il nostro impegno va proprio in questa direzione”. Soddisfazione per la manifestazione è stata poi espressa dalla consigliera Pugliese, che ha lavorato curando alcuni dettagli organizzativi, e dalla consigliera Mellea. Tutti i concerti, come detto, si terranno alla biblioteca comunale e prevedono un piccolo contributo per l’acquisto del biglietto di 5 euro, direttamente in loco. I concerti del 14 febbraio e dell’8 marzo sono invece gratuiti.

Il consiglio regionale approva la proroga delle graduatorie per il personale sanitario

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Il consiglio regionale della Calabria ha approvato la proposta di legge recante “Disposizioni per la proroga della validità delle graduatorie vigenti dei concorsi pubblici di enti ed aziende del servizio sanitario della Regione Calabria”, grazie alla quale verranno prorogate la validità e l’efficacia di tutte le graduatorie approvate nell’anno 2023 ed in scadenza nell’anno 2025. Si tratta delle graduatorie stilate all’esito delle procedure concorsuali per le assunzioni a tempo indeterminato di personale del comparto sanitario dirigenziale e non. “Quello compiuto dal consiglio regionale - commenta il capogruppo di FI nonché relatore della legge, Michele Comito - è un passo fondamentale per assicurare un efficiente utilizzo delle risorse umane a disposizione della sanità calabrese, che va verso la tutela di nuovi posti di lavoro nonché a garanzia della corretta erogazione dei servizi sanitari per tutti i calabresi. Il differimento del termine di scadenza - spiega Comito - evita l’esperimento di ulteriori e gravose procedure selettive, con un conseguente risparmio in termini economici e, dunque, un contenimento della spesa pubblica regionale”. La legge si declina in tre articoli: “Il primo - aggiunge ancora il capogruppo di FI - prevede la proroga di ulteriori 24 mesi dell’efficacia delle vigenti graduatorie approvate nel 2023; il secondo prevede la clausola di invarianza degli oneri finanziari, mentre l’ultimo articolo disciplina l’entrata in vigore anticipata della proposta normativa attesa l’imminente scadenza di alcune graduatorie”. Oltre al relatore Michele Comito, firmatari della proposta poi approvata sono i consiglieri Filippo Mancuso, Pierluigi Caputo, Domenico Giannetta, Luciana De Francesco.