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Vibo Valentia. Da lunedì nuovo calendario raccolta rifiuti

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L’amministrazione comunale di Vibo Valentia informa la cittadinanza che da lunedì 13 gennaio entrerà in vigore il nuovo calendario di raccolta dei rifiuti su tutto il territorio comunale. Alla luce del nuovo capitolato speciale d’appalto, redatto in occasione del bando per l’affidamento del servizio conclusosi nella primavera 2024, vi saranno alcune semplici ma importanti modifiche nei giorni di raccolta. “La nuova raccolta - spiega l’assessore all’Ambiente Marco Miceli - prevede il ritiro della frazione indifferenziata non più ogni settimana ma ogni due settimane. Le ottime percentuali di differenziata registrate fin qui sono quindi la conferma che la stragrande  maggioranza della cittadinanza vibonese è pronta a fare un ulteriore salto di qualità, incrementando ancor di più i progressi compiuti. Ricordo che la scelta di optare per l’indifferenziato ogni due settimane è maturata sotto la precedente amministrazione, cionondimeno la considero una scelta opportuna che va nell’interesse dell’ambiente ed a vantaggio di tutti, poiché così facendo ci si abitua sempre di più a differenziare correttamente; e questo si tradurrà col tempo anche in minori costi per l’ente e quindi vantaggi economici per il cittadino. Se si differenzia in maniera scrupolosa, l’indifferenziato prodotto da una famiglia tipo sarà assolutamente irrisorio”. La conferma arriva anche dalla percentuale di differenziata, che nel mese di dicembre ha toccato la cifra record del 75,23%, portando la media annua del 2024 al 72% circa. D’ora in avanti, dunque, la raccolta dell’indifferenziato si alternerà, ogni settimana, con quella della carta. A titolo esemplificativo, nella Zona B: un giovedì verrà ritirato l’indifferenziato e il giovedì successivo la carta (nella Zona A il mercoledì). Cambia anche il giorno per il vetro: sia nella Zona A che nella Zona B verrà ritirato il martedì. Viene mantenuta la raccolta degli indumenti usati ogni primo martedì del mese, così come la raccolta dei pannolini ogni giorno. “Chiediamo ai cittadini la massima collaborazione, possiamo comprendere - conclude l’assessore Miceli - che in questa fase iniziale i cambiamenti debbano determinare in ognuno una spinta a modificare le proprie abitudini, ma il tutto è fatto nell’interesse dell’ambiente e nell’ottica di un miglioramento del servizio offerto al cittadino. Ricordiamo che restano sempre attivi i Centri di raccolta e che per ogni esigenza ci si può rivolgere al numero verde della ditta Muraca 800820520”.

Vibo Marina. Revoca concessioni demaniali, arriva il parere favorevole del Tar Calabria

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Il TAR Calabria di Catanzaro – Sezione Seconda, con Sentenza n. 29/2025 pubblicata in data odierna, ha definitivamente rigettato il ricorso presentato da un’Associazione di diportisti di Vibo Valentia Marina, che aveva impugnato il Decreto n. 41/2023 dell’8/3/2023, con il quale l’Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio aveva revocato, ai sensi dell’art. 42 del codice della navigazione, la concessione demaniale marittima n. 8/2020 intestata alla predetta associazione. Le ragioni della declaratoria di revoca vanno ricercate nella evidente “vicinanza” (anche familiare) con la criminalità organizzata di vari componenti dell’organo direttivo dell’associazione (presidente, vicepresidente e segretario del C.d.A.) e di numerosi associati, alcuni dei quali pure con precedenti penali. Sulla base di tali circostanze, comunicate all’Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, la Questura di Vibo Valentia aveva sottolineato “l’indubbia esigenza di elevare il livello del controllo preventivo, ritenendo altamente sussistente il rischio di asservimento dell’associazione in esame al contagio malavitoso, in una ottica di ragionevole anticipazione della soglia di tutela preventiva e della sua anticipazione anche nell’ambito privato”. Tali circostanze riportate sono state considerate decisive per far ritenere venuto meno il rapporto fiduciario tra l’Autorità di Sistema con l’Associazione concessionaria e per escludere, dunque, che essa potesse proseguire l’esercizio di qualsiasi sua attività all’interno dell’area portuale; tale valutazione ha portato all’adozione del Decreto n. 41/2023, la cui efficacia è stata confermata dal TAR Calabria di Catanzaro. Con sufficiente ambito motivazionale, quindi, l’Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio ha chiarito di intervenire perché “[…] l'attività da esercitarsi da parte dell'Associazione concessionaria appare rientrare nel novero delle attività inquinate da infiltrazioni mafiose, ritenendosi pertanto altamente sussistente il rischio di asservimento dell'Associazione predetta alle logiche malavitose;[…] la valutazione prognostica sfavorevole in ordine all'idoneità soggettiva dell'Associazione a rivestire lo status di concessionaria di beni del demanio marittimo prescinde da qualsiasi logica penalistica di certezza probatoria raggiunta al di là del ragionevole dubbio (né– tanto meno– occorre l’accertamento di responsabilità penali, quali il <<concorso esterno>> o la commissione di reati aggravati ai sensi dell’art. 7 della legge n. 203 del 1991), poiché simile logica vanificherebbe la finalità anticipatoria del contrasto in via amministrativa, che è quella di prevenire un grave pericolo e non già quella di punire, nemmeno in modo indiretto, una condotta penalmente rilevante;… doveroso, nonché rispondente ai criteri di ragionevolezza e non contraddittorietà, in sede di riedizione del potere amministrativo, esercitare la discrezionalità di cui all'art. 42, comma primo, del codice della navigazione, adottando un provvedimento che incida in senso restrittivo nel rapporto concessorio intercorrente tra questo Ente e l'Associazione al precipuo fine di tutelare il prevalente interesse pubblico al contrasto preventivo, in via amministrativa, ai tentivi di infiltrazione mafiosa nelle attività economiche marittime e portuali. Continua quindi l’azione di contrasto dell’Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, in via preventiva ed amministrativa, ai tentativi di infiltrazione mafiosa nelle attività economiche portuali di Vibo Valentia Marina, grazie al contributo fondamentale delle Autorità Statali e di pubblica sicurezza, intesa al rigoroso rispetto del principio di legalità. 

Auto rubata a Bolzano e ritrovata a Stefanaconi, indagano i Carabinieri

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Una Seat Ibiza di proprietà di un uomo di Sarentino, rubata nel luglio 2023 a Bolzano è, stata rinvenuta a Stefanaconi dai carabinieri di Sant’Onofrio, in provincia di Vibo Valentia. Al veicolo erano applicate targhe tedesche, non corrispondenti al proprietario, anch’esse rubate a Bolzano da altra auto pochi giorni dopo il furto dell’auto. Sono in corso approfonditi accertamenti finalizzati ad individuare chi disponesse in Calabria dell’autovettura e delle targhe rubate a Bolzano un anno e mezzo prima. Non si esclude che gli autori dei furti possano essere responsabili di altri gravi reati commessi in Alto Adige nell’estate del 2023 e in altre località italiane in tempi successivi. L’autovettura e le targhe, dopo essere state sottoposte a rilievi tecnici per verificare se vi siano eventuali tracce utili all’identificazione dei responsabili dei furti, saranno restituite ai legittimi proprietari. Il proprietario della Seat Ibiza ha ringraziato i Carabinieri del rinvenimento della sua autovettura e si sta organizzando per raggiungere la Calabria per tornarne in possesso, pur avendo acquistato nel frattempo altro veicolo.

Servizio civile al Comune di Vibo Valentia, aperte le iscrizioni.

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Una nuova occasione di crescita personale e opportunità per acquisire esperienze al servizio della collettività: è ciò che rappresenta il Servizio civile universale (Scu), per il quale il 18 dicembre 2024 il dipartimento per le Politiche giovanili ha emanato l’apposito bando per la selezione di operatori volontari da impiegare in programmi di intervento valorizzando l’istituto del Servizio civile universale quale strumento di promozione dei valori fondativi della Repubblica. C’è tempo per candidarsi fino alle ore 14.00 del 18 febbraio 2025. Anche quest’anno il Comune di Vibo Valentia è sede attuativa dei progetti promossi dal Centro Studi Futura, che si possono selezionare al seguente link: https://shorturl.at/ETuI8. Ai progetti possono partecipare tutti i giovani in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana, europea, o extra Ue con regolare permesso di soggiorno; aver compiuto 18 anni e non superato i 28 anni di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda; non aver riportato condanne secondo quanto previsto dall’art. 2 del bando. La candidatura si può inviare esclusivamente attraverso il sito domandaonline.serviziocivile.it. Per accedere è necessario essere in possesso della SPID, oppure delle credenziali fornite dal Dipartimento per le Politiche giovanili e Scu per casi specifici.

Vibo Valentia. Forza Italia, nell'assemblea dei sindaci forte la componente vibonese

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“Il coordinamento provinciale di Forza Italia Vibo Valentia intende esprimere la sua viva soddisfazione per l’elezione dei quattro componenti all’interno del Comitato ristretto dell’Assemblea dei sindaci di Vibo Valentia”. Lo afferma il membro del coordinamento azzurro, nonché sindaco di Sorianello, Sergio Cannatelli, a poche ore dalla conclusione di una importantissima ed estremamente partecipata seduta dell’Assemblea, con la quale sono stati eletti quattro dei cinque componenti previsti (il quinto è di diritto il sindaco del capoluogo). “Da rappresentanti del territorio prima ancora che da dirigenti di partito - dichiara Cannatelli - non possiamo che accogliere con favore l’esito della riunione odierna. Era di fondamentale importanza procedere con la regolare costituzione dei nuovi organismi, poiché le esigenze e le emergenze della provincia di Vibo Valentia, in campo sanitario, non possono attendere oltre. È ciò che ci chiedono i cittadini, ed è ciò che, in qualità di sindaci sempre in prima linea, intendiamo portare avanti sui tavoli deputati. L’Assemblea si è espressa in maniera democratica e netta, ed ha chiesto a quattro sindaci espressione del centrodestra vibonese di farsi carico delle istanze della collettività. In attesa di definire i successivi passaggi formali, l’Assemblea è pronta ad affrontare le emergenze note ed avviare una urgente interlocuzione con la terna commissariale dell’Azienda sanitaria, con la struttura commissariale regionale e con tutti coloro che hanno a cuore le sorti della sanità nella nostra provincia. A nome dell’intero coordinamento, a cominciare dal coordinatore Michele Comito, intanto, rivolgiamo gli auguri di buon lavoro ai sindaci Fortunato Giordano, Sergio Pititto, Giuseppe Marasco e Vincenzo Massa, ed un ringraziamento a tutti i sindaci della provincia che hanno espresso la loro preferenza per i rappresentanti eletti”. 

 

San Costantino Calabro. Due arresti per rapina alla posta

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A San Costantino Calabro, nel vibonese, i carabinieri hanno arrestato due persone ritenute responsabili della rapina compiuta il 30 ottobre scorso ai danni dell’ufficio postale del paese. I due uomini, ritenuti vicini a un gruppo criminale attivo fuori provincia, avevano messo a segno il colpo utilizzando due auto: una “pulita” e una rubata. L’auto “pulita” era stata nascosta alla periferia del paese mentre i due erano arrivati all’ufficio postale con il mezzo rubato. Terminato il colpo, erano tornati all’auto nascosta con l’intenzione di lasciare la zona e far perdere le proprie tracce. Nonostante i rapinatori indossassero barbe finte, occhiali da sole e copricapi, gli investigatori visionando le immagini della telecamera di sorveglianza installata nel postamat sono riusciti a risalire alla loro identità, ricostruendo i movimenti e il modus operandi. Uno dei rapinatori, al momento dell’arresto ha tentato la fuga tra le campagne ma i carabinieri, grazie ad un dispositivo di cinturazione, hanno bloccato il suo tentativo. Nel corso delle perquisizioni domiciliari in casa della moglie di uno degli arrestati sono stati trovati 220 grammi di cocaina e un bilancino di precisione, mentre l’altro sospettato aveva in casa 400 grammi di marijuana. A carico dei due il gip, su richiesta della Procura, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.