Notizie

Vibo Valentia. Paura in ospedale, Un arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale

Written by Redazione

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio condotti dalla Polizia di Stato, volte alla prevenzione e repressione della criminalità diffusa, personale della Squadra Volante della Questura di Vibo Valentia ha proceduto all’arresto di un soggetto resosi responsabile dei reati di resistenza a P.U, danneggiamento aggravato e lesione aggravata. La notte scorsa su segnalazione  al numero di emergenza 112 gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti a seguito di un incidente stradale autonomo verificatosi nei pressi della locale Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato. Il veicolo coinvolto, viaggiando ad una velocità  non commisurata  per le vie del centro cittadino, ha impattato contro un edificio pubblico. Individuato e fermato il conducente, che in un primo momento si era repentinamente dileguato a piedi, la persona è stata sottoposta a controllo di polizia. Riscontrato un evidente stato di ebbrezza alcolica, si procedeva ai consueti accertamenti a mezzo di etilometro, che tuttavia non giungevano a compimento, stante la necessità di ospedalizzazione del soggetto a seguito dell’incidente occorso. Giunto nel locale Pronto Soccorso del nosocomio, l’uomo iniziava ad avere atteggiamenti non collaborativi, dapprima spogliandosi ed iniziando ad urinare all’interno dei locali ove erano presenti altri pazienti in attesa di visita medica, poi imprecando e oltraggiando gli agenti di Polizia che cercavano di contenerlo. Sottratta una siringa con ago aperto agli operatori sanitari, iniziava a brandirla come un’arma impropria contro gli operatori, danneggiando gli interni del nosocomio e scagliandosi contro gli agenti che, al fine di garantire l’incolumità del personale sanitario nonché dei pazienti ivi presenti, si trovavano costretti a fare uso del taser (arma ad impulsi elettrici) in dotazione, ristabilendo così una situazione di tranquillità all’interno del presidio ospedaliero, e mettendo in sicurezza il personale di servizio, già in apprensione per quanto stava avvenendo. La persona, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica è stata tratta in arresto e deferita alla competente Autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, lesione aggravata, oltraggio, interruzione di pubblico servizio e atti osceni in luogo pubblico, inoltre è stata sanzionata per guida in stato di ebbrezza. Sentite parole di ringraziamento sono pervenute da parte del Direttore U.O. di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dell’ospedale di Vibo Valentia al Questore Rodolfo Ruperti, da estendere al personale intervenuto, per la pronta risoluzione delle criticità occorse ed l’immediato ripristino dell’ordine e della tranquillità all’interno della struttura ospedaliera.

25 Novembre. Il segnalibro di Korai per dire no alla violenza contro le donne

Written by Redazione

"Il 25 Novembre, com’é noto, é la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ed sos KORAI, Organizzazione Di Volontariato per i diritti della donna, scende in campo, come di consueto, con le sue iniziative di contrasto all’odioso accadimento. L’idea di quest’anno è quella di un segnalibro da regalare alle studentesse, agli studenti e a tutto il personale scolastico dell’Istituto Comprensivo e dell’Istituto di Istruzione Superiore di Tropea. Grazie alla sensibilità e preziosa collaborazione dei Dirigenti Scolastici, Prof.ri Francesco Fiumara e Nicolantonio Cutuli, il dono verrà accompagnato da un intervento educativo dei Docenti, calibrato all'età e ai bisogni delle ragazze e dei  ragazzi. Il segnalibro riproduce l’opera dell’artista Barbara Kruger dal titolo “Your body is a battleground” e lancia come slogan la sua decisa contraddizione: ”No! Il mio corpo non è un campo di battaglia”, l’ovvio riferimento é alla donna, ancor oggi  costretta a subire abusi, emarginazioni e assurde disparità di trattamento in tutti i settori della società. É essenziale indignarsi e combattere contro questo stato di cose che non penalizza solo le donne ma l’intera umanità favorendo la perdita di moltissimi talenti femminili, importanti per la comune crescita civile. Quando parliamo di violenza sulla donna, infatti, non ci riferiamo solo alle sue forme estreme, quali il femminicidio o lo stupro, rientrando a pieno titolo nel fenomeno anche la disparità salariale, la difficoltà di emergere in politica e nel settore imprenditoriale, il linguaggio sessista, la mercificazione del corpo femminile, il minor peso accordato alla donna nella gestione della famiglia e tanto altro ancora come, ad esempio, il tempo di cura considerato suo esclusivo appannaggio, in ossequio al pernicioso e subdolo stereotipo dell’angelo del focolare. Molti i fronti di lotta per eliminare la causa della violenza contro le donne addebitabile, senza ombra di dubbio, alla subcultura patriarcale radicata in tutto il mondo e veicolata, spesso inconsapevolmente, attraverso i processi di socializzazione. Sicuramente al primo posto rimane la diffusione del sapere che è la base della libertà, vi é poi l’opposizione ai pregiudizi e agli stereotipi misogini, una rinnovata educazione affettiva, il sostegno all’indipendenza economica femminile, l’intervento sulle strutture sociali di supporto alla famiglia e la diffusione di una corretta valutazione della forza che non é solo muscolare ma é anche fatta di intuizione, sensibilità, resistenza, prontezza...doti che appartengono ad ambedue i generi. Liberiamoci del mito della virilità come supremazia e pensiamo che possiamo essere tutti forti senza essere violenti, che non esistono status naturali di superiorità né diritti al controllo o doveri di sottomissione. La strada è in salita ma la sfida va raccolta se veramente vogliamo costruire un mondo migliore, i segnali inquietanti che emergono costantemente ci dicono che anche il rimanere indifferenti ci rende responsabili ma la buona volontà e l’impegno da parte di tanti ci offre la speranza nell’oggi e nel domani di cui abbiamo tanto bisogno."
La Presidente di sos KORAI ODV
Dott.ssa Beatrice Lento 
 

Provincia di Vibo. Con 7 voti favorevoli e 4 contrari passa in Consiglio il Bilancio di previsione

Written by Redazione

Con 7 voti favorevoli e 4 contrari il Consiglio della Provincia di Vibo Valentia approva il Bilancio di previsione 2024-2026. A votare a favore dell’adozione dell’importante documento contabile, oltre al presidente Corrado Antonio L’Andolina, sono stati i consiglieri: Carmine Franzè, Serena Lo Schiavo, Vincenzo Pagnotta, Carmine Mangiardi, Nicola Lasorba e Vincenzo Lentini. Ad esprimere voto contrario i consiglieri: Antonino Schinella, Cosimo Nicola Papa, Alessandro Lacquaniti e Giampiero Calafati. Nel corso del Consiglio con il passaggio dei consiglieri Lasorba (eletto con la lista “Democratici e Progressisti per la Provincia di Vibo Valentia”) e Lentini (eletto con la coalizione “Azione con Calenda e Progressisti per la Provincia di Vibo Valentia”) al gruppo misto cambia anche la composizione dei gruppi consiliari. Tra le principali novità politiche, istituzionali e amministrative avvenute in quest’ultima settimana vi sono due decreti emanati dal presidente L’Andolina che ha nominato suo vice il consigliere Lasorba e ha conferito le deleghe all’Edilizia scolastica e al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) al consigliere Pagnotta. Quest’ultimo nelle fasi iniziali dell’assise ha ritenuto opportuno, però, «in qualità di capogruppo di Forza Italia», dichiarare che «il gruppo di Forza Italia voterà, responsabilmente, a favore dell’approvazione del Bilancio ma intende evidenziare che non sono stati condivisi il comportamento e le determinazioni messe in atto dal presidente L’Andolina. Le regole della buona politica sono saltate. Ci auguriamo pertanto - ha chiosato Pagnotta - che l’equilibrio e i sani principi politici vengano ripristinati, al più presto, attraverso un confronto costruttivo». A seguire le dichiarazioni di voto favorevole del consigliere Mangiardi «il voto favorevole al bilancio - ha sottolineato Mangiardi - nasce da un agire coerente e responsabile condiviso con i vertici di Azione, gruppo politico di cui faccio parte e con il quale sono stato eletto in Consiglio». Hanno dato il proprio consenso all’approvazione del bilancio - come accennato - anche il neo vice presidente Nicola Lasorba e il consigliere Vincenzo Lentini, quest’ultimo ha annunciato che andrà a ricoprire il ruolo di capogruppo del Gruppo Misto. A manifestare il proprio dissenso politico votando contro l’approvazione del bilancio i componenti di “Vibo al Centro Unica e legata nella concretezza”, compagine composta da Calafati, Papa e dal capogruppo Lacquaniti. «Il nostro gruppo si è sempre distinto per passione politica e lealtà istituzionale», - ha affermato nel corso del proprio intervento Lacquaniti. «Abbiamo un alto senso di responsabilità e pertanto, viste anche le ultime dinamiche politiche e le scelte da lei compiute, presidente, ci poniamo all’opposizione. Ci auguriamo però - ha infine messo in risalto il consigliere Lacquaniti - un suo repentino cambio di rotta, affinché la maggioranza consiliare - così come sancito dal volere degli elettori - rientri nell’alveo della coalizione di centrodestra».  A votare contro l’adesione del bilancio di previsione 2024-2026 anche il consigliere del Partito Democratico, Antonino Schinella, il quale dopo avere posto dei rilievi politici e tecnici sul documento contabile nel corso del suo intervento ha anche chiesto «la rivisitazione ed un confronto approfondito, con esperti e operatori del mondo della scuola, del Piano di dimensionamento scolastico». Richiesta, quest’ultima, respinta dal Consiglio che ha approvato la conferma del Piano scolastico in vigore. Di natura ermetica le dichiarazioni del presidente L’Andolina. «Mi sono posto l’obbligo di non replicare. Ritengo opportuno esporre le mie idee e la mia posizione politica nella prossima assise. Non nego che vi sia stato un rapporto turbolento con alcuni consiglieri, ma oggi - ha messo in luce L’Andolina - ho apprezzato i vostri interventi, esposti all’insegna della chiarezza e del massimo rispetto politico e istituzionale».

 

Vibo Valentia. Il coordinamento provinciale di Forza Italia incontra l'amministrazione comunale di Mileto

Written by Redazione

Una delegazione del coordinamento provinciale di Forza Italia si è recata, questa mattina, nel municipio di Mileto per far visita al sindaco ed alla sua amministrazione e per riaffermare la vicinanza del partito anche alla luce della decisione del ministro dell’Interno di non procedere con lo scioglimento degli organi elettivi dell’ente. “Non possiamo che accogliere con grande sollievo e con soddisfazione la decisione del ministro - dichiarano dal coordinamento - che conferma come l’amministrazione del sindaco Giordano abbia sempre operato con onestà ed in buona fede. Il nostro pensiero va in primis a tutti i cittadini di Mileto e delle sue frazioni che non meritavano davvero di dover rivivere un’onta già provata in passato; e poi va, soprattutto, al sindaco ed alla sua amministrazione, che hanno avviato un cambiamento positivo, sebbene all’interno di un contesto non facile, come spesso accade nel nostro territorio. E siamo certi che l'amministrazione proseguirà nel lavoro che le è stato affidato dai cittadini per far crescere Mileto e sviluppare le sue grandi potenzialità”. Ad accompagnare il coordinatore provinciale, Michele Comito, erano presenti i consiglieri provinciali del partito Vincenzo Pagnotta, Serena Lo Schiavo e Carmine Franzè.

Il Consiglio dei ministri non scioglie per infiltrazioni mafiose il comune di Mileto

Written by Redazione

Il Consiglio dei ministri ha deciso di non sciogliere per infiltrazioni mafiose il comune di Mileto nel vibonese. L’ente attualmente guidato dal sindaco Fortunato Salvatore Giordano al  suo secondo mandato iniziato nel giugno scorso continuerà ad operare sotto la normale gestione politico-amministrativa. La decisione del Cdm  è stata comunicata dal  Prefetto Giovanni Paolo Grieco secondo cui non sarebbero emersi “concreti, univoci e rilevanti elementi su forme di condizionamento ed ingerenza della criminalità organizzata di tipo mafioso nella gestione dell’attività amministrativa delle passate giunte, con particolare riferimento a quelle precedenti al sindaco Giordano, a sua volta eletto nel maggio del 2019 a capo di una lista civica sostenuta in campagna elettorale da Forza Italia”. L’ attenzione della commissione d’accesso si era concentrata sulla città normanna  in seguito all’operazione Maestrale-Carthago coordinata dalla Dda di Catanzaro e condotta dai carabinieri  dalla quale erano emerse presunte influenze da parte della ‘ndrangheta all’interno dell’ente. Dal prefetto, tuttavia, sono arrivate alcune “prescrizioni” nei confronti dell’amministrazione, in particolare “sulle procedure di appalto di lavori, forniture e servizi e nella riscossione dei tributi comunali ” invitando il sindaco a correggere la “malagestio”. Si tratta del secondo caso negli ultimi mesi in cui la commissione d’accesso non rileva i presupposti per sciogliere un’amministrazione nel vibonese dopo l’esito positivo anche per il comune di Nicotera.

Vibo Valentia. Tassa di soggiorno, il Comune invita tutte le strutture ricettive a partecipare al tavolo consultivo

Written by Redazione

L’amministrazione comunale di Vibo Valentia invita tutti i gestori e titolari di strutture ricettive ricadenti nel territorio a partecipare al tavolo tecnico consultivo convocato per domani, mercoledì 6 novembre alle ore 11.00 nella sala consiliare del Comune, per illustrare le novità di carattere tecnico riguardanti l’imposta di soggiorno. “Al fine di favorire ogni forma di sinergia operativa tra tutte la parti coinvolte - dichiara l’assessore con delega al Turismo e Commercio, Stefano Soriano - abbiamo deciso di programmare questo importante incontro. Con noi vi sarà un funzionario di Soget, azienda che si occupa della gestione tributi dell’ente, che illustrerà le novità nelle modalità di applicazione dell’imposta di soggiorno, con vantaggi non soltanto per il Comune ma anche per gli stessi gestori. Si tratta di un tavolo che ho voluto convocare - conclude l’assessore Soriano - per informare preventivamente le strutture sulle innovazioni che abbiamo pensato, perseguendo con i fatti quell’idea di dialogo e collaborazione tra le parti, tra il pubblico e il privato, che diventa fondamentale per ottenere i risultati che ci siamo prefissati”.