Vibo Valentia. L' assessore alla pubblica istruzione controlla personalmente il servizio di refezione scolastica
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“La mia amministrazione pone massima attenzione alle esigenze del mondo della scuola, poiché siamo convinti che il futuro dei giovani si costruisce oggi. E su questo pensiero cerchiamo di ricalcare le nostre azioni”. Ad affermarlo è il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, il quale intende soffermarsi sulla notizia di qualche giorno fa in merito alla prospettiva di costruire un nuovo edificio scolastico per gli studenti della secondaria di primo grado di Vena Superiore. “L’amministrazione comunale ha avuto una interlocuzione con la Regione Calabria, che ha accolto positivamente quanto da noi prospettato in merito all’idea progettuale, che nasce dall’esigenza di offrire nuovi spazi per la didattica, poiché quelli attualmente a disposizione sono da anni insufficienti e costringono i ragazzi ed il corpo docente a dei sacrifici. Ritengo doveroso ringraziare chi questo percorso lo ha propiziato, con le proprie battaglie e con la voglia di affermare i diritti degli studenti: il comitato genitori e la dirigente scolastica Domenica Cacciatore, con la quale già in campagna elettorale avevo assunto l’impegno di dare priorità al caso, impegno che oggi come amministrazione stiamo dimostrando di onorare. Bisogna riconoscere la determinazione della dirigente Cacciatore, che da sempre sollecita le istituzioni a dare seguito ad una legittima istanza della popolazione studentesca delle Vene, e lo fa anche col supporto prezioso delle rappresentanti del comitato dei genitori, anche loro presenti all’incontro in Regione. In questo come in altri campi - conclude il sindaco Romeo - la sinergia e la collaborazione sono fondamentali, e sono certo che con l’impegno di tutti centreremo questo importantissimo obiettivo”.
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Vibo Valentia è pronta ad un nuovo appuntamento con i libri. Anche in quest’occasione è una scrittrice d’eccezione a presentare la sua opera nell’elegante Palazzo Gagliardi, domenica 20 ottobre alle ore 18.30. Si tratta del procuratore aggiunto della Repubblica di Cosenza, Marisa Manzini, che porta a Vibo “Il coraggio di Rosa. Storia di una donna che ha ripudiato la ’ndrangheta”. “Siamo davvero contenti - afferma l’assessore alla Cultura, Stefano Soriano - di poter ospitare la dottoressa Manzini nella nostra città, una città che lei conosce bene e nella quale ha lasciato un ricordo nitidissimo grazie alle molteplici inchieste antimafia condotte, ed anche per questo è un appuntamento al quale teniamo particolarmente. Il magistrato, qui in veste non inedita di scrittrice, ci offrirà l’occasione di guardare con occhi diversi il percorso di una donna che ha deciso di ribellarsi a quel mondo governato da logiche perverse e sanguinarie che è la ‘ndrangheta. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare”. L’autrice dialogherà con l’avvocato Ketty De Luca; previsto inoltre un intervento sul tema del giornalista di LaCnews24 Pablo Petrasso. L’evento, patrocinato dal Comune di Vibo Valentia, è organizzato e curato da Maria Teresa Marzano, e fa seguito al precedente apprezzatissimo appuntamento con ospite il giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci.
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L’amministrazione comunale di Vibo Valentia, con delibera di giunta approvata ieri, ha preso atto della soluzione tecnica proposta dal direttore dei lavori del cantiere di piazza Luigi Razza e del relativo parere della Soprintendenza archeologica e belle arti, per il superamento delle problematiche tecniche sorte. L’intera vicenda è stata illustrata dall’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Monteleone, nel corso della apposita commissione consiliare svoltasi questa mattina. In delibera, l’esecutivo guidato dal sindaco Romeo, ripercorrendo l’iter progettuale, ha rammentato tutte le note con cui gli uffici hanno sollecitato la direzione dei lavori a porre rimedio a quelle lavorazioni che non trovano rispondenza negli elaborati progettuali e presentano dislivelli/gradini/cambi di quota che non consentono la loro percorrenza in sicurezza, oltre a non coordinarsi armoniosamente con il complesso dello spazio urbano oggetto di riqualificazione. Nella delibera viene evidenziato come in fase di esecuzione dei lavori sia stata rilevata una difformità rispetto alla realizzazione di alcuni marciapiedi lato Chiesa e paralleli al corso Vittorio Emanuele III, eseguiti secondo le indicazioni impartite unilateralmente dal direttore dei lavori. “L’esecuzione delle sopraindicate lavorazioni in difformità alle regole dell’arte è stata tempestivamente segnalata dall’amministrazione sia al direttore dei lavori che all’appaltatore, dapprima in occasione dei sopralluoghi congiunti e poi anche con comunicazioni formali a firma del Rup, rappresentando agli stessi l’urgente necessità di porvi rimedio, al fine di non compromettere la buona riuscita dell’opera e vanificando così le attività che questo Ente ha posto in essere in qualità di beneficiario dei fondi appositamente concessi”. L’ente ha richiesto più volte al direttore dei lavori di trasmettere con l’urgenza del caso la necessaria documentazione progettuale di dettaglio dalla quale potesse evincersi la soluzione tecnica idonea al superamento delle criticità realizzative rilevate. Prova ne sono le note, inviate sia alla direzione che alla ditta appaltatrice, recanti le date del 20.06.2024, 24.06.2024, 24.07.2024, 6.08.2024, 8.08.2024, 9.08.2024, 29.08.2024, 3.09.2024, 5.09.2024, 20.09.2024, 26.09.2024, con cui l’ente ha sollecitato i destinatari ad adottare le soluzioni tecniche del caso e a trasmettere gli atti finalizzati al superamento delle criticità riscontrate nonché a garantire la piena funzionalità e la fruizione in condizioni di sicurezza dell’opera realizzata. Si è quindi arrivati al giorno 1 ottobre 2024, quando l’ente ha acquisito con pec l’elaborato inviato dal direttore dei lavori, denominato “E02-V – Tavola grafica di progetto in variante” contenente una proposta grafico-progettuale per la soluzione delle criticità citate. Il 3 ottobre l’elaborato è stato trasmesso alla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e Provincia di Vibo Valentia per le opportune valutazioni di competenza, con riserva di realizzare in corso d’opera due gradini per superare il dislivello tra i due piani di calpestio, senza comunque ridurre la larghezza di quello a quota più bassa. “Il 4 ottobre 2024, stante il permanere della prosecuzione non regolare dei lavori - si evidenzia ancora in delibera - è stato altresì chiesto al direttore dei lavori un sopralluogo congiunto”; ma il 7 ottobre è arrivata la comunicazione da parte dello stesso che annunciava di avere disposto la sospensione dei lavori. Immediatamente il Rup ha risposto sostenendo che “la sospensione disposta inopinatamente dallo stesso tecnico è da ritenersi illegittima, oltre che dannosa in quanto - oltre ai danni già cagionati dalla condotta fin qui adottata dallo stesso tecnico - è causa di ulteriori ritardi nell’esecuzione e completamento dei lavori”. Con la stessa nota il Rup ha intimato allo stesso tecnico di impartire all’appaltatore la prosecuzione immediata degli stessi, in ottemperanza agli obblighi contrattualmente assunti e di legge, rinnovando altresì l’indifferibile necessità di effettuare un sopralluogo congiunto con l’urgenza del caso e confermando successivamente la presenza in cantiere per verificare che i lavori fossero ripresi. Si è dunque arrivati ad oggi, con la presa d’atto della giunta nella quale si precisa, infine, che per il progetto di variante presentato dal direttore dei lavori non potrà essere riconosciuta da questo ente alcuna spesa aggiuntiva, poiché l’ente è indiscutibilmente parte danneggiata, rimanendo pertanto la responsabilità anche economica in capo al direttore e all’appaltatore.
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“Pagare la tassa di soggiorno è un dovere, ed è importante che ogni struttura ricettiva regolarizzi la propria posizione. Ma bisogna vederla anche come un’opportunità, perché con questo introito il Comune avrà la possibilità di programmare iniziative che finiranno per generare nuove entrate per le stesse attività”. L’assessore alle Attività produttive ed al Turismo del Comune di Vibo Valentia, Stefano Soriano, rinnova l’invito al settore dell’ospitalità affinché adempia agli obblighi previsti. Per come stabilito dalla legge, il gettito che deriva dalla tassa di soggiorno è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali e dei relativi servizi pubblici locali. Ed è proprio sul turismo, in particolare, che l’amministrazione guidata dal sindaco Enzo Romeo intende puntare. “Il nostro obiettivo - aggiunge ancora l’assessore Soriano - è ampliare l’offerta culturale e di iniziative di intrattenimento, riuscendo quindi ad attrarre anche nuovi visitatori. Dobbiamo creare un circuito virtuoso, e per farlo serve la partecipazione di tutti. Bisogna innanzitutto dichiararsi, per chi non l’abbia ancora fatto, e poi, come prevede il regolamento, procedere con il versamento entro il mese successivo. Diamo atto che, negli ultimi mesi, diverse attività hanno proceduto a regolarizzare la propria posizione, ma in ogni caso - conclude l’assessore - l’amministrazione è pronta a far partire ulteriori controlli con tutti i mezzi a disposizione”.