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Tropea. Fallisce FTI Touristik, la disamina ed il monito di Giovanni Macrì

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TROPEA (VV). "Fallisce FTI Touristik, secondo tour operator tedesco e terzo in Europa. Stiamo parlando di un gruppo molto importante che ingloba diversi altri marchi del settore viaggi e soggiorni balneari in tutto il mondo, che è proprietario di 50 hotel in 8 Paesi e che è referente anche dell’universo Meeting Point (MP) Hotels con tante ramificazioni sul settore media, broker etc, con un totale di circa 50 strutture ricettive, la cui sede italiana è stata fondata nel 2013 a Tropea. Per essere ancora più chiari e per quanti oggi parlano a vanvera di destagionalizzazione, stiamo parlando del primo tour operator tedesco con voli charter dalla Germania verso la nostra regione allargando per la prima volta, la stagione turistica da primavera ad autunno. Insomma, ci riferiamo ad un gigante che da sempre è collegato a doppio filo anche con l’Hotel Rocca Nettuno di Tropea, tra i primi, pionieristici e consolidati investimenti turistici di successo in Calabria, un pilastro della storia turistica di questa destinazione e non solo. Per tutti questi motivi messi assieme, ovviamente per la galassia costruita e consolidata fino ad oggi in tutta Europa da FTI, questa notizia pesante, che forse ci si aspettava, oltre comprensibilmente al pressing delle autorità tedesche, sta comunque costringendo da qualche giorno i ministri del turismo di diversi Paesi, ad esempio Spagna e Grecia, a dichiarazioni di fatto preoccupate per la sorte non solo ed anzi tutto occupazionale di quanti vi lavorano e di tutta la filiera, ma anche e soprattutto di tutti gli investimenti locali direttamente ed indirettamente connessi. Esattamente come per Tropea e per la Costa degli Dei verso le quali l’anno scorso FTI annunciava investimenti di 11 milioni di euro per rafforzare la sua presenza. Eppure – spiega Giovanni Macrì – in Italia e soprattutto in Calabria, politica ed istituzioni sembrano non essere minimamente toccate ed interessate dalla crisi che invece potrebbe derivarne, che potrebbe colpire seriamente tutti i risultati enormi costruiti fino ad oggi in questa parte della regione e che sono da anni in netta controtendenza con i numeri negativi che si continuano a leggere sul turismo in Calabria. Una crisi che deve essere governata con urgenza. Occuparsi oggi di turismi, soprattutto se si rivestono ruoli istituzionali a tutti i livelli – continua – significa dover e saper confrontarsi con un’industria globale dalle mille interconnessioni locali e con dinamiche, metodi e prospettive di politica economica e di management aziendale che non consentono improvvisazione, superficialità, generalizzazioni ma che obbligano alla competenza ed alla capacità se non proprio di previsione, così come sarebbe auspicabile, quanto meno di governo delle emergenze. È questa del crollo di FTI, 11.000 dipendenti e terza compagnia di viaggi in Europa e lo ripetiamo leader in Germania da 25 anni per i viaggi in Calabria è a tutti gli effetti – scandisce – una di quelle emergenze internazionali e locali che sta giustamente allarmando gli albergatori di tutt’Italia ed anche della nostra regione, come le preoccupazioni già espresse e motivate nei giorni scorsi ad esempio dall’associazione degli albergatori di Tropea (Asalt), perché è evidente e più che prevedibile che gli effetti a catena di questo fallimento si riverbereranno – dice Macrì – su tutto ciò che è stato già programmato ed investito per questa stagione estiva ed autunnale nella nostra regione. Così come è facilmente deducibile che le conseguenze ancora più gravi saranno avvertite e subite da quelle località che, da destinazioni storicamente privilegiate dalle politiche turistico-industriali di quel colosso oggi in crisi, risultano di fatto ancora impreparate a quella differenziazione dei target ed a quel trend internazionale del turismo esperienziale (più redditizio e con maggiori capacità di spesa di altri turismi, sicuramente di quello balneare), distinto e diverso da quello dei resort e sul quale la Calabria in generale ancora non risulta per nulla allineata."  Chiude la sua disamina Giovanni Macrì con un monito. "Tutto il settore alberghiero e della ricettività ne avrà conseguenze enormi, se non gestite per tempo. Così come effetti negativi avranno anche i comuni, rientranti di diritto nella filiera turistica interessata da questa crisi. Si intervenga prima che sia troppo tardi. Ci si confronti con tutta la rete degli attori ed operatori dell’industria turistica. Si valuti, si agisca e vengano messe in campo dalla politica e dalle istituzioni le soluzioni praticabili e possibili per governare con visione una crisi che potrebbe trasformarsi però in una opportunità epocale per il management dei turismi nei prossimi mesi ed anni per la destinazione Calabria."

Tropea. Inaugurato all'IIS Galluppi il Campetto dello Sport

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Giovedì 6 giugno 2024 è stato inaugurato il nuovo campetto sportivo polivalente dell’Istituto Superiore “P. Galluppi” di Tropea. Il progetto, finanziato dal PNRR “Piano per le infrastrutture per lo sport nelle scuole”, fa parte di un’ampia iniziativa che include diversi interventi negli istituti scolastici di tutta la provincia di Vibo Valentia. La riqualificazione dell’area sportiva dell’Istituto Superiore di Tropea ha previsto il rifacimento della pavimentazione sportiva in erba sintetica e la recinzione esterna, i cancelletti di ingresso e il sistema di illuminazione. La cerimonia di inaugurazione è stata anticipata da un torneo quadrangolare di pallavolo maschile e femminile arbitrato da Andrea Cirillo che ha coinvolto i quattro indirizzi di studio dell’IIS Galluppi di Tropea – Liceo Classico, Liceo Scientifico, Tecnico Turistico e Alberghiero – il tutto organizzato dal Dipartimento di Scienze Motorie della Scuola grazie ai proff. Clotilde Vallone, Domenico Geranio, Davide Scordamaglia e Giuseppe Guarna.   Al taglio del nastro erano presenti, oltre al Dirigente Scolastico prof. Nicolantonio Cutuli, il Presidente della Provincia di Vibo Valentia Corrado L’Andolina e il Consigliere provinciale ing. Nicola La Sorba. Il Presidente L’Andolina ha sottolineato l’importanza di questo progetto: “Oggi è una bella giornata perché si consegna alla scuola superiore di Tropea e soprattutto ai ragazzi una struttura nuova dove poter esercitare l’attività motoria. Un investimento importante per la prima di una serie di opere di edilizia scolastica che si completa nel territorio della provincia. L’inaugurazione di oggi è un segnale positivo per la comunità scolastica di Tropea, che beneficia di nuove opportunità per lo sviluppo dell’attività motoria e sportiva, essenziale per il benessere e la crescita dei giovani. Questo nuovo campetto sportivo rappresenta solo il primo passo di un progetto più ampio volto a migliorare le infrastrutture scolastiche della provincia di Vibo Valentia. Gli interventi futuri prevedono ulteriori miglioramenti e riqualificazioni delle aree dismesse degli istituti scolastici del territorio, garantendo agli studenti spazi adeguati e moderni per le loro attività” A seguire gli Alunni dell’Alberghiero di Tropea hanno offerto un ricco buffet agli ospiti.

Vibo Valentia. Collettamento depuratore Silica, trovata la soluzione in Prefettura.

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A seguito del tavolo in Prefettura richiesto dal sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo, con la presenza di tutte le massime autorità militari e rappresentanti delle istituzioni, unitamente ai rappresentanti delle agenzie regionali interessate, si è aderito alla soluzione proposta dal Comune di Vibo Valentia riguardo il collettamento del depuratore Silica con il depuratore di Porto Salvo, per impedire che eventuali eccessi di portata potessero giungere in mare, nelle acque di Bivona, attraverso il torrente Sant’Anna. “Mi preme ringraziare in primis il prefetto Grieco - è il commento del sindaco Limardo - per avere sin dal primo momento offerto la massima disponibilità nell’affrontare la questione convocando al suo tavolo tutti i soggetti competenti, e per avere propiziato l’esito che tutti noi auspicavamo. Allo stesso modo non posso che ringraziare il procuratore Falvo, la cui presenza è stata estremamente preziosa al fine di giungere al suddetto risultato, così come quella di tutti rappresentanti delle forze dell’ordine presenti”. A rappresentare il Comune erano presenti al tavolo prefettizio il vicesindaco Pasquale Scalamogna, l’assessore ai Lavori pubblici, Carmen Corrado, ed il dirigente competente sugli impianti di depurazione Antonio Nisticò. A seguito dell’interlocuzione avuta in Prefettura, approfondendo le questioni relative alle competenze sugli impianti e alla necessità di trovare una soluzione praticabile nell’immediato, il Corap si è fatto carico di ricevere le eccedenze di portata dei liquami collettati all'impianto di Silica che lo stesso impianto non sarebbe in grado di trattare adeguatamente, come avvenuto negli ultimi anni. “In questo modo - affermano gli assessori Scalamogna e Corrado - abbiamo scongiurato eventuali rischi per la balneazione, fermo restando gli interventi sull’impianto Silica che il Comune si sta facendo carico di attuare, con il supporto anche economico della Regione Calabria, per risolvere in maniera definitiva la problematica”.

Vibo Valentia. Teatro comunale, arriva l’atteso parere favorevole della Commissione di pubblico spettacolo.

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“È con immensa gioia che intendo comunicare l’esito della riunione odierna della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Dopo un proficuo confronto tecnico con tutti gli attori coinvolti - ed all’esito dell’interlocuzione positiva e costante avuta con l’attuale comandante dei Vigili del fuoco di Vibo Valentia, Antonino Casella, cui va tutta la mia stima e il ringraziamento per l’approccio estremamente propositivo e volto al superamento delle problematiche esistenti - la Commissione ha espresso parere favorevole al progetto antincendio presentato dal Comune ed approvato dal comando dei Vigili del Fuoco con prescrizioni, mirate a superare un aspetto tecnico che permetterà di giungere all’approvazione definitiva nell’arco di poche settimane”. Non nasconde tutta la sua soddisfazione il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, al termine della riunione odierna della Ccvlps avente ad oggetto il nuovo teatro comunale. “Per quanto fatto fino ad oggi - aggiunge il primo cittadino - voglio porgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che si sono spesi, senza risparmiarsi, a cominciare dai dirigenti e tecnici del mio Comune, passando per i rappresentanti delle altre amministrazioni coinvolte per finire con l’attuale comando dei Vigili del fuoco. Giunti a questo punto, non posso celare l’amarezza nel constatare che quanto stabilito oggi poteva avvenire già nei mesi scorsi, ma quel che conta è avere raggiunto il risultato. E ritengo che questo sia un risultato straordinario, sotto molteplici aspetti. Primo tra tutti: avere concluso un’opera pubblica di enorme importanza, bellissima, moderna, funzionale e sicura, che ha avuto, come prima conseguenza immediata, quella di riqualificare un intero quartiere come Moderata Durant. Nello spirito di una programmazione tempestiva e di qualità, ritenendo ampiamente superabili le questioni tecniche emerse in precedenza, avevo colto l’occasione di poter ottenere gratuitamente alcuni spettacoli con artisti di spessore nazionale grazie alla collaborazione avviata a suo tempo col teatro Parioli, che ci aveva portato ad avere un direttore artistico di primo piano. Purtroppo tutto ciò non si è potuto realizzare a pieno, ma pazienza. Ciò che conta è il futuro, e sono certa che presto Vibo Valentia potrà godere, come merita, di avere un teatro pienamente attivo nel segno di una rinascita culturale che è già partita e non potrà essere arrestata”.
 
 

Vibo punta alla Bandiera Blu, approvato il progetto per l’installazione delle docce sugli arenili

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La giunta comunale di Vibo Valentia, guidata dal sindaco Maria Limardo, su proposta dell’assessore all’Ambiente Vincenzo Bruni ha dato disco verde alla delibera di approvazione del progetto esecutivo per la realizzazione, sulle spiagge del litorale comunale, delle docce pubbliche e delle torrette di salvataggio con annessa attrezzatura. “Negli ultimi anni - dichiara il primo cittadino - abbiamo implementato i servizi sulle spiagge e questo ultimo, ulteriore intervento si pone come obiettivo quello di tracciare la rotta per giungere all’ottenimento della Bandiera Blu per Vibo Valentia, le cui bellezze paesaggistiche e territoriali non hanno nulla da invidiare alle più blasonate località della Costa degli dei o del resto della Calabria”. Ad entrare nel merito del progetto è l’assessore Bruni, che in premessa spiega come tra gli obiettivi programmatici dell’amministrazione vi fosse “la valorizzazione degli arenili attraverso una serie di iniziative di pulizia e sensibilizzazione che, grazie anche alle ordinanze sindacali emesse a tutela dell’ambiente costiero marino, al posizionamento di attrezzature idonee alla raccolta del rifiuto dei villeggianti e di passerelle che hanno facilitato l’accesso alle spiagge, hanno garantito una maggiore tutela e migliore fruibilità delle spiagge pubbliche”. Inoltre, bisogna tenere presente che l’Arpacal, agenzia preposta al monitoraggio delle acque di balneazione, ha rilasciato apposita certificazione, su richiesta del Comune nel 2021, di qualità eccellente delle acque del litorale comunale per alcuni punti di monitoraggio. “Dagli incontri avuti in questi anni con l’assessorato regionale e con il supporto dell’Ente parchi marini regionali - prosegue Bruni - abbiamo potuto verificare le potenzialità ed esaminare le criticità, per avviare le procedure istituzionali per il riconoscimento della Bandiera Blu”. Ebbene, tra i punti a favore sono risultati: la percentuale di raccolta differenziata raggiunta, l’eccellente grado di pulizia degli arenili comunali con il servizio garantito in appalto, la fornitura delle attrezzature idonee a garantire la possibilità ai villeggianti di differenziare il rifiuto prodotto sugli arenili, l’attuazione di campagne di sensibilizzazione svolte in piena stagione estiva e rivolte ai villeggianti, la piena accessibilità di tutte le spiagge comunali attrezzate in molti punti di idonee passerelle, la certificazione Arpacal del 2021 sulla qualità delle acque di balneazione. Mentre tra le criticità risultavano la mancanza di servizi (docce e servizi igienici) e sicurezza (personale e/o attrezzature di salvataggio) sugli arenili comunali. Il progetto prevede l’installazione delle docce in quattro punti: via Vespucci a Vibo Marina, via delle Barche e piazza Marinella a Bivona, e spiaggia di Trainiti. “Con questo intervento, per il quale ringrazio il dirigente alla Manutenzione e reti Antonio Nisticò e gli architetti Antonio Pallone dell’ufficio tecnico e Giuseppe Massara in qualità di progettista - conclude l’assessore all’Ambiente - intendiamo chiudere il cerchio e consegnare alla prossima amministrazione un lavoro ottimamente avviato su tutti i fronti”.

Valorizzazione del Parco urbano di Vibo Valentia, pubblicata la gara d’appalto. L’assessore Bruni: “Parliamo con i fatti”

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“Quanto avevamo programmato, quanto avevamo annunciato, abbiamo realizzato o avviato. È il caso del Parco urbano di Vibo Valentia, sul quale negli ultimi giorni sono state dette tante cose, alcune errate, per smentire le quali abbiamo voluto aspettare per parlare con i fatti”. Parte da questa premessa l’assessore all’Ambiente, Vincenzo Bruni, per comunicare l’avvenuta pubblicazione della gara d’appalto per la riqualificazione del più grande polmone verde della città capoluogo. Col medesimo progetto è prevista inoltre la creazione dell’area fitness in via Veneto a Vibo Marina. “Un progetto di completa valorizzazione, per come da impulso del sindaco Maria Limardo, per trasformare, senza snaturare, un luogo bellissimo della città. A questo punto, bisognerà soltanto attendere l’esito della gara per aggiudicare l’appalto e realizzare un intervento che renderà il parco fortemente attrattivo e luogo di svago per tutti i giovani della città, ma non solo. Se siamo arrivati a questo punto il merito è da ascrivere all’on. Giuseppe Mangialavori, artefice del finanziamento che ha fortemente voluto indirizzare proprio sul parco perché consapevole del grande interesse da sempre manifestato dai cittadini; un finanziamento che coprirà per intero l’investimento e che comprende anche l’area fitness a Vibo Marina. Poi un ringraziamento doveroso, da parte mia, va ai dirigenti che hanno avviato e concluso l’iter burocratico, Claudio Le Piane e Lorena Callisti, oltre naturalmente al rup, l’ingegnere Onofrio Maragò, ed al funzionario ad elevata qualifica del servizio Ambiente Maurizio Bardari per quanto concerne la manutenzione”. L’iter era già stato avviato nei mesi scorsi, poi rallentato per la necessaria sottoscrizione della convenzione con la Regione Calabria erogatrice del finanziamento, ed oggi arrivato a conclusione. L’importo complessivo dell’appalto a base d’asta è di 287mila euro, il termine per la presentazione delle domande scade alle ore 9 del 10 luglio. I tempi previsti per la realizzazione delle opere sono di 180 giorni. Nel Parco urbano verranno realizzati un campetto da beach soccer affiancato ad uno da beach volley, con anche una doccia in comune; ed ancora, lo street basket, un campo di bocce, un labirinto botanico ed un campo da minigolf, oltre ad una vasca per il salto in lungo che tornerà particolarmente utile soprattutto per le attività sportive delle scuole. E poi verrà completamente rifatta ed ingrandita l’area giochi per i più piccoli, vicino alla quale verrà creata un’area pic-nic. Verrà ampliata l’area fitness: accanto alla palestra inclusiva sorgerà un’area fitness cosiddetta “militare”. Mentre su Vibo Marina vedrà la luce un’area fitness con attrezzatura dedicata all’interno della pinetina Presterà. Alcuni interventi sul fronte della sicurezza e del risparmio energetico sono già conclusi con l’installazione in quattro punti sensibili delle telecamere di videosorveglianza, e l’installazione di nuovi lampioni che producono energia con gli appositi pannelli fotovoltaici. Infine, grazie ad un protocollo d’intesa stipulato nei mesi scorsi con il Parco delle Serre, inoltre, sono già in atto interventi di manutenzione su staccionate e panchine.