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Giornata della gentilezza a Vibo, le scolaresche protagoniste con il coinvolgimento del Comune: “Rappresentano la speranza per un futuro migliore”.

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Sensibilizzare i più piccoli ai temi del vivere civile invitandoli a dare valore alla gentilezza. Questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Vibo Valentia guidata dal sindaco Maria Limardo, che, proprio in occasione della Giornata mondiale della gentilezza che si è tenuta il 13 novembre, ha voluto coinvolgere le scolaresche della città e delle frazioni in una serie di attività che hanno avuto come comune denominatore proprio il concetto di gentilezza. Il sindaco ed una rappresentanza della giunta hanno così fatto visita agli allievi delle primarie della città. Anima dell’iniziativa, l’assessore comunale Katia Franzè: “È stato davvero emozionante assistere a tantissimi lavoretti, opere, poesie attraverso cui le nostre future generazioni hanno fatto emergere la parte più bella dell’essere umano. L’innocenza dei più piccoli è la speranza per un domani migliore. Ed è per questo che abbiamo inteso dedicare a loro questa giornata, perché, come disse lo scrittore statunitense Mark Twain, “la gentilezza è la lingua che il sordo ascolta e il cieco vede””. Ogni messaggio è rappresentato da un simbolo, in questo caso la gentilezza dal colore viola. E così sono state diverse le panchine che, pennello in mano, i bambini hanno trasformato nel simbolo della gentilezza: due in piazza Morelli a Vibo Valentia, una in piazza Annarumma, una a Piscopio, un’altra che verrà consegnata a breve a Vibo Marina. Le scuole coinvolte - De Amicis Vibo e plesso Piscopio, Don Bosco, Savio, Murmura, Vespucci - hanno apprezzato particolarmente l’iniziativa di sensibilizzazione, alcuni bambini si sono cimentati in diverse attività, dalla piantumazione dei fiori alla preparazione dei biscotti della gentilezza. Il sindaco e gli assessori Franzè, Carmen Corrado e Pasquale Scalamogna hanno quindi potuto apprezzare e ammirare la creatività dei giovani vibonesi: “La gioia nei loro occhi - hanno commentato - rappresenta davvero una speranza per tutti noi”. Infine, un “ringraziamento per la fattiva collaborazione a tutti i dirigenti scolastici che hanno sposato l’iniziativa, ai docenti che hanno lavorato, ed ovviamente agli alunni ed ai loro genitori che li hanno supportati”. La sinergia di questa settimana con le scuole si è completata ieri, quando il Comune ha donato ad alcuni istituti le casette della cultura, per la condivisione dei libri. 

Nuovo capitolato rifiuti a Vibo Valentia, l’amministrazione illustra tutte le novità per il prossimo triennio: più servizi senza aumentare le spese di bilancio

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Migliorare i servizi, incrementare i livelli occupazionali, fare in modo che gli ottimi dati sulla raccolta differenziata raggiunti fin qui siano solo la base per nuovi e più ambiziosi traguardi. Sono questi gli ingredienti principali del nuovo capitolato speciale d’appalto che il Comune di Vibo Valentia ha approvato e presto manderà in gara. Si tratta di un appalto triennale da quasi 14 milioni di euro, frutto del lavoro degli uffici comunali che, seguendo gli atti di indirizzo della giunta, in primis del sindaco Maria Limardo e dell’assessore all’Ambiente Vincenzo Bruni, hanno messo a punto un documento in grado di recepire tutte le indicazioni e le esigenze, dei sindacati e del terzo settore, così come dei cittadini e delle attività commerciali, che si sono palesate in questi oltre quattro anni di amministrazione. “Questo capitolato - ha spiegato il primo cittadino questa mattina, durante l’apposita conferenza stampa in municipio - si pone in un’ottica di progressione e ulteriore miglioramento. Voglio qui soltanto ricordare com’era la città nel 2019 e anche prima, ed in che condizione si trovavano i lavoratori. Oggi credo sia un dato abbastanza oggettivo rilevare che su questo fronte sono stati compiuti passi da gigante. E gran parte del merito - ha rimarcato Maria Limardo - va riconosciuta all’assessore Bruni, che sin dal primo momento ha condotto l’assessorato con piglio decisionista ma mai isterico, riuscendo a migliorare in maniera sostanziale il servizio complessivo”. Ad entrare nel dettaglio è stato Bruni, il quale ha voluto spiegare come l’aumento di circa 600mila euro all’anno rispetto al capitolato precedente sia da ricondurre ad aspetti ben precisi: “Per due terzi, si tratta di un aumento dovuto all’aumento dei costi in generale, e quindi all’inflazione, al quale bisogna sommare l’aumento contrattuale dei dipendenti ai quali viene applicato il contratto Fise; il restante terzo è determinato da una nostra decisione: puntare sull’innalzamento della qualità dei servizi erogati. Vorrei soffermarmi su un aspetto correlato, che ritengo di estrema rilevanza: più servizi significa più ore, più personale. Significa al contempo, quindi, dare maggiori risposte in termini di decoro generale alla cittadinanza ed andare finalmente incontro a quei tanti lavoratori del settore che attendevano risposte da almeno otto anni. Lo ritengo un risultato straordinario, frutto anche della concertazione che sempre abbiamo avuto con i sindacati, ai quali va il mio ringraziamento. Sia loro che i lavoratori hanno compreso che, prima di oggi, il Comune non era in condizione di poter ottemperare alle loro legittime richieste. Non appena se ne è presentata l’occasione, ovvero oggi, ecco che siamo intervenuti. Con l'occasione, mi preme ringraziare tutto il personale del Comune, in particolare il Dec Franco Russo, sempre attento ad ogni esigenza”. “Il vero valore aggiunto di questo capitolato - ha poi precisato il sindaco Limardo - è che il maggiore costo verrà compensato da tutte quelle azioni virtuose già messe in campo, grazie alle quali vi sono già minori esborsi, ad esempio, sul conferimento in impianto, tali da permetterci addirittura di risparmiare qualche migliaio di euro”. In merito alla tariffa Tari, il primo cittadino ha spiegato come sia ancora prematuro capire se e in che misura muterà, poiché le variabili - come confermato dal dirigente - sono molteplici ed il Piano verrà redatto soltanto ad aprile. Infine, dal sindaco e dall’assessore, "un sentito ringraziamento a tutti i dipendenti del settore Ambiente". Quanto al capitolato, le principali innovazioni rispetto al passato, che mirano ad ottimizzare le risorse garantendo servizi più efficaci, sono state elencate dall’assessore: si va dal lavaggio strade che passa da 4 volte all’anno a ben 41, con un calendario ben preciso; alla vagliatura dell’arenile e rimozione dei rifiuti che non avverrà più in maniera giornaliera su tutti gli 8 chilometri di costa, ma in maniera mirata giorno per giorno su singoli tratti così da poter garantire una più capillare copertura e con tre diversi momenti preliminari durante l’anno (prima di Natale, prima di Pasqua e a fine aprile); e ancora, vi sarà una squadra per il decespugliamento (quattro operai e due mezzi) che rimuoverà tutta la vegetazione spontanea per consentire lo spazzamento delle strade; altra novità, che rappresenta “una sfida” per l’amministrazione, sicura che “i cittadini vibonesi saranno pronti a coglierla”, è la raccolta dell’indifferenziato che non avverrà più ogni settimana ma ogni due settimane. La ditta che si aggiudicherà l’appalto - tenendo presente che lo stesso decadrà se e nel momento in cui Arrical entrerà a pieno regime gestendo in maniera integrata i rifiuti su tutto il territorio regionale - dovrà inoltre garantire il 72% di differenziata nel primo anno e, per ottenere una premialità, dovrà realizzare almeno il 75% medio annuo di differenziata. In conclusione, da parte del dirigente Le Piane un plauso ai funzionari dell’Ambiente, Alfredo Santini e Maurizio Bardari, “artefici di un lavoro certosino, che spesso nelle altre amministrazioni viene affidato ad un esterno, e che invece qui è stato fatto valorizzando queste professionalità, con un risparmio di almeno 800mila euro di parcelle che si sarebbero pagate in caso di affidamento ad esperti esterni”.

 

Vibo Marina. Nuova impresa green alla ex Italcementi

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Nella sede provinciale di Confindustria Vibo Valentia è stato presentato il nuovo insediamento industriale all’interno del sito dismesso dell’Italcementi, a Vibo Marina. Si tratta di un’attività green della Engitec Spa che vede coinvolta la società collegata “Metals Reborn”, che punta a rigenerare e trasformare i sottoprodotti della produzione dell’acciaio che altrimenti andrebbero in discarica in materie prime e/o prodotti di valore. Un investimento da 73 milioni di euro, in grado di creare 85 posti di lavoro al netto dell’indotto per il quale si prevede un numero doppio. L’iniziativa è stata illustrata alla presenza del presidente degli imprenditori Rocco Colacchio; di Oliviero Lanzani, amministratore unico della “Metals Reborn”; Francesco Manduca, advisor legale del progetto; Gaetano De Pasquale, advisor economico e dell’assessore alle Attività produttive della Regione Calabria, Rosario Varì. “Si tratta di un importante investimento del gruppo Engitec – ha sostenuto Colacchio – che porterà indubbi benefici occupazionali sul territorio e a livello ambientale visto che si tratta di green economy. Come Confindustria stiamo cercando di stare vicino alle imprese che vogliono investire sul territorio e se continueremo a mantenere questo terreno fertile nella legalità, e contando sull’aiuto delle istituzioni, la provincia di Vibo Valentia potrà risalire decisamente le classifiche nazionale su vari indici di qualità della vita“. “L’acquisto da parte del sito da parte della Engitec Spa risale a metà del mese di ottobre – ha detto l’ad Lanzani – ed è funzionale ad un progetto importante per il territorio perché si ridà vita ad un’area dismessa. E’ fondamentale capire che ciò che andremo ad installare – ha aggiunto – è un impianto che ha una valenza innovativa rilevante, con una tecnologia moderna e avanzata che risolve il problema di interesse pubblico e ambientale, vale a dire il riciclo dei materiali come acciaio, zinco, piombo, rame ad emissioni zero. Questo processo attirerà l’attenzione di tutto il mondo“. Lanziani ha specificato pertanto che “i sottoprodotti di acciaieria nulla hanno a che vedere, ad esempio, con le attività dello stabilimento di Taranto e precisato che non ci saranno scarti di produzione, altrimenti saremmo come tutti gli altri; non ci sarà pertanto un impianto di trattamento delle cosiddette acque di processo, utilizzate per fare la produzione, e anche di quelle di lavaggio degli impianti in cui esse finiscono in una rete di raccolta e verrà messa in ricircolo“.

Vibo Valentia. Violenza domestica nei confronti del marito, scatta misura cautelare del divieto di avvicinamento

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Più volte avrebbe maltrattato e malmenato il marito, all’epoca convivente, non rassegnandosi alla fine della loro relazione sentimentale. Gli agenti della Squadra Mobile di Vibo Valentia hanno eseguito un’ordinanza applicativa del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa emessa dal Gip del Tribunale di Vibo nei confronti di una donna. Le indagini hanno avuto origine dalla denuncia presentata dall’uomo dopo le continue aggressioni subìte da parte della moglie con schiaffi, graffi, morsi o lancio di oggetti, anche alla presenza dei figli minori e sul luogo di lavoro del marito. In una occasione, la donna, evidentemente in preda all’ennesimo raptus della gelosia e del risentimento per la conclusione della relazione, ha anche fatto trovare al marito i suoi indumenti ridotti a brandelli poiché completamente tagliati. La misura emessa a suo carico prescrive che debba mantenere una distanza di 250 metri dall’uomo e dai luoghi frequentati da lui, vietando anche qualsiasi forma di comunicazione tra i due.

Festival Leggere&Scrivere, Comune di Vibo e Sistema bibliotecario firmano un protocollo: l’XI edizione si farà

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Il Comune di Vibo Valentia e il Sistema bibliotecario vibonese hanno siglato un protocollo d’intesa per l’organizzazione dell’XI edizione del “Festival Leggere&Scrivere”, che quest’anno si articolerà in due parti, la prima delle quali si terrà a metà dicembre 2023. L’accordo reca la firma del sindaco Maria Limardo e del presidente del SBV Fabio Signoretta. I due enti, ritenendo necessario concertare con la città, le istituzioni pubbliche, gli operatori culturali pubblici e privati, le associazioni senza scopo di lucro, la realizzazione del prossimo Festival attraverso la creazione di un modello innovativo di progettazione condivisa, concordano nel partecipare, attraverso proprie competenze e proposte, alla progettazione del programma della prossima edizione, collaborando alla promozione e realizzazione delle iniziative. Ognuno farà la propria parte mettendo a disposizione sia risorse strumentali (palchi, pedane, sedie, tavoli, mezzi), sia risorse umane, il Comune con i propri dipendenti dell’assessorato alla Cultura, ed il SBV con il personale volontario e gli operatori del servizio civile. Sempre di comune accordo verranno definiti i soggetti da coinvolgere nell’ambito della cooperazione e progettazione territoriale. Si lavorerà, inoltre, alla candidatura del progetto agli Avvisi pubblici della Regione Calabria ed eventualmente anche a bandi di livello nazionale/europeo. “Il nostro comune obiettivo - affermano il sindaco di Vibo, Maria Limardo e il presidente del SBV, Fabio Signoretta - è quello di regalare al territorio di Vibo Valentia una nuova edizione di quello che è diventato negli anni l’appuntamento culturale più importante dell’intera provincia. Un appuntamento al quale non intendiamo rinunciare, sebbene le condizioni economiche non siano le medesime degli anni passati. Ma è importante che il Festival continui ad esistere ed è interesse di tutti, a beneficio del territorio, porre le condizioni affinché ciò possa accadere. Ci riserviamo di comunicare nelle prossime settimane, nel corso di una apposita conferenza stampa, tutti i dettagli di questa edizione del Festival Leggere&Scrivere”. “A riprova del nostro interesse nel mantenere una manifestazione di tale portata - aggiunge il sindaco Limardo - anche per quest’anno sosterremo l’iniziativa con fondi comunali, che, sebbene siano rapportati alle nostre limitate capacità di spesa, saranno comunque sufficienti a garantire la buona riuscita dell’evento”. “Cambia l’approccio alla realizzazione dell’evento, realizzando un primo atto del Festival - ha chiarito il presidente Fabio Signoretta - in cui sarà l’ascolto il vero protagonista, con l’obiettivo di preparare insieme il Festival del domani. Vogliamo cogliere le aspettative, le idee ed i contributi di tutti, e stimolare la discussione su ciò che il Festival deve dare alla città e ciò che la città può dare al Festival, senza trascurare un pieno coinvolgimento dei territori della Provincia”. “Gli uffici comunali - assicura l’assessore alla Cultura Giusi Fanelli, che sta curando tutta la fase preparatoria - lavoreranno al meglio, con qualità e competenza, per garantire l’ottima riuscita di una manifestazione che è nel cuore di tutti e che siamo certi riscuoterà l’apprezzamento di sempre”.

Minacce all'on. Ronzulli, dura condanna e solidarietà di Mangialavori: "Episodio gravissimo"

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"Un episodio gravissimo che va condannato con assoluta fermezza, perpetrato ai danni di una persona seria, onesta e capace, il cui unico interesse è la tutela dei diritti degli italiani". Così in una nota l'on. Giuseppe Mangialavori, deputato di Forza Italia e presidente della commissione Bilancio della Camera, commenta la notizia secondo la quale le forze dell'ordine hanno intercettato una busta contenente un proiettile e minacce verso Licia Ronzulli, presidente dei senatori di FI. "Conosco Licia da tempo, a lei mi lega un'amicizia profonda nata da una comune ed intensa attività parlamentare e politica, dunque so perfettamente che non si farà minimamente intimorire da questo vile atto intimidatorio ed andrà avanti come ha sempre fatto. A lei giungano i miei più sinceri sentimenti di solidarietà e vicinanza".