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Azienda friulana denuncia ricatto della ‘Ndrangheta per un appalto in Calabria: 6 arresti

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L’azienda friulana, Icop di Basiliano in provincia di Udine ha denunciato alla Direzione investigativa antimafia di Trieste, di essere stata ricattata dalla ‘ndrangheta, in seguito alla vincita di un appalto in Calabria. L’azienda, ha riferito di aver ricevuto una richiesta di tangente ‘Per non avere problemi’ e di versare il 3% del valore del contratto: 150 mila euro che sarebbe stato ricavato dalla sovra fatturazione realizzata da ditte colluse, utilizzando documentazione falsa relativa a consegne di cemento, smaltimento in discarica e altre prestazione di servizi sovradimensionati. I fatti risalgono a due anni fa e si è conclusa con l’arresto di sei persone per estorsione aggravata da metodo e finalità mafiosa. A rivelarlo alla stampa è il presidente della Icop, che si occupa di costruzioni e opere speciali di ingegneria, Vittorio Petrucco in una lunga intervista. La Icop aveva “un subappalto dalla Tre Colli spa con cui collaboriamo da sempre ed estranea ai fatti, per realizzare la variante al metanodotto Pisticci – Sant’Eufemia, quarto tronco, per conto di Snam rete gas”. Si trattava di scavare un micro tunnel nel comune di Trebisacce, un appalto da cinque milioni di euro nel quadro di un’opera pubblica molto più estesa. “Dal punto di vista lavorativo, si decise di andare avanti, come se nulla fosse stato”, spiega Petrucco. Per il quale, per non aver paura in questi casi “non devi pensare”. “Eravamo già stati sia a Napoli, in piazza Municipio, sia a Cefalù, in Sicilia, per un grosso lavoro delle Ferrovie, e non avevamo mai avuto problemi. Dove c’è un controllo serio dello Stato, non succede nulla”. Prenderà altri lavori in Calabria? “Penso proprio di no”.

Il deputato FI Andrea Gentile nominato componente della Commissione Affari Costituzionali della Camera

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Il deputato di Forza Italia, Andrea Gentile è stato nominato componente della Prima Commissione permanente “Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni” della Camera. La Commissione, tra le più rilevanti a livello istituzionale, è scritto in una nota del parlamentare, ha il compito di esaminare proposte di revisione della Costituzione e delle leggi costituzionali, oltre a occuparsi di tematiche cruciali quali ordinamento della Pubblica Amministrazione, sicurezza pubblica, enti locali, immigrazione, affari di culto e servizio elettorale. Inoltre, è responsabile della definizione delle regole fondamentali dell’agire politico, tra cui la legge elettorale, il finanziamento dei partiti e le forme della comunicazione politica. “Sono onorato, ha affermato Gentile, di poter contribuire ai lavori di una Commissione che svolge un ruolo centrale nel funzionamento dello Stato e nella tutela dei principi costituzionali. Metterò al servizio di questa istituzione le competenze maturate nel mio percorso professionale, con l’obiettivo di dare un contributo concreto al dibattito legislativo e al rafforzamento delle nostre istituzioni. La nomina è avvenuta su indicazione del gruppo parlamentare di Forza Italia, partito che Gentile ha voluto ringraziare per la fiducia accordatagli.

Catanzaro. Approvato progetto da 800mila euro per la videosorveglianza nei quartieri

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Rafforzare il controllo del territorio e a migliorare la sicurezza urbana attraverso un'infrastruttura avanzata di sorveglianza digitale. Questo l’obiettivo di "Progetto Iride", l’intervento di potenziamento del sistema di videosorveglianza del Comune di Catanzaro che sarà realizzato con un finanziamento di 800mila euro circa e che è stato presentato ieri nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’amministrazione comunale, tramite il contributo della Polizia locale, ha elaborato un piano complessivo per l’installazione di nuove telecamere sul territorio, volto ad incrementare il numero di punti di monitoraggio, nell’ambito di un ampio progetto di sicurezza urbana che vede impegnati Ministero dell’Interno, Prefettura, Regione Calabria e Forze dell’Ordine. L’obiettivo condiviso è quello di realizzare un’infrastruttura di videosorveglianza moderna, capillare e tecnologicamente avanzata che sarà caratterizzata dall’attivazione di 152 telecamere, con 7 lettori auto, da sud a nord in particolare nelle aree di Lido, Germaneto, Giovino, Corvo, Aranceto, S. Janni, S. Maria, Viale Isonzo, Stadio e Ospedale. Strumenti che rispondono all’esigenza di garantire prevenzione e deterrenza di atti illeciti, con un monitoraggio costante delle zone a rischio. Non solo, le telecamere serviranno anche al controllo del traffico e della mobilità urbana, grazie alla funzione di lettura targhe che consente il rilevamento automatico dei veicoli. Inoltre, l’intero sistema sarà integrato con le forze dell’ordine, tramite la trasmissione dei flussi video alla Polizia Municipale e alla Polizia di Stato, con l’ausilio di algoritmi di analisi video avanzata per il riconoscimento automatico di situazioni di pericolo o attività sospette. Per garantire la corretta alimentazione e gestione dei dispositivi di rete, il progetto prevede l’installazione di una specifica infrastruttura adibita alle apparecchiature di rete. “Si tratta di un investimento strategico che vedrà un importante dispendio di tutte le realtà istituzionali deputate alla sicurezza urbana, anche nella logica di migliorare la qualità della vita e dei servizi”, commenta il sindaco Nicola Fiorita. “Con il progetto Iride, il Comune di Catanzaro intende mettere a terra i finanziamenti con l’obiettivo di assicurare un maggiore e più efficiente supporto alle forze dell’ordine tramite una gestione centralizzata dei flussi video. Entrerà in funzione, infatti, una centrale operativa di videosorveglianza presso la Polizia Locale, coordinata con la sala operativa della Polizia di Stato. Per la complessità dell’intervento, i tempi del cronoprogramma non saranno brevi, ma con questo programma saranno poste le basi anche per eventuali sviluppi futuri, come il monitoraggio ambientale, che consentiranno di prevenire e contrastare diverse situazioni di rischio. Voglio ringraziare, perciò, la Polizia locale, tutti i tecnici comunali e la Polizia di Stato che hanno lavorato nella fase di ideazione progettuale”.

L’europarlamentare Giusy Princi in visita alla “Casa di Cura Villa S. Anna”

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Si è trattata di una visita di cortesia quella dell’europarlamentare Giusy Princi alla “Casa di Cura Villa S. Anna”. Accompagnata dall’amministratrice della Clinica, dottoressa Anna Martelli, l’onorevole Princi ha potuto rendersi conto di una realtà sanitaria di altissimo livello dotata, tra l’altro, di apparecchiature tecnologiche d’avanguardia. Dopo un giro per il blocco operatorio e per i vari servizi, ha voluto incontrare il personale medico e paramedico che opera quotidianamente all’interno della struttura sanitaria. “Pulizia, garbo e sorrisi sono quegli ingredienti che fanno stare bene le persone – ha esordito l’onorevole Princi – Si tratta di una struttura sanitaria che ha avuto la capacità di attorniarsi delle migliori professionalità. Perché poi è questo che da rigore, qualità, eccellenza per quanto riguarda l’ambito sanitario che in città, ma anche in tutto il Paese, è un po’ martoriato. Per me, da cittadina – ha proseguito la parlamentare europea - è una profonda emozione perché diventa motivo d’orgoglio. Ringrazio veramente e mi complimento con la dottoressa Anna Martelli, con il professore Casella perché dagli anni ’50 avete dato vita ad una realtà considerata un’eccellenza nell’ambito sanitario. E oggi sto conoscendo grandi professionalità che fanno parte di questa importantissima squadra. Sembra di essere in un hotel a cinque stelle perché c’è accoglienza, professionalità, competenza. E poi il sorriso che rende centrale la persona, quella che deve essere accompagnata in un percorso di cure sanitarie. Una boccata d’ossigeno in un contesto in cui noi dobbiamo scongiurare la migrazione sanitaria. Avere queste eccellenze in loco è un motivo, da calabrese, di grande orgoglio”. La “Casa di Cura Villa S. Anna”, come ha poi spiegato la dottoressa Anna Martelli, nasce negli anni ‘50 a Reggio Calabria su iniziativa di un precursore della chirurgia meridionale, il Professore Giovanni Casella, come clinica chirurgica e successivamente, agli inizi degli anni ’70, come clinica di medicina interna e chirurgia. “Dobbiamo al Professore Michele Casella il riassetto organizzativo e il ritorno alla mission iniziale di Casa di Cura dipartimentale-chirurgica per ricoveri ordinari, day surgery, ambulatoriali, di diagnostica e terapia con apparecchiature all’avanguardia. La Struttura si distingue per l’accuratezza, la qualità delle cure derivante dal livello dei professionisti accreditati e dalle attrezzature continuamente rinnovate per poter garantire diagnostica e sostegno al professionista in sicurezza e raffinatezza nelle procedure percorse, del livello alberghiero che la struttura riserva in termini di privacy, igiene e comfort”. La casa di cura oggi dispone di 40 posti letto accreditati con il Servizio sanitario nazionale  e 18 in attesa di autorizzazione ed accreditamento; le prestazioni erogate in regime di ricovero ordinario, Day Surgery ed ambulatoriale sono, come fa notare la dottoressa Martelli, quelle per patologia dell’apparato digerente, del pavimento pelvico, endocrinochirurgia e patologia testa collo, proctologia, chirurgia ricostruttiva, senologia, servizio di Radiodiagnostica e diagnostica per immagini comprendente mammografia, moc, apparato scheletrico, digerente, pavimento pelvico; servizio di laboratorio di analisi chimico cliniche; servizio ambulatoriale polispecialistico. “La Struttura – evidenzia la dottoressa Martelli - si caratterizza per prestazioni di eccellenza che rientrano nell'ambito della chirurgia generale, come il trattamento  della prostata con laser ad HOLMIO, di cui è operatore il dottore Blefari, il trattamento del prolasso rettale con il metodo meccanico transanale il cui operatore è il dottore Conte, la chirurgia Bariatrica e dei tumori dell'intestino, trattati dai dottori Scalambra e Sgroi, il trattamento di tutte le ernie trattato dal dottore Basile Rognetta. Le patologie ginecologiche trattate dai dottori Zuanetti e Gulli, la chirurgia ortopedica trattata dal dott. Trentani, la chirurgia cosìddetta “testa collo”, (oftalmologia, otorinolaringoiatria, maxillo facciale) trattata dai dottori Demetrio Romeo e il dott. Boghi nonché la chirurgia ricostruttiva - estetica intesa quale “riabilitativa” rivolta a pazienti con pregressi interventi bariatrici, demolitivi per patologie neoplastiche, esiti post-traumatici,trattatata dalla dottoressa Gabriella Caridi. I professionisti si avvalgono di strutture e tecnologie per diagnostica e cure d’avanguardia”.  La Struttura è anche impegnata nei confronti dei soggetti fragili per i quali svolge attività no-profit. quale una odontoiatria sociale dedicata ai soggetti diversamente abili. Per ciò che concerne la produttività, la sfida per l’impresa è riuscire ad ampliare il budget assegnato con nuove, uniche ed innovative branche di attività (in particolare la radiodiagnostica interventistica) riducendo la migrazione sanitaria “dalla“ Calabria, anzi invertendo i flussi, attraendo pazienti in regime di accreditamento dalle altre Regioni confinanti “verso” la Calabria, oltre che incrementando l’erogazione di prestazioni in regime privatistico con diagnostica ed interventi a prezzi competitivi, aumentando il fatturato.

 

Ritorna “Un Anno di CrotoneOk”, l'edizione di quest'anno ancora più ricca

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L'edizione di quest'anno di “Un Anno di CrotoneOk”, che si svolgerà sempre all'Auditorium Alkmeon (Centro Studi Dentalia), lunedì 24 marzo, sarà ancora più ricca, perchè l'evento si svolgerà nell'arco di un'intera giornata. Il tema di questa edizione sarà nuovamente #MaiPiùUltimi visto che Crotone occupa oramai da anni l’ultima posizione nella classifica sulla qualità della vita pubblicata da Il Sole 24 Ore. Da quattordici anni la nostra redazione organizza l’evento, rigorosamente dal vivo, “Un anno di CrotoneOk - Premio alla Positività”: consegnando un riconoscimento a quelle donne e a quegli uomini che si sono distinti nell’anno precedente e che, con il loro operato, hanno portato in alto il nome di Crotone e della sua provincia. La  nostra iniziativa ha l'ambizione di raccontare una Crotone e una Calabria diversa da quella che finisce troppo spesso sui tg e sui giornali. Abbiamo la voglia di stravolgere la narrazione del nostro territorio, narrando le sue eccellenze per esaltarle e comprendendo le sue criticità per superarle. Si comincerà la mattina alle 9;30 con un virtuale taglio del nastro alla presenza delle istituzioni locali. Subito dopo si darà il via ai tavoli tematici. Il confronto sarà arricchito dalle domande degli studenti presenti in sala. Quest'anno, infatti, CrotoneOk ha deciso di riservare una parte dell'evento esclusivamente alle scuole superiori che saranno presenti con una delegazione di studenti dell'ultimo anno. Ogni tavolo sarà aperto dall'analisi dei dati sulla classifica della qualità della vita de IlSole24Ore, analisi presentata dal vicedirettore della testata economica, Jean Marie Del Bo.  Il primo tavolo tematico, dal titolo: “Eccellenze e Criticità – da dove partire per lo sviluppo”, vedrà il confronto tra Pasquale Criscuolo (Segretario generale Comune di Parma), Francesco Livadoti (Presidente Ordine Architetti Crotone), Fabio Tomaino (Segretario generale Uil Crotone), Sandro Cretella (Vicesindaco Crotone), Cristina Perri (Presidente Terziario Donne Confcommercio) e Mario Spanò (Presidente Confindustria Crotone). Il Secondo tavolo,  invece, avrà come titolo “Contromisure alla Fuga dei Cervelli” e vedrà come protagonisti Alberto Padula (Buusiness Advisor), Aldo Ferrara (Presidente Unindustria Calabria), Luca Mancuso (presidente nazionale Fenimprese), Giovanni Cuda (Rettore Università Magna Grecia Catanzaro), Pietro Falbo (Presidente Camera di Commercio Cz, Kr, Vv) e Cataldo Calabretta (Presidente Sorical). A metà mattinata è previsto l'intervento del viceministro alle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci. La prima parte dell'evento si concluderà con l'intervista all'assessore regionale alla Cultura, Caterina Capponi. La serata evento, che inizierà alle 17;30, vedrà, come sempre, la consegna dei cinque premi tradizionali: MessaggioOK 2024 a Fabio Tomaino, SportivoOk 2024 – “Premio Peppino Messinetti” al nuotatore Enzo Foglia, MenzioneOk 2024 al Simeup Crotone e al cantautore Cecè Barretta, PersonaggioOK 2024 alla giovane fashion designer Ludovica Gualtieri, ed infine Premio Ok-Social 2024 che viene scelto dai lettori di CrotoneOk con la votazione online che è ancora in corso. Nel corso della serata sono previsti altri due approfondimenti, il primo con la componente del Consiglio Superiore della Magistratura, l'avvocato Claudia Eccher, il secondo con l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Rosario Varì e il vicedirettore de IlSole24Ore, Jean Marie Del Bo.

E' calabrese la prima persona al mondo ad aver trattato il tumore ai polmoni con la chirurgia robotica toracica

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È calabrese la prima persona al mondo ad aver trattato il tumore ai polmoni con la chirurgia robotica toracica. Stiamo parlando di Franca Melfi. Franca Melfi nasce nel 1959 in Calabria, a Cosenza. Fin da ragazza desidera diventare medico, ma la madre si oppone, convinta sia un sogno irrealizzabile. Ma Franca non si arrende. Con la complicità del padre, si trasferisce a Pisa dove studia medicina, per poi specializzarsi in chirurgia toracica. Negli anni '90 inizia ad occuparsi di chirurgia robotica all'Ospedale di Pisa. In questo periodo quasi nessuno in Europa pensa che abbia senso investire in questo settore. Ma Franca va avanti per la sua strada. Nel 2001 diventa la prima persona al mondo a sfruttare la chirurgia robotica per trattare un tumore polmonare. Per questa sua notevole innovazione riceve numerosi premi internazionali.  A questo punto diventa tutor a livello europeo per la chirurgia robotica toracica. Negli anni si occupa di aprire 22 centri di Chirurgia toracica del polmone in Europa. Lavora poi sodo per espandere l'uso dei robot anche in altri settori. E ce la fa. Nel 2012 crea a Pisa il più grande centro europeo di chirurgia robotica in una struttura pubblica, con l'obiettivo di formare i chirurghi del futuro. Oggi Franca Melfi è considerata una delle pioniere della chirurgia robotica toracica.