Notizie

Unical. Venerdì 1 dicembre l'evento IR SILA tra obiettivi realizzati ed obiettivi futuri

Written by Redazione

L'Università della Calabria è lieta di annunciare l'evento "IR SILA Tra Obiettivi Realizzati e Prospettive Future", che si terrà presso la Sala Cinema in Piazza Vermicelli a Rende, venerdì 1 dicembre 2023. L'incontro rappresenta un'importante opportunità per esplorare i risultati finora ottenuti grazie al progetto SILA 4.0, comprendere a fondo il contributo della Infrastruttura di ricerca SILA rispetto all’avanzamento della ricerca nell’ambito dei rischi ambientali naturali ed antropici per il territorio e discutere le prospettive future in collaborazione con importanti attori istituzionali e stakeholders.

Programma:
9.00 – 9.30 Saluti Istituzionali
Il Magnifico Rettore dell'Università della Calabria, il Presidente della Regione Calabria, il Dirigente del Dipartimento Istruzione, Formazione e Pari Opportunità e la Delegata ai Laboratori di Ricerca e Infrastrutture di Ricerche, Prof.ssa Donatella Armentano, daranno il benvenuto agli ospiti.
9.30 – 10.00 SILA 4.0: FACTS & FIGURES DEL PROGETTO La Prof.ssa Donatella Armentano modererà la sessione dedicata agli aspetti tecnico-scientifici, finanziari e organizzativi del progetto SILA 4.0, con contributi rispettivamente dalla Prof.ssa Vincenza Calabrò, responsabile scientifico, dalla Dott.ssa Caterina Pullia, responsabile amministrativa, e dalla Dott.ssa Rossella Ciacci, manager del progetto.
10.00 – 11.00 ESEMPI DEI RISULTATI OTTENUTI GRAZIE AL POTENZIAMENTO La Prof.ssa Vincenza Calabrò guiderà una sessione esplorativa sui risultati ottenuti dal progetto SILA 4.0, con particolare attenzione alla mission e ai servizi erogati, tra cui monitoraggio, modellazione, mitigazione e gestione degli impatti.

11.00 – 11.20 COFFEE BREAK
11.20 – 13.20 ATTORI ISTITUZIONALI DISCUTONO INVESTIMENTO & PROSPETTIVE FUTURE La sessione sarà dedicata agli interventi dei rappresentanti istituzionali e stakeholder chiave con due sezioni: - L'importanza dell'INVESTIMENTO con interventi del Dott. Menotti Lucchetta e della Dott.ssa
Rosalba Maida del Dipartimento Istruzione, Formazione e Pari Opportunità Regione Calabria della
Regione Calabria e del Dott. Carlo Di Noia di FinCalabra S.p.A.
- SILA E LE ESIGENZE DEL TERRITORIO: PROSPETTIVE FUTURE con i contributi dell’Avv. Domenico Costarella e del dott. Luigi Mollica della Protezione Civile, dell’Ing. Loredana Marsico del Centro Funzionale Multirischi dell’ARPACAL, del Prof. Muzzupappa UNICAL che illustrerà le relazioni tra il progetto TECH4YOU e le IR, del Sindaco di Crotone, Ing. Vincenzo Voce, insieme a imprenditori e aziende.

13.20 – 14.00 Discussione
Un'opportunità per il pubblico di interagire con gli esperti e approfondire ulteriormente le tematiche affrontate.

15.30 Visita laboratori
Chiusura dell'evento con un'opportunità unica di esplorare i laboratori di ricerca di SILA. Un'occasione necessaria per fare il punto sulla ricerca scientifica, l’innovazione e comprendere le sfide territoriali sul tema del monitoraggio e la mitigazione del rischio ambientale. Siamo entusiasti di accogliere giornalisti, ricercatori, istituzioni e appassionati per una giornata all'insegna dell'innovazione e della condivisione di conoscenze. All’evento è stato dato il patrocinio dell’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori di Cosenza. Verranno attribuiti i crediti formativi.

Calabria: Dall'alta velocità all'altra velocità. Mazza (CMG): "È tempo di smetterla con la solita politica dei due pesi e due misure”

Written by Redazione

Riceviamo e pubblichiamo. 

Avrebbe dovuto essere la risoluzione ai problemi calabresi della mobilità; l'ingresso della Regione in un processo di sviluppo coerentemente europeo; il ragionevole tasso dell'interesse per favorire l'uscita della Calabria dal pantano dell'immobilità trasportistica. Quanto descritto, almeno nelle originarie intenzioni, le aspettative riposte nell'agognata linea AV SA-RC. Una doppia lingua di ferro che dall'estrema punta dello stivale dovrebbe raggiungere Salerno, ove già da tempo esiste la modernità, l'evoluzione, il sentirsi fieramente cittadini italiani ed europei. E per la prima volta, nella travagliata storia di questa Regione, era stata presentata un'ipotesi progettuale slegata da lacci e lacciuoli. Un tracciato rispettoso di tutti gli ambiti regionali, pensato con una ramificazione ad albero che dal flusso principale e baricentrico avrebbe raggiunto ogni singolo ambito della Calabria. Anche quello più periferico, marginalizzato, bistrattato e finanche disconosciuto: l'Arco Jonico. Alla fine, però, questa speranza si sta sgretolando come un castello di sabbia. Si avvia anch'essa, infatti, ad essere inghiottita dalla spirale del centralismo. La politica, all'ipotesi di un tracciato Praia-Tarsia o, in alternativa, il più lineare tragitto Lagonegro-Tarsia (entrambe le ipotesi già vagliate da studi di fattibilità e fondamentali per le esigenze di connessione alla linea AV dei comprensori crotonese e sibarita), sembrerebbe preferire un sostanziale restiling della ferrovia esistente da Praia in giù. Parlo di restiling — pur non essendo un tecnico — perché anche un bambino capirebbe che lungo il Tirreno cosentino, realizzare una nuova linea AV sarebbe pura utopia. Fatto salvo che non si vogliano buttare giù la maggior parte delle Comunità ivi localizzate. Con l'aggravante di sventrare ancor più di quanto non sia stato fatto con la Tirrena Meridionale, le pendici che dalla Catena Costiera strapiombano verso la linea di costa. Eppure, tra un trionfalismo e l'altro, legato il più delle volte a banali quisquiglie, la politica calabrese, sull'argomento, sembra disincantata, assopita. Sarò sincero: il pensiero che molti Amministratori, soprattutto lungo il versante jonico, ignorino il dibattito in atto sulla futura linea ad alta velocità, mi ha sfiorato. Forse saranno alle prese con i preparativi di sagre rionali o intenti a stabilire che amperaggio dovranno avere le luminarie da imbastire per le imminenti festività natalizie, ma tant'è. Non si spiegherebbe altrimenti, il tombale silenzio registrato sulla sciagurata ipotesi di mettere da parte il percorso vallivo per ingrassare ed ingessare ulteriormente il Tirreno. Il silenzio, poi, di Enti come la Provincia di Crotone e quella di Cosenza è surreale. Ad onor del vero, devo registrare la presa di posizione dei Sindaci di Corigliano-Rossano e di Tarsia, e, nelle ultime ore, anche del Primo cittadino di Cosenza. Tuttavia non basta. È troppo poco! Le posizioni dei menzionati Amministratori suonano come flebili sussurri senza una coralità di intenti che veda insieme tutti i Sindaci dell'Arco Jonico e delle aree interne. E, insieme a loro, le associazioni di categoria, i gruppi sindacali, gli ordini professionali e il movimentismo civico. Le aspettative riposte nella realizzazione della futura linea AV erano (e mi auguro possano continuare ad essere) quelle di dotare il Mezzogiorno d'Italia di un corridoio ferroviario funzionale e fruibile da parte di tutti. Contrariamente, la già esigua dermografia regionale non consentirebbe neppure di immaginare un investimento di tale portata, senza un ritorno massivo in termini di fruizione dell'opera da parte di tutta la popolazione calabrese. La linea in questione non è stata pensata per velocizzare di un quarto d'ora il percorso tra Reggio e Roma, ma per consentire ad ogni angolo del Meridione di spostarsi in tempi europei. Accantonare, quindi, l'idea di un tragitto vallivo — valido compromesso alle esigenze delle aree interne e delle due linee di costa — comprova, ancora una volta, quanto iniquo sia l'andazzo che si registra alle nostre latitudini. Ancor più, certifica quanto in Calabria sia disconosciuto il concetto di coesione territoriale, al solo fine effimero di favorire sterili e vacui interessi di campanile. Se così non fosse, gli intervenuti ad un recente incontro sul tema celebrato a Scalea, non avrebbero salutato la sciagurata ipotesi di un tracciato Praia- Paola come la soluzione di percorso ottimale per la conformazione territoriale calabrese. Costoro, con ogni probabilità, disconoscono che la Sibaritide ed il Crotonese, sono le uniche due aree in Italia che per raggiungere le Località del nord, prima devono compiere una innaturale ed antieconomica virata verso sud. Il massiccio della Sila, infatti, obbliga il Crotonese a scendere su Lamezia e la Sibaritide a circoscrivere le pendici montuose per raggiungere Paola. In entrambi i casi si impiegano circa due ore per compiere insensati itinerari nella sola Calabria. Nessun altro ambito della Regione è costretto a percorrere tragitti assurdi come quelli appena descritti, per raggiungere una stazione nodo sulla tirrenica. La politica jonica si vesta di dignità. Provi, almeno, ad impedire una iattura che condannerebbe ancor di più all'isolamento ed all'oblio lo Jonio. Si smetta di celebrare i quattro spicci che saranno utilizzati per la posa di un filo elettrico lungo la ferrovia jonica. Non ci si può accontentare, sempre e solo, di briciole e molliche, quando altrove si prospettano investimenti miliardari. Vieppiù, con la consapevolezza che a poco serviranno i lavori di semplice elettrificazione lungo la dorsale jonica se poi questa non sarà adeguatamente collettata alla futura linea AV. E di certo il collettore non può essere il rifacimento della Santomarco. Galleria, quest'ultima, totalmente fuori asse rispetto alle Comunità dell'Arco Jonico. La futura infrastruttura ferroviaria, quella pensata per declinare una nuova prospettiva di coesione territoriale per il sud Italia, dovrà essere funzionale a tutti gli ambiti del Mezzogiorno e non solo ad alcuni di essi. Non si trasformi un progetto di alta velocità in un non meglio definibile concetto di “altra velocità”.

Domenico Mazza

 

Si taglia il braccialetto elettronico in diretta facebook, Arrestato 50enne calabrese

Written by Redazione

I carabinieri hanno arrestato e tradotto in carcere un cinquantenne di origine calabrese e residente ad Assisi che in diretta Facebook dopo aver minacciato l’ex moglie ed aver inveito contro i militari si è tagliato con una pinza il braccialetto elettronico che doveva tenere al posto in applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e del divieto di dimora nella regione Calabria per aver commesso atti persecutori nei confronti della ex moglie. L’accaduto è stato segnalato dai carabinieri della compagnia di Soverato, in provincia di Catanzaro, dove l’uomo avrebbe commesso gli atti persecutori, all’Autorità giudiziaria del posto, competente sul provvedimento, che ha emesso un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, sostituendo il divieto di avvicinamento e di dimora con la custodia cautelare in carcere. L’uomo, che per lavoro viaggia su tutto il territorio nazionale, è stato rintracciato nella sua abitazione dai carabinieri della stazione di Santa Maria degli Angeli che lo hanno condotto in caserma e successivamente accompagnato al carcere di Capanne a Perugia.

Dall'Università della Calabria l'unico scienziato italiano nell'élite mondiale per Computer Science

Written by Redazione

Per il quarto anno consecutivo Giancarlo Fortino, docente di Ingegneria informatica dell’Università della Calabria, è stato inserito nella classifica bibliometrica più prestigiosa a livello internazionale, la “Highly Cited Researchers”. L’elenco è stilato da Clarivate – leader globale nell'analisi di dati e informazioni inerenti alla ricerca scientifica e accademica – che individua i ricercatori più “influenti” al mondo dal punto di vista “citazionale”, vale a dire quelli citati più frequentemente dai colleghi negli ultimi dieci anni. Tuttavia, quello delle citazioni non è l’unico indicatore preso in considerazione per l’elaborazione della lista, che viene perfezionata integrando un'analisi qualitativa e il giudizio di una commissione di esperti. Nel 2023 sono stati selezionati solo 6.849 ricercatori, circa l’uno per mille della popolazione mondiale di scienziati, con riferimento a 21 aree di ricerca differenti. In particolare, Fortino è l’unico ricercatore italiano proveniente da un’istituzione del nostro Paese presente nell’area Computer science, che quest’anno include solo 96 ricercatori “highly cited” (venti in meno rispetto al 2022). Con riferimento alle differenti nazioni, la classifica di Computer Science è guidata dalla Cina con il 31% di propri ricercatori presenti e, a seguire, dal Regno Unito con l’11%, che ha superato gli Stati Uniti. La ricerca di Giancarlo Fortino. Professore ordinario di Ingegneria informatica (Sistemi di elaborazione delle informazioni) presso il dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica (Dimes), Fortino è attualmente il coordinatore del corso di dottorato in “Information and Communication Technologies” del Dimes ed è il delegato del Rettore alle relazioni internazionali extra UE.

 

Il vice premier Matteo Salvini lunedì in Calabria

Written by Redazione

Il vicepremier Matteo Salvini, leader della Lega, sarà in Calabria lunedì prossimo alle ore 17.00 per una iniziativa in programma nella sede del Consiglio regionale, a Reggio Calabria dal tema “Sviluppo, infrastrutture, trasporti – determinati a cambiare il futuro della Calabria e dei calabresi”. Insieme a Salvini ci saranno il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, il presidente della Commissione Riforme del Consiglio regionale Giuseppe Mattiani, il Commissario regionale della Lega Giacomo Saccomanno ed il Presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 2 persone e il seguente testo "00000 Lunedì 20 Novembre 2023 17:00 ainale Coauiaie olabra Presso la Sala "Monteleone" Consiglio Regionale della Calabria Cardinale Portanova, Reggio Calabria SVILUPPO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI DETERMINATI A CAMBIARE IL FUTURO DELLA CALABRIA DEI CALABRESI Intervengono: Filippo Mancuso Presidente del Consiglio regionale della Calabria Giacomo Saccomanno Commissario regionale Lega Giuseppe Mattiani Consigliere regionale della Calabria Presidente della Commissione Riforme Claudio Durigon Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro Conclude: Matteo Salvini Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture SALVINI PREMIER SEGRETERIA: 3272085484 0965880285"