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Vertenza Abramo CC. I sindaci di Catanzaro, Cosenza e Crotone chiedono a Tim la proroga del contratto e un incontro presso il Ministero Del Lavoro

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I sindaci di Catanzaro, Cosenza e Crotone, Nicola Fiorita, Franz Caruso e Vincenzo Voce hanno espresso “fortissima preoccupazione” per le sorti dei quasi cinquecento dipendenti della Abramo Customer Care, messi in cassa integrazione a zero ore dall’azienda dal prossimo 1 gennaio in seguito al mancato rinnovo delle commesse da parte di TIM. “Si tratterebbe – scrivono – di un colpo durissimo, in una regione dove gli indicatori economici e quelli relativi all’occupazione costituiscono già motivo di pericoloso allarme sociale. Il rischio di perdita secca di centinaia di posti di lavoro non può non far temere, poi, ripercussioni sugli assetti complessivi dell’azienda che potrebbero sfociare in una situazione di ben più grave portata”. Fiorita, Caruso e Voce, nel dare la loro “piena e incondizionata vicinanza ai lavoratori, la cui serenità viene peraltro compromessa in un frangente particolare com’è il periodo natalizio” fanno sapere di avere “contattato presso TIM il responsabile delle risorse umane, dr. Paolo Chiriotti e la responsabile degli Affari istituzionali Sabina Strazzullo, per verificare nell’immediato la possibilità di una proroga del contratto e per chiedere al contempo un incontro urgente alla stessa TIM, da tenersi presso il ministero del Lavoro che ci aspettiamo – scrivono – sia parte attiva nella gestione della crisi”. 

Catanzaro. Carta "Dedicata a te" per acquisto beni e alimenti prima necessità, Il comune invita i beneficiari a ritirare i codici identificativi

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C’è ancora tempo per tutti i beneficiari, che non lo avessero fatto, di ritirare la carta “Dedicata a te” e di effettuare il primo pagamento per l’acquisto di beni e alimenti di prima necessità. Il settore Politiche sociali invita gli utenti interessati, inclusi negli elenchi già elaborati dall'Inps, a recarsi nella sede di via Fontana Vecchia per ricevere la lettera contenente il codice identificativo da esibire per il ritiro, negli uffici postali, della stessa carta. Gli uffici delle politiche sociali, a tal fine, sono aperti il lunedì dalle 10 alle 12 e dalle 14.45 alle 16.30, il mercoledì dalle 14.45 alle 16.30 e il venerdì dalle 10 alle 12. Nel caso di impossibilità di ritiro da parte del beneficiario, è necessario esibire delega con la copia del documento di identità del delegato e del delegante. Si ricorda che la carta “Dedicata a te” non potrà essere fruibile, con decadenza dal beneficio, se non verrà effettuato il primo pagamento entro il 31 gennaio 2024. E’ possibile consultare liberamente la lista delle associazioni, aderenti alla promozione della misura, e degli esercizi commerciali impegnati all’applicazione della scoutistica, nella pagina del portale del Comune https://www.comune.catanzaro.it/carta-dedicata-a-te/. 

Lamezia Terme. Avviato percorso per spostamento campo nomadi

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Il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica della Provincia di Catanzaro, convocato e presieduto dal prefetto Enrico Ricci, ha avviato un percorso che porti alla delocalizzazione del campo nomadi del rione Scordovillo di Lamezia Terme e alla bonifica dell’area. Alla riunione hanno partecipato anche il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, il procuratore di Lamezia Terme Salvatore Curcio, il presidente della Regione Roberto Occhiuto e il sindaco di Lamezia Paolo Mascaro.

DICHIARAZIONI DEL SOTTOSEGRETARIO FERRO

“Un grazie al prefetto Ricci. Oggi abbiamo voluto sentire il procuratore Curcio insieme al governatore Occhiuto rispetto a un tema che da troppi anni si pone e che dovrà vedere delle soluzioni graduali e poi una definitiva. Oggi abbiamo messo in campo delle idee che saranno accertate dagli uffici e dagli enti competenti per un’eventuale soluzione a breve, medio e lungo termine. Bonifica? Certamente quando si toglie un campo rom c’è sempre una bonifica ed è proprio quello da cui si deve partire rispetto alla priorità di Lamezia di un terreno che andrà bonificato e di un comprensorio che andrà messo in sicurezza. Questo lo faremo attraverso delle dislocazioni a breve, medio e lungo termine. Dobbiamo aspettare per un fatto di correttezza le idee messe in campo rispetto anche a quelle che sono le norme che consentiranno di poterle attuare. Dobbiamo iniziare a fare un primo passo e a trovare delle soluzioni per una parte e iniziare quel percorso che non può essere fatto tutto e subito ma che comunque deve dare l’idea che lo Stato c’è che lo Stato è presente e mi pare che la Prefettura lo abbia dimostrato in questi mesi. Il termine che ci siamo dati deve vedere un primo passo in tempi brevi poi ci sarà il Viminale con la Regione che dovrà continuare a dialogare, anche rispetto alla disponibilità data dal ministro Piantedosi per le risorse al Comune. Poi c’è la parte di propria competenza per poterle attuarle nel merito. Auspichiamo che i tempi siano brevi“.

Catanzaro. Roberto Messina Cavaliere della Repubblica. Il compiacimento del sindaco Fiorita

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Il sindaco Nicola Fiorita si è detto “particolarmente compiaciuto” per l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, della quale è stato insignito il giornalista Roberto Messina. “Catanzaro – ha detto il primo cittadino – considera Roberto un concittadino a tutti gli effetti, nonostante non sia nato qui e viva altrove. Ma qui egli ha percorso un lungo tratto della sua invidiabile carriera, compresa l’esperienza vissuta all’Ufficio Stampa di Palazzo De Nobili. Una carriera poliedrica, che lo ha visto protagonista anche al di là del giornalismo propriamente detto, ma sempre segnata da professionalità, scrupolo e competenza. Oggi che tutto questo viene riconosciuto con una delle onorificenze maggiori della Repubblica, la nostra città vive con orgoglio questo momento, condividendo con Roberto Messina la sua personale soddisfazione.

Catanzaro. "Finalmente Natale": gli eventi del 16 e 17 dicembre

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Saranno due giorni di grandi appuntamenti in città nell'ambito delle celebrazioni di "Finalmente Natale", la rassegna natalizia organizzata e ideata dall'Amministrazione Comunale di Catanzaro. Spettacolo, musica, artigianato e tradizioni sono le parole chiave al centro di questo weekend prima di Natale e che offrono numerose occasioni per visitare la città e apprezzare le tante iniziative che la colorano e la animano. Inoltre, per la giornata di oggi, dalla 17.30 alle 20.30, sarà in vigore l'Isola pedonale su Corso Mazzini nel tratto tra piazza Garibaldi e piazza Cavour. 
16 Dicembre: Dalle 16:30 alle 21:00: "Raccontarti - Festival di Arti e Mestieri" presso Ex STAC, con tour e laboratori per bambini, inclusi laboratori di origami. Ore 17:30, nel Centro Storico: "Premio Carlino d'Argento - Edizione 2023" con visite guidate nel centro storico.
Dalle 18.30 sarà possibile visitare e apprezzare i mercatini di Natale in piazza Matteotti, una delle novità più entusiasmanti e suggestive di questo cartellone. Ore 18:30, Corso Mazzini / Piazza Matteotti: Esibizione della street band "Tilli Band" e Red Village 2023. Ore 18:30, Gallerie San Giovanni: "Genesi - Epifanie Contemporanee" un evento che unisce musica, arte, moda e progettazione a Catanzaro con "Borlotee e Simona Gavioli". Palagallo: V Edizione del Torneo Open Wushu "Il Drago di Natale". Ore 21.00 Teatro Politeama: Alle 21:00, spettacolo teatrale "Padre io sono cieco, può un cieco guidare altri ciechi?" con artisti ciechi.
17 Dicembre: Dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 21:00: Continuano le attività di "Raccontarti - Festival di Arti e Mestieri" presso Ex STAC. L'artigiano racconta l'affascinante mondo delle essenze. Ore 17:00, Teatro Politeama: Serata conclusiva del "Premio Carlino D'Argento 2023" con consegna dei premi e la presenza di ospiti di caratura nazionale. Ore 21.00 Teatro Politeama: Alle 21:00, spettacolo teatrale "Padre io sono cieco, può un cieco guidare altri ciechi?" con artisti ciechi. Inoltre, dal 15 al 17 Dicembre: Galleria Mancuso: Mercatini di Natale con stand per hobbisti.

Catanzaro. Dimensionamento scolastico, Palaia e Capellupo: “La Regione certifica gli errori della Provincia, continueremo con atti e fatti a difendere la scuola”

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Riceviamo e pubblichiamo nota dei consiglieri comunali, Daniela Palaia e Vincenzo Capellupo 

Con la delibera emessa nel pomeriggio di ieri, la Regione ha certificato quanto l’Amministrazione comunale di Catanzaro aveva urlato a gran voce: le scelte della Provincia  in tema di dimensionamento scolastico, erano sbagliate. Che fosse un piano non coerente con i criteri richiesti dalla normativa era apparso fin da subito, già ad una prima lettura della bozza, poi confermata nel provvedimento definitivo.  Nonostante la mancanza di concertazione tra le Istituzioni, mai formalmente avviata dalla Provincia, l'Amministrazione comunale aveva spontaneamente inoltrato un chiaro dissenso attraverso una nota a firma del Sindaco Fiorita e dell'assessore Belcaro e, successivamente, sempre in mancanza di audizioni formali, la questione era stata portata alla discussione del Consiglio comunale da cui era scaturita (quasi all'unanimità, va ricordato, al netto dell'astensione dei consiglieri Costanzo e Riccio) la decisione di procedere all'impugnazione del piano di dimensionamento provinciale. A tale ultima volontà si è poi effettivamente dato corso per il tramite del settore Avvocatura del Comune, con il deposito di un articolato ricorso in cui sono state censurate le scelte contenute nel piano della Provincia.  A seguito della decisione adottata ieri dalla Regione, ci riteniamo tuttavia solo parzialmente soddisfatti, limitatamente alla parte in cui è stata sostanzialmente accolta la nostra richiesta di non creare il 'mostro' originariamente previsto che prevedeva la fusione del Convitto Galluppi, del Liceo Galluppi e del Liceo De Nobili, richiesta emersa in Consiglio Comunale, espressa anche nel deliberato dei Consigli di Istituto del Convitto e del Liceo Classico, poi ribadita nella successiva formale dichiarazione espressa dal sindaco Fiorita nella conferenza dei Sindaci del 16 ottobre e, infine, messa nero su bianco nel nostro ricorso. Ribadiamo però l'urgenza di continuare a coltivare in tutte le sedi la nostra contrarietà rispetto alla logica del dimensionamento nel mondo della scuola, su cui il Governo opera con criteri ragionieristici e aziendali. Riteniamo ancora eccessivo il peso dei sette accorpamenti nella città di Catanzaro, che si sobbarca la metà delle esigenze dell’intera provincia, con ripercussioni negative soprattutto sugli istituti comprensivi, oggi dimezzati nel numero e raddoppiati nelle dimensioni, o con plessi distanti molti chilometri, in contesti dove si vivono spesso situazioni di disagio sociale e su cui occorrerebbe aumentare l’attenzione dello Stato e non comprimerla. Perché la scuola è lo Stato, nella vita delle famiglie, prima di qualsiasi altra istituzione. Ad essere censurato deve essere l'intero percorso, viziato ab origine dalla mancanza di dialogo tra le istituzioni ed i soggetti interessati e sfociato in un provvedimento confezionato dall'alto. Per mesi, dunque, a causa dell’irrigidimento della Provincia, abbiamo perso l’occasione di ragionare tra Comuni, scuole ed Ente intermedio su un piano coerente e sostenibile da proporre alla Regione e quindi all’Ufficio Scolastico Regionale. L'amministrazione comunale, pertanto, sicuramente dovrà valutare con i suoi organi preposti le posizioni da assumere, anche in sede giudiziaria, dopo la delibera regionale, confermando che l’Amministrazione comunale di Catanzaro continuerà con atti e fatti concreti a difendere le scuole, gli studenti e il loro diritto a una formazione di qualità.