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Crotone. Rigenerazione urbana nei quartieri Acquabona e Fondo Gesù

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La Giunta Comunale ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica relativo all’intervento di rigenerazione urbana previsto dall’Agenda Urbana per le aree di dimensioni inferiori, riguardante le zone di Acquabona e Fondo di Gesù. L’intervento prevede un investimento finanziario di 937.000 euro. Il progetto mira a restituire qualità, funzionalità e vivibilità a contesti urbani oggi degradati, attraverso un insieme coordinato di opere di riqualificazione. L’intervento proposto prevede: la demolizione dell’ex plesso scolastico del Liceo “Gravina” in località Acquabona e di due edifici nel quartiere Fondo di Gesù, al fine di creare nuovi spazi pubblici, piazze, aree di socializzazione e zone gioco dedicate ai più piccoli. In particolare l’intervento prevede il recupero, la riconversione, il riuso e la valorizzazione ambientale delle aree circostanti agli edifici demoliti, oggi fortemente degradate, con l’obiettivo di migliorare complessivamente la qualità urbana. Ed inoltre il miglioramento degli spazi pubblici tramite: installazione di nuovi elementi di arredo urbano, illuminazione ad alte prestazioni, sistemi di videosorveglianza, giochi per bambini e/o aree attrezzate per attività sportive e piantumazione di alberi e verde urbano con specie idonee, che non arrechino danni al manto stradale o ai marciapiedi. Alcune delle nuove aree potranno essere dedicate a iniziative ricreative e culturali, generando positive dinamiche di inclusione sociale e favorendo una maggiore partecipazione della comunità. La riqualificazione e la “riconquista” di questi spazi urbani contribuirà a rafforzare la percezione di legalità e decoro, restituendo sicurezza, ordine e bellezza ai quartieri coinvolti. La demolizione degli edifici degradati e la successiva riorganizzazione degli spazi pubblici avvieranno un più ampio processo di valorizzazione del contesto urbano, migliorando in modo significativo la qualità della vita dei residenti e rendendo gli spazi più funzionali, accoglienti e socialmente fruibili.

Crotone. Provvedimenti viabilità cittadina per eventi Festività Natalizie

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Al fine di consentire lo svolgimento della cerimonia per il Precetto Natalizio (10 dicembre 2025) sono stati adottati i seguenti provvedimenti relativi alla viabilità cittadina: - di istituire il divieto di sosta e di fermata con rimozione coatta ad eccezione degli automezzi al servizio delle autorità militari e civili, dalle ore 08:00 alle ore 14:00 del 10 dicembre 2025, su tutto il piazzale antistante la parrocchia di San Paolo. Inoltre al fine di consentire lo svolgimento dell’iniziativa “L’Immacolata in musica” (8 dicembre 2025) nell’ambito del cartellone natalizio “Natale al Centro” sono stati adottati i seguenti provvedimenti relativi alla viabilità cittadina: - di istituire, con decorrenza dalle ore 15:00 alle ore 21:00 dell’08 dicembre 2025, il divieto di sosta e di fermata in via Vittorio Veneto nel tratto compreso tra via Firenze e via Roma, nonché di disporre per lo stesso periodo la chiusura al transito veicolare del medesimo tratto stradale Inoltre al fine di consentire lo svolgimento dell’iniziativa “Scopriamo insieme la Cultura Marocchina – Abiti, Sapori e Tradizioni” (12/19 dicembre 2025) nell’ambito del cartellone natalizio “Natale al Centro” sono stati adottati i seguenti provvedimenti relativi alla viabilità cittadina - di istituire, con decorrenza dalle ore 14:00 del 12 dicembre 2025 e fino alle ore 20:00 del 19 dicembre 2025, il divieto di sosta e di fermata nel Piazzale Nettuno, nonché di disporre per lo stesso periodo la chiusura al transito veicolare del medesimo piazzale. Inoltre al fine di consentire lo svolgimento dell’iniziativa “Mostra Mercato Natalizio” (14 dicembre 2025) nell’ambito del cartellone natalizio “Natale al Centro” sono stati adottati i seguenti provvedimenti relativi alla viabilità cittadina: - il divieto di sosta e di fermata nonché di chiudere al transito veicolare, dalle ore 00:00 alle ore 20:00 del 14 dicembre 2025, le seguenti aree:

1. Viale Regina Margherita, dall’incrocio con largo Gaele Covelli fino all’incrocio con via Todaro Raffaele (ex via Verdogne VI traversa);

2.Via Francesco Le Rose, dall’incrocio con viale Regina Margherita fino a via Todaro Raffaele (ex via Verdogne VI traversa);

- il senso unico di marcia, direzione largo Gaele Covelli, dalle ore 00:00 alle ore 20:00 del 14 dicembre 2025, su viale Regina Margherita nel tratto compreso tra l’incrocio con via Discesa Fosso e largo Gaele Covelli.

FIAIP: a Crotone trovare casa è sempre più difficile. Serve un tavolo di confronto.

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A Crotone la ricerca di una casa in affitto è diventata, per moltissime persone, una delle esperienze più frustranti. Lo si legge sui social, lo si sente nei bar, lo vediamo ogni giorno: famiglie che cercano per mesi senza trovare nulla, giovani che vorrebbero costruire un percorso autonomo ma non riescono, lavoratori che arrivano qui e non sanno dove stare. È una sensazione diffusa, trasversale. Non è un disagio di pochi: riguarda chi è più fragile, ma anche chi lavora, chi ha un reddito stabile, chi semplicemente vorrebbe vivere in città con dignità. Non si può spiegare tutto con gli affitti brevi. Il Presidente nazionale FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali), Fabrizio Segalerba, lo ha ricordato di recente: in Italia gli immobili destinati alle locazioni turistiche rappresentano una quota minima dell’intero patrimonio, e non sono un vero ostacolo al mercato residenziale. Il nodo principale sta altrove, ed è profondo: molti proprietari temono la morosità, il contenzioso, i tempi della giustizia, i costi di regolarizzazione degli immobili e l’assenza di tutele rapide ed efficaci. Quando queste paure superano il beneficio dell’affitto a lungo termine, la conseguenza è inevitabile: le case restano vuote oppure vengono utilizzate solo nella stagione estiva, quando è più semplice gestirle. Nel frattempo, però, chi una casa la cerca deve affrontare una realtà che fa male: disponibilità quasi zero, richieste di garanzie rigide, diffidenza reciproca. È così che si crea una tensione sociale evidente, che esplode nei commenti online e nelle discussioni pubbliche. Da un lato i proprietari che cercano sicurezza; dall’altro persone che si sentono giudicate o escluse. In mezzo, un mercato che non riesce più a mettere in contatto le necessità degli uni con le possibilità degli altri. Negli ultimi mesi Regione e amministrazione locale hanno attivato e aggiornato diversi strumenti di sostegno: contributi per chi è già in locazione, progetti rivolti alle situazioni di fragilità, percorsi dell’Agenzia Sociale per la Casa previsti nei programmi territoriali. Sono interventi utili, che rispondono a bisogni reali, ma da soli non riescono ancora a incidere sul nodo strutturale che riguarda l’intera comunità: la scarsità di abitazioni disponibili a lungo termine e l’assenza di meccanismi capaci di dare ai proprietari quella serenità necessaria per rimettere gli immobili sul mercato in modo stabile. È qui che si concentra la vera criticità. Quando l’offerta è così bassa, quando una famiglia o un lavoratore non riescono a trovare una casa nemmeno potendosela permettere, quando la città diventa un luogo dove si può soggiornare ma sempre meno un luogo dove si può vivere, allora non siamo davanti a una questione tecnica: siamo davanti a una questione civica. Per affrontare una trasformazione di questa portata serve un confronto stabile. Per questo il Collegio Interprovinciale FIAIP Catanzaro – Crotone – Vibo Valentia rivolge un appello all’amministrazione pubblica e a tutte le forze politiche per l’avvio di un tavolo tematico sulle locazioni, aperto alle competenze tecniche e ai contributi del territorio. Il tema della casa non è una questione episodica né stagionale: è il presupposto della qualità della vita e della crescita della nostra città.

 Giacinto Folino
Segretario Interprovinciale FIAIP Catanzaro – Crotone – Vibo Valentia

 

Crotone. Rissa nel centro cittadino: due arresti

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Due cittadini extracomunitari sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Crotone per rissa aggravata e minacce. Le Volanti sono intervenute nel centro città dopo una segnalazione alla Sala Operativa che indicava una violenta colluttazione in corso. All’arrivo delle pattuglie, gli agenti hanno sorpreso tre uomini intenti a picchiarsi: uno è riuscito a fuggire, mentre gli altri due sono stati bloccati in flagranza. Entrambi sono stati accompagnati in Questura per l’identificazione; uno dei fermati ha riportato una ferita al volto e, dopo le cure mediche, è stato dimesso con prognosi di pochi giorni. Al termine degli accertamenti, i due sono stati arrestati e trasferiti in carcere. Proseguono le indagini per identificare il terzo uomo. Nella stessa giornata, la Polizia ha identificato 214 persone, controllato 139 veicoli e denunciato un uomo per resistenza a pubblico ufficiale.

Al via il progetto Antica Kroton

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Il progetto Antica Kroton supera i confini della città di Crotone e approda a Napoli con una giornata di studi dedicata alle più recenti scoperte, ai nuovi contesti e ai racconti emergenti dagli scavi in corso. L’appuntamento, ospitato dalla Scuola Superiore Meridionale in via Mezzocannone 4, con l’egida del Ministero della Cultura, si terrà venerdì 5 dicembre 2025 e vedrà la partecipazione di studiosi, archeologi e istituzioni impegnati nella valorizzazione di una delle aree archeologiche più significative del Mediterraneo.

La giornata si aprirà alle ore 9.30 con i saluti istituzionali di:

  • Arturo De Vivo, responsabile Comitato Ordinatore SSM

  • Luigi La Rocca, Capo Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale del MiC

  • Vincenzo Voce, Sindaco di Crotone

Seguirà una sessione introduttiva dedicata al Progetto Antica Kroton, a cura di Stefania Argentieri, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Catanzaro e Crotone, e Antonio Senatore, Dirigente del Comune di Crotone.

Tra i contributi della mattinata:

  • La topografia di Crotone: ricordo di Roberto Spadea – Alfredo Ruga, SABAP Catanzaro e Crotone

  • Kroton/Crotone: nuovi dati topografici – Carlo Rescigno, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” – SSM

  • Fiume Neto, la necropoli e gli quartieri centrali: nuovi saggi di scavo – Alfredo Ruga, SABAP Catanzaro e Crotone

  • Sulle tracce dell’agorà di Crotone – Domenico Gazillo ed Elisa Conca, Progetto Antica Kroton

  • La necropoli di Crotone nella nuova Carta Archeologica – Mattia Guida, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”

Sono inoltre previsti interventi dedicati ai nuovi scavi e alle aree archeologiche:

  • Alle porte di Hera: l’area archeologica in località Domitina – Alberto Bermejo Melendez, SSM, e Antonio Garcia de la Cruz, Progetto Antica Kroton

  • Il progetto di valorizzazione del Lacinio e le nuove indagini al Santuario di Hera – Filippo Domma, Parco archeologico di Crotone e Sibari; Michele Silani, Università “Luigi Vanvitelli”; Ester Sparacello, SSM

La sessione pomeridiana proseguirà con interventi su territorio, città moderna e comunicazione archeologica:

  • Cesare D’Annibale – Il territorio di Crotone

  • Francesca Capano, Università degli Studi di Napoli “Federico II” – Le forme identitarie di Crotone tra età moderna e contemporanea

  • Sara Neri, Progetto Antica Kroton – Il museo di Antica Kroton: documentazione, ipotesi di museografia

  • Giovanna Aloisio, Progetto Antica Kroton – Narrare il patrimonio

  • Elena Santoro, Progetto Antica Kroton – La comunicazione del progetto

  • Silvia Valente, Vista Lab – La percezione dei pubblici

L’iniziativa, che mette in dialogo ricerca scientifica, tutela e valorizzazione, dimostra come Antica Kroton stia divenendo un laboratorio culturale che oltrepassa i confini di Crotone, coinvolgendo enti, università e comunità scientifiche a livello nazionale. Un ampio resoconto della giornata, con aggiornamenti, materiali e approfondimenti, sarà pubblicato sulle pagine social: Città di Crotone e Antica Kroton Futura. 

Crotone. Interventi di riqualificazione asilo “Bernabò”

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La Giunta Comunale, su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Rossella Parise, ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione dell’impianto di raccolta delle acque meteoriche e rifacimento del marciapiede perimetrale dell’edificio sede dell’ I.C. Cutuli – Don Milani” – plesso infanzia Bernabò. L’intervento prevede un investimento complessivo pari a 178.603,21 euro. L’opera si pone l’obiettivo di migliorare la funzionalità e la sicurezza dell’edificio, intervenendo sia sul sistema di smaltimento delle acque piovane sia sulle strutture esterne. Il progetto approvato comprende: la realizzazione degli impianti di raccolta delle acque meteoriche e di drenaggio in profondità, la realizzazione di un nuovo marciapiede perimetrale e della scala di ingresso, la sarcitura delle lesioni delle murature e tinteggiatura delle superfici e il ripristino del manto bituminoso del piazzale esterno. La nuova infrastruttura verrà realizzata attraverso: posa di pozzetti prefabbricati  e tubazioni in PVC, collegati ai pluviali di scarico, per la raccolta delle acque meteoriche del fabbricato, realizzazione di un impianto di drenaggio profondo lungo il perimetro del marciapiede mediante tubazione drenante collegata ai punti di raccolta e scarico,  formazione del sottofondo del nuovo marciapiede e posa di cordoli perimetrali prefabbricati, posa della pavimentazione del marciapiede con masselli autobloccanti, realizzazione dei nuovi gradini di ingresso con rivestimento in marmo, ripristino del manto bituminoso del piazzale esterno, con recupero delle parti ammalorate e posa di un nuovo tappetino. L’intervento è finalizzato garantire maggiore sicurezza, funzionalità e decoro all’asilo nido migliorando le condizioni dell’edificio e delle aree esterne a servizio dei bambini, delle famiglie e del personale.