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Crotone. Assessore Bruni su ampliamento del periodo di balneazione stagionale

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Il turismo è uno dei settori più importanti per lo sviluppo dell’economia locale e, per ampliare tutto l’anno la fruibilità della città di Crotone, un’opportunità da cogliere, è rappresentata dalla delibera regionale che ha stabilito l’allungamento del periodo di balneazione stagionale dal 1° maggio al 31 ottobre 2025 e la stagione balneare per l’intero 2025. Infatti, afferma l’assessore al Turismo del Comune di Crotone Maria Bruni- “il mare d’inverno” inciderebbe non solo sullo sviluppo economico ma anche sull’occupazione in quanto, allungando la stagione, il personale avrebbe un impegno a lungo termine, lavoro meno precario ed un’occupazione più stabile. Scommettere sul turismo in tutto il 2025, con stabilimenti balneari aperti e spiagge attrezzate vorrà dire, tuttavia, dover pensare alla spiaggia come luogo non prettamente balneare bensì idoneo per fare sport (windsurf, kitesurf, beach soccer e volley, yoga), mangiare qualcosa, trascorrere del tempo libero (esplorare il Cammino della Magna Graecia). In autunno, primavera ed inverno, soprattutto nel fine settimana, le spiagge crotonesi sono vissute da gente che cammina, fa sport, prende il sole, bimbi che giocano e a mare, gare di vela e in tanti vi pranzerebbero se ci fosse –sabato e domenica- qualche lido aperto con la ristorazione Anche il flusso crocieristico, per il solo autunno 2025 mantiene un buon numero di presenze: 3178 a settembre, 5980 ad ottobre e 2790 a novembre; grazie al clima mite, dopo il tour in centro, i crocieristi scendono verso il mare e sono ben felici di trovare qualche ombrellone aperto e godersi la giornata con servizi di accoglienza La promozione di questo nuovo modo di vivere la città anche fuori dai mesi prettamente estivi, sarà agevolata da un press tour che l’assessorato al turismo terrà in primavera, coinvolgendo blogger/instagrammer che creeranno una narrazione esperienziale del territorio. Indubbiamente, sarà necessario programmare con il SIB (Sindacato Italiano Balneari), Pro Loco, alberghi, associazioni, ristoranti, eventi ed iniziative attrattive per sollecitare le presenze di visitatori e contribuire a rafforzare il tessuto imprenditoriale

Verzino. Tentano di truffare anziana con la tecnica del “Finto Carabiniere”: due arresti

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A Verzino, in provincia di Crotone, i carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, hanno arrestato due persone, un uomo e una donna, entrambi di origini campane, con l’accusa di truffa. La coppia, avrebbe tentato di raggirare un’anziana signora, contattata telefonicamente da una persona qualificatasi come maresciallo dei carabinieri che le ha comunicato che il figlio aveva causato un incidente stradale nel quale era rimasta coinvolta una giovane donna. Per chiudere la vicenda, il falso militare, avrebbe chiesto il pagamento immediato di 13 mila euro che di lì a poco un avvocato sarebbe passato a riscuotere. Dopo aver concordato l’appuntamento, il pagamento stava per essere eseguito quando, la presenza di alcuni vicini di casa, ha fatto preoccupare spingendoli a desistere. A poca distanza i due truffatori sono stati bloccati e arrestati dai carabinieri, supportati dalla Polizia locale, allertati dal marito della vittima che resosi conto della stranezza della situazione era corso ad informare dell’accaduto i militari. Le indagini successive hanno permesso di identificare l’uomo arrestato come presunto responsabile anche di un’altra truffa portata a segno il giorno precedente a Roccabernarda in danno di una donna che, indotta in errore secondo lo stesso copione e naloghe modalità, aveva consegnato 4 mila euro in contanti e alcuni gioielli in oro ad un falso carabiniere.

Primo Soccorso Aziendale e BLSD: La Nuova Frontiera della Sicurezza al Lavoro all’Istituto Comprensivo Rocca di Neto

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Un’importante iniziativa ha preso vita presso l’Istituto Comprensivo Rocca di Neto, dove si è svolto un corso di Primo Soccorso Aziendale e BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), rivolto a docenti, personale scolastico e collaboratori. Il corso, organizzato dalla Simeup Crotone e diretto dalla Dott.ssa Anna Maria Sulla, è stato fortemente voluto dal dirigente scolastico, dalla vice preside e dal DSGA, che hanno messo in evidenza l’importanza di garantire un ambiente di lavoro sicuro e protetto per tutta la comunità scolastica. Con il supporto degli istruttori qualificati Roberto D’Aguì, Ilenia Dell’Amico, Gaetano Nicoletta e Daniele Ermanno, il corso ha visto la partecipazione attiva del personale scolastico, pronto ad acquisire nuove competenze per affrontare situazioni di emergenza. L’iniziativa non solo ha risposto alle normative in materia di sicurezza, ma ha rappresentato un concreto passo verso l’ampliamento delle frontiere della cardioprotezione nelle scuole e nelle aziende. La scelta di abbinare la formazione in Primo Soccorso Aziendale con l’abilitazione all’uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE) ha il potenziale di fare una differenza significativa in situazioni di emergenza. L’uso tempestivo del DAE può infatti aumentare notevolmente le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco improvviso, e la preparazione adeguata permette di intervenire rapidamente, quando ogni minuto conta. L’Istituto Comprensivo Rocca di Neto ha fortemente voluto questo progetto non solo per adempiere agli obblighi normativi, ma anche per dimostrare un impegno concreto verso il welfare della propria comunità. Il Dirigente Scolastico, la Vice Preside e il DSGA hanno sottolineato che la sicurezza e il benessere di tutti coloro che operano nell’istituto sono fondamentali, e che l’introduzione di corsi come questo contribuisce a creare un ambiente più protetto, sereno e consapevole. La combinazione di Primo Soccorso e BLSD non solo risponde agli obblighi previsti dalla normativa 81/08, che regola la sicurezza sul lavoro, ma si configura anche come un vero e proprio progetto di welfare aziendale. Le aziende che adottano queste pratiche dimostrano un’attenzione verso i propri dipendenti, investendo nella loro formazione e benessere. Garantire una maggiore sicurezza sul posto di lavoro, infatti, significa ridurre il rischio di incidenti gravi e potenzialmente fatali. La tempestività dell’intervento con il DAE può fare la differenza tra la vita e la morte in caso di arresto cardiaco. Formare il personale scolastico e aziendale per l’utilizzo del defibrillatore significa salvaguardare vite umane e assicurare un ambiente di lavoro più sicuro, dove i dipendenti e i collaboratori possono sentirsi protetti. Inoltre, un’azienda che investe in sicurezza può godere di vantaggi tangibili: maggiore attrattiva per i talenti, una migliore reputazione sul mercato e un ambiente di lavoro più sereno. Un altro vantaggio di questo approccio è che, attraverso la formazione in BLSD, non solo si soddisfano gli obblighi normativi, ma si promuove anche una cultura della responsabilità e dell’empowerment tra i dipendenti. Essere formati per gestire situazioni di emergenza aumenta la fiducia delle persone nelle proprie capacità e crea un ambiente di lavoro in cui ogni individuo si sente parte di un progetto comune di protezione e sicurezza. La riduzione dello stress, grazie alla consapevolezza di essere pronti ad affrontare qualsiasi emergenza, è un altro beneficio che deriva da una formazione completa. I dipendenti si sentono più sicuri e preparati, sapendo che esistono colleghi in grado di intervenire tempestivamente in caso di necessità. Inoltre, questo tipo di formazione rende l’ambiente lavorativo più tranquillo e meno soggetto a preoccupazioni legate alla gestione di eventuali emergenze mediche. Infine, unendo la formazione in Primo Soccorso e BLSD in un unico corso, le risorse e il tempo vengono ottimizzati. Non solo le aziende risparmiano, ma i dipendenti ottengono una formazione completa, che li prepara a gestire una vasta gamma di situazioni di emergenza, dalle più semplici alle più gravi, migliorando ulteriormente la sicurezza complessiva. In conclusione, il corso di Primo Soccorso Aziendale e BLSD organizzato dall’Istituto Comprensivo Rocca di Neto è un esempio perfetto di come una scuola possa essere protagonista nella promozione della cultura della sicurezza e della protezione. Grazie all’impegno del dirigente scolastico, della vice preside e del DSGA, la scuola non solo ha risposto agli obblighi normativi, ma ha contribuito a diffondere un messaggio di responsabilità, protezione e benessere per tutta la comunità scolastica.

 

Picchiava la madre: Arrestato un messinese a Petilia Policastro

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Gli agenti della Questura di Crotone hanno arrestato un uomo a Petilia Policastro per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali commessi a Messina nei confronti della madre convivente. Il Gip di Messina ha emesso a suo carico un provvedimento di custodia cautelare dopo le indagini svolte dai poliziotti messinesi. A gennaio la donna era arrivata all’ospedale cittadino con evidenti ecchimosi in volto e numerosi traumi su varie parti del corpo, episodio dal quale erano scaturiti i conseguenti accertamenti di polizia, coordinati dalla Procura di Messina. Gli approfondimenti investigativi condotti dagli agenti, che hanno immediatamente attivato la procedura del c.d. “codice rosso”, hanno permesso di ricostruire una serie di episodi di maltrattamenti posti in essere da parte dell’uomo nei confronti della madre, circostanze confermate dalle dichiarazioni della persona offesa e dall’ascolto di alcuni testimoni. L’uomo si era poi trasferito in provincia di Crotone dove è stato fermato dagli agenti della Squadra Mobile di Crotone che lo hanno portato in carcere.

Crotone. Scoperta discarica abusiva con oltre 2.000 tonnellate di rifiuti

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La Guardia di Finanza ha scoperto e sequestrato una discarica abusiva contenente oltre 2.000 tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi, realizzata su una superficie di oltre 5 mila metri quadrati a nord del centro abitato di Crotone, in località Cantorato. L’area è stata sequestrata. I due fratelli proprietari del terreno e il conduttore del fondo sono stati denunciati per reati in materia ambientale. I militari, insospettiti dalla grande quantità di rifiuti edili riversati all’interno di un terreno privato, hanno avviato immediate verifiche anche attraverso la consultazione delle banche dati del Corpo accertando l’assenza sull’area individuata di autorizzazioni ad esercitare attività di gestione e/o trattamento di rifiuti evidenziando, inoltre, la presenza di due vincoli ambientali di natura idrogeologica. Da qui è stata avviata, con l’ausilio di personale tecnico dell’Arpacal, un’attività ispettiva che ha consentito di rilevare, da un lato, la presenza di composti da materiali di scarto provenienti da attività di costruzione e/o demolizione (prevalentemente costituiti da laterizi, murature, frammenti di conglomerati cementizi anche armati, rivestimenti e prodotti ceramici), pneumatici fuori uso e lampade neon esauste e, dall’altro, l’assenza di ogni accorgimento (pavimentazione e sistemi di canalizzazione e raccolta dei liquidi di scolo) atto a contenere il rischio di inquinamento. Finanzieri e tecnici Arpacal hanno effettuato dei prelievi di campioni di terra e rifiuti, i cui esiti verranno acquisiti nei prossimi giorni, in modo da determinare l’attuale livello di inquinamento ambientale dell’intera area.

Crotone. Al via all'I.C. Don Milani le attività di primo soccorso per Docenti e personale ATA

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Presso l’Istituto Comprensivo M.G. Cutuli Don Milani di Crotone, si è svolto un importante corso di Primo Soccorso Aziendale e BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) dedicato al personale docente e ATA(Amministrativo, Tecnico e Ausiliario). Il corso, organizzato dalla SIMEUP Crotone, ha rappresentato un’occasione cruciale per dotare tutto il personale scolastico delle competenze necessarie per gestire efficacemente situazioni di emergenza sanitaria.

Direttori di Corso: Dott.ssa Anna Maria Sulla e Dott. Giovanni Capocasale

Il corso è stato diretto dalla Dott.ssa Anna Maria Sulla e dal Dott. Giovanni Capocasale, esperti del settore, che hanno guidato i partecipanti con grande professionalità e attenzione. La loro esperienza ha permesso di affrontare temi complessi, rendendoli accessibili e immediatamente applicabili, grazie ad un approccio pratico e mirato alla sicurezza.

Il Team di Istruttori: Roberto D’Aguì, Ilenia Dell’Amico, Davide Messina, Gaetano Nicoletta e Daniele Ermanno

Un team di istruttori altamente qualificato, composto da Roberto D’Aguì, Ilenia Dell’Amico, Davide Messina, Gaetano Nicoletta e Daniele Ermanno, ha supportato i partecipanti durante l’intero percorso formativo. Grazie alla loro competenza e dedizione, il corso ha visto un’intensa partecipazione, con un focus sull’acquisizione delle giuste tecniche di primo soccorso e rianimazione cardiopolmonare (RCP), essenziali in caso di emergenze in ambito scolastico e lavorativo.

L’Importanza della Formazione per il Personale Scolastico

Formare il personale docente e ATA al primo soccorso e all’uso del defibrillatore è fondamentale per garantire un ambiente sicuro e protetto per tutti. In caso di malore o emergenza sanitaria, la capacità di intervenire tempestivamente può fare la differenza. Questo corso non solo ha fornito le competenze necessarie per affrontare tali situazioni, ma ha anche sensibilizzato il personale sull’importanza della prevenzione e della gestione delle emergenze.

Certificazioni Accreditate e Regionali

Un aspetto distintivo del corso è rappresentato dal fatto che le certificazioni rilasciate sono accreditate dalla Regione, offrendo così un riconoscimento ufficiale delle competenze acquisite. Le certificazioni sono valide per l’ambito lavorativo e possono essere un plus per il personale docente e ATA che desidera ampliare le proprie conoscenze in ambito di sicurezza e salute.

Approccio Innovativo alla Formazione: Scenari Avanzati e Feedback in Tempo Reale

L’approccio formativo adottato dalla SIMEUP Crotone è stato particolarmente innovativo. Invece di limitarsi all’uso di tradizionali slides, il corso ha utilizzato scenari avanzati di proiezione che hanno simulato situazioni di emergenza realistiche. Questo ha permesso ai partecipanti di applicare immediatamente le tecniche apprese, creando un’esperienza più immersiva e pratica. Inoltre, sono stati utilizzati manichini QCPR Laerdal di nuova generazione, dotati di una APP che fornisce feedback in tempo reale sulle manovre di rianimazione. Questo sistema consente agli studenti di ricevere un monitoraggio immediato delle proprie prestazioni, migliorando continuamente la qualità dell’intervento e riducendo il livello di stress in situazioni di emergenza.

DAE di Ultima Generazione: Addestramento con Strumenti Realistici

Un altro elemento fondamentale del corso è stato l’uso di DAE (Defibrillatori Automatici Esterni) uguali a quelli in commercio. Il personale ha avuto l’opportunità di esercitarsi con dispositivi che si trovano nei luoghi pubblici, come scuole, uffici, palestre, condomini e stabilimenti. Questo tipo di addestramento pratico è essenziale per familiarizzare con il reale funzionamento dei defibrillatori, specialmente con i modelli pediatrici dotati di selettore, connettore o doppie piastre. 

Conclusioni

Il corso di Primo Soccorso Aziendale e BLSD organizzato dalla SIMEUP Crotone presso l’Istituto Comprensivo M.G. Cutuli Don Milani di Crotone ha rappresentato un’occasione unica per rafforzare la preparazione del personale docente e ATA di fronte alle emergenze sanitarie. Grazie all’uso di tecniche moderne, scenari avanzati e strumenti di alta qualità, il corso ha reso i partecipanti più sicuri e pronti a intervenire tempestivamente in caso di necessità. Le certificazioni rilasciate, valide e accreditate a livello regionale, sono un ulteriore riconoscimento della qualità della formazione ricevuta. In definitiva, un ambiente scolastico sicuro è un ambiente in cui ogni membro del personale è preparato ad affrontare e gestire con competenza e serenità qualsiasi situazione di emergenza, e questo corso ha rappresentato un passo importante in questa direzione.