Notizie

Crotone. Campo sportivo di Tufolo: pubblicata la manifestazione di interesse per l’affidamento in concessione

Written by Redazione

E’ stato pubblicato sul sito dell’Ente l’avviso esplorativo per la manifestazione di interesse per l’affidamento in concessione del “campo sportivo di Tufolo”. Si tratta della storica struttura che l’amministrazione sta riqualificando, mancano pochi dettagli alla sua restituzione alla città, nell’ambito del programma del PNRR. Lo comunica l’assessore al PNRR e Impiantistica Sportiva Luca Bossi. Si tratta di una struttura polifunzionale: accanto allo storico campo, oggi riqualificato in erba sintetica ed omologato LND, è prevista una struttura polivalente all’aperto per basket e pallavolo, locali spogliatoio riqualificati, impianto fotovoltaico, una tribuna per spettatori, servizi per spettatori , area parcheggio di 350 mq ed impianto di illuminazione con torri faro. L’avviso e la modulistica per la manifestazione di interesse è pubblicata sul sito del Comune di Crotone

Forno l'Arte bianca di Crotone premiato con due pani da "Pane e panettieri d'Italia 2025", la prestigiosa guida del Gambero Rosso

Written by Redazione

Il “Forno l'Arte bianca” di Crotone è lieta di annunciare che per il secondo anno consecutivo è stato  premiato da "Pane e panettieri d'Italia 2025", la guida del Gambero Rosso che da sei edizioni è la  bussola per gli amanti dei lievitati in tavola. L'arte bianca era già stata menzionata dalla prestigiosa  guida del settore dopo il suo primo anno di attività, ma quest'anno gli esperti del “Gambero rosso”  hanno deciso di incoronare i prodotti del “Forno l'Arte bianca” con due pani, ossia a un passo dalle  64 attività recensite quest'anno come “top”. Il riconoscimento premia la passione, la professionalità e soprattutto la qualità dei prodotti del  Forno l'arte bianca che, quotidianamente, mette sulle tavole crotonesi delle vere e proprie  eccellenze. «Claudio Manfredi - si legge nella motivazione assegnata nella guida -, terza generazione di una  famiglia di panificatori, e sua moglie Simona hanno davvero portato una ventata di aria nuova in  città. Passione, studio (per apprendere le più avanzate tecniche di panificazione è andato a scuola da Gabriele Bonci) e materie prime di qualità, hanno fatto in poco tempo la differenza. Fedele al motto del suo maestro (imitate ma non copiate), Claudio s'impegna ogni giorno per mettere sul banco un  pane "serio", secondo un calendario che fa bella mostra di sé sulla lavagna: lunedì multicereali e  segale 100% in purezza con e, lievito di segale; martedì grani antichi, venerdì curcuma e semi; tutti  i giorni pane casereccio e di grano duro con crosta super scrocchiarella. Ma c'è anche un delizioso e  morbidissimo Pan bauletto a lievitazione naturale in tante varianti. Meritano l'assaggio pure la  baguette, le pucce e le pinse farcite in mille modi, e dolcezze come il pangocciolo e le girelle uvetta  e anice».  La sesta edizione della Guida di Gambero Rosso è un elogio agli artigiani, capaci di far fronte a un  mercato in continua evoluzione e artefici di prodotti da forno sempre più autentici. La Calabria ha  una ampia rappresentanza, con ben 19 insegne tra cui una new entry. Circa il 10% dei panifici censiti nella nuova Guida Pane e Panettieri d’Italia 2025 coltiva  direttamente i propri grani: un forte segnale che testimonia la crescente attenzione verso la filiera  corta e la valorizzazione delle produzioni locali.

Crotone. Il Sindaco Voce chiarisce i rapporti con Eni

Written by Redazione

"Abbiamo vissuto un fine settimana all’insegna della demagogia condita da impreparazione che evidentemente sono gli unici argomenti di cui alcuni esponenti politici sono capaci. La prima perla, in questo senso, l’ha offerta Filippo Sestito dell’Arci il cui senso dell’etica e della morale, evidentemente, è ondivago a seconda delle circostanze. Basterebbe ricordagli che il primo accordo con Eni l’ha fatto un sindaco di centrosinistra. Allora andava “tutto bene madama la marchesa”? E’ di memoria corta, il buon Filippo Sestito. Dimentica che quando è arrivato il jack-up, per fare la manutenzione ai pozzi del gas metano, durante quella sindacatura, il territorio non ha beneficiato di un centesimo al contrario di quanto è avvenuto con noi. I vuoti di memoria si moltiplicano perché dimentica che quella sindacatura ha beneficiato delle royalties, cosa che tra l’altro non abbiamo percepito noi, avendo trovato un buco di 9 milioni di euro, un debito contratto precedentemente con la Regione. Ma la lista delle amnesie è lunga. Siamo noi che abbiamo fatto causa all’Eni per i diritti che spettano alla città per l’IMU (oggi IMPI) sulle piattaforme. Siamo noi che abbiamo assicurato mensa e trasporto scolastico per consentire alle famiglie meno abbienti di avere servizi adeguati. Siamo noi che abbiamo garantito ai pescatori di ricevere il giusto indennizzo per il mancato pescato. Siamo noi che stiamo realizzando infrastrutture importanti per la comunità cittadina. Se da un lato abbiamo un esponente politico con un concetto tutto suo di etica e di morale dall’altro, in questo fine settimana, ne abbiamo ritrovato un altro che non pago della figuraccia fatta in un confronto con il sottoscritto sulla bonifica delle aree industriali continua a fare sfoggio della sua impreparazione e non conoscenza del problema. Il prossimo 26 giugno sarò a Roma per una importante conferenza dei servizi, il cui contenuto il segretario provinciale del PD ignorava all’epoca del confronto e conferma, con le sue ultime dichiarazioni, di continuare ad ignorare. Condire poi queste esternazioni, che non contengono nessun riferimento di natura tecnica, con termini come “omicidio perfetto” dà la misura della caratura delle stesse. Eni si combatte con cognizione di causa, con motivazioni tecniche. Ed è quello che stiamo facendo, avendo già bocciato i tentativi di Eni di imporre una bonifica fasulla. Voglio rassicurare i miei concittadini che a Roma ribadirò un concetto che condividiamo con Regione e Provincia: difesa del nostro territorio."

Il sindaco Vincenzo Voce

Crotone. Congesi e le precisazioni su funzionamento del sistema fognario sul litorale

Written by Redazione

Riceviamo e pubblichiamo nota CONGESI

"Si è appreso dai mezzi di stampa locale che la causa afferente l’inquinamento rilevato nei giorni scorsi dall’Arpacal a seguito delle analisi effettuate sui campioni di acqua prelevati all’altezza del lido Tricoli e del Cimitero, sarebbe dovuta “a un malfunzionamento delle pompe di sollevamento degli scarichi fognari”. Si legge anche che “le autorità competenti stanno lavorando per risolvere il problema del malfunzionamento delle pompe di sollevamento”. Occorre pertanto precisare che la rete fognaria cittadina non presenta alcun malfunzionamento, che la stessa è telecontrollata h24, che un eventuale sversamento sarebbe stato visivo sull’arenile, che sulle reti vengono effettuati controlli di routine quotidianamente dai tecnici Con.Ge.SI e che non sono in corso lavori risolutivi sugli impianti come erroneamente riportato su alcune testate giornalistiche. Inoltre, il sistema fognario fronte mare presenta un solo troppo pieno di scarico diretto in mare che è telecontrollato e che presenta anche un allert luminoso visibile a tutti. In merito all’unico episodio avvenuto in data 8 giugno u.s. presso il lido La Paranza che ha portato, come da fotografie che stanno circolando sui social, allo sversamento sull’arenile di liquame misto ad acqua potabile, si fa presente che il disservizio sulla rete fognaria, dovuto ad intasamento della stessa per la presenza di stracci ed altro materiale grossolano, è durato trenta minuti per cui è impossibile che ciò abbia potuto incidere in qualche modo sui campionamenti succitati avvenuti dopo 5 cinque giorni. Si allega il ticket della lavorazione effettuata. Si invitano le Autorità in indirizzo, ciascuna per le proprie competenze, ad effettuare tutti i controlli necessari (quali ad es. imbarcazioni che stazionano nel tratto di lungomare, lidi balneari, lavori di dragaggio del porto, abitazioni private lungo la costa, navi in transito, etc.) per risolvere la problematica rilevata. Resta ferma la disponibilità già data per le vie brevi per la convocazione di un tavolo tecnico che valuti e discuta nel merito la questione. Con riserva di agire a tutela degli interessi consortili nelle opportune sedi."

Il Responsabile di Zona                             Il Presidente p.t.

     Geom. Sergio Riolo                   Dott. Carmine Claudio Liotti

Crotone. Al via la rassegna “Autori d’Estate”: il 20 giugno Igor Colombo con “Sarà l’aurora”

Written by Redazione

Nell’ambito della programmazione dell’assessorato alla Cultura e della Biblioteca Comunale Armando Lucifero, dopo il Maggio dei Libri, ritorna l’appuntamento con “Autori d’Estate”. Incontri con autori,che nel corso dei mesi estivi, presenteranno le proprie opere nell’ambito della rassegna promossa dal Comune di Crotone. Si parte il 20 giugno alle ore 17.30 con la presentazione alla Casa della Cultura del libro di Igor Colombo “Sarà l’aurora”. Colombo, originario di Lamezia, è un blogger, appassionato di storia e letteratura e ha già dato alle stampe numerose opere. “Sarà l’aurora” il cui sottotitolo è “la mia lotta contro il cancro” è un’operache vuole essere di speranza e soprattutto di aiuto per chi purtroppo si ritrova catapultato in questa orribile realtà. La volontà dell'autore è quella di concretizzare gli aiuti donando il ricavato delle vendite al reparto oncologico dell'ospedale di Crotone, come ha già fatto per Lamezia. Nel corso dell’estate ci saranno ulteriori appuntamenti. Hanno già dato l’adesione a partecipare alla rassegna Antonio Anastasi con il suo “La storia di mano di Gomma”, Angela De Lorenzo con “Egmat non deve morire”, Luigi Greco Tavassi con “L’inquisizione” e Vincenzo Barbatano con “Il peso degli alamari”.

 

Crotone. Interruzione servizio Idrico Papanice interviene il Comitato per la difesa del diritto del cittadino di Papanice

Written by Redazione

Ricevuto e pubblichiamo 

"Negli ultimi sette giorni Papanice ha subito l'interruzione della fornitura dell'acqua potabile per ben tre volte. Per i numerosi abitanti del paese-quartiere l'emergenza idrica, quindi, è arrivata prima dell'estate. Nei primi due casi di interruzione il Congesi, attraverso un comunicato stampa diffuso dal Comune, ha informato i cittadini del disservizio, ieri sera (ultimo giorno di interruzione) i rubinetti si sono fermati senza che nessuno ne sapesse nulla. Evidentemente si è pensato che ormai la popolazione ha metabolizzato l'emergenza e l'erogazione può essere interrotta senza comunicazione. Non è proprio così. I cittadini sono meno stupidi di quello che pensano gli amministratori e i gestori del Consorzio. Non è infatti sfuggito il fatto che l'attuale emergenza idrica la stanno pagando esclusivamente i cittadini residenti nel paese-quartiere che, sia chiaro, sono chiamati a pagare i servizi, compreso l'acqua, allo stesso costo di chi abita nel centro cittadino e negli altri quartieri. E' grave che un'emergenza venga relegata ad una sola zona della città. Nei comunicati stampa, diffusi in occasione delle prime due interruzioni, si è fatto riferimento ad un aumento eccessivo del consumo idrico a Papanice. Un consumo che, a rigore di logica, non si concilia con la presenza umana in questo momento. Ebbene che sappia, chi lo ignora, che in questo momento la popolazione residente a Papanice non è elevata. La presenza crescerà sicuramente nei mesi di luglio e agosto (soprattutto) quando torneranno a casa i nostri cari emigranti che lavorano nel Nord Italia, in Europa e in altri continenti. Se l'acqua manca ora che il quartiere non ha una elevata presenza, che succederà quando tornano a casa i nostri cari? Non può essere, quindi, la presenza umana ad avere prodotto l'attuale emergenza. Ci potrebbero essere altre cause quali perdite e furti d'acqua che non possono ricadere sulle spalle di anziani e malati che abitano a Papanice. Spetta al Congesi individuare le cause e trovare le soluzioni. La soluzione adottata sino ad ora non può essere condivisa. L'idea che la soluzione possa essere quella di interrompere l'erogazione è troppo semplice ed è, lasciatecelo dire, vantaggiosa solo per il Congesi, che risolve i suoi problemi girando una manichetta. I disagi e i costi che i cittadini affrontano sono enormi. Prima di tutto c'è una fascia di popolazione povera che non ha soldi per installare un serbatoio di accumulo. Questa fascia è composta soprattutto da anziani che abitano case modeste. Togliere l'acqua a questi soggetti deboli è un reato. E' un reato togliere l'acqua anche a famiglie con bambini piccoli. Coloro che, invece, hanno il serbatoio di accumulo devono movimentare l'acqua con pompe di sollevamento (motorino) che funzionano consumando energia elettrica in grande quantità. A chi importa dei disagi e dell'aumento dei consumi? Il problema non se lo pongono quelli che hanno deciso di adottare la soluzione di interrompere l'acqua. I guai sono di chi i disagi li subisce ed è per questo che il Comitato per la difesa del diritto del cittadino di Papanice ha deciso di intraprendere un'azione legale nei confronti del Congesi e si è rivolto allo studio legale Vallone di Crotone, che ha dato la propria disponibilità a rappresentare i cittadini. Il Comitato, come prima azione, ha deciso di operare una decurtazione della somma della prossima bolletta per recuperare i disagi e le spese per il funzionamento delle pompe di sollevamento."

Papanice, lì 14/06/2024

Il Presidente del Comitato per la difesa del diritto del cittadino di Papanice
Pantaleone Paglia