Gioia Tauro. Al via i lavori di adeguamento sismico dell'ospedale “Giovanni XXIII”
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Al plesso scolastico di via Trieste è prevista la ristrutturazione di parte dei piani superiori, dove verrà collocata una nuova sezione di asilo nido e la scuola primaria. L’edificio scolastico di via Trieste è una struttura antica e rappresentativa su cui l’amministrazione Comunale sta investendo risorse per la messa in sicurezza e che potenzialmente potrebbe ospitare, per gli spazi a sua disposizione, un “polo” d’istruzione verticale 0–14 anni che accompagna i bambini dall’infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado, ospitando più ordini di scuola nello stesso plesso.
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È il record dei record. Così si può definire il 2025 per il porto di Gioia Tauro, che ha chiuso l’anno con una movimentazione di circa 4,5 milioni di teus, andando oltre ogni più rosea aspettativa. Una crescita che ha visto la curva percentuale del traffico container segnare un aumento del 14 percento, cristallizzando, anche quest’anno, l’incontrastata leadership nazionale dello scalo calabrese, che si posiziona altresì tra i numeri primi della portualità internazionale del Mediterraneo. Nel 2025, il porto di Gioia Tauro ha, così, dimostrato di riuscire brillantemente a far fronte alle diverse sfide poste sia dal mercato sia dallo scenario politico globale. Nonostante, infatti, le difficoltà generate dalle conseguenze della direttiva europea Ets e dalla crisi del Mar Rosso, che avrebbero, entrambi, potuto determinare un cambio di rotta nella traiettoria dei traffici globali, il porto di Gioia Tauro ha retto. E ha, evidentemente, retto bene, abbattendo così, per la prima volta nella sua storia, il muro dei quattro milioni. Collegato a 120 porti nel mondo, di cui 60 nel Mediterraneo, si è, infatti, confermato porto strategico per i suoi armatori di riferimento (MSC e Grimaldi), che hanno continuato a scegliere e a preferire lo scalo portuale di Gioia Tauro. Numeri importanti ottenuti grazie ad una vincente sinergia posta in essere tra pubblico e privato, che ha visto l’Ente, guidato dal Presidente Paolo Piacenza, adottare con vigore la propria politica di sviluppo a sostegno della sua infrastrutturazione, animata da alcuni interventi specificamente mirati ad assicurare una sempre maggiore capacità competitiva internazionale. Tra questi, la realizzazione dei lavori di elettrificazione delle banchine, per un totale complessivo pari a 70 milioni di euro, e l’investimento finalizzato al dragaggio dei fondali, che sta completando il relativo iter approvativo e che consentirà di mantenere la profondità dei fondali a 18 metri, prerogativa dello scalo, pari a 5 milioni di euro. Al riguardo, il Presidente Paolo Piacenza afferma: “Il 2025 conferma la centralità del Porto di Gioia Tauro nei traffici marittimi internazionali. L’intensa attività di programmazione infrastrutturale, definita per dare supporto all’ulteriore sviluppo dello scalo, investendo ingenti risorse senza interrompere nemmeno un giorno l’operatività del terminal a tutela della crescita e dell’occupazione, ha un duplice obiettivo. In primo luogo, confermare e incentivare la naturale vocazione dello scalo nel settore del transhipment, per scalare nuove posizioni di vertice nel circuito internazionale europeo e del Mediterraneo. Nel contempo, assicurare una maggiore infrastrutturazione all’avanguardia, per stimolare la nascita di posti di lavori specializzati, con il chiaro obiettivo di fare di Gioia Tauro un hub intermodale di riferimento per l’intero Mezzogiorno. Si tratta di un intenso lavoro gestito in piena sinergia, anche, con i nostri Terminalisti, che hanno dimostrato un forte attaccamento allo scalo, definendo i propri piani di sviluppo attraverso importanti misure di investimento”. Con lo sguardo rivolto ai numeri, in particolare, la Medcenter Container Terminal ha movimentato 4.490.566 teus, con una crescita complessiva di mezzo milione di teus in più rispetto al 2024. Un risultato straordinario che evidenzia, altresì, la capacità dello scalo di incidere sulla buona riuscita della politica economica di import/export nazionale, essendo appunto l’unica porta di ingresso per le mega portacontainer che solcano le rotte transoceaniche per giungere in Italia. Una incidenza straordinaria che vede lo scalo di Gioia Tauro gestire il 40 percento della movimentazione della merce internazionale nel mercato nazionale, grazie alla profondità dei suoi fondali (unico in Italia a 18 metri), alla sua alta infrastrutturazione e, non ultimo, alla centralità della sua posizione tra il canale di Suez e lo stretto di Gibilterra.
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Il saluto del sindaco facente funzioni della Città Metropolitana: “Momento importante essere presenti, al fianco della comunità studentesca per legarsi ulteriormente al ricordo del giudice Antonino Scopelliti”.
“Ritengo sia un momento molto importante. Per noi istituzioni è fondamentale essere presenti, in questi momenti, al fianco della comunità studentesca. Si tratta di un momento fortemente voluto non solo da noi, ma anche dalla scuola e dal territorio, che si vuole legare ulteriormente al ricordo del giudice Antonino Scopelliti, un grande uomo dello Stato che con il suo lavoro e suo sacrificio ha testimoniato i sani valori della democrazia contro ogni forma di criminalità. Un uomo, un magistrato che ha segnato profondamente la storia del nostro Paese. Auspico che tutti gli studenti che frequenteranno i nuovi locali del laboratorio di enogastronomia e di questo splendido istituto, si possano documentare sulla sua figura e sul suo impegno. Come Città metropolitana abbiamo fatto di tutto affinché questo istituto potesse avere sempre il meglio in termini di locali e dotazioni per i tanti studenti che lo frequentano ogni giorno”. Così il sindaco metropolitano facente funzioni della Città metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace, partecipando oggi a Villa San Giovanni, all’intitolazione del nuovo laboratorio di enogastronomia, dell’Ipalbtur ‘G. Trecroci’ alla memoria del giudice ‘Antonino Scopelliti’. Erano presenti le massima autorità civili, militari ed ecclesiastiche, tra cui il Prefetto, Clara Vaccaro, accolte dalla dirigente scolastica, Enza Loiero. Insieme al sindaco facente funzioni era presente anche il dirigente del settore Edilizia scolastica della Città metropolitana, Giuseppe Mezzatesta.
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Avrebbe inscenato un furto per ottenere il risarcimento assicurativo ma l’operazione non è sfuggita ai controlli dei carabinieri della Compagnia di Palmi che, nei giorni scorsi, hanno denunciato un residente della zona. L’episodio – spiegano gli investigatori – è emerso nel corso di una normale attività di perlustrazione del territorio quando i militari hanno notato un’auto parcheggiata in strada e completamente ‘cannibalizzata’. Erano assenti infatti tutte le parti interne, meccaniche ed elettriche, oltre a portiere e fari. Un danno ingente, stimato in oltre 30mila euro. Rintracciato il proprietario l’uomo si è presentato per formalizzare la denuncia, riferendo di essere coperto da una specifica polizza assicurativa contro il furto. Un dettaglio che ha acceso l’attenzione degli investigatori, anche alla luce della crescente diffusione di questo tipo di reati. Le indagini si sono quindi concentrate anche sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area. Dalle immagini è emersa la presenza di un furgone in un orario compatibile con il presunto furto, fermo per un lungo periodo nei pressi dell’abitazione dell’uomo. Ma soprattutto i filmati hanno documentato che l’autovettura era uscita dal garage del proprietario già privata delle portiere e delle principali componenti. Ulteriori accertamenti hanno poi consentito di ricostruire come l’uomo avesse già presentato richiesta di risarcimento alla compagnia assicurativa, dichiarando il furto come evento subito. Alla luce degli elementi raccolti è stato, quindi, denunciato all’autorità giudiziaria.