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Reggio Calabria. Inaugurato il nuovo Lungomare Cicerone di Lazzaro, dalla Metrocity 1,7 milioni di euro per prolungare a sud il frontemare cittadino

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Si è svolta l’inaugurazione ufficiale del Lungomare Cicerone di Lazzaro, recentemente riqualificato grazie ad un importante finanziamento dei Patti per il Sud, complessivamente 1,7 milioni di euro destinati dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria per la prosecuzione a sud del fronte mare cittadino. Presente all’evento, tra gli altri, il Sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, pubblicamente ringraziato dal Sindaco di Motta San Giovanni, Giovanni Verduci, per l'importante finanziamento destinato dalla Metrocity, realizzato dal Comune e messo a sistema con altri interventi volti a ridonare bellezza ad uno dei luoghi di villeggiatura più amati dai reggini. "Sono molto orgoglioso di essere qui oggi per celebrare un intervento che restituisce a Lazzaro la sua vocazione di luogo privilegiato della costa reggina", ha affermato il Sindaco Falcomatà. "Questo lungomare rappresenta un tassello fondamentale nella nostra visione di una Città Metropolitana che non è solo ‘sul mare’, ma diventa sempre più una città metropolitana ‘di mare’, valorizzando le sue risorse naturali e restituendo ai cittadini spazi di qualità e bellezza".  Falcomatà ha ricordato che si tratta dell'ennesimo tratto di lungomare inaugurato in pochi mesi dalla Città Metropolitana, pochi giorni fa l'apertura ufficiale della nuova piazza delle Repubbliche Marinare a Villa San Giovanni, con altri cantieri già in corso, sia sul litorale tirrenico che su quello jonico, che saranno ultimati nei prossimi mesi. "L’obiettivo è creare una continuità lungo tutta la costa, in città da Catona a Pellaro, con i tanti interventi già realizzati o tuttora in corso, e poi più a sud, a Lazzaro appunto, e più a nord, verso Villa San Giovanni ed il litorale tirrenico, per offrire ai cittadini e ai turisti un unico, straordinario fronte mare percorribile senza soluzione di continuità." L’intervento è stato realizzato grazie a risorse dei Patti per il Sud e alla collaborazione tra istituzioni. "Questa opera dimostra che, quando le amministrazioni lavorano insieme superando le divisioni, i risultati arrivano", ha sottolineato Falcomatà. "Ringrazio il Sindaco Verduci per la disponibilità, la dirigente Catalfamo e tutti coloro che hanno contribuito a ridare vita a un luogo che per anni ha sofferto l’erosione costiera e il degrado."  Nel corso del suo intervento il Sindaco ha poi ricordato il suo legame affettivo con Lazzaro. "Personalmente sono molto legato a questi luoghi. Da bambino e da ragazzi li frequentavo durante il periodo estivo, ho anche giocato a lungo nella squadra del Lazzaro, che continua la sua antica tradizione sportiva ed è stata e continua ad essere un punto di riferimento per tanti ragazzi. Qui a Lazzaro - ha affermato Falcomatà - ho trascorso le estati più belle della mia vita, ed è emozionante vedere questo lungomare rinascere. Sono certo che, da oggi in poi, potrà regalare a tante altre famiglie momenti di felicità e spensieratezza, contribuendo anche a rilanciare il turismo locale". Infine, un augurio alla comunità: "Lazzaro meritava questo intervento, e oggi può tornare a essere un punto di riferimento per tutta l’area metropolitana. Grazie a tutti, e in bocca al lupo per questa nuova stagione".

 

Inaugurati Gli Alloggi Della Capitaneria Di Porto Di Gioia Tauro

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Efficientamento energetico, riduzione dei consumi elettrici e promozione di energie rinnovabili sono gli elementi posti al centro della realizzazione degli alloggi di servizio della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, inaugurati stamattina alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose.  A fare gli onori di casa, il Comandante della Capitaneria di porto di Gioia Tauro, Martino Rendina, accompagnato dal Direttore marittimo della Calabria e della Basilicata Tirrenica, Giuseppe Sciarrone e dal Presidente della Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli. Nel corso della cerimonia di inaugurazione, il presidente Andrea Agostinelli si è rivolto all’intera Comunità portuale presente ed ha evidenziato il valore dell’intenso lavoro svolto, nel corso degli anni, in piena sinergia con l’Autorità marittima e ha detto: <<Bene Eccellenza. Finisco -o dovrei finire - dove ho cominciato nel lontano 2015, quando arrivai a Gioia ancora in servizio nella Marina Militare Italiana, indossando i gradi di capitano di Vascello ... E fatemi indossare per una volta i militari, oggi che termino il mio mandato con la inaugurazione dei nuovi alloggi della Guardia Costiera, l'ennesima infrastruttura progettata e realizzata a favore del porto e della comunità portuale, e di una componente fondamentale della comunità portuale, la Guardia Costiera, appunto, esattamente come sta avvenendo per la casa del portuale, che sta prendendo forma nell'area del Terminal MCT. Esattamente come sta avvenendo con la riqualificazione urbana e stradale dell'asse attrezzato che collega Gioia con San Ferdinando e Rosarno, di cui siamo Ente attuatore. Esattamente come è avvenuto a Crotone due mesi fa con la inaugurazione del Lungomare del Portovecchio. Esattamente come avverrà fra qualche tempo con la nuova sede della Corporazione dei Piloti dello Stretto, per il quale abbiamo approvato lo stanziamento delle risorse necessarie. Il porto, infatti, si compone non solo di banchine e di navi, ma anche di un corollario di infrastrutture materiali ed immateriali e comunque accessorie che lo rendono moderno, efficiente e sostenibile e dunque complimenti alla mia Area Tecnica dell'lng. De Maria e alla Impresa Samoa, che ha edificato in tempi assai rapidi un complesso residenziale così gradevole ed eco sostenibile. Oggi consentitemi di parlare da Ammiraglio Ispettore della Guardia Costiera, quella Guardia Costiera che due giorni fa ha festeggiato i 160 anni dalla sua costituzione. In questa veste, devo risaltare il ruolo che la Guardia Costiera esercita in questo porto dagli equilibri delicatissimi. I miei maestri, cito per tutti l'Ammiraglio Raimondo Pollastrini, parlavano di sicurezza produttiva, quella sicurezza produttiva che qui si è realizzata compiutamente. Tutela del lavoro portuale, sicurezza degli accosti e delle operazioni portuali, pur in terminals sterminati e performance sbalorditive che rendono Gioia Tauro il porto più importante del Paese. Senza menzionare il fatto che in questo porto convivono praticamente da sempre Terminals che fanno riferimento a gruppi armatoriali molto diversi, e ciascuno leader nel proprio segmento merceologico. Ricordo ancora il lavoro congiunto svolto con tutti i Comandanti succedutisi dopo il mio insediamento a Reggio Calabria come Direttore Marittimo e a Gioia come Commissario straordinario. Comandanti Barbagiovanni Minciullo, Chirico, Carbonara, Salvemini, Zagarola e l'ottimo Martino Rendina: praticamente quasi la metà dell'Albo d'onore della capitaneria di Gioia Tauro: sono trascorsi 12 anni e con tutti il dialogo è stato costante e proficuo e con alcuni abbiamo registrato una piena sintonia. Insieme, senza scordare i servizi tecnici nautici, abbiamo portato Gioia Tauro dallo sprofondo di crisi gravissime ai vertici nazionali e a prospettive di sviluppo ancora più esaltanti. Abbiamo proprio di recente definito con il totale concerto della Direzione Marittima e con tutti i Comandanti di porto regionali le linee di sviluppo del Documento di Pianificazione strategica di sistema per tutti porti calabresi e per quanto riguarda Gioia Tauro l'ultimo traguardo che abbiamo tagliato insieme è stata la destinazione cantieristica e riparazioni navali della banchina di ponente, che ho deciso di denominare da oggi in avanti "banchina Eranova" un'altra importantissima funzione portuale che abbiamo aggiunto a questo porto straordinario. Ora ci aspetta la ri-sagomatura della banchina di ponente ma soprattutto l'allargamento irrinunciabile della imboccatura portuale. L' Autorità Portuale e Autorità Marittima non sono solo presidi di legalità imprescindibili, ma anche fondamentali fattori di sviluppo economico e sociale, in una Regione che ha ancora oggi assoluto bisogno dell'una come dell'altro. Lunga vita alla Guardia Costiera e lunga vita al porto di Gioia Tauro!>>.

Ricordare la Rivolta di Reggio: voci, testimonianze, memoria”.

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Il Coordinamento di Fratelli d’Italia di Reggio Calabria organizza un incontro pubblico per riflettere, a 55 anni di distanza, sulla Rivolta di Reggio del 1970, un momento cruciale della storia cittadina e nazionale. L’incontro si terrà giovedì 24 luglio alle ore 18:30 presso la sede del partito in via Luigi Aliquò 3/A e rappresenterà un’occasione per rileggere quegli eventi attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti e dei familiari delle vittime. Il punto di partenza sarà il libro di Enzo Rogolino, che all’epoca aveva solo 16 anni ed era già sulle barricate. Attraverso il suo racconto e l’intervento di ospiti d’eccezione, si ripercorreranno quei giorni di tensione, orgoglio e dolore che segnarono profondamente l’identità reggina. Porteranno la loro preziosa testimonianza il Sen. Renato Meduri, l'On. Natino Aloi, i familiari di alcune delle vittime della rivolta e di Ciccio Franco, storico leader del movimento. I saluti istituzionali saranno affidati a Ersilia Cedro, coordinatrice cittadina di Fratelli d’Italia, mentre a moderare l’incontro sarà Franco Germanò, dirigente del partito.  L’evento è aperto alla cittadinanza e vuole essere un momento di memoria condivisa, per comprendere e tramandare alle nuove generazioni le ragioni, le speranze e le contraddizioni di una pagina indelebile della storia di Reggio.

A Bova Marina sabato si parla di "Battaglie di libertà" con Zavettieri e Kostner

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Un appuntamento da non perdere per riflettere sui temi della libertà, della giustizia sociale e del ruolo delle Istituzioni nella storia del nostro Paese. Sarà presentato sabato 26 luglio alle ore 18,00 presso l'IRSSEC a Piazza Municipio di Bova Marina, il libro "Battaglie di libertà, tra politica, istituzioni e lotte sociali", scritto dal giornalista Francesco Kostner che dialoga con il politico Saverio Zavettieri. All'incontro aperto al pubblico e moderato dal giornalista Silvio cacciatore, saranno presenti gli autori che condivideranno il senso e la genesi del loro lavoro. Insieme agli autori, saranno presenti il commissario della Fondazione Grecanica Nino Spirlì, l'avvocato ed ex parlamentare Demetrio Battaglia, l'assessore regionale Giovanni Calabrese, il magistrato Alberto Cisterna, il responsabile dell’Osservatorio Carceri U.C.P.  Gianpaolo Caranzariti e l'ingegnere Andrea Cuzzocrea. Un’occasione per dialogare con autorevoli esponenti del mondo politico, giuridico e culturale, partendo dalle pagine di un libro che racconta battaglie, ideali e impegno civile. L’incontro si concluderà con un dialogo aperto con il pubblico, per favorire confronto, domande e riflessioni condivise sui temi affrontati nel libro.

Fratelli d'Italia RC: "Il sacrificio di Borsellino e Falcone rappresenta un patrimonio di valori e di impegno civico che deve continuare a guidarci"

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In occasione del 33° anniversario dalla strage di Via D'Amelio dove furono uccisi il giudice Paolo Borsellino e i suoi valorosi uomini della scorta, il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia ha voluto deporre questa mattina, presso la stele sita a Piazza Castello, simbolo di legalità e memoria collettiva, un omaggio floreale per non dimenticare l’esempio di coraggio e dedizione alla giustizia di valorosi servitori dello Stato. Un momento di riflessione e di impegno affinché il sacrificio del giudice Borsellino, degli agenti e anche di Giovanni Falcone non venga mai dimenticato e continui ad ispirare le future generazioni nella lotta contro ogni forma di criminalità. I rappresentanti di Fratelli d’Italia Reggio Calabria ci tengono a ribadire che “chi ha dato la vita per la legalità, deve essere un esempio di integrità e coraggio per tutti noi. Il sacrificio dei giudici Borsellino e Falcone, entrambi vittime della mafia, rappresenta un patrimonio di valori e di impegno civico che deve continuare a guidarci. La loro perdita ha segnato un momento di profonda riflessione sulla lotta alla criminalità organizzata, ma anche un monito a non abbassare mai la guardia”.

Il sindaco Giuseppe Falcomatà ha accolto al Museo Archeologico nazionale il regista ed attore Carlo Verdone

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“Una presenza straordinaria quella di Carlo Verdone a Reggio Calabria, ringrazio il direttore del Museo archeologico Fabrizio Sudano per aver messo a disposizione piazza Paolo Orsi, e Stefano Iorfida presidente dell’associazione Anassilaos, per averlo invitato per una premiazione e l’intitolazione della sezione ‘cinema’ al padre Mario Verdone. E’ un grande onore non soltanto perché è uno straordinario attore e regista, ma anche perché è una persona di grande cultura, un intellettuale dotato di una straordinaria umanità. Il nostro auspicio è che visitando il museo e rivedendo i Bronzi di Riace, possa nascere una storia per un suo prossimo lavoro artistico”. Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, incontrando il regista ed attore Carlo Verdone, presente in città, ospite di un evento realizzato dal Lamezia International Film Festival, in sinergia con il Reggio FilmFest – Festival dello Stretto ed in collaborazione con Calabria Film Commission e con l'Associazione Anassilaos. Verdone, a distanza di qualche anno, ha avuto modo di visitare il Marrc e i Bronzi di Riace, insieme al direttore del museo, nella nuova esposizione. “Sono due statue meravigliose - ha detto l’artista - custodite in un museo che è cambiato molto rispetto alla mia prima visita. I Bronzi di Riace sono dei capolavori che tutto il Mondo dovrebbe ammirare. Mi auguro che come Roma, con il Giubileo, anche Reggio Calabria - ha concluso Verdone - possa realizzare un grande evento culturale internazionale, in grado di poter offrire un'occasione di ulteriore svolta per questa splendida terra”.