Notizie

Reggio Calabria. Oggi 22 giugno alle 19.00 l'apertura ufficiale del Parco del Vento, il nuovo Lungomare di Punta Pellaro

Written by Redazione

Tutto pronto per l'inaugurazione del Parco del Vento, il nuovo Lungomare di Punta Pellaro, nel borgo marinaro a sud di Reggio Calabria. Il Parco del Vento si trova a ridosso di una delle zone paesaggisticamente più belle del territorio comunale reggino, un vero e proprio parardiso del kitesurf, dove per tutto l'anno si ritrovano tanti appassionati degli sport acquatici, anche a livello agonostico, richiamati sulla punta dello Stivale da ogni parte d'Italia e anche dall'estero. Il nuovo Parco del Vento è un progetto fortemente voluto dall'Amministrazione guidata dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, frutto di un confronto preliminare tra i consiglieri ed assessori del territorio di Pellaro con le associazioni che operano in quell'area. Il progetto, concluso proprio in questi giorni, ha previsto la creazione di una pista ciclabile e di un'area pedonale per passeggiate, una zona fitness all’aperto, un'area ludica per bambini, rampe di accesso al mare per persone con disabilità, un ampio parcheggio per residenti e turisti, circa 50 nuove alberature con piantumazione di palme per una cornice verde e accogliente, un nuovo sistema di illuminazione pubblica, dissuasori per separare la pista ciclabile dalla strada, docce pubbliche per i bagnanti e tre fontane decorative. Il nuovo spazio sarà aperto ufficialmente al pubblico a partire da domani domenica 22 giugno, alle ore 19.00, con una cerimonia che assume i contorni di una bella festa di quartiere, alla quale l'intera cittadinanza è invitata a partecipare. Aprirà l'evento l'inno nazionale eseguito dal maestro Tenore Aldo Iacopino, seguiranno gli interventi dei rappresentanti dell'Amministrazione comunale. A seguire spazio alla musica, con la presenza dei Kalavria e dei Peddaroti, due storici gruppi musicali del territorio, ed anche alla danza, con la presenza delle scuole di danza del quartiere: Danzantes, Bailando, Salsabor, Jazz Ballet e Maddy's Club, che si esibiranno sul palco allestito nella nuova area pavimentata. Chiuderà la giornata la cerimonia di premiazione del Primo Torneo Parco del Vento di Beach Tennis, promosso dal Centro Sportivo Italiano.

Reggio Calabria ospita la Euro-Mediterranean Conference for Environmental Integration (EMCEI-2025)

Written by Redazione

Dal 23 al 25 giugno la Città di Reggio Calabria ospiterà la Euro-Mediterranean Conference for Environmental Integration (EMCEI-2025). L'importante conferenza internazionale si terrà presso il Dipartimento DICEAM dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e segue l'edizione del 2024 di Emcei, tenutasi in Marocco, dove è stato molto apprezzato il contributo della Città Metropolitana di Reggio Calabria, attraverso l'intervento della Dirigente Domenica Catalfamo. Si tratta di un convegno internazionale di alto profilo che è giunto oramai alla sua settima edizione. Le passate edizioni si sono svolte in diversi paesi del Mediterraneo ed hanno avuto un notevole successo sia in termini di partecipazione che di produzione scientifica. Infatti, ad ogni edizione hanno partecipato svariate centinaia di docenti e ricercatori provenienti non solo dal bacino del Mediterraneo ma da tutto il mondo, con migliaia di abstract. Anche quest'anno, per l'edizione reggina, parteciperanno circa 250 relatori qualificati da prestigiosi atenei internazionali. Sul portale ufficiale dell'evento sono disponibili tutte le informazioni utili: https://2025.emcei.net Il Convegno sarà organizzato in sinergia e col patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), dell'Ordine degli Ingegneri di Reggio Calabria, della Protezione Civile della Regione Calabria. Inoltre, faranno parte del Comitato Scientifico ed Organizzatore del Convegno il Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea Prof. Giuseppe Zimbalatti, il Direttore del DICEAM Prof. Giuseppe Barbaro in qualità di Local Chairman, la Dirigente del Settore 10 Tutela del Territorio e dell’Ambiente della Città Metropolitana Ing. Domenica Catalfamo in qualità di EMCEI Organising Committee Member, il Direttore Generale di ISPRA Dott.ssa Maria Siclari in qualità di Keynote Speaker & EMCEI Organising Committee Member, l’Ing. Francesca Minniti Assegnista di Ricerca presso l’Università Mediterranea in qualità di EMCEI Coordinator e l’Ing. Giandomenico Foti Tecnologo di Ricerca presso l’Università Mediterranea in qualità di EMCEI Organising Committee Member. Pertanto, ospitare ed organizzare questo convegno rappresenta per la città di Reggio Calabria, per il Dipartimento DICEAM ma anche per tutto l’Ateneo reggino, una grandissima opportunità di crescita scientifica e promozionale in virtù della possibilità di far conoscere a livello internazionale le attività e le potenzialità del dipartimento e di avviare collaborazioni di ricerca di respiro internazionale. Gli obiettivi principali della conferenza sono il sostegno alla ricerca e all'innovazione, promuovendo lo scambio di conoscenze scientifiche e la collaborazione tra le comunità che operano nell’area del Mediterraneo e i loro partner in tutto il mondo. I partecipanti alla conferenza avranno un’opportunità per assistere a diverse presentazioni sui nuovi indicatori e orientamenti per la ricerca, lo sviluppo e le innovazioni nei campi multidisciplinari delle scienze ambientali. Le tematiche affrontate nella conferenza sono quelle tipiche dell’area Euro-Mediterranea, e quindi caratteristiche anche e soprattutto dei nostri territori, quali ad esempio cambiamenti climatici, gestione e pianificazione sostenibile di aree costiere e aree urbane, agricoltura e ambiente, impatto del cambiamento climatico su economia e società. La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha partecipato attivamente all'organizzazione dell'evento. Proprio per favorire un'integrazione tra l'importante assise scientifica ed il contesto cittadino è stato istituito un servizio navetta da parte di Atam, società partecipata appunto della Città Metropolitana e del Comune di Reggio Calabria. I bus saranno disponibili per tutti i partecipanti, ogni ora dalle 7.00 alle 19.00, tra le principali fermate cittadine dell'Aeroporto, Terminal Botteghelle, Stazione Centrale, Porto, Terminal Libertà e Facoltà di Ingegneria. Inoltre, il Direttore del Dipartimento DICEAM della Mediterranea ha promosso una sessione speciale in cui si relazionerà sulle tematiche più importanti che affliggono il nostro territorio, in particolare rischi naturali che interessano il continuum coste-bacini idrografici per considerare la necessità di adottare un approccio integrato alle dinamiche e ai rapporti causa-effetto che si verificano in questo sistema unitario. Tale approccio è di fondamentale importanza se si considerano gli eventi contemporanei, quali inondazioni fluviali e mareggiate in contemporanea, e gli eventi che potrebbero succedersi, come un terremoto seguito da una frana o un terremoto seguito da uno tsunami, insieme a un'alluvione fluviale o a un incendio. 
 

Ultimato il Parco del Vento, il nuovo lungomare di Punta Pellaro: tutto pronto per l’apertura di domenica 22 giugno

Written by Redazione

Ultimo sopralluogo al Parco del Vento sul nuovo lungomare di Punta Pellaro, da parte dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria. Presenti il Sindaco Giuseppe Falcomatà, il Vicesindaco Paolo Brunetti e il Consigliere comunale Giovanni Latella, in vista dell’apertura dell’area, prevista per domenica 22 giugno a partire dalle ore 19.  Durante il sopralluogo, i rappresentanti dell’Amministrazione hanno verificato lo stato di avanzamento degli interventi di rifinitura, che stanno per essere ultimati in tempo per l'apertura di domenica. L’evento inaugurale sarà accompagnato da un ricco programma di intrattenimento con esibizioni di gruppi musicali e artisti locali, per celebrare un nuovo spazio restituito alla cittadinanza. «Sarà un momento di grande condivisione – ha dichiarato il Sindaco Falcomatà – per celebrare l'apertura di un altro tratto di costa valorizzato e reso fruibile per tutti. Il nuovo lungomare di Pellaro rappresenta la naturale prosecuzione del percorso che parte dal Waterfront che dal Parco Lineare giunge fino alla zona sud della città. Un progetto che mira a creare continuità urbana e paesaggistica lungo tutta la fascia costiera, da Catona fino a Bocale». «Il Parco del Vento – ha spiegato Latella - rappresenta non solo un’opera infrastrutturale, ma anche un simbolo di rigenerazione urbana e ambientale, che restituisce ai cittadini uno spazio collettivo in cui vivere il mare, lo sport e la natura in piena libertà e sicurezza». Il Parco del Vento si inserisce, infatti, all’interno del più ampio progetto di riqualificazione del fronte mare, promosso dall’Amministrazione comunale nell’ambito dei Patti per lo Sviluppo della Città Metropolitana, con un finanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro. L’intervento prevede non solo una riqualificazione estetica, ma anche e soprattutto funzionale, con una serie di elementi pensati per migliorare la qualità della vita e la fruizione del territorio da parte di cittadini e turisti. Tra le principali novità del parco e del nuovo waterfront: una moderna area fitness all’aperto, dotata di attrezzature per l’allenamento libero; un playground per il basket, pensato per i giovani e per promuovere l’attività sportiva; un’area giochi con giostre dedicate ai bambini; passerelle accessibili per l’ingresso in spiaggia anche da parte di persone con disabilità; una pista ciclabile e circa cinquanta palme ornamentali per creare un suggestivo corridoio verde sullo sfondo del mare.

Conclusi i lavori di ripristino sulla SP 122dism a Gioiosa Jonica, in corso l'intervento sulla Sp5 tra Marina di Gioiosa e Gioiosa

Written by Redazione

Settimane decisive per le strade del territorio metropolitano .  Si sono infatti  conclusi nelle scorse settimane i lavori di ripristino funzionale della viabilità della SP 122 DIM  (INN SS 106 – Fonte Junchi- Pisdarello – Gioiosa Jonica).  I lavori, condotti  sotto la supervisione del Geom. Nicola Rodi  prevedono  un  costo totale dell’ intervento di 300 mila euro. La strada di intervento è un asse viario di collegamento tra i due centri di Gioiosa Jonica e Prisdarello ed è di proprietà provinciale. Il tratto stradale presentava diverse problematiche tali da mettere a rischio gli utenti che  percorrevano quotidianamente questa strada. Le principali criticità individuate riguardavano infatti il cedimento di tratti di corsia a causa dell’ostruzione dei canali di scolo sotto di essa, ammaloramenti della pavimentazione stradale distribuiti lungo tutta l’arteria, segnaletica orizzontale assente o vetusta, barriere stradali danneggiate o in alcuni casi del tutto assenti. I fenomeni di cedimento della pavimentazione stradale, dovuti all’occlusione dei canali di scolo delle acque meteoriche che si trovano al disotto dei tratti di strada citati avevano comportato inoltre il cedimento  della strada unitamente alla presenza lungo margini della carreggiata di fenomeni franosi con conseguenti problemi alla viabilità veicolare e pericolo per la pubblica incolumità. Gli interventi programmati riguardano perciò, a seconda dei tratti interessati, in alcune aree la demolizione e ricostruzione dell’ intero pacchetto stradale, la demolizione e ricostruzione di opera idraulica per lo scolo delle acque che attraversa l’infrastruttura viaria, la realizzazione di segnaletica orizzontale nelle parti mancanti, la pulizia di zanelle o bordi cordonati e la pulizia dei canali di scolo, la realizzazione di intervento stabilizzante con geostuoia, la pulizia dei canali di scolo e l’Installazione di  barriere a bordo laterale; nell’intero tratto inoltre è stata prevista la pulizia delle cunette ove necessario.  "Un intervento atteso da tanto tempo - ha affermato il vice sindaco metropolitano Versace con delega alla viabilità - sono numerosi i sopralluoghi che sono stati fatti per risolvere al meglio tutte le criticità rilevate, per garantire il ripristino della sicurezza stradale di questi territori". Ulteriore intervento sulla SP2 DIR sta procedendo speditamente. I lavori, per un ulteriore importo superiore ai 150mila euro in fase di variante, si sono resi necessari atteso che a seguito della consegna lavori all’impresa appaltatrice che ha provveduto alla pulizia delle cunette stradali, dei cigli e delle banchine nonché allo spazzamento meccanico della sede stradale, è emerso che il sedime stradale, nel corso dei due anni intercorsi dalla progettazione iniziale alla cantierizzazione dei lavori, aveva subito un progressivo deterioramento per effetto, oltre che della normale usura, dagli eventi meteorici che con il ruscellamento superficiale delle acque ha ulteriormente incrementato lo stato di dissesto. Si è quindi reso necessario estendere gli interventi di rifacimento del manto d’usura rispetto a quelli previsti nel progetto esecutivo oltre che prevedere un adeguamento degli spessori per ripristinare la planarità della sede stradale, estendere i tratti di fresatura stradale necessari per una corretta posa in opera del manto di usura. Chiudono  il cerchio i lavori riguardanti la manutenzione straordinaria, messa in sicurezza della SP 5 Marina di Gioiosa Ionica, Gioiosa Superiore, sotto la supervisione del RUP Nicola Rodi. Quest’ultimi riguarderanno la posa in opera di binder e strato di usura, la realizzazione di segnaletica stradale orizzontale nei tratti asfaltati, la pulizia di cunette, la  realizzazione di parapetti in cls opportunamente ancorati, il disfacimento e nuova realizzazione di cassonetto stradale e la posa in opera di barriere stradali. Dai diversi sopralluoghi eseguiti nei siti oggetto d’intervento si sono infatti riscontrate criticità legate alla vetustà degli interventi di manutenzione e al continuo logorio dello strato di usura dovuto al traffico che interessa le arterie stradali. Inoltre, in alcune aree è stato necessario intervenire con opere di protezioni da realizzare ex novo per contenere eventuali urti di veicoli stradali ed opere di rifacimento del cassonetto stradale, il quale presenta evidenti cedimenti. "Il lavoro sulle nostre strade non si è concluso - nonostante le evidenti difficoltà dovute alla carenza di risorse - afferma il Vicesindaco Versace, il settore viabilità procede sulla scia delle linee guida dettate da questa amministrazione, perché il sistema viario possa comunque avere l’attenzione che merita per i nostri cittadini ed i tanti turisti che continuano a credere nel nostro territorio investendo in vacanze alla scoperta del nostro splendido litorale jonico".

Reggio Calabria. Ordine dei medici, primo torneo professionale di Padel

Written by Redazione

L’Ordine dei medici e dei chirurghi della provincia di Reggio Calabria ha organizzato oggi, presso il Centro sportivo Mirabella, il primo torneo professionale di Padel. “E' una giornata di sport molto importante dedicata al primo torneo di padel dell’Ordine, un po’ il ritorno di una decina di anni fa, quando era diventato una bella tradizione il torneo di tennis che poi, è culminato nell’ospitare una delle tappe nazionali del torneo nazionale di tennis degli Ordini nazionali d’Italia – afferma il segretario dell’Ordine, dottore Marco Tescione -. Un bel momento accolto con molto entusiasmo tant’è che abbiamo dovuto addirittura bloccare le iscrizioni perché avevano raggiunto un numero incredibile. E’ un torneo giocato con tanto agonismo e, soprattutto, sana competizione che serve anche a stemperare le tensioni professionali. L’Ordine, quindi, non pensa solo alla formazione, all’organizzazione sanitaria, alla politica sanitaria, ma anche allo svago e al relax. Pure questo è salute”. Per il presidente dell’Ordine, Pasquale Veneziano “è una giornata davvero importante dal punto di vista dell’aggregazione e dell’amicizia”. Il torneo di padel per Rosario Cassone, responsabile della parte direttiva della componente sportiva  dell’Ordine  “è un momento per crescere insieme. Il motivo principale per cui abbiamo deciso di organizzare questo evento sportivo è di consentire a tutti i professionisti di avere una valvola di sfogo da quello che potrebbe essere il continuo esercizio professionale e, al tempo stesso, aumentare l’affinità tra colleghi. Un modo per conoscersi al di là dei propri ambiti professionali. E’ una bellissima cosa costruire una sinergia tra colleghi, un valore aggiunto proprio a livello professionale”.

Reggio Calabria celebra l'anniversario della strage di Capaci con la consegna di nuovi beni confiscati

Written by Redazione

Nel salone dei Lampadari "Italo Falcomatà" di Palazzo San Giorgio, il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha ufficialmente consegnato la disponibilità di cinque beni immobili confiscati alla criminalità organizzata a cinque realtà associative del territorio. Insieme alle chiavi degli immobili sono state consegnate anche le targhe da apporre agli ingressi degli immobili, che portano il simbolo di “Reggio cuore del Mediterraneo”. Col Sindaco c’era l’Assessora con delega ai Beni confiscati, Giuggi Palmenta e la Dirigente del settore Patrimonio ed Edilizia Residenziale Pubblica, Luisa Nipote. Si tratta di un importante momento simbolico e concreto nel percorso di valorizzazione e riutilizzo sociale dei beni sottratti al malaffare. I beni sono stati affidati rispettivamente ai rappresentanti dell’Associazione dilettantistica tennis tavolo Casper; Associazione di promozione sociale Espero; Cooperativa sociale Res Omnia 96; Associazione sportiva dil. Act Reggio 2004 e Gea Gruppo escursionisti d’Aspromonte Aps. L’incontro, sobrio ma particolarmente significativo, si è svolto in una giornata carica di valore simbolico: il 23 maggio, data in cui l’Italia ricorda il giudice Giovanni Falcone, assassinato nel 1992 nella strage di Capaci insieme alla moglie, la magistrata Francesca Morvillo, e agli agenti della scorta. Una ricorrenza che richiama ogni anno l’attenzione del Paese sulla lotta alla mafia e sul valore imprescindibile della legalità. In tale contesto, la scelta dell’Amministrazione comunale di effettuare la consegna proprio in questa giornata assume un significato profondo: restituire alla collettività ciò che era stato sottratto, trasformando i luoghi del malaffare in spazi di aggregazione, crescita sociale, sportiva e culturale. «Un momento significativo per la città – ha dichiarato il Sindaco Falcomatà – che rappresenta un ulteriore passo nel percorso avviato sin dall’inizio del nostro mandato: il recupero del patrimonio dei beni sequestrati alla criminalità organizzata e la loro restituzione alla città e alle associazioni, affinché siano utilizzati per fini sociali e condivisi. Siamo felici di questo nuovo traguardo, nella piena consapevolezza che il racconto della nostra terra, che stiamo cercando di costruire attraverso azioni materiali e immateriali, passa anche dal ripristino della legalità. Vogliamo ricostruire il senso di appartenenza e l’orgoglio dei cittadini, mostrando al mondo un volto diverso del nostro territorio. Accanto all’azione repressiva, portata avanti da tempo dalla squadra dello Stato, dalla Prefettura, in sinergia con la magistratura e le forze dell’ordine, esiste una dimensione culturale ed educativa altrettanto fondamentale. Siamo fermamente convinti che una città possa rinascere anche riappropriandosi di spazi che le erano stati indebitamente sottratti. Luoghi un tempo simbolo del malaffare che oggi tornano a nuova vita. La consegna di un bene confiscato a un’associazione rappresenta, quindi, un ulteriore momento di rinascita per tutta la comunità». Il primo cittadino ha poi aggiunto: «Complessivamente sono 382 i beni confiscati acquisiti in questi anni, per attività istituzionali, scopi abitativi, commerciali e soprattutto sociali. Dei vecchi magazzini, appartamenti o negozi, fino a qualche tempo fa usati dai boss della 'ndrangheta per arricchirsi ed esercitare un controllo del territorio, adesso diventano luoghi a disposizione dei nostri ragazzi, degli sportivi, delle persone fragili, delle famiglie in difficoltà, di chi si occupa di valorizzare il territorio, di tante associazioni, oggi altre cinque, che fanno un lavoro straordinario e che non finiremo mai di ringraziare. È la risposta più utile e concreta che potessimo immaginare per celebrare questa data: con l'antimafia dei fatti, dei gesti che non sono solo un simbolo, ma un sostegno reale e tangibile verso chi si impegna ogni giorno per la cultura della legalità, per la giustizia e per i beni comuni». L’Assessora Giuggi Palmenta ha, infine, sottolineato: «Riusciamo oggi ad affidare questi beni grazie a una legge fondamentale, che dà seguito alla Legge Rognoni-La Torre e che consente il riutilizzo sociale dei beni confiscati. Si è compreso che non bastava semplicemente sottrarli alla criminalità: era necessario restituirli alla cittadinanza, affinché fossero gestiti dalla parte sana della città. Si tratta di una normativa promossa da Libera, e oggi siamo qui per proseguire su questa strada, affidando questi spazi alle associazioni, che – pur gestendoli – li rendono accessibili a tutti».