Reggio Calabria. Falcomatà: "Il porto di Gioia Tauro non è un ring sul quale inscenare regolamenti di conti per vicende personali"
Written by Redazione
Written by Redazione
Written by Redazione
“Il Liceo Coreutico è una grande opportunità per i nostri giovani e un passo fondamentale verso una crescita culturale e professionale della nostra comunità. È il frutto di un lavoro di squadra che ha visto l’impegno di tutte le istituzioni coinvolte e che oggi, finalmente, dà vita a un sogno tanto atteso. Un ringraziamento sincero per il gran lavoro svolto alla dirigente Morabito, a tutto il suo staff e alla Città Metropolitana.”, ha dichiarato il Consigliere metropolitano Michele Conia. L’apertura del Liceo Coreutico rappresenta un ulteriore passo nella diversificazione dell’offerta formativa del nostro territorio, che già ospita il Liceo Musicale. In continuità con quest'ultimo, il Liceo Coreutico arricchisce l’offerta educativa di Cinquefrondi, dando finalmente la possibilità ai nostri giovani di frequentare una seconda scuola secondaria di II grado, con un percorso di studi unico in tutta la provincia di Reggio Calabria. Il Liceo Coreutico, infatti, è l'unico istituto di questo tipo nella provincia, un’opportunità preziosa per gli studenti che desiderano intraprendere una carriera nell'ambito della danza e delle arti performative. L’Amministrazione Comunale continuerà a lavorare per garantire ai cittadini di Cinquefrondi e della provincia un’offerta educativa di qualità, in grado di rispondere alle esigenze del futuro. Il Liceo Coreutico rappresenta un altro passo fondamentale in questo percorso di crescita, che ci spinge a guardare al futuro con fiducia e speranza.
Written by Redazione
Written by Redazione
Written by Redazione
Written by Redazione
"Sogni, speranze e quel futuro ancora tutto da scrivere, brutalmente interrotti, da una mano feroce, ancora. Sara frequentava l'Università di Messina dove stava svolgendo un tirocinio, ma qualcuno, secondo le indagini condotte in queste ore un ragazzo suo collega di università, l'ha seguita alla fermata del bus, e per strada ha deciso di toglierle la vita in maniera barbara. Uccisa anche lei dalla mano dell'odio e della possessività. Una presunzione balorda, una violenza inaudita, di chi non si rassegna alla fine di una storia, e decide di punire, terrorizzare ed uccidere. Una tragedia che ci richiama la necessità di proseguire, con maggiore urgenza e convinzione, su un percorso culturale di educazione, soprattutto dei più giovani, che condanni ogni forma di violenza, fisica e psicologica, sulle donne ed in particolare sulle giovani donne". E' quanto scrive il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà all'indomani della tragedia che ha colpito la città di Messina, dove la giovane studentessa Sara Campanella è stata colpita a morte per strada presumibilmente da un coetaneo collega di università fermato in queste ore dai Carabinieri. "Lavorare sulla sensibilizzazione della cultura del rispetto, come si sta tentando di fare in questi anni, probabilmente non basta a fermare la piaga dei femminicidi, che riguardano troppo spesso giovani donne. Occorre, ancora oggi, interrogarsi se si sta facendo abbastanza sul piano culturale ed educativo, soprattutto nei riguardi delle giovani generazioni, per evitare ogni forma di violenza e sopraffazione" scrive ancora il sindaco di Reggio Calabria. "La mia solidarietà e la vicinanza dell'intera città di Reggio Calabria - conclude Falcomatà - va ai familiari di Sara, distrutti dal dolore, ai suoi amici e colleghi dell'Università e a tutta la comunità di Messina, scossa in queste ore da questo tragico delitto. Condivido la rabbia ed il dolore del collega sindaco Federico Basile. Reggio e Messina, mai come oggi, si uniscano in un unico forte abbraccio intorno alla famiglia di Sara e a quelle di tutte le giovani vittime di femminicidio e violenza".