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Reggio Calabria. A palazzo San Giorgio presentato l' “Educational Goal 2024-2025”

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La Sala dei Lampadari "Italo Falcomatà" di Palazzo San Giorgio ha ospitato la presentazione del programma "Educational Goal 2024-2025", un progetto di educazione alla sostenibilità destinato alle scuole di ogni ordine e grado della città di Reggio Calabria. L'iniziativa, voluta dall'Amministrazione comunale in collaborazione con Ecologia Oggi S.p.A., ha visto la partecipazione del vicesindaco e Assessore all'Ambiente Paolo Brunetti e dell'assessore all'Istruzione Anna Briante. «Dobbiamo impegnarci al massimo – ha dichiarato Brunetti – per garantire anche ai nostri figli un ambiente sano e sereno. Il cambiamento deve partire da loro, e questo progetto, con il supporto degli insegnanti, li aiuterà a sentirsi coinvolti in prima persona. Solo così potremo raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti, come ad esempio l'incremento della raccolta differenziata». Per l'assessore Briante: «Per avere una Reggio bella, gentile e sostenibile, è fondamentale coinvolgere le scuole. A loro dobbiamo fornire esempi concreti di comportamenti corretti. L'obiettivo dell'Amministrazione e di Ecologia Oggi di coinvolgere le scuole è cruciale per aumentare la percentuale della raccolta differenziata». Il progetto si distingue per la sua modalità innovativa, che prevede un coinvolgimento attivo delle istituzioni scolastiche cittadine in un'esperienza formativa completamente gratuita. Focalizzato sulla salvaguardia dell'ambiente, il progetto mira a sensibilizzare le nuove generazioni sull'importanza della gestione sostenibile dei rifiuti e della tutela del territorio. Il programma include attività digitali, accessibili tramite la piattaforma Educational Goal, come concorsi, webinar teatrali, talk show live, escape room, corsi di giornalismo ambientale e un corso per docenti. Sono previste anche attività in presenza, tra cui giornate di educazione ambientale da svolgersi direttamente in classe. L'incontro ha rappresentato un'occasione per approfondire i dettagli del programma e le modalità di iscrizione delle classi alla piattaforma Educational Goal, oltre a fornire informazioni sulle attività in presenza.
 
 
 
 
 
 

Cinquefrondi fa festa con il nuovo Liceo Musicale "Rechichi"

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E' stato inaugurato a Cinquefrondi, nel corso di una cerimonia carica di significato, il nuovo Liceo Musicale e Coreutico “Rechichi”, realizzato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e guidato dalla dirigente scolastica Francesca Maria Morabito. All'evento di inaugurazione ha preso parte il sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà. Insieme a lui il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, il sindaco del centro pianigiano nonché consigliere metropolitano delegato, Michele Conia, il consigliere metropolitano delegato Salvatore Fuda, il dirigente del Settore Edilizia scolastica di Palazzo Alvaro, Giuseppe Mezzatesta, e Paolo Malara, già direttore dei lavori e, oggi, assessore al Comune di Reggio Calabria. Per un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro, la Piana può adesso contare su uno degli istituti più moderni ed efficienti dell'intero Mezzogiorno. Il sindaco Falcomatà si è detto «felice ed orgoglioso perché l’intervento rientra fra quelli che vanno a creare e raggiungere l’idea di una città metropolitana che vuole costruire il proprio futuro partendo dalle fondamenta, quindi dai più giovani». «Fondamenta – ha spiegato – che, naturalmente, sono rappresentate dai nostri ragazzi e dalle nostre ragazze messi nelle condizioni di ottenere un’istruzione di livello all’interno di locali adeguati a far loro apprezzare la bellezza dei luoghi». «All’investimento di 2,5 milioni – ha spiegato, ancora, Falcomatà – si aggiungono altri 250 mila euro per il perfezionamento di un’opera fortemente voluta dal sindaco Michele Conia che ha seguito direttamente i lavori, insieme al vicesindaco metropolitano Versace. A loro va il mio ringraziamento così come a tutto il settore tecnico dell’Ente, diretto dal dirigente Giuseppe Mezzatesta». L’apertura del Liceo di Cinquefrondi, per il sindaco, rappresenta «un ulteriore ed importante traguardo raggiunto dalla Città Metropolitana che, nel campo dell’Edilizia scolastica, sta ottenendo risultati eccezionali, nonostante non abbia ancora ricevuto le deleghe da parte della Regione Calabria e sia, per questo, al 30% delle cose da poter realizzare». Per il vicesindaco Carmelo Versace il "Rechichi" di Cinquefrondi può e deve considerarsi una scuola al servizio dell’intero comprensorio: «Il completamento di questo istituto era uno degli obiettivi di mandato dell’amministrazione del sindaco Falcomatà. Abbiamo raggiunto questo importante risultato grazie alla sinergia istituzionale tra la Città Metropolitana ed il Comune di Cinquefrondi, all’ostinazione di una giunta comunale che c’ha creduto fino alla fine riuscendo ad intercettare ulteriori risorse per migliorare il progetto». «Nel settore dell’Edilizia scolastica – ha proseguito il numero due di Palazzo Alvaro - stiamo provando a mettere la bellezza al centro di ogni idea. Il liceo musicale e coreutico di Cinquefrondi è all’avanguardia, funzionale e offre una prospettiva di futuro diverso. Il mio più grosso in bocca al lupo va, quindi, a tutta la comunità scolastica e studentesca della Piana». Particolarmente soddisfatto è apparso anche il sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia: «E’ la prima scuola superiore che viene inaugurata nel nostro Comune e, di per sé, questo è già un grande motivo d’orgoglio. Oggi è una vittoria per tutti, soprattutto per gli studenti ed il personale scolastico ed è il segno più evidente di un impegno corale che ha visto in prima linea il sindaco Falcomatà, il vicesindaco Versace e il dirigente Mezzatesta». «Il Comune – ha evidenziato Conia – continuerà l’attività di apertura di una strada per facilitare l’accesso al liceo e, con ulteriori risorse, la Città Metropolitana procederà a dotare la scuola di un anfiteatro e di campo sportivo polivalente. Il liceo “Rechichi”, adesso, è grande, bello, efficiente, straordinario e può allargare i propri orizzonti a 360 gradi. All’inizio del mio mandato, invece, ricordo come docenti e studenti fossero costretti a svolgere le loro attività all’interno di una struttura davvero fatiscente, chiusa con una scelta che ha imposto coraggio. Questa grande giornata di festa ci libera da ogni sofferenza e sacrificio». La soddisfazione si coglie, poi, dalle parole della dirigente scolastica Francesca Maria Morabito: «Oria siamo nelle condizioni di poter fare ancora meglio. Quello della Città Metropolitana è stato davvero un grande sforzo. Si è lavorato bene e all'unisono e nessuno, anche fra il personale interno all’istituto, si è risparmiato per riuscire a raggiungere questo importantissimo risultato». L’ immobile si sviluppa su due livelli con aree dedicate all'attività didattica tradizionale e laboratoriale, compreso un ampio e innovativo teatro. Al piano terra si trovano sette aule didattiche e l'auditorium con 120 posti a sedere, mentre il primo livello si compone di altre quattro aule didattiche, sette aule laboratoriali, la sala regia e lo studio di registrazione, un’aula multimediale, l’infermeria, la presidenza, la sala docenti e gli uffici amministrativi.
 
 

Bovalino. Svolta omicidio Marando, arrestati i figli

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Svolta nelle indagini sulla morte di Francesco Marando, l’ex commerciante di 54 anni di San Luca trovato morto in uno stabile alla periferia di Bovalino, a ridosso della statale 106, in provincia di Reggio Calabria. Due fratelli, di cui uno minorenne, sono stati sottoposti a fermo dai carabinieri con l’accusa di aver ucciso l’11 gennaio scorso il padre. I due giovani sono accusati anche di occultamento di cadavere e porto abusivo di armi. L’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di un’accesa discussione nata da dissidi familiari di lunga data. A sparare sarebbe stato il fratello maggiore. I fermi sono stati eseguiti dai carabinieri del Nucleo investigativo di Locri, con il supporto del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia e della Stazione di Bovalino. Le indagini, coordinate dalla Procura di Locri diretta da Giuseppe Casciaro e dalla Procura per i minorenni di Reggio Calabria diretta da Roberto Di Palma, hanno permesso di ricostruire l’accaduto anche grazie ai filmati dei sistemi di videosorveglianza e alle dichiarazioni del figlio maggiore. Tra la vittima e i due figli ci sarebbe stata un’accesa discussione nata da dissidi familiari di lunga data al culmine della quale il fratello maggiore avrebbe esploso alcuni colpi di pistola calibro 38 contro il padre uccidendolo sul colpo. Subito dopo, assieme al fratello, il giovane avrebbe nascosto il corpo in un locale interrato dell’abitazione facendo sparire l’arma del delitto. Solo il giorno successivo, i due congiunti hanno chiamato i soccorsi. Un ritardo che ha insospettito i carabinieri. In seguito a un accurato sopralluogo sulla scena del crimine, gli investigatori sono riusciti a chiarire parte della dinamica dei fatti grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti sul territorio. Il resto lo ha raccontato il figlio maggiore che si è presentato spontaneamente in caserma, accompagnato dai suoi legali. Durante l’interrogatorio, il ragazzo ha indicato il luogo in cui avevano abbandonato l’arma del delitto. La pistola, a tamburo calabro 38 e priva di matricola, infatti, è stata trovata in un’area isolata del comune di Ardore, all’interno di un sacco che conteneva anche bossoli e diverse munizioni, tutte dello stesso calibro. Gli accertamenti balistici e tecnici sul materiale saranno fondamentali per ricostruire con precisione gli eventi. Intanto, il 18 gennaio è stata recuperata pure l’autovettura della vittima, nascosta in una zona remota dell’agro di Bovalino. La pistola e l’auto sono stati sottoposti ad accertamenti approfonditi da parte del personale specializzato della Sis di Reggio Calabria e del Ris di Messina, al fine di raccogliere ulteriori elementi probatori. Le indagini della Procura di Locri e della Procura dei minori di Reggio Calabria proseguono nel tentativo di ricostruire il movente e le dinamiche che hanno portato all’omicidio. Per farlo, i carabinieri stanno passando al setaccio i rapporti familiari e il contesto in cui è maturato il delitto. Gli inquirenti, infatti, vogliono verificare se ci sono eventuali responsabilità di terzi oltre a quella dei due fratelli arrestati.

 

Gioia Tauro. Capotreno aggredita su un intercity, indagini della Polfer

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Una capotreno è stata aggredita per essersi rifiutata di far salire un uomo privo di  biglietto su un treno Intercity che da Milano Centrale era diretto a Siracusa. L’aggressione si è verificata a Gioia Tauro, mentre il treno si trovava in una fase di sosta, dove l’aggressore, sprovvisto del biglietto, voleva salire sul treno per recarsi a Reggio Calabria. Cosa che gli è stata impedita dalla capotreno che, per questo motivo, è stata strattonata dall’uomo. Quest’ultimo ha anche schiaffeggiato la capotreno prima di allontanarsi dalla stazione ferroviaria e far perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polfer che, oltre a informare la Procura di Palmi, stanno cercando di risalire all’identità del soggetto. Dopo aver denunciato l’aggressione, la vittima dell’aggressione si è recata al pronto soccorso dove i sanitari hanno certificato quattro giorni di prognosi non riscontrando conseguenze gravi o fratture in seguito all’aggressione.

Palmi. Cerimonia in ricordo dei carabinieri Fava e Garofalo uccisi in strategia stragista

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Nella notte del 18 gennaio 1994, durante un servizio esterno, in prossimità del km 420 della A-2 Salerno – Reggio Calabria, gli Appuntati Scelti Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, effettivi all’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Palmi, insospettiti da un’auto, si avvicinarono per effettuare un controllo. Fu allora che dalla vettura vennero sparati numerosi colpi di arma da fuoco all’indirizzo dei militari che furono feriti mortalmente. Le successive indagini consentirono di ricondurre l’agguato a una strategia criminale, propria delle cosche di ‘ndrangheta calabrese e di mafia siciliana, che negli anni ’90 fu particolarmente aggressiva nei confronti delle Istituzioni e dei loro rappresentanti. Sabato scorso 18 gennaio, in occasione del 31° anniversario di quell’evento, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, alla presenza del Gen. B. Riccardo Sciuto, Comandante della Legione Carabinieri “Calabria” e le autorità civili, militari e giudiziarie assieme ai familiari delle vittime, hanno ricordato i loro colleghi caduti nel vile attentato. La commemorazione ha avuto inizio a Palmi, presso la Concattedrale, con la messa in suffragio dei militari caduti, officiata dal S.E.R. Mons. Giuseppe Alberti, Vescovo della Diocesi Oppido Mamertina – Palmi, per poi proseguire, con una deposizione di una corona d’alloro, presso l’area di sosta dell’autostrada prima dell’uscita di Scilla, ove fu perpetrato l’attentato e dove oggi si trova il monumento alla memoria dei 2 Carabinieri. I militari e i familiari non hanno mancato, anche quest’anno, di far sentire la loro presenza, a testimonianza dell’inscindibile vincolo che lega nel tempo i militari in servizio, i commilitoni caduti nell’adempimento del dovere e le famiglie che hanno perso i loro cari.

Reggio finalista Capitale della Cultura, l'Assessore Briante: "Risultato frutto di programmazione che inorgoglisce l'intera comunità"

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L'analisi dell'Assessore: "La città si sviluppa attorno al concetto di cultura e lo fa con la consapevolezza delle sue potenzialità e del valore dei suoi cittadini, che già da ragazzini nelle aule scolastiche imparano a crescere culturalmente ed a muoversi in un contesto che, passo dopo passo, continua il suo percorso di rinascita e si proietta verso altri traguardi"

"La nostra città è tra le dieci candidate a Capitale italiana della Cultura 2027 e questo è già un grande risultato. E’ chiaro che partecipiamo per vincere, ma aver superato la prima selezione dovrebbe inorgoglirci ed aiutarci a credere che possiamo ambire alla vittoria finale". E' quanto afferma in una nota l'Assessore all'Istruzione del Comune di Reggio Calabria Anna Briante. "Dobbiamo crederci perché il progetto con il quale Reggio Calabria si è presentata all’Italia intera è un progetto di valore in sé. Ed arriva nel bel mezzo di un percorso avviato negli anni, grazie alla buona programmazione attivata dall'Amministrazione Falcomatà, e che ormai da lungo tempo ha iniziato a raccogliere i risultati che merita. La città si sviluppa attorno al concetto di cultura e lo fa con la consapevolezza delle sue potenzialità e del valore dei suoi cittadini, che già da ragazzini nelle aule scolastiche imparano a crescere culturalmente ed a muoversi in un contesto che, passo dopo passo, continua il suo percorso di rinascita e si proietta verso altri traguardi". "Questo primo traguardo - aggiunge Briante - ci suggerisce che possiamo e dobbiamo migliorare l’offerta culturale e la sua accessibilità, possiamo e dobbiamo sostenere lo sviluppo dell’imprenditorialità nei settori culturali perché con la cultura “si mangia” e la cultura “offre nutrimento”. Da assessore alla Città consapevole e quindi all’Istruzione sono orgogliosa della mia Città e dell’impegno quotidiano della comunità educante reggina, fatta di insegnanti preparati, dirigenti competenti e collaboratori generosi che remano tutti verso un unico obiettivo, contribuire alla crescita di cittadini sempre più consapevoli". "La scuola - afferma ancora l'Assessore - a partire da quella dell’infanzia, risponde ad un bisogno di cultura che negli ultimi decenni le tecnologie hanno amplificato, offrendo stimoli costanti alla conoscenza ed alla creatività. E le istituzioni scolastiche del nostro territorio non si sono fatte trovare impreparate, rendendosi negli anni promotrici di una progettualità ampia e varia sui temi della cultura umanistica, delle arti e delle scienze. I nostri studenti sono abituati a partecipare a centinaia di competizioni nazionali ed internazionali e spesse volte, dalla Primaria all’Università, portano a casa riconoscimenti eccellenti. E’ anche grazie a loro che oggi, Reggio Calabria, raggiunge un risultato per molti insperato, ma che invece risulta meritato e gratificante, a prescindere dalla vittoria finale".