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Reggio Calabria. Arrestato 53enne per aggressione al personale dell'ospedale

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Gli agenti delle Volanti della Questura di Reggio Calabria hanno arrestato un 53enne in flagranza del reato di resistenza, minaccia, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’uomo, già sottoposto a libertà vigilata, si era scagliato contro gli addetti allo sportello del Centro unico prenotazioni dell’ospedale Morelli minacciandoli. In attesa dell’arrivo delle volanti, le guardie giurate in servizio in ospedale e un agente della Polizia libero dal servizio hanno cercato di contenere l’aggressività dell’uomo, impedendogli di utilizzare un cacciavite che aveva nascosto nel proprio borsello. Il 53enne è stato arrestato e denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale, minaccia, violenza e lesioni ad incaricato di pubblico servizio, interruzione di pubblico servizio e porto abusivo di strumenti atti ad offendere. A causa della colluttazione con l’uomo, i poliziotti intervenuti hanno dovuto sottoporsi a cure mediche, riportando traumi di vario tipo giudicati guaribili in 5 giorni.

Reggio Calabria. A Giuseppe Mussardo il Premio Cosmos 2024

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A Giuseppe Mussardo il Premio Cosmos 2024: Teatro Cilea tutto esaurito per la cerimonia finale. Il riconoscimento consegnato dal sindaco Falcomatà: "Cosmos è una certezza nel panorama culturale italiano" La soddisfazione del Consigliere delegato Filippo Quartuccio: "Una manifestazione che è motivo d'orgoglio per il nostro territorio" Giuseppe Mussardo, con “Maksimovič. La storia di Bruno Pontecorvo” (Castelvecchi Editore), è il vincitore del Premio Cosmos 2024, il riconoscimento assegnato dalla Città Metropolitana alla migliore opera letteraria di divulgazione scientifica ed organizzato in collaborazione con i ministeri dell'Istruzione e degli Affari esteri e con la Società astronomica italiana. Lo ha decretato la giuria scientifica, presieduta da Gianfranco Bertone dell’Università di Amsterdam, che nell’opera del professore ordinario di Fisica Teorica alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, ha apprezzato «la ricostruzione, con un complesso lavoro investigativo, dell’avventurosa e misconosciuta storia di uno dei maggiori fisici del ‘900». La proclamazione si è tenuta nella serata conclusiva del Festival Cosmos, al teatro comunale “Francesco Cilea”, nel corso di un evento condotto dalla giornalista Serena Bortone che, prima del concerto conclusivo dell'orchestra "Cilea", ha presentato la cinquina finalista composta, oltre che dal vincitore, da Silvia Bencivelli, autrice di “Eroica, folle e visionaria. Storie di medicina spericolata” (Bollati Boringhieri Editore), Marco Ciardi, con “Quando Darwin incontrò Flash Gordon. Scienza e cultura di massa tra Otto e Novecento” (Carocci Editore), Gian Francesco Giudice, autore di “Prima del Big Bang. Come è iniziato l’universo e cosa è avvenuto prima” (Rizzoli Editore), Fabrizio Benedetti e Luca Morici, già vincitori del Premio Cosmos Studenti per “Viaggio al centro del cervello. Esplorare la mente con parole, immagini, fumetti” (Carocci Editore). A consegnare il premio al professor Giuseppe Mussardo è stato il sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, insieme al consigliere delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, ed a Lucia Votano dell’Istituto nazionale di fisica nucleare. «Più che una sommessa – ha sottolineato Falcomatà - oggi Cosmos è una certezza perché si conferma tra gli appuntamenti più importanti, in Italia, nel campo della divulgazione scientifica. L’obiettivo è quello di mettere insieme la professionalità degli scienziati e la necessità di tramandare il loro sapere a studenti e studentesse lungo un sentiero che faccia emergere un talento, una passione, quell’attaccamento ad una materia scientifica che possa contribuire alla costruzione della comunità scientifica del futuro sognando, perché no, un Premio Nobel». «Cosmos – ha aggiunto il sindaco – in un certo senso, vuole anche infondere una responsabilità nei confronti dei premiati che, da ora in avanti, facciano partire un’onda lunga d'interesse verso il comprensorio reggino fino alla prossima edizione del Festival. E', dunque, una precisa scelta di indirizzo politico dell’amministrazione della Città Metropolitana ed è importante che la nostra città si ritagli, pure nel panorama scientifico e culturale, il profilo di un territorio che investe nel sapere quale arma vincente per migliorare la propria immagine agli occhi dell’Italia e del mondo. Un ringraziamento, in questo senso, non può che andare alla dirigente Giuseppina Attanasio ed a tutta l’equipe del Settore 2 della Città Metropolitana». Anche il consigliere Filippo Quartuccio si è detto «entusiasta per un’edizione straordinaria del Festival». «Sono stati quattro giorni intensi – ha spiegato – importanti per affermare una programmazione, realizzata nel tempo, mirata a promuovere le scienze e le relazioni umane attraverso l’arte, la cultura, i seminari, i laboratori ed i workshop. Cosmos è un grande motivo di orgoglio per la città che punta a raggiungere livelli sempre più alti nell’ambito della divulgazione scientifica anche grazie ad eventi di spessore che possono contribuire ad una maggiore crescita del territorio». Il vincitore del Premio Cosmos, Giuseppe Mussardo, nel sottolineare la valenza di tutte le opere finaliste, ha espresso la propria felicità per «aver ricevuto un riconoscimento così prestigioso in un contesto altrettanto affascinante». «La Città di Reggio Calabria – ha detto - è unica come calore, ospitalità ed iniziative di questo genere». Rispetto al suo libro, il fisico ha parlato di una «ricerca durata oltre 10 anni, condotta in tutti i laboratori del mondo». «E’ stato un lavoro necessario – ha proseguito Mussardo – per ricostruire una vicenda assolutamente enigmatica. Ho cercato di usare logiche scientifiche per comprendere vicende storiche molto complicate».
Lucia Votano, a margine dell’evento, ha promosso «la lungimiranza della Città Metropolitana che, fin dal 2018, ha scelto di investire nel settore della scienza». «Il format del Premio di divulgazione della letteratura scientifica associato al Festival della scienza – ha concluso - è stato replicato sia in Francia sia in Olanda. E' la conferma di come l’evento di Reggio Calabria sia, indiscutibilmente, fra i più importanti del Sud Italia».

Reggio Calabria. Grande festa al teatro Cilea per i 10 anni dell'Oda

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Le vere emozioni non si possono spiegare ma ciò che si sente, lo si può raccontare affinchè non si disperda tutto l’amore e l’impegno che si mette per realizzare un sogno. L’Officina dell’Arte dell’attore e direttore artistico Peppe Piromalli è riuscita a fare questo in 10 anni, dipingendo come solo sa fare un esperto pittore, il bellissimo quadro della vita teatrale. Ieri sera, nella massima culla dell’arte “Francesco Cilea” in tanti hanno festeggiato la solida realtà culturale che, anno dopo anno, ha regalato a Reggio Calabria sorrisi, gioia, divertimento, momenti di riflessione e non c’era solo il pubblico delle grandi occasioni, ma attori, produttori, cronisti, tutti amici dell’Oda. A guidare la serata il giornalista Salvo La Rosa, uno dei volti più noti e apprezzati del panorama televisivo italiano, come sempre conduzione e stile impeccabile, che ha cronometrato una vera staffetta  dove si sono alternati veri cavalli di razza della comicità: l’imitatore Gennaro Calabrese, il trasformista Luca Lombardo, il principe del varietà Antonello Costa sommersi da lunghi e calorosi applausi. E non potevano mancare il produttore teatrale Nicola Canonico, presidente e direttore artistico della Good Mood, Francesco De Giorgio produttore e creatore di Italia Concerto Group, Nico Morelli presidente dell’associazione teatrale “I Vacantusi”, l’editore Santo Frascati e la giornalista di RTV Eva Giumbo, ideatrice e conduttrice del programma televisivo “Su il sipario”, alla quale è andato il premio per “essere riuscita insieme alla nota emittente calabrese, a creare il format della cultura che coinvolge le diverse generazioni spronando alla ricerca del bello, dell’arte ma soprattutto, punta ad un processo educativo e di valorizzazione dei talenti locali e non”.  Tra ricordi e risate, dalla sinergia tra Piromalli e l'avvocato Nino Aloi, si incastona come un gioiello, il “Premio Guerrieri 2024” (la statuetta invece è stata creata dalla giovane scenografa Federica Sorace), consegnato quest’anno, alla presidente dell’associazione di volontariato AGIduemila Sara Bottari, al professore ed ex funzionario della Presidenza del Consiglio e del Ministero dei Beni Culturali Alessandro Bracci, ai giornalisti Antonio Parisi e Salvo La Rosa. Ma il cuore esplode di forti ed incontenibili emozioni al ricordo di Carlo Restuccia per il quale l’Oda ha voluto fare un premio alla memoria perché “i gesti d’amore non possono essere dimenticati” – postilla Piromalli. Del giovane reggino deceduto in un incidente stradale sulla statale Jonica all’età di 23 anni (ricordiamo che la famiglia ha voluto farlo rivivere attraverso la donazione di ben dodici organi che sono stati trapiantati ad altri malati bisognosi , un esempio di carità assoluta e di condivisione sociale), ha voluto parlarne la mamma Giovanna, stimato avvocato, per  ribadire ancora una volta, come sia “importante trasformare un atroce dolore in un amore più grande, la donazione e Carlo si è donato anche nella morte. Il cuore di mio figlio continua a battere e i suoi organi stanno dando vita ad altre persone. Tra me e lui c’è sempre un filo d’amore che collega i nostri cuori”. Ed è il legame indissolubile ed eterno di una mamma e di un figlio che nemmeno la morte può cancellare.

Torna a Reggio Calabria il Premio Giornalistico Nazionale “La Matita Rossa e Blu”

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Torna a Reggio Calabria il Premio Giornalistico Nazionale “La Matita Rossa e Blu”, l’evento organizzato dalla Fondazione “Italo Falcomatà” riservato alle migliori firme del giornalismo italiano. Dopo i brillanti successi degli ultimi anni, il prestigioso riconoscimento, giunto quest'anno alla sua XIV edizione, si conferma tra i più interessanti dedicati al settore dell’informazione nel panorama nazionale. Negli anni, infatti, è stato assegnato a personalità di spicco del mondo radiotelevisivo e della carta stampata: da Sergio Zavoli a Enrico Mentana, da Riccardo Iacona a Massimo Giannini, da Attilio Bolzoni ad Aldo Cazzullo, da Annalisa Cuzzocrea a Marcelle Padovani, da Lucia Annunziata a Federica De Sanctis, da Gianni Mura a Mario Calabresi, da Emiliano Fittipaldi a Pietro Bellantoni. Sabato 19 ottobre, dunque, a partire dalle ore 18:00, Palazzo Alvaro ospiterà la consegna dei premi che andranno quest'anno a Riccardo Bocca, scrittore e vicedirettore di Tpi, Carlo Tecce, giornalista de L’Espresso e Report, e Giovanna Vitale, penna de La Repubblica. Nel corso della serata, i giornalisti saranno coinvolti in una conversazione con Gianfrancesco Turano de L’Espresso, autore di importanti inchieste e scrittore di numerose opere in campo letterario ed approfondimento giornalistico. La serata sarà presentata da Francesca Gambarini, giornalista del Corriere della Sera, ed aperta dall'intervento di saluto della neopresidente della Fondazione, Valeria Falcomatà, che ha recentemente assunto il testimone della guida del consiglio d'amministrazione dopo la scomparsa della compianta Professoressa Rosa Neto Falcomatà.

Reggio Calabria. Festival Cosmos, tra curiosità e grande entusiasmo si rinnovano i laboratori dedicati agli studenti

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Il dialogo tra scienza, cultura e società del Festival Cosmos promosso dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria passa anche dai laboratori dedicati ai più giovani. E sono iniziate tra curiosità e grande entusiasmo da parte degli studenti le attività dei laboratori: in particolare a palazzo Alvaro si stanno svolgendo in più sale i laboratori scientifici a cura di Unirc, Unical, Cnr Ipcf; al Castello Aragonese sono partiti i laboratori di archeologia e il laboratorio solare a cura di Cnr Ipcf e a Piazza Italia l’esposizione "Scienza e futuro" con una serie variegata di stand. Quello dei laboratori, sistema che il Festival Cosmos ha già sperimentato negli anni passati, costituisce un modo diverso per avvicinare gli studenti, anche i più giovani, al mondo della scienza secondo una didattica non convenzionale. Grande curiosità e voglia di sperimentare hanno caratterizzato le visite dei ragazzi delle scuole del territorio grazie ad un approccio giocoso e differente a materie come archeologia, fisica e scienze più in generale. In tanti hanno invaso le postazioni e ascoltato le spiegazioni relative all’utilizzo delle energie green, o del telescopio esposto a piazza Italia, o ancora relative ai metodi utilizzati per raccogliere l’energia solare o per ricreare virtualmente i siti archeologici dopo averne raccolto i dati con particolari scanner. Un giorno diverso, lontano dai banchi di scuola, ma caratterizzato comunque da modalità di apprendimento attivo ed efficace. Le attività dei laboratori proseguiranno ancora e seguiranno il Festival Cosmos.

Il sindaco Falcomatà: "Ecco chi voleva svendere l'Università Dante Alighieri. Quando si insedierà il legittimo Cda bisognerà porre rimedio ai guasti causati"

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"Gli ultimi accadimenti hanno disvelato il disegno dell’abusiva guida dell'Università per Stranieri Dante Alighieri. L'evoluzione dei fatti sta rivelando chi realmente voleva svendere l’Ateneo al mercato delle università telematiche. Ecco chi fin dal suo insediamento ha lavorato sordidamente per consegnare la gloriosa Università Dante Alighieri nelle mani di chi vede in una università solo una miniera d’oro". E' quanto afferma in una nota il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà parlando della vicenda dell'Università per Stranieri Dante Alighieri. "Il Comune di Reggio Calabria - prosegue Falcomatà - la Città Metropolitana, la Camera di Commercio e il Comitato reggino della Società Dante Alighieri, si sono rifiutati di assistere supine a questa svendita. Nella qualità di soci fondatori di Università e Consorzio promotore abbiamo invitato e diffidato l’attuale governance a desistere dall’adottare atti illegittimi che impegnassero all’esterno l’ateneo o che lo esponessero a conseguenze economiche e giudiziarie. Gli enti pubblici soci si sono attivati per rinnovo degli organi del Consorzio promotore, l’unico soggetto titolato a determinare le sorti dell’Ateneo, che, però, per anni non ha potuto operare a causa della sua occupazione da parte dei rappresentanti di un’associazione non titolata a farne parte. Finalmente, dunque, il Consorzio ha designato i propri rappresentanti, che sono pronti ad insediarsi, in seno al CdA dell’Ateneo e ha attivato i canali istituzionali con Regione Calabria, Ministero dell’Università e Società Dante Alighieri di Roma, la più importante istituzione di promozione della lingua e cultura italiana nel mondo, per far vedere la luce alla Università per Stranieri". "In questi mesi, silenziosamente si è lavorato per restituire dignità e legalità ad un’istituzione che negli ultimi anni l’ha persa, senza curarsi delle contumelie di chi ci ha accusato di lavorare per la svendita dell’Università per Stranieri o contro la realizzazione di sinergie con l’Università Mediterranea. Invece, è proprio l’attuale governance, nonostante avesse scomodato il Magnifico Rettore della Mediterranea, il quale si è adoperato per ricercare soluzioni legittime per soccorre la Dante Alighieri, ha smentito quel percorso, attribuendo allo stesso la causa delle lungaggini, senza comprendere la complessità della cornice normativa entro cui ci si muove". "Nelle prossime settimane si insedierà il Consiglio d’Amministrazione legittimo che avrà il compito di rimediare ai guasti causati, avviando ogni azione giudiziaria, in sede civile e penale, per ripristinare la legalità e l’onorabilità dell’Università per Stranieri Dante Alighieri, lavorando per il suo rilancio e la creazione di sinergie che la facciano sopravvivere senza la necessità di svenderla e trasformarla in una succursale di una università telematica".