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Reggio Calabria. Premio nazionale Demetra 2024, l'Assessore Franco Costantino: "Eredità culturale di Irene Tripodi è una ricchezza per la comunità cittadina"

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L’assessore comunale Franco Costantino è intervenuto nel corso della cerimonia del Premio nazionale Demetra 2024 “Irene Tripodi”, organizzato al circolo del tennis Polimeni dall’Associazione italiana Parchi culturali.  «Insieme al sindaco Giuseppe Falcomatà – ha detto l’assessore – abbiamo rievocato l’importanza che Irene Tripodi ha avuto in città non solo come animatrice culturale, ma per come si è distinta nel sociale da presidente della Fidapa o dell’associazione nazionale docenti. Ha rappresentato molto per Reggio». «Quell’eredità – ha proseguito Costantino – è stata ben raccolta da Salvatore Timpano che sta facendo molto per la comunità e che quest’anno ha regalato al territorio la “Primavera della bellezza”, un momento di vera crescita culturale e significativa valorizzazione dell’arte». «Demetra – ha concluso il delegato comunale – è la dea del mistero del seme che, una volta piantato, cresce e dà la vita. Ecco, guardando ai vincitori del premio mi viene da pensare che, proprio loro per bravura, impegno e spessore culturale, interpretano alla perfezione la missione della dea greca».

Il cordoglio del sindaco Giuseppe Falcomatà per la scomparsa di Pietro Mafrici: "Passione ed impegno culturale e sportivo al servizio della comunità reggina"

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Il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha espresso sentimenti di “profondo cordoglio per la scomparsa di Pietro Mafrici, già apprezzato direttore della sede Inps di Reggio Calabria, professionista attento, da sempre al servizio della comunità reggina, dotato di straordinaria umanità e passione per la cultura e per lo sport". "Il suo impegno - ha affermato il sindaco - e la sua dedizione sono stati d’esempio per molti, anche per via dell’attività di servizio in ambito culturale e sociale con i club service cittadini. La sua scomparsa lascia un grande vuoto anche negli ambienti sportivi e della pallacanestro in particolare". "Pietro Mafrici, insieme alla sua famiglia, sono stati, da sempre, tra i più fedeli ed appassionati sostenitori della Viola. Il suo attaccamento ai colori nero arancio, è stato esemplare, sia nelle gloriose stagioni della grande Viola, ma anche in periodi sportivamente meno fortunati. Una passione trasmessa anche al figlio, Giovanni, brillante giornalista specializzato proprio nella pallacanestro ed ormai speaker di riferimento del basket reggino. A tutta la sua famiglia, alla moglie, ai figli e ai nipoti, – conclude Falcomatà – giunga la vicinanza da parte mia e di tutta l’amministrazione metropolitana”.

 

Dichiarazione del Presidente dell’istituto Nazionale Azzurro Lorenzo Festicini in merito all’esibizione di Fedez durante la Festa della Madonna della Consolazione

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Reggio Calabria - “In qualità di Presidente dell’Istituto Nazionale Azzurro, mi permetto di esprimere e condividere una riflessione. La decisione adottata dal Comune di Reggio Calabria di confermare l’esibizione del cantante Fedez in occasione della nostra venerata Festa della Madonna della Consolazione merita un’analisi che trascende il mero evento di intrattenimento, per affondare le radici nel profondo significato di una celebrazione che è, prima di tutto, espressione di fede e comunità. La Festa della Madonna della Consolazione, simbolo di una tradizione che affonda le radici nel nostro patrimonio spirituale, è un momento in cui il sacro si manifesta in tutta la sua pienezza. Essa ci invita a riflettere non solo sull’importanza della devozione mariana, ma anche sul significato di unità e di identità che essa rappresenta per la nostra comunità. La Madonna, quale Madre e Consolatrice, ci chiama a un momento di comunione, di preghiera e di rinnovamento spirituale, in cui ogni individuo è invitato a riscoprire la propria fede e il proprio posto all’interno della comunità. Tuttavia, la proposta di ospitare un artista le cui posizioni sono spesso oggetto di controversie ci pone di fronte a una scelta che potrebbe, se non attentamente ponderata, compromettere la sacralità di questa celebrazione. È imprescindibile che la nostra comunità si interroghi su quale messaggio stiamo realmente offrendo. Qual è il valore che desideriamo promuovere in un contesto così significativo? Quale narrazione intendiamo costruire attorno a un momento che dovrebbe essere di pura devozione? La sacralità delle celebrazioni religiose è un principio che deve essere difeso con fermezza e rispetto. Certo lo Stato è laico ma le Istituzioni dovrebbero tutelare la religione dei suoi cittadini e La festa non è un palcoscenico per polemiche, ma un’opportunità per riflettere sulla nostra fede e sulla nostra identità collettiva. I nostri concittadini meritano una celebrazione che onori i valori che ci uniscono, senza compromettere la dignità della fede che professiamo. Non possiamo permettere che la nostra tradizione venga offuscata da scelte che non rispecchiano il suo profondo significato. Pertanto, invito il Comune di Reggio Calabria a riconsiderare con serietà questa decisione. È fondamentale trovare una via che possa onorare la nostra tradizione senza comprometterne l’essenza. La nostra celebrazione deve essere un riflesso della nostra spiritualità e della nostra identità culturale, un richiamo a ciò che di più alto e bello possiamo vivere come comunità. In conclusione, faccio appello a tutti i cittadini e ai rappresentanti della nostra comunità affinché si uniscano in questo importante momento di riflessione. La Festa della Madonna della Consolazione non è solo un evento; è un patrimonio da preservare, un’occasione preziosa per riaffermare i valori che ci uniscono e per rinnovare la nostra fede in un contesto di rispetto e di amore reciproco.”

 

In commissione Istruzione, formazione e lavoro un focus sulla situazione dei tirocinanti al Comune di Reggio

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«Prosegue il percorso di attenzione sul tema del lavoro, per il quale il sindaco Giuseppe Falcomatà, insieme a tutta l’Amministrazione comunale, nel corso di questi anni, si è battuto». Così il presidente della Commissione consiliare permanente Istruzione, formazione e lavoro Marcantonino Malara nell'introdurre la seduta relativa alla situazione dei tirocinanti del Comune reggino. Nel corso della riunione sono stati auditi alcuni dei tirocinanti, e la segretaria comunale Antonia Criaco. «Dopo aver risolto le questioni legate alle sacche di precariato degli lsu lpu ex lege 15 e 31, come si deve a un'amministrazione di sinistra, rimane il bacino dei 15 tirocinanti del Comune. Un problema – ha spiegato il presidente - che non riguarda solo il nostro Comune, ma tutta la Regione con un bacino di circa 4200 tirocinanti. Negli anni si è andato avanti con a una serie di proroghe che scadranno tra ottobre e dicembre. Alcuni interventi normativi sono stati adottati: in particolare uno, ha riguardato il decreto Milleproroghe attraverso il quale si potrebbe procedere con un primo contratto e quindi continuare a lavorare a 18 ore per 18 mesi. Su un fabbisogno stimato di 65 milioni di euro l'intervento ne finanzierebbe solo 5 quindi è evidente che non basterebbero per soddisfare le esigenze degli enti calabresi». Per Malara, in questo caso «si tratterebbe solo di un primo passo. Stigmatizziamo dunque un maggiore impegno da parte della Regione e del Governo per un'azione politica più forte e incisiva. Negli ultimi giorni sono stati convocati dei tavoli, a cui hanno partecipato i sindacati e il governatore Occhiuto. L'aggiornamento è previsto tra qualche giorno, dopo un ulteriore incontro con il ministro Zangrillo, Governo e Regione dovranno capire quali misure adottare a favore dei lavoratori». «Come Amministrazione – ha concluso il presidente – stiamo seguendo la vicenda, l'attenzione è massima: la nostra volontà è quella di stare accanto in questo percorso a queste quindici risorse per garantire, nel perimetro che la legge ci consente, il proseguimento del loro lavoro e la valorizzazione del percorso di formazione che hanno svolto».

Programma "Scuole Sicure" a Reggio, l'Assessore Costantino: "No a rappresentazioni alterate della realtà, la sicurezza degli studenti non può passare in secondo piano"

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"La rappresentazione alterata della realtà dei fatti non è dialettica politica. Ognuno svolga il proprio ruolo ma non si provi a trarre piccoli vantaggi politici attraverso ricostruzioni incoerenti di fatti e circostanze. Non giova a nessuno e non fornisce alcun contributo alla crescita civile della comunità". Interviene così l'Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria Franco Costantino all'indomani dell'audizione di alcuni esponenti dell'Esecutivo comunale nell'ambito dei lavori della Commissione consiliare diretta dal Consigliere Massimo Ripepi. "Con questa preoccupazione - aggiunge l'Assessore - da persona informata dei fatti, essendo stato io stesso audito nella medesima seduta, provo a rimettere ordine alla polemica di queste ore innescata dalle audizioni, nella Commissione Consiliare di Controllo e Garanzia, di assessori e dirigenti comunali sulla vicenda delle analisi di vulnerabilità sismica di alcuni edifici scolastici. Chiedere, come ha fatto l’assessore Briante, che vengano restituiti pubblicamente, con adeguato livello di coerenza, i contenuti delle audizioni sopraddette non può essere considerato un tentativo di delegittimazione della Commissione interessata". "Non perde la propria compitezza - spiega ancora Costantino - chi sente il dovere di replicare argomentando ad accuse ingiustificate di lassismo, di mancata visione e, soprattutto, di complicità nell’attuazione di interventi definiti del tutto inefficaci e raffazzonati, oltreché di gestione poco seria della questione scolastica da cui far discendere risultati devastanti per le famiglie reggine. La realtà emersa in Commissione è un’altra: è stata supportata da documentazione che attesta azioni concrete e che denotano un attivismo virtuoso da parte di assessori, dirigenti e funzionari comunali, dirigenti scolastici e famiglie finalizzate a contemperare esigenze prioritarie di sicurezza e diritto allo studio". "Il programma “scuole sicure” avviato dall’Amministrazione Comunale affronta, per la prima volte seriamente, due questioni delicatissime e complementari che riguardano, da un lato il sacrosanto e costituzionalmente riconosciuto diritto allo studio, e, dall’altro il diritto degli studenti di formarsi in ambienti e strutture quanto più sicure possibile. Le azioni attivate da dirigenti e assessori comunali vanno in questa direzione e risultano pienamente coerenti con l’indirizzo politico espresso dal Sindaco e dalla Giunta comunale". "Affermare senza ragione, contrariamente a quanto affermato dall’assessore Briante, che i genitori saranno costretti a gestire trasferimenti impossibili perchè l’amministrazione non è stata capace di programmare nulla, e annoverare nominativamente lo stesso assessore tra “questa gente” (testuale) che sta distruggendo l’identità territoriale delle scuole e sta creando fratture profonde nella nostra città, giustifica ampiamente la doverosa replica dell’assessore Briante e non dovrebbe destare alcuno stupore". "Se qualcuno ha soluzioni miracolistiche le renda note - conclude l'Assessore - saranno ben accette, ma eviti polemiche e allarmismi ingiustificati che generano solamente incertezze e alimentano i disagi degli studenti e delle loro famiglie".

Al via il seminario "Città Metropolitane per l’inclusione" promosso dall’Ufficio antidiscriminazioni razziali della Presidenza del consiglio dei ministri

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Il consigliere metropolitano delegato al Welfare, Domenico Mantegna, ha preso parte al seminario “Città Metropolitane per l’inclusione” dedicato ai temi delle politiche contro il razzismo e le discriminazioni, organizzato dall’Unar, l’Ufficio antidiscriminazioni razziali della Presidenza del consiglio dei ministri. Presso il Centro comunale d’arte e cultura Exma di Cagliari, Domenico Mantegna, in rappresentanza dell’Ente, ha avuto modo di «approfondire e perfezionare le buone pratiche già emerse dal seminario dello scorso anno a Pollica e negli anni di lavoro al fianco dell’Unar». «Insieme a Massimo Zedda, sindaco di Cagliari, al presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ed ai rappresentanti di tutte le Città metropolitane d’Italia – ha detto il consigliere reggino – si sono affrontati temi di grandissimo interesse al cospetto degli esperti di Unesco, Iccar ed Eccar. Oggi più che mai, contrastare ogni forma di prevaricazione, discriminazione e razzismo è un obbligo per la pubblica amministrazione che deve confrontarsi con una società in continuo movimento, globalizzata e multietnica». «Interculturalità e condivisione delle esperienze – ha proseguito Mantegna – sono, dunque, autentici pilastri intorno ai quali deve continuare a muoversi la macchina politico-amministrativa. Le sfide, di giorno in giorno, si moltiplicano e investono ogni ambito della nostra società. Ecco perché diventa sempre più importante conoscere, studiare, approfondire e praticare la tolleranza, il confronto e l’inclusione in ogni atto e azione compiuta nell’interesse delle nostre comunità». «Fino a sabato prossimo – ha concluso il consigliere metropolitano – avremo modo di continuare quel confronto indispensabile fra tecnici, politici e terzo settore che aiuta il Paese a camminare verso un’unica direzione in grado di migliorare processi di inclusione e crescita sociale e civile».