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Il Sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà al giuramento degli Allievi Carabinieri: “Un momento particolarmente emozionante, cerimonia che è entrata nella storia e nei cuori dei reggini”

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“Un momento particolarmente emozionante, come ogni anno, una cerimonia che è entrata nella storia e nella tradizione di questa città, anche credo nel cuore dei reggini che ogni anno, in questi giorni, vedono ancora di più la città attraversata da turisti, ma anche dai parenti degli allievi Carabinieri che completano il corso”. Così il sindaco metropolitano e di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, oggi alla cerimonia di giuramento degli Allievi Carabinieri, che hanno completato il 142 corso, nella Scuola Allievi ‘Fava- Garofalo’, alla presenza, tra gli altri del Comandante delle Scuole dell'Arma dei Carabinieri, Gen. di D. Giuseppe La Gala.  “Noi come ogni anno - ha aggiunto Falcomatà - abbiamo cercato di farci trovare preparati e continuare il nostro dialogo, la nostra collaborazione, la nostra sinergia con l’Arma dei Carabinieri, con la Scuola Allievi, mettendo a disposizione dei bus navetta per consentire alle famiglie di parcheggiare nella zona del Botteghelle del potere arrivare al giuramento nella massima tranquillità, così come abbiamo fatto organizzando insieme per lo splendido compleanno della dei Carabinieri, il 210º anniversario della fondazione. E’ un percorso - ha concluso il primo cittadino - che ci vede sempre dalla stessa parte, fianco a fianco, nella battaglia quotidiana per il ripristino e il mantenimento della legalità sul nostro territorio”. Alla cerimonia, insieme alle altre autorità cittadine e ai rappresentanti delle forze dell'ordine, erano presenti inoltre il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, e il Vicesindaco del Comune di Reggio Calabria Paolo Brunetti .

La Metrocity accoglie la Banca Europea per gli Investimenti a Confindustria per il Fondo tematico sui Piani Urbani Integrati

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La Città Metropolitana di Reggio Calabria si rivolge al mondo delle imprese e si affianca alla Banca europea per gli investimenti per presentare il Fondo tematico Piani Urbani Integrati, gestito proprio dalla Bei tramite gli intermediari finanziari Equiter (con il Gruppo Intesa Sanpaolo) e Banca FININT e SINLOC, nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). L’orizzonte è la realizzazione dei 28 interventi promossi dalla Città Metropolitana nell’ambito dei “Pui – Aspromonte in città”, un processo intorno al quale ruotano finanziamenti per oltre 118 milioni di euro mirati alla realizzazione di una città verde, sostenibile, inclusiva e smart. In questo senso, il ruolo dei privati sarà molto importante ed è stato sottolineato dal vicesindaco Carmelo Versace che ha aperto la sessione dei lavori, nella sala convegni di Confindustria, insieme a Giuseppe Febert, vicepresidente degli industriali reggini, a Michele Laganà, presidente dell’Associazione dei costruttori reggini, a Fabio Piazza per la Bei, agli intermediari finanziari di Equiter, Sinloc e Sara Paganin Finint Investments Sgr, Barberis, Cipriani e Mico, a Pietro Foti, dirigente del Settore 10 di Palazzo Alvaro – “Pianificazione, Valorizzazione del territorio, Leggi Speciali” ed a Patrizia De Stefano dell’Ufficio Masterplan del Comune di Reggio Calabria. «E’ un’opportunità da non perdere per Anci e Confindustria», ha detto il vicesindaco Versace nell’invitare le due associazioni «a far atterrare, da subito, un piano di lavoro in grado di accorciare i tempi e riuscire a realizzare progetti capaci, concretamente, di fare svoltare il territorio». «La cosa interessante - ha aggiunto – è proprio il partenariato pubblico-privato, il fatto di poter contare su uno strumento che si avvicina alle esigenze degli imprenditori così da incastrare le normali aspettative delle imprese alla volontà programmatica della Città Metropolitana». «Poterci confrontare con la Bei ed intermediari finanziari di altissimo livello – ha proseguito Carmelo Versace – è davvero una grande occasione perché siamo al cospetto di professionisti che possono dare, al territorio, quel supporto e quella competenza utile a perfezionare la mission insita nei Pui, ovvero il coinvolgimento di imprenditori che spesso, soprattutto al Sud Italia, non hanno le possibilità di realizzare dei progetti che, per troppo tempo, sono rimasti chiusi in un cassetto». «Come Città Metropolitana – ha aggiunto – siamo davvero orgogliosi di promuovere un’iniziativa che vede premiato lo sforzo messo in campo per “Aspromonte in città”, un’idea che ci ha visti protagonisti fin dall’inizio di un percorso tutt’altro che semplice e che ha coinvolto 97 comuni, a fronte di scelte diverse fatte da altre Città Metropolitane che hanno deciso un coinvolgimento diverso dei territori». «Siamo in linea con i tempi e sono fiducioso», ha concluso il vicesindaco metropolitano ringraziando il dirigente dell’Ente, Pietro Foti, che «ha sapientemente sostenuto, con la sua struttura, i Pui “Aspromonte in città” che si riveleranno un piano straordinario di rilancio del comprensorio in termini di rigenerazione urbana dei Comuni e delle Comunità locali».

Al Festival Trame in mostra le opere della Città Metropolitana confiscate alle mafie, Falcomatà: «Celebriamo il valore della bellezza restituita alla comunità»

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Sono 22 le opere confiscate alla 'ndrangheta, custodite all'interno del Palazzo della Cultura Pasquino Crupi, il contributo in prestito della Città Metropolitana di Reggio Calabria al Festival Trame che ha aperto i battenti in queste ore a Lamezia Terme. All’inaugurazione dell’evento, organizzato da Nuccio Iovene, presidente della Fondazione Trame ETS, insieme al Direttore Giovanni Tizian, a Lorenzo Canova e Pietro Folena dell'Associazione Metamorfosi, al Direttore dell'Agenzia dei Beni Confiscati Bruno Corda, al Sottosegretario al Ministero degli Interni Wanda Ferro, al sindaco di Lamezia Paolo Mascaro, era presente il sindaco Giuseppe Falcomatà, insieme al consigliere metropolitano delegato alla Cultura Filippo Quartuccio. “Visioni Civiche. L'arte restituita. Dalle opere confiscate alle mafie al bene comune”, s’intitola il progetto espositivo curato da Lorenzo Canova che, fino 28 luglio, porterà in mostra nel Complesso Monumentale di San Domenico di Lamezia Terme, sede del Museo Archeologico Lametino, una selezione di opere d’arte sequestrate alla criminalità organizzata. Occasione per la presentazione della mostra, in un simbolico allineamento di temi e obiettivi, è stata il Festival dei libri sulle mafie Trame.La mostra, inaugurata contestualmente alla tredicesima edizione della manifestazione, contempla l’esposizione di una ampia selezione di opere d'arte, frutto di sequestri ad alcune organizzazioni criminali attive in Italia, attualmente nelle disponibilità dell'Agenzia nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati e della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Nel corso del suo intervento il sindaco Falcomatà ha preliminarmente ringraziato il Festival Trame e si è detto orgoglioso del contributo «con la consapevolezza che questo evento è un punto di riferimento, non solo per la Calabria ma, in tema di contrasto alle mafie, per l’intero Paese». Ed ha aggiunto: «Per noi è l’ulteriore tassello di un puzzle che abbiamo iniziato a costruire ormai quasi dieci anni fa. Il settore dei beni confiscati alla ‘ndrangheta è una delle prime attività che, dall’insediamento della nostra Amministrazione, abbiamo aggredito. Non esisteva prima un regolamento per l’assegnazione e la gestione di questi beni prima e oggi invece, il nostro regolamento è diventato è divenuto una delle “best practice” acquisita, adottata, attualizzata alle necessità di ognuno, in tantissimi comuni nel nostro Paese». «Siamo contenti di proseguire su questo percorso – ha affermato il sindaco - perché è vero che le opere d’arte hanno bisogno di stare in un museo, ma hanno anche la necessità di farsi conoscere il più possibile all’esterno. A palazzo Crupi abbiamo oltre un centinaio di opere confiscate alla criminalità organizzata, altre ne arriveranno. Oltre all’idea di trasformare quel palazzo della Cultura in palazzo dell’arte, serve restituire l’arte ai cittadini e renderla fruibile a tutti e farlo diventare un palazzo della Cultura e dei Beni confiscati e, naturalmente, contribuire alla conoscibilità all’esterno di quello che è il messaggio di forza di questi beni attraverso questa mostra». «Sarà dunque questo il nostro contributo alla mostra, con esposizioni di queste opere che proseguiranno a Milano e poi a Roma. C’è un tema di bellezza restituita che abbiamo il dovere di allargare non solo alle opere d’arte ma anche ai fatti per evitare di assuefarci al brutto. E il brutto, frutto di conquiste criminali, ce lo abbiamo davanti tutti i giorni. Proprio ieri mentre stavamo abbattendo un manufatto al Parco Lineare Sud, insieme alle forze della polizia locale, una persona del quartiere, che aveva realizzato il manufatto abusivo, noncurante, è arrivato a minacciare in modo aggressivo e con linguaggio mafioso, l’attività di ripristino di legalità e di recupero del decoro che si stava facendo su quel territorio». In conclusione, per il sindaco: «Dobbiamo essere consapevoli di quello che si sta facendo sul territorio, che ci sono le istituzioni che spingono attraverso la rigenerazione urbana, la riconquista, millimetro dopo millimetro, di spazi sottratti alla bellezza e alla legalità, ma ovviamente dobbiamo sapere che non stiamo giocando contro nessuno, ma che la presenza della criminalità c’è e che quando si parla di squadra-Stato, noi abbiamo il dovere di riconoscerci: spalle larghe, schiena dritta, compagni di viaggio».

La Metrocity ancora al fianco dei soggetti fragili

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La Città metropolitana di Reggio Calabria, tramite un avviso pubblicato sul portale istituzionale dell'Ente, intende promuovere azioni volte alla “Prevenzione e contrasto alla violenza di genere, con interventi a sostegno delle donne che hanno subito violenza”. A darne notizia in una nota congiunta il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà insieme ai Consiglieri delegati alle Politiche Sociali, Domenico Mantegna, e alle Pari Opportunità, Filippo Quartuccio. Tra gli obiettivi di Palazzo Alvaro, in linea con il mandato programmatico del sindaco e dei delegati, quelli di promuovere processi di cambiamento culturale in termini di parità di genere e di tutela dei diritti; favorire l’individuazione e l’emersione del fenomeno della violenza di genere sul territorio metropolitano; attuare azioni di contrasto alla violenza di genere in tutte le sue forme; potenziare e rafforzare la rete tra Enti, Comuni, Istituzioni e Enti del Terzo settore al fine di attivare azioni per l’accoglienza ed il sostegno delle donne vittime di violenza e dei minori a carico. "Ancora una volta - spiega il sindaco Giuseppe Falcomatà illustrando i contenuti del bando - la Città Metropolitana dimostra la sua concreta utilità e vicinanza alle esigenze quotidiane della comunità ed in particolare, come in questo caso, dei soggetti più fragili, quali sono appunto le donne vittime di violenza di genere. Il bando destina una somma cospicua al sostegno ai progetti promossi dai centri antiviolenza. Un supporto concreto, reale, tangibile, che speriamo potrà fornire una linfa importante a strutture che sono davvero importantissime nel percorso di sostegno alle vittime di violenza". L’Avviso è rivolto ai soggetti gestori di Centri Antiviolenza (CAV), aventi sede legale o operativa nel territorio metropolitano e che alla data di pubblicazione, risultino autorizzati e riconosciuti dalla Regione Calabria in conformità a quanto previsto dalle intese e dalla normativa vigente. Ogni Ente potrà presentare una sola proposta progettuale. E’ consentita la presentazione, da parte dell’Ente proponente, di lettere di adesione agli scopi del Progetto di altri soggetti pubblici o privati. Tale adesione deve essere comprovata allegando alla proposta progettuale una lettera di intenti, firmata dal legale rappresentante del soggetto coinvolto, nella quale viene formalizzata l’adesione senza oneri all'iniziativa. Le proposte progettuali dovranno prevedere il perseguimento degli obiettivi individuati quali azioni volte a sostenere l’inserimento - reinserimento delle donne vittime di violenza nel mondo del lavoro; azioni volte al sostegno delle donne al fine di favorire l'empowerment, l’acquisizione di autonomia e consapevolezza di sé, anche attraverso percorsi di supporto psicologico e alla genitorialità, nell’ottica di gestione di figli minori; azioni inerenti attività culturali, educative, sportive ecc. che siano finalizzate al benessere fisico e psicologico delle donne che hanno subito violenza. La durata massima delle attività progettuali non potrà eccedere i 12 mesi, successivi all’inizio delle attività.

Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio. Firmato emendamento di proroga al Decreto Coesione

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Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli, per firma dell’emendamento al Decreto Coesione, grazie al quale sarà possibile prorogare di ulteriori nove mesi l’operatività dell’Agenzia di somministrazione del lavoro in porto e per la riqualificazione professionale, così estesa da 81 a 90 mesi, fino al 31 dicembre 2024. In particolare, i 63 iscritti nell’elenco della Gioia Tauro Port Agency potranno ricevere l’indennità di mancato avviamento (Ima) per ulteriori nove mesi, grazie allo stanziamento di 6,6 milioni di euro necessari alla copertura della relativa corresponsione.  Si tratta di un traguardo importante che permetterà, nel contempo, la ripresa delle complesse trattative con il cluster marittimo per la formazione dell’impresa ex art. 17 - comma 5 - legge 84/94.

Reggio Calabria.Esami di Stato, Falcomatà agli studenti: "Porterete per sempre nel cuore il marchio indelebile di questi giorni meravigliosi"

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Riceviamo e pubblichiamo

"Care studentesse e cari studenti, iniziano domani gli esami di maturità che segneranno una tappa importante della vostra vita.  Saranno giorni intensi, carichi di emozioni, di speranze, di sogni, di aspirazioni, di desideri e incognite. La campanella che sta per suonare sarà quella che vi spalancherà le porte al futuro e, ad ogni rintocco, fermatevi a pensare ai compagni, ai professori, agli amori e alle delusioni che, in questi ultimi cinque anni, vi hanno aiutato a crescere.  Siete arrivati all’ultimo metro di un percorso incredibile, fatto di alti e bassi, di rettilinei e curve a gomito, di ostacoli all’apparenza insormontabili, come il Covid che ha provato a disarcionarvi da quegli splendidi banchi dove, qualcuno di voi, vi avrà sicuramente lasciato un chewingum appiccicato. Una marachella, anche questa, che custodirete nel vostro album dei ricordi. Come le lezioni dei prof, la didattica acquisita, quelle poesie che farete fatica a dimenticare.  Adesso, vi si chiede l’ultimo sforzo. Ma forti e determinanti quali siete, sono sicuro, saprete dare il meglio di voi, senza risparmio ed utilizzando il massimo delle vostre possibilità. Chi proseguirà gli studi all’università e chi deciderà di intraprendere, da subito, un percorso lavorativo porterà nel cuore, indelebile, il marchio di questi giorni meravigliosi. L’augurio è che continuerete a vivere nella nostra città che ha bisogno della vostra linfa e del vostro entusiasmo. E ovunque voi decidiate di proseguire la vostra formazione o l'inserimento nel mondo del lavoro, sappiate che Reggio sarà per sempre la vostra casa. Auguro a tutte le alunne ed agli alunni della Città Metropolitana di Reggio Calabria di affrontare l’esame con determinazione e serenità. Un grande in bocca al lupo a tutti!" Il sindaco di Reggio Calabria  Giuseppe Falcomatà