Notizie

La Città metropolitana di Reggio Calabria ha completato i lavori di messa in sicurezza della Sp93 Riace-Camini

Written by Redazione

Sono stati completati i lavori di ripristino e messa in sicurezza del tratto stradale della “Sp93 Riace-Camini”. L’intervento è stato realizzato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, tramite i fondi di Protezione Civile con un importo lavori di 402.312,54 euro.  I lavori rappresentano un passo significativo verso il miglioramento delle infrastrutture stradali dell’area. I lavori effettuati hanno incluso: realizzazione di una paratia su pali per una lunghezza di circa 60 metri, l’installazione di una nuova condotta per il deflusso delle acque piovane, la messa in sicurezza della scarpata tramite inserimento di gabbioni e rimodellamento della scarpata, la realizzazione di un nuovo manto stradale per il tratto interessato, l’installazione della nuova barriera stradale. Gli interventi, programmati dal settore Viabilità di Palazzo Alvaro, su indicazione del sindaco Giuseppe Falcomatà e del vicesindaco con delega alla Viabilità Carmelo Versace, sono stati progettati e realizzati con “l'obiettivo di garantire la massima sicurezza e durabilità della SP93, una delle arterie principali che collega Riace e Camini, facilitando il traffico locale e promuovendo lo sviluppo economico della zona”.

Unindustria Giovani, grande successo per l'evento ‘ZES al Sud Italia’ a Reggio Calabria

Written by Redazione

Con grande entusiasmo e una partecipazione significativa di imprenditori, commercialisti e associati, si è concluso l'evento dedicato alla Zona Economica Speciale (ZES) del Sud Italia, organizzato da Unindustria Giovani Calabria Mercoledì 4 Giugno presso la sede di Confindustria Reggio Calabria.

 L'incontro ha visto la presenza di Domenico Vecchio, Presidente di Confindustria Reggio Calabria; Stefano Maria Poeta, Presidente dell'Ordine dei Commercialisti di Reggio Calabria; e Piero De Pasquale, Coordinatore Regionale Unione Giovani Dottori Commercialisti. I lavori sono stati aperti da Umberto Barreca, Presidente dei Giovani di Unindustria Calabria, che ha sottolineato l'importanza dell'evento per il territorio.Roberto Triolo di Ransomtax S.r.l. e Carlo Monorchio di CEA Audit&Compliance S.r.l., hanno brillantemente illustrato le nuove misure di incentivo della ZES, attirando un'attenzione significativa e rispondendo a numerose domande da parte degli interessati uditori. Al margine dell'evento, Umberto Barreca, Presidente dei Giovani di Unindustria Calabria, ha rilasciato queste dichiarazioni: "La ZES è una grande opportunità, sicuramente molto articolata. Una misura che non lascia ampio spazio alla programmazione, ma premia le imprese più virtuose che nel tempo hanno programmato degli investimenti in precedenza e che si ritrovano già in corsa. Sicuramente un'iniziativa che comunque premia anche gli investimenti immobiliari, quindi nuovi stabilimenti e terreni. Però impone che tutti i lavori, tutti gli investimenti vengano completati entro e non oltre il 24 novembre. Quindi seppur una misura difficile e articolata è sicuramente una misura che al momento viene riservata alle sole imprese del mezzogiorno." Questo evento e queste parole evidenziano la portata e il potenziale impatto della ZES per le imprese del mezzogiorno, incentivando un rinnovato impegno verso la crescita e lo sviluppo economico della regione Calabria. Unindustria Giovani Calabria continua il suo impegno nel supporto alle imprese, facilitando l'accesso alle informazioni e alle opportunità della regione in costante sinergia con gli ordini professionali, e si prepara a seguire attentamente l'evoluzione delle misure di incentivazione nei mesi a venire.

“Med youth meeting 2024”, Reggio protagonista della settima edizione dell’incontro internazionale dei giovani del Mediterraneo

Written by Redazione

Migrazione, mobilità, diritti delle donne e un cantiere in direzione dei giovani. Sono questi i temi per i quali Reggio si farà culla del Mediterraneo nei prossimi giorni. Presentata a palazzo San Giorgio “Med youth meeting 2024”, settima edizione dell’incontro internazionale dei giovani del Mediterraneo, organizzata dalla Rete Med Youth con il sostegno del REF (Réseau Euromed France) in stretta collaborazione con Mana Chuma Teatro. Fino al 15 giugno circa 80 giovani provenienti da 17 paesi del bacino del Mediterraneo e impegnati nella società civile si incontreranno a Reggio per discutere di temi come l’occupazione e la formazione professionale, la partecipazione civica, le migrazioni e la mobilità, la giustizia sociale e climatica, la libertà di espressione e di creazione. Le iniziative sono state sostenute da Comune di Reggio, Università Mediterranea e Museo Archeologico per far conoscere il patrimonio della città. L'Amministrazione ha organizzato una visita guidata della Pinacoteca Civica e di altri attrattori culturali del territorio. Un appuntamento importante in vista dell’Erasmus Plus che il prossimo anno sarà ospitato proprio nella città dello Stretto. A portare il saluto e a dare il benvenuto dell’Amministrazione comunale l’Assessore a Istruzione e Università Anna Briante. «Il sindaco- ha evidenziato l'esponente della giunta - ha accolto con grande piacere questa iniziativa perché parlare del Med youth meeting nel 2024 a Reggio Calabria significa essere nel cuore del Mediterraneo. La nostra città è proprio al centro e ciò ci inorgoglisce, ma ci mette anche di fronte a responsabilità perché del Mediterraneo si parla molto in positivo, ma anche in negativo. Dovremmo riuscire a cogliere tutte le opportunità che questa posizione strategica ci consente e speriamo di essere all'altezza. Nulla è semplice in questa società soprattutto per i giovani. Il lavoro del REF è importante perché parla di autodeterminazione dei singoli, delle donne e dei popoli interi. Un punto di partenza da cui vorremmo iniziare per raccogliere le istanze dei giovani coinvolti nelle iniziative per poi tradurle in azioni concrete amministrative». Massimo Barilla di Mana Chuma ha chiarito il senso di questi progetti su Reggio, un ritorno all’origine: «Non siamo solo una compagnia riconosciuta, che gira l’Europa e fuori dai confini continentali, ma è molto importante ricondurre questo lavoro dal dna di Mana Chuma che nasce da progetti territoriali, un centro giovanile in una periferia di Reggio, è fondamentale far ricadere il percorso accumulato in questi anni nel territorio: catalizzando relazioni internazionali, incarnando il ruolo di centralità di Reggio nel Mediterraneo che è una responsabilità ma anche una opportunità. Saremo poi il collante dal basso tra le istituzioni e il mondo del sociale».

Roccella Ionica. Furti ad attività commerciali, Arrestato 42enne

Written by Redazione

Una serie di furti notturni ai danni di attività commerciali, aveva scosso la serenità dei cittadini di Roccella Ionica tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023. I furti avvenivano tutti con lo stesso “modus operandi”, lo sfondamento degli infissi con calci all’indietro, noti come “calcio di mulo”. Una volta all’interno, i malfattori depredavano i negozi, impossessandosi del contenuto delle casse e di altri valori presenti. Grazie agli elementi raccolti sul luogo dei reati, le indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Roccella Ionica, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri, hanno portato all’individuazione di uno dei presunti autori, un 42enne di Stignano, già noto alle cronache per gli stessi reati. Al termine di un’attenta e minuziosa attività investigativa, l’uomo è stato tratto in arresto, essendo destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Locri, su richiesta della Procura inquirente. Determinanti per l’accertamento delle responsabilità dell’arrestato sono state sia le analisi dei filmati delle videosorveglianze nei comuni colpiti dai furti, in particolare quelle installate presso le attività commerciali delle vittime, che hanno permesso agli investigatori di ricostruire dettagliatamente la dinamica e i percorsi dei ladri, sia gli accertamenti scientifici condotti dal RIS di Messina sui reperti rinvenuti sulle scene dei crimini. L’arrestato è attualmente ristretto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Reggio Calabria. Le mani delle cosche sulle elezioni, Operazione dei Ros

Written by Redazione

É in corso a Reggio Calabria un’operazione dei carabinieri del Ros per l’esecuzione di 14 misure cautelari nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Dda su presunti rapporti tra ‘ndrangheta e politica. Nell’inchiesta sarebbero indagati tre esponenti politici locali ai quali é contestato, tra l’altro, il reato di scambio elettorale politico-mafioso. L’indagine, secondo quanto si é appreso, riguarderebbe presunti illeciti commessi in occasione delle elezioni regionali del 2020 e del 2021 e delle elezioni comunali a Reggio del 2020. Al centro dell'inchiesta ci sono le attività ed i condizionamenti esercitati sulla politica locale dalla cosca Araniti della ndrangheta.  C’è anche il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà tra le persone indagate nell’operazione che ha portato all’arresto di 14 persone accusate di associazione di tipo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, reati elettorali, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, falsità materiale e ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. La Procura aveva richiesto l’arresto del Consigliere della Regione Calabria Giuseppe Neri di Fratelli d’Italia e del Consigliere del Comune di Reggio Calabria Giuseppe Sera per il reato di scambio elettorale politico – mafioso, ma il GIP del Tribunale di Reggio Calabria ha rigettato la richiesta cautelare e contro questo provvedimento l’Ufficio di Procura proporrà appello. A carico di Falcomatà, invece, non era stato richiesto alcun provvedimento cautelare. 7 sono finiti in carcere, 4 agli arresti domiciliari e 3 hanno l’obbligo di presentazione alla p.g. Le indagini, condotte sotto la direzione della Procura di Reggio Calabria, si sono concentrate sulla cosca “Araniti” della ‘ndrangheta, egemone nel territorio di Sambatello di Reggio Calabria e avrebbero consentito di delinearne gli assetti, le attività estorsive in danno di appalti pubblici, l’ingerenza nella conduzione della discarica di “Sambatello” attraverso l’imposizione, alle ditte di volta in volta impegnate nella gestione dell’impianto, del personale da assumere e le relazioni con le omologhe consorterie criminali attive nei territori confinanti di Diminniti e Calanna. Documentato lo stringente controllo esercitato sul territorio che ha portato perfino alla limitazione dell’attività venatoria nella frazione. La cosca, inoltre, avrebbe condizionato le elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale della Calabria (nel 2020 e nel 2021) e del Consiglio Comunale di Reggio Calabria (nel 2020). In particolare, uno degli indagati, legato da vincoli di parentela ad un esponente apicale della cosca Araniti, per sostenere i candidati di interesse avrebbe alterato – con la complicità di scrutatori compiacenti – le operazioni di voto in alcuni seggi, procurandosi le schede elettorali di cittadini impossibilitati a votare ed esprimendo, in luogo di questi ultimi, la preferenza in favore dei candidati sostenuti. L’indagato, dopo i positivi esiti elettorali, avrebbe ottenuto dai politici eletti nomine nell’ambito di enti pubblici o come professionista esterno.

Trionfo Lizzi a Gerace. Il segretario provinciale Santo Suraci sottolinea il risultato conseguito dal neo sindaco di Gerace

Written by Redazione

"La vittoria dell'amico Rudi Lizzi alle comunali di Gerace costituisce l'ennesimo tassello di un percorso di espansione che il movimento politico, nonostante le difficoltà oggettive, sta vivendo a livello territoriale in questi anni. Il percorso di Rudi Lizzi, in Azione ormai da lunghi anni, rappresenta certamente un testimone di quest'attività di radicamento sulla quale il partito ha investito, e la sua vittoria, straordinaria affermazione non solo in ambito strettamente comunale, è un'ottima notizia non solo per i tanti militanti di Azione che in questi anni hanno aderito al partito, ma per l'intero territorio metropolitano". Così in una nota il segretario provinciale di Azione Santo Suraci. "Salutiamo quindi con soddisfazione la vittoria di Lizzi, nella consapevolezza che la sua affermazione, insieme con la crescita di Azione sul territorio metropolitano, è frutto di scelte strategiche non improvvisate, ma basate su un percorso che guarda all'esperienza amministrativa metropolitana guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà come uno strumento per cambiare il futuro del nostro territorio". "Non è un caso che il Consigliere Lizzi, candidato ed eletto nel Consiglio metropolitano, abbia accresciuto la sua statura in ambito metropolitano proprio grazie al conferimento della delega metropolitana ed alla conseguente e naturale vocazione alla pragmatica attività di servizio nei confronti non solo del suo territorio, ed in generale del comprensorio jonico, ma dell'intera area metropolitana. Questa esperienza positiva, che continua nel solco già a suo tempo tracciato, costituisce un'ulteriore importante occasione di crescita che Azione continuerà ad affiancare, nella consapevolezza dello straordinario valore che uomini come Rudi Lizzi, il sindaco Lizzi, rappresentano non solo per il partito, ma per l'intero territorio che ci onoriamo di rappresentare".