Notizie

Palizzi. Consegnati i lavori per l'ammodernamento del campo di calcio

Written by Redazione

La Città Metropolitana ha consegnato i lavori di ammodernamento del campo di calcio di Palizzi. Il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, insieme al vicesindaco Carmelo Versace, al consigliere delegato allo Sport di Reggio Calabria, Giovanni Latella, al vicesindaco del Comune di Palizzi, Stefano D’Aguì, e ad alcuni rappresentanti dell’esecutivo palizzese guidato dal sindaco Umberto Nocera, ha visionato l’impianto che è entrato, formalmente, nella disponibilità della ditta incaricata ad eseguire l’opera. L’investimento, pari a 475 mila euro frutto di un finanziamento del Credito sportivo, servirà a ridare slancio, vigore e decoro ad una struttura che, negli anni, ha rappresentato una vera e propria fucina di talenti nel panorama calcistico locale e nazionale. L’obiettivo principale del progetto, redatto e seguito dal Settore Edilizia della Città Metropolitana, guidato dal dirigente Giuseppe Mezzatesta, è quello di trasformare il terreno di gioco da terra battuta in erba sintetica di ultima generazione consentendo l’omologazione fino ai campionati di prima categoria di calcio ad 11. Prima di ogni cosa, comunque, verrà realizzato il sistema di drenaggio per come prescritto dal Regolamento Lnd Standard. Successivamente, verrà posato il manto sintetico che dovrà avere caratteristiche specifiche, normate dal Regolamento per la realizzazione dei campi da calcio in erba artificiale approvato dalla Lega Nazionale Dilettanti. Il manto sarà del tipo mono-filo, con altezza minima di 50 millimetri, costituito da speciali fibre verdi in polietilene extra morbido ad “alta memoria elastica”, resistenti ad ogni condizione atmosferica, completamente antiabrasive e di ottima durabilità. Il campo da calcio sarà dotato di un impianto per l’innaffiamento automatico automatizzato, con una centralina di programmazione a settori ed otto irrigatori dinamici a scomparsa nel terreno, posizionati al di fuori del campo insieme ai relativi pozzetti. Inoltre il nuovo campo di calcio di Palizzi sarà dotato di sensori di pioggia e di umidità così da massimizzare il risparmio del consumo idrico.

Reggio Calabria. L'Accademia di Belle Arti apre le sue porte ai nuovi studenti

Written by Redazione

Giornata intensa all'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria che, questa mattina, ha aperto le sue porte ai nuovi studenti facendogli conoscere i locali e la ricca e variegata proposta didattica. E' una Scuola sempre più competitiva, pronta alle sfide con l'esterno e, soprattutto, presente sul territorio tant'è che per molti "è oggi, un punto di riferimento a livello formativo". "L'open day è utile e consente ai futuri allievi dell'Accademia di conoscere il luogo dove trascorreranno parte della loro vita insieme a docenti qualificati che li accompagneranno in un percorso di formazione completa - afferma il direttore dell'AbaRC Piero Sacchetti -. Il nostro obiettivo è creare eccellenze, professionisti che poi, andranno a lavorare anche fuori facendo conoscere il volto sano e competente della Calabria. La nostra forza e il successo di questa istituzione sono proprio gli studenti che possono usufruire di un ambiente stimolante e di un'attività didattico/educativa diversificata". E tanti sono gli studenti venuti dalla provincia di Reggio, dalla Calabria e anche dalla Sicilia per visitare i locali e parlare con i docenti sui corsi e sui programmi annuali. "E' una offerta formativa pubblica di altissima qualità, pensata per il territorio, a livello internazionale e, soprattutto, dà una risposta alle nuove esigenze del lavoro - aggiunge la docente di Design e coordinatore dell’Orientamento Giulia Romiti -. Ogni anno, puntiamo sempre più in alto e oltre ai corsi più tradizionali come quello di pittura, scultura, decorazione, scenografia e la Scuola di Cinematografia, dal prossimo anno, gli studenti potranno scegliere di frequentare i corsi di Arte Sacra Contemporanea, Design e Graphic Design. Crediamo che la collaborazione e il confronto siano due valori fondamentali per la formazione dei nostri studenti pertanto, nel piano generale delle attività rientrano stage e seminari a carattere specialistico, tenuti anche da esperti esterni di caratura nazionale ed internazionale".
 
In foto: il direttore dell'AbaRC Piero Sacchetti. 
 
 
 

Gioia Tauro. Si finge appartenente alle forze dell'ordine promettendo lavoro in cambio di soldi, Indagato

Written by Redazione

Si sarebbe finto appartenente alle forze dell’ordine e avrebbe approfittato per promettere alle sue vittime, persone che versavano in difficili condizioni economiche, una occupazione ‘sicura’ dietro la consegna, di circa 24 mila euro. Gli Agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro, hanno individuato l’autore della truffa originario di Taranto. L’ attività di indagine coordinata dalla Procura di Palmi, è stata avviata dopo la segnalazione al commissariato da parte di alcuni componenti di una famiglia presa di mira. Le indagini si sono concluse con la notifica, all’uomo, dell’avviso di conclusioni delle indagini preliminari.

Reggio Calabria e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Energia, Ambiente e Materiali (DICEAM) dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria presenzieranno alla Conferenza Internazionale 6th Euro-Mediterranean Conference for Environmental Integration,

Written by Redazione

La Città Metropolitana di Reggio Calabria e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Energia, Ambiente e Materiali (DICEAM) dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria presenteranno alla Conferenza Internazionale 6th Euro-Mediterranean Conference for Environmental Integration, a Marrakesh in Marocco dal 15 al 18 maggio 2024, i risultati scientifici dello studio “Planning and management of the coastal areas of Reggio Calabria” che sarà pubblicato su Springer/IEREK ASTI series. Il dirigente del Settore 12 Tutela del Territorio e Ambiente della Città Metropolitana di Reggio Calabria, ing Domenica Catalfamo, illustrerà i contenuti come speaker alla Conferenza. Lo studio è il risultato della collaborazione tra l’Ente ed il Dipartimento sulla tematica “Gestione dei corsi d’acqua, realizzazione delle fasce fluviali e programmi di gestione dei sedimenti: progetto pilota dell’Amendolea” che hanno sottoscritto nell’anno 2023 due convenzioni riguardanti le fiumare Bonamico e La Verde, le cui attività sono state ultimate il 28 febbraio 2024. Il gruppo di lavoro del DICEAM è stato coordinato dal responsabile scientifico della convenzione prof. ing. Giuseppe Barbaro, professore ordinario di Idraulica e Direttore del Laboratorio LIPM del Dipartimento DICEAM, e dagli ingegneri Giandomenico Foti, Domenico Melidona e Angela Fedele mentre il gruppo di lavoro della Città Metropolitana era costituito dal Dirigente del Settore 12 Tutela del Territorio e dell’Ambiente, ing Domenica Catalfamo e dal Responsabile del Servizio Difesa del Suolo, dott. Agr. Antonino Siclari. Negli studi, dopo avere effettuato la ricostruzione del quadro conoscitivo mediante l’acquisizione dei rilievi topografici e granulometrici ed eseguito diversi sopralluoghi al fine di comprendere lo stato dell’alveo e delle sponde ed analizzare lo stato di conservazione delle opere idrauliche presenti nelle due fiumare, attraverso caratterizzazione morfometrica dei bacini idrografici mediante il software QGIS, e modellazione idrologica, propedeutica alla stima della massima portata di piena di fissato tempo di ritorno mediante il software HEC-HMS, ed idraulica, mediante il software HEC-RAS, si sono individuate le aree dove è possibile effettuare prelievi per mettere in sicurezza il territorio. Per la fiumara Bonamico si è ricavato che si potrebbero estrarre una tantum oltre 400.000 m3 ed annualmente 45.000 m3 di sedimenti mentre per la fiumara la Verde oltre 250.000 m3 una tantum ed annualmente 30.000 m3 . L’applicazione del modello SIAM con le geometrie di progetto ha evidenziato che tali prelievi manterrebbero inalterata la tendenza al deposito, senza innesco di fenomeni erosivi nelle aree. Tali valori sono puramente indicativi in quanto sono fortemente influenzati dal regime idrologico del bacino e dalla dinamicità tipica degli alvei fluviali e sarà necessario effettuare periodici rilievi plano-altimetrico di dettaglio delle aree interessate dai prelievi al fine di tenere conto di possibili variazioni morfologiche dell’alveo. L’inserimento dello Studio in una Conferenza Internazionale che tratterà tematiche ambientali di elevatissimo taglio scientifico rappresenta certamente motivo di soddisfazione per la Città Metropolitana e per l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, a conferma della valenza della collaborazione tra gli Atenei e la Pubblica Amministrazione che decide di avvalersi di organi scientifici per l’espletamento e la valorizzazione dei propri compiti istituzionali.

Reggio Calabria. A palazzo Alvaro, studenti a confronto con Katya Centomo per la presentazione del libro “Franca Viola, la ragazza che disse no”

Written by Redazione

La Sala Perri di palazzo Alvaro ha ospitato la presentazione del libro “Franca Viola, la ragazza che disse no”, pubblicato da Einaudi Ragazzi, di Katya Centomo. Un dialogo con l’autrice insieme agli studenti del magistrale Gulli e del liceo scientifico Volta, voluto dalla Città metropolitana di Reggio, animato dall’assessore comunale all’Istruzione, Università e Pari Opportunità, Anna Briante e con Aurelio Arcano di “Libro Amico”. Come chiarito dalla rappresentante dell’Amministrazione il libro tratta di una storia che riguarda il passato, ma che si ripresenta ciclicamente nella forza delle argomentazioni e che resta sempre attuale. Prezioso, da questo angolo visuale, il confronto con la scrittrice: un valore aggiunto che dona grande importanza all’incontro con gli studenti reggini. L’Assessore ha poi sollecitato le ragazze e i ragazzi presenti a non isolarsi nei momenti difficili, ma invece a condividere le criticità con le famiglie e con gli amici, soprattutto quando si tratta di decisioni importanti. Dal canto suo Katya Centomo ha apprezzato l’incontro a Metrocity come uno dei rari momenti in cui è stato possibile conoscere chi legge e apprezza le emozioni e le storie dei suoi libri. Tanti i feedback da parte degli studenti e tanti interrogativi sulla genesi dell’opera, sulle difficoltà incontrate e sull’attualità della violenza di genere.
 
 

Al via ai lavori dell'impianto sportivo di Oppido Mamertina: sarà una struttura polivalente al servizio del territorio

Written by Redazione

La Città Metropolitana ha consegnato i lavori di completamento e messa a norma dell’impianto sportivo di corso Mittica ad Oppido Mamertina. Il sindaco Giuseppe Falcomatà, insieme al vicesindaco Carmelo Versace ed al primo cittadino oppidese Bruno Barillaro, accompagnato dalla propria giunta comunale, hanno fatto visita al cantiere che doterà l’istituto comprensivo, il paese e l’intero territorio della Piana di una vera e propria Cittadella dello Sport. L’investimento della Città Metropolitana, frutto di un finanziamento per 285 mila euro dal Credito sportivo, servirà alla creazione di una struttura coperta polivalente dove poter disputare incontri e allenamenti di tennis, calcio a 5 e volley. Si andrà, quindi, a recuperare un’area degradata e in disuso così da renderla un vero e proprio punto di riferimento e centro di formazione e crescita per gli sportivi e le sportive del comprensorio. Attualmente, infatti, l’opera vive un completo stato di abbandono e necessita di importanti interventi di restyling e ammodernamento. Nel progetto di completamento, predisposto dal Settore Edilizia della CIttà Metropolitana, diretto dal dirigente Giuseppe Mezzatesta, sono previsti la messa in opera di lamiere di acciaio in prossimità dei collegamenti tra gli archi principali e i tralicci trasversali, fornitura e posa in opera di un nuovo manto di copertura, la realizzazione di una nuova pavimentazione sportiva, la rifinitura dei  pilastri e la sostituzione delle luci.