Notizie

Catanzaro. "Schermi - Cinema Multipiazza", Bosco invita la città a partecipare alla riscoperta dei quartieri con l’arte

Written by Redazione

Nota del presidente del Consiglio Comunale, Gianmichele Bosco.
"Schermi - Cinema Multipiazza" è un progetto culturale ormai consolidato e riconosciuto come una delle manifestazioni più attese e apprezzate della nostra città. Il valore di questa iniziativa va oltre la semplice fruizione di film: essa rappresenta un simbolo di rinascita e riappropriazione degli spazi comuni, un invito a vivere e riscoprire i nostri quartieri attraverso l’arte cinematografica. Attraverso "Schermi", l’associazione Divina Mania e il suo direttore artistico Mauro Lamanna ci offrono un'opportunità unica per far sì che la cultura arrivi direttamente nelle piazze, coinvolgendo attivamente tutti i cittadini, anche coloro che, per diverse ragioni, non frequentano abitualmente le sale cinematografiche. Questa rassegna diventa così uno strumento inclusivo, capace di abbattere le barriere e unire la comunità attraverso la magia del cinema. Non possiamo sottovalutare l'importanza simbolica di portare il grande schermo nelle periferie, nei quartieri che spesso rischiano di essere dimenticati o marginalizzati. È un modo per dire che ogni angolo della nostra città ha lo stesso valore, la stessa dignità, la stessa voglia di partecipare e contribuire alla crescita culturale di Catanzaro. Saranno 7 giornate di intensa partecipazione, tra proiezioni e incontri con ospiti speciali, che ci permetteranno non solo di godere di grandi opere cinematografiche, ma anche di riflettere su temi attuali e condividere esperienze con tutta la comunità”.

Catanzaro. La VI Commissione consiliare “Vigilanza e controllo” ha preso in esame la situazione dell’ex scuola Chimirri

Written by Redazione

La VI Commissione consiliare permanente “Vigilanza e controllo”, presieduta dal consigliere Stefano Veraldi ha preso in esame la situazione dell’ex scuola Chimirri, demolita per far posto alle costruende residenze universitarie, per verificare il potenziale pericolo del parapetto prospiciente il nuovo edificio. “La commissione – si legge in una nota successiva al sopralluogo – ha preso atto della pericolosità del manufatto che, oltretutto, non risulta essere stato messo in sicurezza, nonostante le diffide inviate dalla Fondazione UMG al settore Grandi Opere e rimaste a oggi senza riscontro. Dalle analisi sismiche, il muro di contenimento è risultato conforme a differenza, appunto, del parapetto. Uno situazione che ha indotto la ditta appaltatrice a inibire i lavori sulla facciata del nuovo stabile, visto peraltro un primo e parziale crollo già avvenuto. Una decisione che – secondo la Commissione – potrebbe rallentare i lavori e far slittare il termine di consegna, fissata a giugno 2025, con possibile aggravio di costi che, per inadempienze del Comune, ricadrebbero sulla Fondazione UMG. Senza contare che anche l’eventuale completamento non scongiurerebbe, persistendo l’inadempienza comunale, il rischio di non agibilità del nuovo edificio. Pertanto – si legge ancora nella nota dell’organismo consiliare – la Commissione invita le Grandi Opere e la Gestione del Territorio a procedere immediatamente alla demolizione del parapetto pericolante e alla sua ricostruzione”. Alla luce di questa sua presa d’atto, la Commissione “ritiene opportuno ascoltare in audizione sia il dirigente della Gestione del Territorio, ingegnere Fusto, sia la geometra Rita Lami per capire le ragioni dei ritardi, posta la necessità di garantire il rispetto dei tempi di ultimazione dei lavori, nonché la sicurezza dei lavoratori impegnati sul cantiere e dei cittadini che percorrono quotidianamente la strada soprastante”. Nella nota, infine, la Commissione sottolinea che “il nuovo edificio, la cui gestione sarà affidata all’Università, è destinato a svolgere una funzione strategica sotto diversi punti di vista, non ultimo il rilancio del centro storico, vista la sua posizione tra Bellavista e la futura stazione della metropolitana di superficie e le sue connessioni con il Campus. Motivo questo per cui – conclude la nota – è auspicabile che si apra una riflessione anche sulla viabilità circostante per decongestionare corso Mazzini”.

Catanzaro. Al via le domande per il trasporto scolastico

Written by Redazione

Al via le domande per il servizio di trasporto scolastico in vista del nuovo anno 2024-2025. Il settore pubblica istruzione di Palazzo De Nobili rende noto che ad essere interessati sono gli alunni frequentanti le scuole primarie IC Don Milani - I.C. Mattia Preti (plesso S. Maria Centro, plesso San Michele, plesso Croci, plesso Campagnella, plesso S. Janni, plesso Samà, plesso S.Anna),  I.C. Vivaldi (plesso Barone, plesso Porto, plesso Casciolino, plesso Murano) e I.C. Casalinuovo (plesso Passo di Salto, plesso Corvo, plesso Aranceto); le scuole secondarie di primo grado I.C. Casalinuovo, I.C. Vivaldi e I.C. Mattia Preti. Il servizio sarà erogato dall’Amc e il genitore, o chi ne fa le veci, per usufruire del servizio, dovrà presentare apposita richiesta in modalità telematica. In caso di ISEE in corso di validità pari o inferiore a 1.500 euro, si avrà diritto all’esenzione che è estesa anche alle seguenti fasce di alunni: con disabilità in possesso di verbale di accertamento dell’handicap rilasciato dal Centro Medico Legale INPS, da allegare, obbligatoriamente, in fase di presentazione dell’istanza; rientranti nei casi disposti dal settore Politiche sociali e/o residenti presso le “Case Famiglie” e rientranti nei casi disposti dal settore Pubblica Istruzione; Nell’atto della presentazione dell’istanza, occorre allegare il modello ISEE in corso di validità per la determinazione della tariffa da corrispondere per la fruizione del servizio sotto forma di abbonamento annuale o trimestrale. Le domande possono essere presentate - secondo le modalità dell'avviso pubblicato sul portale dell'ente - dal 10 settembre con accesso SPID/CIE all’indirizzo https://dema.comunecatanzaro.it/portale.

Parco eolico offshore del Golfo di Squillace, ventuno sindaci Catanzaresi scrivono al presidente della Regione, Roberto Occhiuto

Written by Redazione

Ventuno sindaci di altrettanti Comuni della provincia di Catanzaro, tra cui il Capoluogo, hanno scritto al presidente della Regione, Roberto Occhiuto,  chiedendo un incontro, allargato agli eventuali responsabili tecnici e amministrativi di Settore, allo scopo di “scongiurare effetti irreversibili sul fronte della salvaguardia ambientale, della valorizzazione turistica e della tenuta economica e occupazionale delle comunità coinvolte” dalla proposta di realizzazione di un parco eolico offshore in un'ampia porzione delle acque del Golfo  di Squillace. Dopo aver richiamato l’incontro dello scorso 4 settembre a Palazzo De Nobili, sede del Comune di Catanzaro, i sindaci spiegano che in quella sede “hanno trovato conferma alcune preoccupanti criticità. L’impianto, seppur posizionato a una notevole distanza, sarà comunque visibile dalla costa, comportando così un impatto tutt’altro che trascurabile dal punto di vista della compromissione del bene paesaggistico. Inoltre, possono prefigurarsi importanti alterazioni ambientali sulla flora e sulla fauna marine. Di conseguenza, appaiono evidenti i rischi che potrebbero derivare alla cosiddetta economia del mare sia dal punto di vista del turismo, sia da quello di altri comparti: dalla pesca professionale in primis, cui vanno aggiunti ulteriori servizi più complessivamente legati alla presenza di infrastrutture portuali”. Nella lettera a Occhiuto, i sindaci fanno inoltre notare che “tale scenario, con tutti i suoi profili di preoccupante indefinitezza, già nel recente passato ha indotto le Giunte e i Consigli comunali di alcuni dei Comuni interessati ad approvare formalmente atti deliberativi con cui, nel presentare le necessarie osservazioni tecniche alla Capitaneria di Porto e agli altri Enti competenti, é stato espresso un netto dissenso rispetto all'ipotesi di installazione del parco eolico offshore”. Da qui, la richiesta di incontro con il capo del governo regionale sottoscritta da: Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro; Giuseppe Nicola Parretta, sindaco di Badolato; Antonio Torchia, sindaco di Belcastro; Elisabeth Sacco, sindaca di Borgia; Simone Puccio, sindaco di Botricello; Raffaele Mercurio, sindaco di Cropani; Giuseppe Papaleo, sindaco di Davoli; Gregorio Gallello, sindaco di Gasperina; Giuseppe Caristo, sindaco di Guardavalle; Vincenzo Mirarchi, sindaco di Isca sullo Ionio; Giancarlo Cerullo, sindaco di Montauro; Mario Miglierese, sindaco di Montepaone; Domenico Emanuele, sindaco di Palermiti; Giulio Santopolo, sindaco di Petrizzi; Francesco Severino, sindaco di Santa Caterina sullo Jonio; Massimiliano Chiaravalloti, sindaco di Satriano; Nicola Ramogida, sindaco di Sant’Andrea Apostolo dello Jonio; Davide Zicchinella, sindaco di Simeri Crichi; Daniele Vacca, sindaco di Soverato; Vincenzo Zofrea, sindaco di Squillace; Mario Gentile, sindaco di Stalettì. 

Catanzaro. Una fiaccolata commemorativa per rendere omaggio alle tredici vittime della tragedia de “Le giare”,

Written by Redazione

Una fiaccolata commemorativa per rendere omaggio alle tredici vittime della tragedia de “Le giare”, a ventriquattro anni di distanza da quella drammatica notte. Stasera, martedì 10 settembre, grazie all’iniziativa promossa da Unitalsi Catanzaro, Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e Comune di Catanzaro, la comunità si raccoglierà, commossa, in una serata all’insegna del ricordo, in forma di corteo, che attraverserà le vie del centro storico. Il raduno è fissato alle ore 20.30, sulla terrazza del complesso San Giovanni, cui seguirà un saluto da parte del sindaco Nicola Fiorita e di Don Vincenzo Custo, assistente spirituale dell’Unitalsi di Catanzaro. Dopo un momento musicale a cura del Conservatorio Tchaikovsky di Catanzaro, la passeggiata si snoderà su Corso Mazzini, attraverso delle brevi soste, durante le quali i familiari di ciascuna vittima leggeranno dei pensieri commemorativi. Il corteo terminerà in Piazza del Rosario, dopo i saluti dei presidenti di Unitalsi Calabria e della sottosezione di Catanzaro, con l’intervento conclusivo dell’Arcivescovo mons. Claudio Maniago, l’esecuzione di un brano musicale da parte di Anna Guerra e il lancio di tredici palloncini bianchi.  “Ogni anno, il 10 settembre, rappresenta per Catanzaro una pagina triste e dolorosa di cui è doveroso, come comunità, tenerne viva la memoria in un sentimento di profondo cordoglio e raccoglimento”, commenta il sindaco Nicola Fiorita. “La manifestazione ideata con Unitalsi e Arcidiocesi va in questa direzione con l’obiettivo di coinvolgere, in un grande abbraccio, tutta la cittadinanza. Ricordare le vittime de Le Giare significa, soprattutto, stare al fianco dei loro familiari e tenere accesa la fiamma del ricordo anche tra le nuove generazioni”.

Vent’anni fa ci lasciava Emilia Zinzi, il ricordo del Sindaco Fiorita

Written by Redazione

"Vent’anni fa, il 9 settembre del 2004, ci lasciava Emilia Zinzi. Di lei, catanzarese che seppe guadagnarsi l’apprezzamento indiscusso di ambienti intellettuali e accademici italiani e internazionali, ci manca tutto: l’intelligenza limpida, la profonda cultura, l’enorme bagaglio di conoscenze, l’amore smisurato per lo studio, la quantità di generosa energia profusa in esso. Soprattutto, però, ci mancano il suo coraggio e il suo sincero e inossidabile attaccamento alla Città e alla Calabria tutta. Un attaccamento non di facciata. Perché se Emilia Zinzi, lungo l’arco di una vita, ha speso tutta se stessa e le sue qualità nello studio, è perché sentiva forte la spinta a tutelare, attraverso il lavoro che amava, la sua terra. E non è un caso, infatti, che uno dei suoi tratti distintivi fu quell’approccio interdisciplinare che la portò a cercare confronti e collaborazioni con le professionalità più diverse, dimostrando di avere ben presente la connessione tra conoscenza e impegno civile. Una connessione che si fa speranza e che dà la forza, quando le circostanze lo impongono, anche di assumersi dei rischi personali in nome di un interesse superiore perché interesse della collettività. In questo Emilia Zinzi è stata un esempio, di quelli verso cui i sentimenti di riconoscenza non sono mai abbastanza. A Catanzaro, da dieci anni l'Archivio Storico Comunale porta il suo nome. Nel 2023, il governo cittadino le ha intitolato una via all’interno del campus universitario di località Germaneto, perché è tra le nuove generazioni che si formano che va diffusa la conoscenza di colei che ha contribuito a scrivere la storia di Catanzaro e della Calabria ed è alle nuove generazioni che questa conoscenza va affidata, perché la custodiscano con amore e sappiano trarne insegnamento per la vita. Tuttavia, di fronte a una personalità gigante come quella di Emilia Zinzi, la sensazione è comunque di aver fatto sempre meno di quanto si sarebbe dovuto. Anche per questo, è mia intenzione proporre l’intitolazione alla nostra illustre concittadina del plesso scolastico di via Bambinello Gesù, proprio in prossimità della casa in cui lei ha vissuto, studiato e scritto per le molti anni, nel quartiere che le era molto caro e dove la città le ha dato l’ultimo saluto oramai venti anni fa. Procederemo di concerto con le autorità scolastiche nella necessaria interlocuzione con la Prefettura per il compimento dell’iter che porterà alla intitolazione. Questo l’impegno che assumiamo, consapevoli che in ogni caso il debito di riconoscenza verso Emilia Zinzi non potrà mai estinguersi."
 
Nicola Fiorita, sindaco