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Gioia Tauro. Sequestrati falsi veicoli per invalidi

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I funzionari del Reparto Verifiche e Controlli dell’Ufficio delle Dogane di Gioia Tauro hanno sequestrato al porto 85 mezzi dichiarati come “scooter elettrici per invalidi” del valore  di circa 180.000 euro per usufruire delle agevolazioni su Iva e dazi doganali ma in realtà si trattava di normali minicar a quattro ruote. Erano stipati all’interno di sei container provenienti dalla Cina. I mezzi per invalidi necessitano di particolari requisiti tecnici previsti dal quadro normativo di riferimento, ossia essere progettati appositamente per il trasporto di persone con disabilità e presentare elementi ed accessori speciali destinati ad agevolare la mobilità. Proprio allo scopo di accertare la presenza delle caratteristiche richieste i funzionari hanno eseguito un controllo documentale e, successivamente, la verifica fisica della merce in questione constatando che si trattava di minicar utilizzabili da chiunque. L’Ufficio locale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha proceduto alla rettifica della dichiarazione d’importazione, riclassificando l’intera partita ed applicando per intero il dazio al 10% e l’Iva al 22%, con conseguente recupero dei maggiori diritti accertati e riscossi pari a oltre 54 mila euro. Inoltre, è applicata una sanzione che va da 30 mila euro fino a 10 volte l’importo dei maggiori diritti accertati.

Arrestato collaboratore scolastico per violenza sessuale nei confronti di una bambina di 7 anni

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Violenza sessuale aggravata nei confronti di una bambina di sette anni. Con questa accusa un collaboratore scolastico, un sessantenne originario della provincia di Reggio Calabria, su disposizione del Tribunale di Palmi, è finito agli arresti domiciliari. Secondo la denuncia formalizzata dai carabinieri di Cinquefrondi, la violenza sarebbe avvenuta a scuola: la piccola aveva raggiunto l’uomo in una stanza per una fotocopia che le aveva chiesto la maestra. E lui approfittando del fatto che erano soli avrebbe costretto la bambina a subire atti sessuali. Prima le avrebbe fatto un complimento, per poi baciarla sulle guance ed toccarle, infine, le parti intime. Tornata in classe la bimba per la vergogna non si era confidata con nessuno ma, una  volta tornata a casa, ha raccontato alla mamma nel dettaglio quello che le aveva fatto l’uomo. L’attivazione del “codice rosso”, applicato d’intesa e con il coordinamento della procura di Palmi, ha consentito ai militari dell’arma di procedere agli accertamenti in pochi giorni. Acquisita la testimonianza della bambina, alla presenza di una psicologa nominata dai pm, gli inquirenti hanno concluso in brevissimo tempo l’attività di indagine.

Reggio Calabria. L'ODA apre l'anno nuovo con il successo teatrale "Come fosse amore"

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E' una commedia divertente ed originale che sta girando in lungo e in largo la Penisola riscuotendo un meritato successo e sbarcherà anche a Reggio Calabria, il prossimo 14 Gennaio al teatro "Francesco Cilea" grazie all'Officina dell'Arte. "Come fosse amore" di e con Marco Cavallaro, apre l'anno nuovo della stagione teatrale di Peppe Piromalli, anche lui tra i protagonisti della pièce e che vede in prima linea le bellissime attrici Alessandra Cosimato, Alessia Francescangeli, Jessica Tavanti, Sonia Di Fraia. Un testo brillante, scritto come sempre dalla penna raffinata di Cavallaro, in scena nel doppio ruolo di regista e attore, che descrive con eleganza e leggerezza i tormenti di donne e uomini delusi quando scoprono di essere stati traditi. Una serie di eventi imporranno un quesito importante ai protagonisti: "Dopo una delusione, si può tornare ad amare di nuovo?" e bisognerà aspettare la fine per avere la risposta al dilemma che attanaglia uomini e donne. Dopo lo straordinario successo di "That’s Amore", "Se ti sposo mi rovino" e "Amore sono un po’ incinta", il siciliano Cavallaro, classe 1976, regala al suo pubblico una favola moderna dove tutti si possono ritrovare e perchè no, sognare. Il successo e la forte richiesta dei teatri italiani di avere nei loro cartelloni questo spettacolo è, sicuramente, l'eccezionale cast di attori nel quale è presente il direttore artistico dell'Oda Piromalli che non può che "essere entusiasta di far parte di una squadra di interpreti bravi ed affiatati". "L'amico e genio Cavallaro è riuscito ancora una volta, a scrivere una storia leggera, assolutamente piacevole che fa ridere e riflettere - afferma l'attore Piromalli -. E' uno spettacolo per tutti e tratta problemi reali nei quali ogni individuo si ritrova perché li affronta nella propria quotidianità. Continua senza sosta la stagione dell'Oda e, per l'anno nuovo, ci sono pronti tanti cavalli di razza, nomi prestigiosi del panorama nazionale, felici di abbracciare e condividere l'arte con i reggini". Felice di ritornare in riva allo Stretto, l'attore Cavallaro che, per la sua commedia, puntualizza: "L’amore è il motore della vita, l’origine, la causa, lo scopo di tutto quanto è grande, nobile e bello. Senza questo prezioso sentimento, saremmo esseri monchi. Perciò, vi aspetto a teatro per parlare di sentimenti e tanto altro".
 

Grandi emozioni a Bova Marina per il Presepe Vivente in esposizione ancora sino al 2 Febbraio

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Allestito nell’antico Borgo di Bova Marina, il Presepe Vivente ha richiamato l'attenzione di grandi, bambini e famiglie dell'hinterland riunite per riflettere sul significato del Natale e sulla storia della natività.  Un perfetto lavoro di squadra che ha visto partecipare attivamente l'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Saverio Zavettieri, gli assessori Franco Plutino ed Elvira Tuscano, l'Oratorio Salesiano, la Proloco e le associazioni attive sul territorio. "Prosegue il percorso dell'Amministrazione comunale alla ricerca delle radici e della sua identità perché siamo convinti che queste siano un grande elemento di coesione - afferma il primo cittadino Zavettieri -. In un periodo in cui le vicende quotidiane hanno scomposto la società, creare occasioni per recuperare coesione e vita normale di comunità è un fatto importante. Per quest'anno, abbiamo voluto realizzare il Presepe Vivente in un borgo che è il primo insediamento del comune di Bova Marina, un quartiere periferico, poco abitato ed è il simbolo di un Comune che vuole rinascere. La partecipazione di tanti cittadini e non solo bovesi dimostra che questa è la scelta giusta". Il primo cittadino insieme all'assessore Plutino anche se le feste natalizie sono terminate, non può che fare un plauso ai coniugi Salvatore Praticò e Vittoria Modafferi per aver realizzato presso la loro abitazione, ma aperto a tutti, un bellissimo presepe artigianale che resterà esposto fino al prossimo 2 Febbraio, giorno in cui viene festeggiata la Madonna della Candelora. "Un'opera incantevole che riesce a raccontare vari momenti storici impreziositi da scenari che, perfettamente, si incastonano in una realtà lontana ma per noi sempre viva - afferma l'assessore Plutino -. Lodevole il lavoro che, ogni anno, i coniugi Praticò fanno per far rivivere la magia del Natale e donare ai più piccoli e non solo, la speranza di un mondo migliore". Per il sindaco Zavettieri "il presepe artigianale di Praticò è una bellissima costruzione artistica in un momento nel quale i vecchi mestieri stanno scomparendo. Avere gente che, ancora oggi, si occupa con amore e dedizione a ricostruire tutto ciò che abbiamo perso, realizzando un presepe fatto a mano, è un fatto importante e degno di lode".

Un melomane e la musica, intensa esperienza sonora a Bova Marina con il musicologo Giuseppe Nicolò.

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Si è svolta ieri pomeriggio nella sala Irssec di Bova Marina, alla presenza del sindaco Saverio Zavettieri, dell'assessore comunale Francesco Plutino e del collezionista Nicolò, l'esposizione e l'ascolto di grammofoni d'epoca, un evento unico, evocativo ed emozionante. "Abbiamo pensato insieme al Comune di Bova Marina, sempre attento e disponibile alle iniziative culturali ed educative, di donare alla comunità una piacevole serata ripercorrendo la storia della musica non solo esponendo parte dei miei grammofoni d'epoca ma anche, facendo ascoltare i loro suoni - spiega l'appassionato di musica lirica e di vecchie incisioni di musica jazz Nicolò -.  I grammofoni ci raccontano di un tempo antico, in cui spiccava la volontà dell'uomo di mantenere conservata nel tempo la sua voce e grazie a questi strumenti, abbiamo potuto creare questa sera una connessione con il territorio facendo ascoltare l'opera lirica che è nata nella Magna Grecia. Ringrazio per l'invito l'assessore Plutino e il sindaco Zavettieri che mi hanno permesso di esporre parte dei miei gioielli e condividere con la collettività l'amore per la musica". Parla di una iniziativa unica molto apprezzata dalla comunità, l'assessore Plutino che non può che rimarcare "la magia dei grammofoni, molti dei quali sono maestosi e imponenti e la grande passione del melomane Nicolò che, in piena sinergia con l'Amministrazione comunale, ha voluto realizzare questo incontro musicale e divulgativo". "Il mondo delle macchine parlanti è ricco di storia fatta di inventiva, colori, profumi, idee e racconti - conclude  Plutino -. Con questa iniziativa, termina il cartellone di appuntamenti che ha visto Bova Marina protagonista nelle festività natalizie, ma siamo già pronti per nuovi ed interessanti eventi che vedranno come sempre coinvolta la nostra comunità".

 
 
 
 

Locri. Lascia lettera ai genitori minacciando suicidio, Salvato dai carabinieri

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Si era allontanato volontariamente dalla casa di Locri dove stava trascorrendo le festività lasciando una lettera di addio ai genitori nella quale manifestava chiaramente degli intenti suicidi. E’ durato circa 4 ore l’allarme per la scomparsa nel Reggino di un ventiquattrenne di Cremona rintracciato dai carabinieri con in mano un coltello con il quale minacciava di togliersi la vita. A denunciare la sparizione del ragazzo era stato il padre che si era rivolto ai militari della Compagnia di Locri. Immediatamente, raccolte le prime informazioni ed effettuati i primi accertamenti era anche stato attivato dalla Prefettura di Reggio Calabria il piano metropolitano di intervento coordinato per la ricerca delle persone scomparse. I militari hanno trovato il giovane nei pressi della fiumara “Gerace” dopo 4 ore di ricerche ininterrotte, con in mano il coltello che minacciava di utilizzare per togliersi la vita. I carabinieri sono riusciti ad aprire un canale di comunicazione che ha consentito loro di avvicinarsi, con la massima cautela, e per tentare di convincere il ragazzo a desistere dai suoi propositi. Cosa che è effettivamente accaduta. Il giovane, infatti, è stato successivamente condotto in caserma dove ha potuto riabbracciare il padre prima di essere accompagnato per le cure del caso nell’ospedale di Locri.