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Catanzaro. attivo il nuovo servizio sperimentale istituito dalla AMC e denominato “Linea Scolacium”.

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Da oggi  22 luglio, sarà attivo il nuovo servizio sperimentale istituito dalla AMC e denominato “Linea Scolacium”. Si tratta, in particolare, di un servizio integrativo della linea extraurbana 267 – già attiva dalle 8:00 alle 18:15 – che arricchirà il collegamento tra il quartiere marinaro e il parco archeologico Scolacium ampliando di oltre un’ora  e mezza le possibilità del rientro dopo la visita. La corsa aggiuntiva partirà infatti dall'area Teti alle 19:20, seguendo il percorso lungomare S. Pugliese, Via Caracciolo, Via del Progresso, Piazza Garibaldi, Via Risorgimento fino al Parco. Il ritorno da Scolacium è previsto alle 19:50, seguendo il percorso Via Risorgimento, Via Fiume, Lungomare S. Pugliese per rientrare all'Area Teti. “La valorizzazione del territorio e delle sue risorse non può che avere un approccio globale – hanno commentato gli assessori Monteverdi e Borelli, delegati rispettivamente alla Cultura e al Marketing Territoriale – e poiché Scolacium è l’attrattore culturale più prossimo alla città capoluogo era necessario superare la parzialità dei collegamenti attivi finora. La AMC – continuano – accogliendo la sollecitazione dell’Amministrazione comunale e attivando la corsa in aggiunta alle precedenti, ha consentito quindi ai visitatori del sito di trascorrere più tempo al suo interno, fino a ridosso dell’orario di chiusura, grazie a questo miglioramento del servizio. Per Catanzaro e il quartiere marinaro in particolare si tratta di un valore aggiunto, che ne migliora di fatto l’offerta turistica nelle sue diverse sfaccettature, assecondando chi apprezza il mare, lo spettacolo ma anche chi in più chiede di poter fruire delle preziose testimonianze della nostra storia millenaria”.

Catanzaro. Servizi estivi Amc per il quartiere Marinaro, Celia: Un passo importante per la mobilità e il turismo

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Nota del consigliere comunale Fabio Celia.
 
"L'introduzione dei nuovi servizi estivi, Circolare Mare e Trenino del Mare, che rappresentano un significativo miglioramento della mobilità e dell'esperienza turistica nel quartiere marinaro. Questa iniziativa, frutto della collaborazione tra AMC e Comune, si propone di rispondere alle esigenze di residenti e turisti, offrendo soluzioni di trasporto efficienti, comode e sostenibili lungo il litorale. Dal 15 luglio al 31 agosto, tutti i giorni, inclusi i festivi, saranno operativi i seguenti servizi:
 
- *Circolare Mare:* una linea sperimentale che percorre tutto il lungomare con fermate strategiche in Area Teti, Via Lungomare S. Pugliese, Via Nicea, Via T. Gullì, Giovino e Via G. Toraldo. Questo servizio è pensato per facilitare gli spostamenti lungo la costa, rendendo più accessibili le nostre bellissime spiagge e i punti di interesse.
 
- *Trenino del Mare:* un servizio turistico che parte dall'area Teti con fermate in Via del Progresso, Piazza Garibaldi, Via Fiume e Giovino. Questo trenino offre un'esperienza unica, permettendo ai turisti di scoprire le meraviglie del nostro territorio in maniera piacevole e rilassante.
 
"Questi nuovi servizi che dimostrano l'impegno del Comune di Catanzaro nel migliorare la qualità della vita dei cittadini e nell'accogliere al meglio i turisti. Il Circolare Mare e il Trenino del Mare non solo facilitano gli spostamenti, ma speriamo possano contribuire anche a rilanciare il turismo e l'economia locale," ha dichiarato il consigliere comunale Fabio Celia. "L'obiettivo è quello di potenziare l'offerta di trasporto pubblico estivo, promuovendo una mobilità più sostenibile e integrata. Questi servizi rappresentano un'importante opportunità per valorizzare il nostro quartiere marinaro e renderlo ancora più attrattivo e accessibile," ha aggiunto Celia.

Autonomia differenziata. Lettera-appello inviata dal sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, a più di quaranta associazioni di calabresi nel Nord

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Aiutateci a costruire un’alleanza tra nord e sud per fermare una riforma che farà male a tutto il Paese. È questo il senso di una lettera-appello inviata dal sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, a più di quaranta associazioni di calabresi della Lombardia, del Piemonte, del Veneto, della Liguria, dell’Emilia Romagna, del Friuli, del Trentino-Alto Adige, della Valle d’Aosta, della Toscana, della Capitale. Le migliaia di calabresi che vivono e lavorano nell’area  più ricca del Paese, secondo il sindaco del Capoluogo di Regione, possono essere formidabili “testimoni” dei rischi che corre l’intero assetto sociale e produttivo italiano e che potrà avere effetti inimmaginabili sulla vita di tutti. Ecco il testo della lettera inviata da Fiorita ai presidenti delle Associazioni dei calabresi nel nord: 
“Mi rivolgo a voi che da anni vivete nelle Regioni più ricche e avanzate del Paese, ma che non avete mai reciso le vostre radici e il legame indissolubile con la nostra terra, dove conservate affetti, amicizie e ricordi.Avete contribuito con il vostro lavoro, la vostra intelligenza, il vostro senso civico alla crescita della Lombardia, del Piemonte, del Veneto, della Liguria, del Friuli, del Trentino-Alto Adige, della Valle d’Aosta, dell’Emilia Romagna, della Toscana, della Capitale. Come ben sapete, la legge Calderoli ha introdotto il meccanismo dell’autonomia differenziata che, secondo tutti gli studi e le simulazioni, scaverà un solco ancora più profondo tra il nord e il sud del Paese, creando nei fatti due Italie e producendo disuguaglianze notevoli in materie fondamentali come la sanità e l’istruzione. Ma l’autonomia differenziata non farà male solo al sud, farà male – e molto – anche al nord perché la disintegrazione del sistema Italia farà molti danni sia all’assetto produttivo sia alla stessa qualità della vita dei cittadini residenti nel Settentrione. Progressivamente nel sud diminuiranno i consumi e di conseguenza anche i fatturati  delle grandi, medie e piccole imprese del nord  subiranno drastici cali, con conseguenze notevoli sull’occupazione. Ci sarà, ce lo spiegano gli esperti dello Svimez, un esodo biblico dal sud verso il nord, con un’accelerazione tre volte più veloce di quella attuale. Le grandi città, da Milano a Torino, da Genova a Bologna, da Firenze a Udine, fino alla Capitale, saranno letteralmente prese d’assalto da cittadini, in prevalenza giovani, che non avranno più motivo di restare nelle loro città deserte e con scarsi servizi. Anche le disparità salariali, determinate dalle contrattazioni regionali, accentueranno questa spinta. Le Regioni del nord non potranno sopportare il peso di questo esodo. Si pensi alla pressione che verrà esercitata sui sistemi ospedalieri e sui servizi sociali. Anche nelle Regioni del nord si creeranno dei propri “sud”, con una contrapposizione non geografica, ma sociale ed economica tra ricchi e poveri. La legge Calderoli va fermata nell’interesse del Meridione, ma anche nell’interesse del nord. Non è una battaglia ideologica o di partito, appartiene a tutti. Noi Sindaci della Calabria ce la stiamo mettendo tutta. Mi rivolgo a voi, che ormai fate parte integrante del tessuto sociali ed economico del nord e delle grandi città, perché ci aiutiate a fare comprendere anche da quelle parti che questa non è una contrapposizione tra territori, ma una legittima posizione di tutti gli italiani di buon senso. C’è bisogno di una grande alleanza tra nord e sud per affermare l’unità del nostro Paese che solo attraverso questo valore identitario può affermare il suo prestigio e la sua forza nel mondo. Aiutateci a costruire un’Italia più giusta ed equilibrata, in cui ogni cittadino possa godere dei diritti fondamentali scritti nella nostra Costituzione. Dobbiamo evitare ad ogni costo il rischio di un sud desertificato e di un nord che scoppia sotto la pressione di un nuovo esodo di massa. Voi, che avete sempre negli occhi e nel cuore la Calabria che il Signore promise di farne un capolavoro, potete fare molto, tantissimo, con i vostri scritti, i vostri pensieri, le vostre parole appassionate, le vostre iniziative. Siamo calabresi, siamo un grande popolo.”

Cordoglio della città di Catanzaro per la scomparsa di Muleo, Presidente della camera di Commercio

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"Esprimo un dolore sincero per la scomparsa di Alfonso Muleo che è stato, oltre che storico presidente della Camera di Commercio, anche consigliere ed assessore comunale e quindi illuminato amministratore della nostra Città. E’ difficile catalogare la personalità eclettica di Muleo che è stato innanzitutto un imprenditore intelligente e coraggioso nel campo della ristorazione, prima con l’innovativa avventura del mitico “Uno più Uno” nella Galleria Mancuso poi con il suo "Caffè del Teatro" che ha accompagnato per anni la vita del Politeama. Ma Alfonso Muleo era anche uomo delle istituzioni e la sua “stagione” alla guida della Camera di Commercio viene ancora oggi ricordata come una delle più felici. Non ho avuto la fortuna di conoscerlo a fondo, ma so benissimo che egli amava svisceratamente la nostra Città e soprattutto il centro storico, di cui auspicava un forte rilancio. Quando porteremo a termine i lavori, già programmati, di riqualificazione della “sua” Galleria Mancuso, troveremo il modo di ricordarlo nella maniera più adeguata. Muleo mancherà molto alla sua famiglia, alla moglie Maria e al figlio Luca, ma mancherà molto anche alla Città". Il Sindaco di Catanzaro Fiorita

Renato Panvino, Dirigente Superiore della Polizia di Stato, gli auguri del sindaco Fiorita

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"A nome della Città Capoluogo di Regione rivolgo le mie più vive felicitazioni e gli auguri sinceri di buon lavoro al dottor Renato Panvino, vicario della questura di Catanzaro, promosso dirigente superiore dal Consiglio di amministrazione per il personale della Polizia di Stato. Conosciamo bene la caratura professionale di Panvino, attestata da una carriera brillante, disseminata di risultati molto importanti nel contrasto alle principali e più pericolose organizzazioni criminali. Una lotta cui egli ha dato un contributo metodologico significativo, che ne ha fatto un esperto riconosciuto anche a livello internazionale. Di nuovo quindi buon lavoro a lui nella certezza che il suo percorso gli riserverà altre e altrettanto rilevanti gratificazioni, e infine grazie per quanto ha fatto e farà in futuro per il nostro territorio". Con queste parole il Sindaco di Catanzaro Fiorita esprime gli auguri a Panvino per la  promozione ricevuta.

Decreto Coesione, finanziamenti per Sacal e Sorical. Intervento della Consigliera Comunale di Catanzaro, Palaia

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"Il decreto “Coesione”, approvato nei giorni scorsi dal governo, consentirà il finanziamento del programma di investimenti previsto da Sacal e Sorical. Si tratta di aumenti di capitale da parte del socio pubblico nel limite massimo di 50 milioni di euro per l'anno 2024 e 25 milioni di euro per l'anno 2025 per ciascuna società. Risorse destinate alla realizzazione di infrastrutture pubbliche o l'attuazione di un programma di investimenti già approvato, qualora le perdite, anche ultra annuali, risultino complessivamente assorbite in un piano economico finanziario approvato dall'autorità competente.  Una buona notizia, se non fosse che, per quel che riguarda Sacal in particolare, ad essa si accompagna una perplessità, per non dire un timore. Quello cioè di una impostazione regione centrica che rischierebbe di indebolire altri soggetti pubblici che fanno parte della compagine sociale e in particolare le Amministrazioni comunali. Perché, infatti, irrobustire la posizione della sola Regione piuttosto che spalmare il capitale? La domanda appare legittima, anche perché essendo quello della popolazione il criterio del decreto per la ripartizione delle risorse tra le regioni, non si comprenderebbe la ragione per cui città come Lamezia e Catanzaro verrebbero ulteriormente indebolite sul piano delle scelte e della governance in generale. Parliamo di città popolose e in più connotate da fattori oggettivi, per cui l’una ospita sul proprio territorio l’aeroporto internazionale, l’altra è capoluogo di regione. Ce n’è abbastanza, quindi, per chiedere alla regione di evitare la logica dell’Istituzione sola al comando, che è un principio tanto discutibile quanto dannoso per una realtà come la Calabria che più di altre ha bisogno di partecipazione e comunità di intenti tra Istituzioni nell'esclusivo interesse del territorio." Riceviamo e pubblichiamo nota della consigliera comunale,  Daniela Palaia