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Catanzaro. Servizi igienici pubblici per gli indigenti

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Docce pubbliche e lavanderia per i senzatetto e per gli indigenti che vivono senza servizi igienici in casa. E’ quanto l’amministrazione comunale, con un’apposita delibera di giunta, ha inteso mettere a disposizione delle persone in difficoltà investendo parte delle somme destinate dalla Regione Calabria all’Ambito sociale di Catanzaro con il Fondo per la lotta alla povertà, in particolare per interventi e servizi a favore di persone in condizione di povertà estrema e senza dimora. L’assessore alle Politiche sociali, Giusy Pino, spiega che con il provvedimento varato dalla giunta Fiorita “si è inteso prendere atto di quanto determinato dalla Conferenza dei sindaci per realizzare un servizio che, a fronte di un investimento moderato, può generare un beneficio sicuramente di alto rilievo, venendo incontro a chi vive in estrema sofferenza. Il progetto che abbiamo inteso realizzare prevede la messa a disposizione di un dormitorio, con erogazione di prima colazione e cena per un determinato e limitato periodo di tempo, e la realizzazione di un servizio docce e lavanderia accessibili anche agli utenti esterni che non hanno la possibilità di provvedere alla propria cura e igiene”. L’assessore Pino aggiunge che “un altro criterio posto alla base del servizio, e che dovrà essere rispettato dal futuro aggiudicatario a seguito di avviso pubblico, è che gli stessi presidi dovranno essere allocati nei pressi di una stazione ferroviaria o, comunque, di punti strategici facilmente raggiungibili con mezzi pubblici da qualunque territorio comunale facente parte dell’Ambito Sociale di Catanzaro. Un piccolo passo in avanti che l’amministrazione comunale vuole compiere, colmando una lacuna di servizi da destinare alle fasce povere e promuovendo una piccola azione a tutela della dignità dei più bisognosi”.

Catanzaro. Fototrappola per conferimento illecito di rifiuti

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Scendono dall’auto, aprono il cofano e iniziano a scaricare finestre e infissi vecchi abbandonandoli per strada. E’ la scena immortalata dalle foto trappole in una strada della zona sud della città. Le telecamere hanno permesso di individuare due trasgressori che saranno multati per aver conferito rifiuti in maniera illecita. La stretta dell’amministrazione comunale contro chi non rispetta la raccolta differenziata e deturpa l’ambiente non si ferma, come sottolinea l’assessore Giorgio Arcuri: “Purtroppo è solo l’ultimo di una serie di episodi che riguardano diversi incivili, sorpresi nell’atto di depositare rifiuti di ogni tipo su suolo pubblico, in totale spregio delle regole e del buon senso. Come amministrazione, nei mesi scorsi abbiamo lanciato un messaggio preciso nell’elevare le soglie delle sanzioni per chi viene beccato a conferire in modo errato i rifiuti. I controlli della Polizia locale su tutta la città servono, quindi, non solo a contrastare e colpire chi non vuole bene alla propria comunità, ma anche da deterrente, sperando che questo genere di comportamenti venga sempre meno e che non si vanifichino tutti gli sforzi dei cittadini virtuosi. Le telecamere rappresentano, in tal senso, un valido strumento di presidio - conclude Arcuri - a supporto dell’azione di vigilanza in tutto il territorio, specialmente nel periodo estivo quando occorre preservare, ancora di più, l’igiene e la salute pubblica”.

Catanzaro. Nastro Rosa Tour, Capellupo:" biglietto da visita eccellente per la città"

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Nota del consigliere comunale, Vincenzo Capellupo
 
"Un biglietto da visita eccellente, per la stagione estiva iniziata da poco e per la complessa organizzazione di un evento di respiro nazionale che fa tappa a Catanzaro. La città può quindi essere soddisfatta, dopo la prima giornata del Nastro Rosa Tour, il giro d’Italia a vela organizzato dalla Marina Militare. Il cartellone di eventi estivi a Lido, infatti, si è aperto con una manifestazione degna del rango di un capoluogo di regione che coltiva concretamente l’ambizione non solo di riappropriarsi del suo ruolo istituzionale ma anche quella di capitalizzare le sue risorse migliori, a cominciare dal mare e dal suo quartiere marinaro, per farne fattore di sviluppo. L’Amministrazione guidata dal sindaco Fiorita, in questo caso con il prezioso contributo dell’assessore Borelli, portando in città il tour ha dimostrato ancora una volta di voler allargare l’orizzonte, di voler guardare lontano, per tirare fuori la città dalle secche del pessimismo a tutti i costi, perché tanto "nulla è destinato a cambiare". Cambiare, invece, si può. Senza velleitarismi, con l’umiltà dei piccoli passi ma con altrettanta determinazione e credendoci. Nessuno ha la bacchetta magica in mano per risolvere tutti i problemi in un colpo solo ma se si presenta l’occasione per valorizzare la città, la sua marina già insignita della Bandiera Blu, allora il dovere è quello di coglierla. Confortano, le belle parole spese dagli organizzatori del Giro per l’accoglienza ricevuta e non c’era motivo di dubitare. Le prossime saranno giornate belle, all’insegna del buon vento nelle vele."

La vicesindaca di Catanzaro Giusy Iemma è intervenuta per portare il contributo dell’Amministrazione comunale al convegno sul Metodo integrato Marchio-Patti,

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La vicesindaca di Catanzaro Giusy Iemma è intervenuta per portare il contributo dell’Amministrazione comunale al convegno sul Metodo integrato Marchio-Patti, “Il colore dei suoni e il suo curricolo a spirale inclusivo”, tenutosi al Senato a Roma, promosso dal senatore Nicola Irto, e dedicato alla prevenzione dei disturbi degli apprendimenti in età infantile.  Nel prendere la parola, la vicesindaca ha sottolineato che “il tema al centro della discussione si sposa con l’impegno dell’amministrazione Fiorita come progetto continuo, nel campo della scuola e dell’infanzia. Lo dimostrano i notevoli investimenti profusi per rafforzare il patrimonio edilizio e per innovare i servizi didattici nella direzione dell’accoglienza e dell’inclusione. Un approccio che ci pone davanti due sfide altrettanto decisive: costruire ambienti e spazi didattici che non siano respingenti e che, piuttosto, favoriscano la crescita e lo sviluppo dei talenti; dall’altra, dare in mano agli insegnanti gli strumenti per guidare e personalizzare i percorsi di apprendimento dei propri discenti: se non imparo nel modo in cui tu insegni, insegnami nel modo in cui io imparo”. La vicesindaca ha illustrato anche alcune attività concrete portate avanti sul territorio: “Catanzaro e la Calabria possono fare la propria parte in questo cammino, che richiede un impegno congiunto di tutte le agenzie educative, puntando quindi su alleanze strategiche per promuovere nuovi modelli di welfare e di rigenerazione urbana. Il Comune di Catanzaro ha avviato la realizzazione di un Centro Polivalente rivolto a giovani con disturbo dello spettro autistico e altre disabilità, per favorire percorsi personalizzati di inclusione sociale. Ha promosso la Carta dei diritti dei bambini, ovvero la versione illustrata della Carta dell’ONU riletta dagli stessi alunni con i loro disegni. Crediamo anche nel valore di iniziative come “Nati per leggere”, dedicata alla fascia di età 0-6 e volta a sperimentare la comunicazione empatica tra adulti e bambini attraverso il diritto alle storie. E ancora lo sport come valore aggiunto di inclusione sociale, attraverso la rete delle Scuole Calcio di Insuperabili Onlus, e per ultimo l’iniziale confronto con l’associazione “La città del sole” di Locri per l’attivazione di percorsi psicoeducativi e sociali per i ragazzi con disabilità cognitive. C’è tutta la volontà - ha concluso Iemma - di proseguire in questo cammino a sostegno dei minori che hanno più bisogno, perché da iniziative come quelle del Metodo Marchio-Patti possono nascere idee da sviluppare insieme, su ogni territorio da Nord a Sud, per una scuola non differenziata, ma unita”.

Catanzaro. Previsto inserimento di trenta minori alle attività didattiche proposte dal Centro diurno per minori “Arcobaleno”

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Al via le richieste di inserimento per trenta minori alle attività didattiche proposte dal Centro diurno per minori “Arcobaleno”, gestito dall’Istituto delle Suore delle Poverelle – Palazzolo di Santa Maria, per l’annualità 2024-2025. Lo rende noto l’assessore alle Politiche sociali, Giusy Pino, evidenziando che il servizio “è finalizzato a favorire la crescita e la socializzazione dei minori di età compresa tra i 6 e i 13 anni, appartenenti ad un nucleo familiare nel quale almeno uno dei genitori sia residente nei Comuni facenti parte dell’Ambito territoriale di Catanzaro e per i quali sono individuate specifiche situazioni di difficoltà. Si riconferma l’opportunità offerta alle famiglie di fruire delle attività di prevenzione e sostegno programmate dal Centro Diurno “Arcobaleno”, con l’obiettivo di sostenere i più piccoli in percorsi educativi e di animazione e di favorire la loro crescita evolutiva positiva nel tempo libero. Un supporto prezioso che viene garantito nel lavoro con i minori anche per ciò che attiene alle relazioni intrafamigliari, al lavoro scolastico, all’inserimento nel gruppo dei pari e, in generale, a tutte le variabili socio-ambientali che caratterizzano il contesto familiare”.

PSC Catanzaro. La vice sindaca con delega alla Pianificazione Territoriale, Giusy Iemma, ha ricevuto a Palazzo De Nobili Guglielmo Merazzi, presidente del Csv Calabria Centro.

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La vice sindaca con delega alla Pianificazione Territoriale, Giusy Iemma, ha ricevuto a Palazzo De Nobili Guglielmo Merazzi, presidente del Csv Calabria Centro. L’incontro, nell’ambito delle numerose interlocuzioni avviate da Iemma sul tema, ha riguardato il Piano Strutturale Comunale, il cui iter è in corso di perfezionamento. Dal Csv è arrivato l’invito a dare maggiore sistematicità al rapporto tra Comune, Centro Servizi al Volontariato e Forum del Terzo Settore, eventualmente anche istituendo un tavolo, al fine di elaborare congiuntamente proposte e linee guida per garantire uno sviluppo equo, inclusivo e partecipativo della città. In altre parole, uno sviluppo che tenga insieme dimensione sociale e benessere della comunità come elementi centrali nella pianificazione urbana, in sinergia con interessi di natura diversa ma non incompatibile, come possono essere quelli del comparto economico. La vice sindaca, dal canto suo, ha confermato l’impegno a proseguire lungo la strada intrapresa fin dall’inizio per giungere a un PSC che risulti alla fine il più concertato e condiviso possibile. Un Piano che punti a sviluppare e far crescere il territorio, obiettivo irrinunciabile, con armonia e in una visione di complessiva coerenza ma soprattutto all’insegna della sostenibilità. Concetto, quest’ultimo che tiene nel debito conto proprio gli aspetti sociali e quelli legati al benessere della collettività, che da sempre hanno costituito una delle direttrici su cui si è mosso il lavoro prodotto sin qui.