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Rifiuti, il Comune di Vibo rinnova l’invito ai cittadini a differenziare correttamente: avviati i controlli e sanzioni in caso di difformità.

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Nell’ottica del perseguimento di obiettivi sempre più importanti sul fronte del rispetto ambientale, l’amministrazione comunale di Vibo Valentia rinnova l’invito alla cittadinanza a rispettare le norme in materia di differenziazione del rifiuto. “Proseguire nel cammino di crescita costante nelle politiche ambientali - dichiara il sindaco Enzo Romeo - è un obiettivo chiaro che ci siamo prefissati. Per raggiungerlo, però, non è sufficiente la sola azione del Comune, ma è indispensabile la collaborazione attiva del cittadino. Abbiamo a disposizione tutti gli strumenti necessari per riuscirci: la differenziata porta a porta, i centri di raccolta comunali, il ritiro ingombranti a domicilio. Ognuno di noi, quindi, può incidere positivamente sull’innalzamento della qualità della vita nella nostra città”. “Quelli appena trascorsi - spiega l’assessore all’Ambiente, Marco Miceli - sono stati mesi intensi sotto diversi aspetti: l’arrivo della stagione estiva, notoriamente il più caldo da ogni punto di vista, è coinciso con l’insediamento della nostra amministrazione e il contestuale subentro della nuova ditta aggiudicataria dell’appalto per i rifiuti. Oggi, superata questa fase, puntiamo a migliorare sul fronte della differenziata, oltre che nella pulizia complessiva del territorio e delle aree verdi. È per questo che rivolgo un appello a tutti i cittadini, chiedendone la massima collaborazione, affinché si effettui una corretta raccolta e differenziazione del rifiuto. Vibo Valentia si pone l’obiettivo di migliorare la già ottima percentuale, e di certo non può permettersi un arretramento. Ecco perché abbiamo messo a punto un programma di monitoraggio di tutto il territorio. Questa settimana sono già partiti controlli mirati, e si procederà con un quartiere alla settimana, per verificare la corretta differenziazione dei rifiuti. Qualora si dovessero ravvisare difformità, la ditta seguirà la precisa direttiva impartita dall’amministrazione che prevede dapprima un avviso di non conformità con il mancato ritiro del rifiuto e l’obbligo per l’utente di ritirarlo ed esporlo nuovamente solo una volta che lo avrà correttamente differenziato; successivamente, se la difformità sarà ancora presente, scatterà una sanzione pecuniaria in capo all’utenza o al condominio che non ha effettuato correttamente la raccolta, ad opera della Polizia locale. Voglio inoltre ricordare che da gennaio si inizierà con il nuovo calendario della differenziata, che prevede la raccolta della frazione indifferenziata una volta ogni due settimane, come previsto dal nuovo capitolato. Quindi è importante arrivare preparati”. Nel frattempo, in queste settimane partirà una vera e propria campagna di sensibilizzazione da parte dell’amministrazione e della ditta Muraca all’interno delle scuole, “perché il vero cambiamento di approccio e mentalità - rimarca l’assessore - inizia proprio in tenera età”. L’amministrazione ricorda infine che è attivo il sistema di premialità per ottenere vantaggi economici in base alla quantità di rifiuti differenziati e conferiti ai centri di raccolta, oppure attraverso il compostaggio domestico.

Servizio civile, il Comune di Vibo Valentia dà il benvenuto a 12 giovani.

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“Il Comune di Vibo Valentia è lieto di accogliervi, siamo certi che questo lodevole percorso che avete deciso di intraprendere vi regalerà soddisfazioni e gratificazioni, ed al contempo rappresenterà una bella palestra per il vostro futuro professionale”. Con queste parole il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ha accolto ieri mattina i 12 ragazzi che hanno deciso di svolgere il servizio civile nell’ambito di due progetti predisposti con l’amministrazione comunale vibonese. Insieme al sindaco, a dare il benvenuto ai giovani che saranno in forza all’ente per un anno, anche l’assessore al Personale e Affari generali, Marco Talarico: “Sono assolutamente convinto che daranno una grande mano all’ente per lo svolgimento dei compiti che verranno loro assegnati. Sono certo, altresì, che la loro voglia di mettersi in gioco e di aiutare la comunità, come è nello spirito del servizio civile - ha concluso Talarico - si rivelerà un’esperienza fortemente formativa ed utile anche in ottica futura”.

Giustizia riparativa, il Comune di Vibo Valentia impiega tre unità per la piccola manutenzione. L’amministrazione: “Pronti a stipulare nuove convenzioni”

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L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Romeo ha avviato un’iniziativa significativa in collaborazione con l’Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Vibo Valentia. Tale iniziativa, nata dal protocollo firmato nell’ottobre 2023, prevede l’impiego di persone sottoposte a misure alternative, come la “messa alla prova”, per svolgere servizi di volontariato a favore della comunità. A seguito di una ricognizione interna, è emersa la necessità di rafforzare le attività di piccola manutenzione, a causa della carenza di risorse umane. Per risolvere questo problema, l’amministrazione ha deciso di impiegare lavoratori di pubblica utilità. Attualmente, tre persone hanno già iniziato il loro percorso a settembre, svolgendo attività che, secondo la convenzione, mirano a riparare il danno sociale causato dal reato commesso, favorendo al contempo il loro reinserimento sociale. Il progetto offre un duplice beneficio: da un lato, l’ente pubblico ottiene manodopera gratuita, alleviando le difficoltà di bilancio; dall’altro, i lavoratori scontano la parte residua della loro pena impegnandosi in attività di pubblica utilità. L’amministrazione comunale intende inoltre ampliare il numero di persone impiegate in questo contesto e stipulare nuove convenzioni, a partire da quella con la casa circondariale di Vibo Valentia. Questo progetto rappresenta un’importante iniziativa sociale, particolarmente rilevante in un momento di scarsità di risorse economiche per l’ente comunale.

Vibo Valentia. Assistenza all’autonomia e alla comunicazione per le persone con disabilità, l’assessore Continanza: “Purtroppo si è verificato un ritardo nell’avvio del servizio. Ci scusiamo con le famiglie”

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Dichiarazione dell’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Vibo Valentia, Vania Continanza.

“L’amministrazione comunale di Vibo Valentia è impegnata a fare in modo che il diritto allo studio venga garantito ad ogni alunno del nostro territorio che frequenta le nostre scuole. Purtroppo, però, può capitare - per svariate ragioni che non staremo ad elencare perché non è nostra intenzione cercare scusanti - che in alcuni casi vi siano dei ritardi che impediscono di allineare i tempi di partenza delle attività per tutti, sebbene la procedura in oggetto sia stata avviata per tempo. È il caso del servizio di Assistenza all’autonomia e alla comunicazione per le persone con disabilità, per il quale nel mese di agosto è stata espletata una nuova gara che si sta concludendo proprio in questi giorni. Per tale motivo non ci è stato possibile garantire sin da subito il servizio, che comunque partirà entro qualche giorno. Ci rendiamo conto che pochi giorni sono comunque tanti, troppi, per chi deve affrontare situazioni di difficoltà. Ecco perché porgiamo le nostre scuse alle famiglie interessate, assicurando il totale impegno degli uffici per risolvere la problematica riscontrata”.

OSSERVATORIO CIVICO CITTA’ ATTIVA VIBO VALENTIA: "Alla Sanità pubblica non serve l'esercito"

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"La sanità pubblica a Vibo Valentia, è da anni motivo di grande preoccupazione per ogni residente  nella Provincia, che subisce quotidianamente l’inefficienza delle strutture e la carenza di personale,  concentrata quasi unicamente nell’ospedale G. Jazzolino, punto di riferimento di tutta la provincia. I pochi sanitari a disposizione dei malati vibonesi sono ormai allo stremo, alcuni di loro si impegnano  stoicamente per fronteggiare le evidenti lacune, altri si sono ormai rassegnati alla quasi irreversibile  impossibilità di garantire una sanità degna di un Paese civile, che circa trent’anni fa ha visto posare  la prima pietra per la costruzione del nuovo ospedale al momento non ancora avviata! I cittadini, che non hanno sempre la possibilità di rivolgersi alla sanità privata, si aggrappano  disperatamente a ciò che rimane di un sistema quasi perfetto, ormai ridotto all’ombra di se stesso in  tutta Italia. L’angoscia degli assistiti aumenta insieme al malcontento degli addetti ai lavori, che si sentono  abbandonati a loro stessi almeno quanto i pazienti. Chi cerca di porre le due categorie su fronti contrapposti, pertanto, sbaglia prospettiva e dimostra di  non avere alcuna idea di come sia strutturato l’ospedale di Vibo Valentia. Ci troviamo, dunque, in una situazione particolarmente complicata, incidente sugli animi dei malati,  dei loro parenti e degli addetti ai lavori, costretti a subire un inaccettabile trattamento inevitabilmente  destinato ad influenzare anche la loro stabilità psichica ed emotiva. Tale stato di cose, tuttavia, si risolverebbe adeguando le strutture, aumentando il personale e  fornendogli strumenti per intervenire opportunamente sui malati, i quali hanno l’incontestabile diritto,  costituzionalmente sancito, ad essere curati senza essere sottoposti ad evitabilissimi stress o carenze. Ciò che ci serve, pertanto, è il potenziamento dei servizi sanitari, un numero appropriato di addetti ai  lavori (tra medici, infermieri e tecnici), che possa far fronte alla domanda dei pazienti, una medicina  territoriale che snellisca il peso che ricade sullo Jazzolino, la ricostituzione del reparto di psichiatria  (recentemente soppresso), il potenziamento degli altri (specialmente ortopedia) che si mantengono a  fatica, ed un pronto soccorso che possa convenientemente rispondere alle necessità di tutta la  provincia di Vibo Valentia, essendone, tra l’altro, l’unico riferimento. Ciò che ci serve, è il rispetto dei diritti del cittadino e del malato, allo stato praticamente abbandonato  alle esigue risorse gestite da un risicato numero di medici ed infermieri ormai stremati. Eppure, nonostante l’evidenza, ed una situazione che potrebbe essere risolta implementando i servizi  nel tempo drasticamente ridotti in violazione di ogni diritto alle cure, apprendiamo che il rimedio alla  degenerazione, a cui ha condotto lo stesso sistema, sarebbe il ricorso all’esercito. Incredibilmente, infatti, si è arrivati a ritenere che tutto possa essere risolto affiancando al personale  del pronto soccorso uomini in mimetica, che dovrebbero fungere da deterrente per chi manifesta il  proprio malcontento davanti alla estenuante attesa che si protrae anche per giorni, alla sistemazione  dei malati in barelle provvisoriamente collocate nei corridoi del P.S., su cui troppo spesso concludono  l’intera degenza senza mai essere trasferiti in reparto o in un letto, alla inadeguatezza dei locali, allo  sfinimento degli addetti ai lavori, alle ansie dei familiari, a volte costretti ad attendere ore prima di  conoscere le sorti dei propri cari, e ciò sempre a causa della carenza di personale che è obbligato a  selezionare gli aspetti da trascurare per avere il tempo di dedicarsi ad altri ritenuti più urgenti. Pur essendo evidente che le deprecabili vicende che interessano quasi tutti i presidi ospedalieri  d’Italia, siano riconducibili al decadimento del S.S.N. (chiaramente condannato al sacrificio in favore  della sanità privata sempre più in espansione), a Vibo Valentia si ritiene incomprensibilmente che il  problema vada affrontato impiegando l’esercito, anziché implementando i servizi!  Ai cittadini che chiedono considerazione e rispetto, pertanto, si può da riscontro con strumenti  repressivi e coercitivi, come se si trattasse di delinquenti da sedare e tenere sotto controllo. E’ evidente. Però, che il problema vada risolto a monte, predisponendo un SSN idoneo, che abbia a  cuore i malati, ne tuteli la dignità alla stessa maniera in cui ne deve garantire la sicurezza, e prevenga  l’esacerbazione degli animi e la degenerazione della situazione. I pazienti ed i loro familiari arrivano per stanchezza o disperazione a diventare intolleranti nei  confronti del trattamento che gli viene riservato; Renderlo umano sempre, con la predisposizione di  un apparato che non rimetta tutto alle capacità e buona volontà del singolo professionista, eviterebbe  l’insorgere delle motivazioni che inducano gli utenti a reagire in modo sbagliato.  Vibo Valentia necessita di un SSN adatto, che sappia far fronte ai bisogni dei malati, un ospedale che  possa accoglierli, garantendo loro dignità e cure, un esercito di medici ed infermieri armati di  strumenti destinati alla salvaguardia dei cittadini, stanchi di essere depredati dai loro diritti! Non ci servono i militari, seve una sanità degna di un paese civile."

Vibo Valentia, 16.9.2024 

Avv. Francesca GUZZO 

Avv. Daniela PRIMERANO 

Avv. Ornella GRILLO 

OSSERVATORIO CIVICO CITTA’ ATTIVA VIBO VALENTIA

Dopo il successo di “The voice senior” l’artista vibonese Filippo Lico pronto ad esibirsi nella sua città con brani dei più grandi cantautori italiani e internazionali

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L’artista vibonese Filippo Lico, protagonista recentemente del talent show di Rai 1 “The voice senior”, è pronto ad esibirsi nella sua città, in uno degli angoli più belli di Vibo Valentia come piazza Diaz, in una serata che darà vita ad uno spettacolo con voce e piano. Ad accompagnare Lico nell’interpretazione di giganti della musica internazionale - da Ray Charles a Mina, da Fred Buscaglione a Fabrizio De Andrè - ci sarà al pianoforte il maestro Francesco Pappaletto. È prevista, inoltre, la partecipazione di altre voci che accompagneranno Lico durante la serata. L’appuntamento - venerdì 20 settembre, piazza Diaz, ore 21.00 - è patrocinato dall’amministrazione comunale. Per il consigliere delegato agli Spettacoli, Francesco Colelli, era importante “riconoscere in maniera concreta, offrendo un giusto palcoscenico davanti ai propri concittadini, la bravura di un artista vibonese che si è guadagnato la ribalta nazionale ricevendo consensi unanimi”. La formula scelta per l’esibizione - voce e piano - si tradurrà in un grande lavoro di intensità per la voce, che lascerà molto spazio all’interpretazione da parte dell’artista. Lico spazierà con brani di musica italiana e internazionale, soffermandosi in particolare sul cantautorato italiano da Luigi Tenco a Fabrizio De Andrè e tanti altri, e presentando, infine, anche due brani inediti.