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Tropea si appresta ad ospitare l'evento podistico: Tropeaincorsa

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TROPEA (Vv).  Dopo aver ospitato nel week end il secondo raduno di Vela Latina e la tappa del Distinguished Gentelman’s Ride, l’evento internazionale che coinvolge moto vintage cavalcate da motociclisti rigorosamente in abiti eleganti, Tropea si appresta ad ospitare un nuovo evento sportivo: TROPEAINCORSA, la gara podistica che interesserà il centro storico, tra piazze e vicoli, per un percorso di 9 km. Promossa dall’ASD Mileto Marathon, alla sua seconda edizione, la gara si terrà domenica 26 maggio alle ore 14, con partenza da largo Villetta. Alle ore 16 partiranno i più piccoli e alle ore 17 si terrà la gara non competitiva aperta a tutti. I top runners partiranno alle ore 19. 320 atleti tra categoria competitiva e non competitiva ed oltre venticinque società podistiche provenienti da Sicilia, Calabria, Puglia e Campania. Erano stati, questi, i numeri della fortunata prima edizione della speciale edizione.

Vibo Valentia. Appropriazione indebita di fondi regionali a vantaggio di familiari. 5 indagati

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Due persone sono state arrestate e poste ai domiciliari per peculato e altre tre sono indagate per lo stesso reato e beni per 230mila euro sono stati sequestrati dal Nucleo di Polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, insieme alla Sezione di pg della Guardia di finanza della Procura e alla Polizia locale nell’ambito di un’indagine condotta e coordinata dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia. Dalle indagini sarebbe emerso che due dirigenti del Sistema bibliotecario vibonese, un servizio pubblico locale gestito e finanziato dalla Regione Calabria, si sarebbero appropriati, nel tempo, di ingenti somme di denaro, pari all’importo sequestrato,  destinandole, tra l’altro, a propri congiunti tramite conferimento diretto di incarichi in palese conflitto di interesse, eludendo le disposizioni in materia di accesso al pubblico impiego. In particolare, dagli accertamenti, secondo l’accusa, è emerso che, per lo svolgimento delle attività connesse alla realizzazione dei progetti a cui ha preso parte, l’ente si è avvalso, negli anni, oltre che del personale regolarmente assunto, anche di altri soggetti con contratti di lavoro autonomo conferiti attraverso lettere di incarico prive di ogni riferimento circa la tipologia di selezione utilizzata e nelle quali non si dava atto di aver reso pubblica la ricerca di personale in quello specifico settore. La pluralità di incarichi dal medesimo contenuto, “reiteratamente conferiti a familiari delle persone colpite da misura cautelare evidenzia, peraltro, rilevano gli investigatori, la sussistenza di esigenze non temporanee ed eccezionali, ma ordinarie e perduranti, rispetto alle quali l’amministrazione avrebbe dovuto trovare idonee soluzioni in termini di programmazione dei fabbisogni di personale, nonché di aggiornamento e formazione dei profili professionali interni”. Dall’analisi della documentazione amministrativa è anche emerso che l’ente, nel corso degli anni, ha approvato bilanci senza sottoporli al vaglio di un apposito revisore dei conti, figura mai nominata. I bilanci, inoltre, secondo l’accusa, sono risultati essere “manipolati” con lo scopo di dare false informative economico-finanziarie, attraverso una rappresentazione fuorviante della situazione reale. Una gestione illecita, sostiene l’accusa, che ha portato al dissesto dell’ente che nel periodo oggetto di indagine ha maturato una situazione debitoria quantificata in circa 700.000 euro.

Cessaniti. Voleva ucciderla con una motosega, sventato tentato omicidio

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A Cessaniti, i carabinieri di Filandari hanno sventato il tentato omicidio di una donna ad opera del suo convivente. La donna ha chiesto aiuto al numero di emergenza 112 raccontando, in preda al panico, che il suo convivente voleva ucciderla con una motosega. I militari sono prontamente intervenuti sul posto, hanno scavalcato una recinzione alta 3 metri dopo aver visto la vittima dell’aggressione in grave pericolo sul balcone di casa. L’uomo la teneva bloccata puntandole una motosega sul petto e cercando di metterla in moto. Immediatamente hanno sfondato la porta dell’appartamento e poi quella della camera che dava accesso al balcone e con un’azione fulminea durata 60 secondi sono riusciti a fermare l’aggressore prima che potesse portare a compimento il suo gesto. I carabinieri sono riusciti a completare l’operazione senza far ricorso a mezzi di coercizione fisica e nessuno ha di fatto riportato lesioni di alcun tipo. Le indagini sono state coordinate dal procuratore della Repubblica di Vibo Valentia Camillo Falvo e dal sostituto co-titolare del procedimento. Il gip ha poi convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per l’indagato, accusato per tentato omicidio aggravato e per violenza e minacce a pubblico ufficiale. 

Tropea. Continua l'attenzione della stampa internazionale per la perla del tirreno

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La destinazione turistico esperienziale di Tropea sarà protagonista sabato 25 maggio della trasmissione Linea Verde Life, il seguitissimo format di Rai 1 che racconta l'Italia del cambiamento, della ricerca e dell'innovazione in nome della sostenibilità urbana e del rispetto del territorio, puntando i riflettori sulla provincia italiana, virtuosa e identitaria. È di ieri – informa Giovanni Macrì esprimendo soddisfazione per la costante attenzione che viene destinata alla nota cittadina turistica del vibonese tanto dai media nazionali che da quelli internazionali – l’ultimo servizio pubblicato dal quotidiano britannico The Sunday Telegraph che titola così: The seaside village of villages that italian keep secret. Il Borgo dei Borghi che gli italiani tengono segreto. La puntata di Linea Verde non parlerà di politiche ambientali così come era stato concordato con la redazione del programma, ma si focalizzerà sul patrimonio della destinazione.

 

Il Leopardi di Raffaele Gaetano, presentazione di «Silenziosa Luna» a Palazzo Reale di Milano

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Giovedì 23 maggio, alle 18.00, la prestigiosa sala conferenze di Palazzo Reale di Milano ospiterà la presentazione del nuovo libro di Raffaele Gaetano dedicato al sublime nella poetica di Giacomo Leopardi. L’opera, dal titolo Silenziosa Luna e altri sublimi leopardiani, si presenta come un raffinato prodotto editoriale in cui le decennali e apprezzate ricerche dello studioso si accompagnano (e armonizzano) con dieci acquerelli originali appositamente realizzati dal noto artista Max Marra. Il tema del sublime, del resto, accompagna tutta l’opera leopardiana, per quanto il poeta vi faccia riferimento solo raramente. Silenziosa Luna è pubblicata dall’editore LI (gruppo Libritalia), che ha inteso puntare su un’opera le cui accattivanti caratteristiche editoriali (un cofanetto apribile con il libro e i dieci disegni originali di Max Marra in modalità estraibile), ne fanno uno dei prodotti più originali dedicati al grande poeta recanatese negli ultimi anni.

Vibo Valentia. Gli Indimenticabili 23 Maggio delle Consulte studentesche della Calabria

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Tra le esperienze che le Consulte studentesche calabresi non dimenticheranno mai, si collocano al TOP le tante commemorazioni della strage di Capaci a cui hanno presenziato ed “ancora oggi - dichiara Franca Falduto che sin dal 1992 ha guidato generazioni di studenti – ogni anno, dalle prime luci dell’alba del 23 Maggio, mi pervengono messaggi da parte di ex Rappresentanti C.P.S., oggi donne e uomini affermati, che rivivono quelle forti emozioni provate a Palermo nell’onorare la memoria di Falcone e Borsellino”. Commoventi i tanti indelebili ricordi: il viaggio in treno dalla Calabria a Civitavecchia, il saluto del Presidente della Repubblica alla partenza della Nave della Legalità, la traversata animata dalle profonde riflessioni degli studenti provenienti da tutta Italia, l’alba sullo sfondo del mare, l’accoglienza delle scuole siciliane al porto di Palermo, la marcia verso l’Aula Bunker e l’incontro con le massime Autorità istituzionali, il corteo verso l’albero di Falcone ed il silenzio di tutta la città all’ora della strage: le 17,58 ….e poi il ritorno a casa arricchiti di un prezioso bagaglio di sensazioni vive sempre e per sempre, linfa vitale per alimentare l’impegno assunto. E linfa vitale, ricorrente nella memoria, è la famosa frase di Giovanni Falcone: “Gli uomini passano, le idee restano e cammineranno sulle gambe di altri uomini” gambe come quelle delle nostre Consulte che hanno percorso le strade di Palermo snodando cortei di cui non si vedeva la fine e che oggi imprimono forza ad altri ragazzi. Esperienze così straordinarie hanno contribuito ad impedire che Il tempo cancellasse il ricordo di coloro che hanno lottato per costruire un Paese libero dalle mafie nella certezza che – come scriveva il Premio Nobel José Saramago – “Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo. Senza memoria non esistiamo e senza responsabilità forse non meritiamo di esistere”. Il 1992 e Maggio saranno ricordati come “l’anno ed il mese delle stragi”, ma anche come lo spartiacque da cui derivò il risveglio traumatico della coscienza civica dei cittadini e la conseguente e coraggiosa azione pubblica di ribellione alla Mafia che andò sempre più strutturandosi. Un esempio significativo da annoverare, in tale contesto, è stato, il conferimento al Prefetto Franco Gabrielli, all’epoca Capo della Polizia, del premio “G. Filangieri” a cui è intitolata la sede regionale delle Consulte, ovvero il Convitto Nazionale di Vibo Valentia. In questo luogo simbolo per le Consulte, nel giugno 2018, a pochi giorni dal suo discorso nell’Aula Bunker, il Prefetto Gabrielli ebbe a dichiarare: "La vera battaglia contro la Mafia non è solo combattere contro un'organizzazione criminale particolarmente pervasiva, ma è anche riaffermare i nostri diritti e le nostre libertà che possono essere limitati sia da un oppressore straniero o da un'occupazione armata, sia da forme di dipendenza e soggezione molto più subdole e, quindi, preoccupanti per la democrazia.”  In quell’occasione, ed è questo il motivo per cui è stato qui ricordato proprio quell’evento, ad intervistare lui, ma anche altre importanti Autorità istituzionali, fu il giornalista Franco Di Mare, straordinario professionista che ha speso la sua vita combattendo sempre per nobili cause e che noi, oggi che non c’è più, intendiamo ricordare come un faro per i giovani giornalisti e lettori di Noi Magazine.