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Diritto allo studio, l’Unical garantisce il 100% delle borse grazie alla sinergia con la Regione

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L’Università della Calabria centra l’obiettivo della copertura totale: anche quest’anno, il 100% degli studenti idonei riceverà la borsa di studio. Complessivamente saranno ben 9000 i beneficiari. Un traguardo reso possibile dalla solida gestione finanziaria dell’Ateneo e dalla sinergia con la Regione Calabria. Per andare incontro a diverse centinaia di studenti, idonei ma non ancora beneficiari, la Regione Calabria ha infatti appena stanziato una ulteriore tranche di finanziamento pari a 16,7 milioni di euro (fondi PR FESR FSE+ 2021-2027), sufficiente a coprire una larga parte del fabbisogno residuo per l’erogazione delle borse di studio. 

Varapodio. Finto maresciallo cerca di truffare un anziano, arrestato

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A Varapodio, nel Reggino, i Carabinieri hanno arrestato un uomo accusato di aver messo in scena una truffa ai danni di un anziano fingendosi un maresciallo dell’Arma. Il provvedimento, eseguito dai militari della Stazione locale con il supporto dei colleghi di Marano di Napoli, arriva al termine di un’indagine avviata dopo la denuncia della vittima, raggirata per diverse migliaia di euro. Secondo la ricostruzione investigativa, il truffatore avrebbe telefonato all’anziano sostenendo che l’auto del padre fosse coinvolta in una rapina. Per rendere credibile la storia, avrebbe annunciato l’arrivo di “Carabinieri in borghese” incaricati di verificare denaro e gioielli custoditi in casa. Poco dopo, un complice si sarebbe presentato al domicilio, conquistando la fiducia della vittima e facendosi consegnare contanti e preziosi con la scusa di un controllo tecnico. Le verifiche dei Carabinieri di Varapodio, supportate da riscontri tecnici e monitoraggio del territorio, hanno permesso di identificare il presunto autore, rintracciato nell’area di Marano di Napoli e posto ai domiciliari. L’Arma richiama l’attenzione su un fenomeno che sfrutta l’immagine delle Istituzioni per colpire persone fragili. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata solo con sentenza definitiva.

Scuola calabrese in forte calo demografico. Vitale: (Cisl Scuola) "4.606 alunni in meno"

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Nella scuola calabrese si registra un forte calo demografico. Lo segnala il segretario generale della Cisl Scuola Calabria Raffaele Vitale che quantifica in 4.606 gli alunni in meno, con una diminuzione che interessa tutte le province. Nel catanzarese il calo è di 630 alunni; 1.757 in provincia di Cosenza; 331 in quella di Crotone; 1.501 nel reggino e 387 nel vibonese. Un calo che, afferma Vitale, registrato a fronte di un incremento di alunni diversamente abili con un incremento di 895 allievi. "Sappiamo già - prosegue il sindacalista - che saranno riconfermati i numeri dello scorso anno con eccezione dell'organico di potenziamento dove è previsto un taglio di 55 posti a livello regionale nell'anno scolastico. 2026/2027 che andrà a penalizzare tutte le scuole con risvolti per l'offerta formativa. È una scelta che non può essere accettata come automatica conseguenza del calo degli studenti, perché il potenziamento svolge una funzione essenziale nella progettazione didattica, nel recupero, nel sostegno agli alunni e nell'ampliamento delle opportunità educative". Per questo la Cisl Scuola Calabria, ribadisce Vitale, "avrebbe preferito una difesa e un consolidamento dell'organico, che avrebbero permesso di garantire classi meno numerose e supporto più efficiente alla didattica, in un contesto già segnato da spopolamento, difficoltà territoriali e fragilità sociali. La scuola calabrese ha bisogno di stabilità e continuità. Meno alunni non devono significare meno scuola, ma più attenzione ai territori, più inclusione e più tutela del diritto allo studio". "Molto apprezzabile - conclude Vitale - il lavoro svolto dall'Ufficio scolastico regionale, oggi rappresentato dalla massima espressione del direttore generale Loredana Giannicola e dai dirigenti di ambito Gulli, e Greco, Cama e Lofaro e dal dirigente tecnico Candelieri, oltre ai funzionari dell'Usr coordinati da Asta".

Le Consulte studentesche d’Italia all’opera nei lavori del Consiglio nazionale dei Presidenti

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E’ in corso a Sabaudia il Consiglio Nazionale dei Presidenti delle Consulte studentesche a cui partecipano, coordinati dalla Responsabile regionale, Franca Falduto: Francesca Medaglia (CS), Marinella Daffinà (VV), Hermes Praticò (RC), Giuseppe Malena (KR) e Antonio Rizzo (CZ). Ognuno dei Presidenti ha scelto di prendere parte ai lavori delle commissioni che saranno illustrati al Ministro Valditara nella giornata conclusiva. La Presidente della CPS di Cosenza ha portato il suo contributo alla commissione “SALUTE E BENESSERE” che intende promuovere legami sani e rispettosi all’interno della comunità scolastica, allargandosi, alla luce dei recentissimi fatti di cronaca, alla prevenzione di bullismo e cyberbullismo, all’educazione al rispetto, al disagio giovanile causato da malessere psicofisico ed edupsicopenia, intervenendo con un ascolto attivo attraverso sportelli psicologici. Tutto ciò per rafforzare la lotta alla dispersione scolastica con nuove attività ed iniziative volte a far appassionare maggiormente gli studenti, con riferimento al decreto 19/24 ed ai recenti programmi di Agenda Nord e Agenda Sud, finanziati dal FSE+.                   

La commissione, inoltre, dovrà trattare del rilancio dello Sport nelle scuole, anche grazie alla proposta di un aumento delle ore di educazione fisica nei programmi curricolari,  La Presidente di Vibo Valentia sarà impegnata nella commissione “EDUCAZIONE CIVICA” che tratterà attivamente anch’essa della lotta a bullismo e cyberbullismo con l’obiettivo di stilare delle Linee Guida che prevedano dei percorsi mirati all’educazione finanziaria, all’importanza del merito e delle pari opportunità ed uno studio dei testi costituenti fondamentali della nostra Repubblica per creare cittadini consapevoli. Il Presidente di Catanzaro sarà impegnato nella commissione “RAPPRESENTANZA” con l’obiettivo di ricollocare l’importanza della stessa al centro in tutte le scuole e valorizzando da una parte, un avvicinamento al contesto scolastico e, dall’altra, un accostamento alle autorità regionali, facendo della CPS il principale ponte tra gli studenti e le Istituzioni. La suddetta commissione, inoltre, si occuperà dei piani per l’internazionalizzazione delle Consulte in modo da interloquire proficuamente con i rappresentanti delle altre comunità/associazioni/organismi studenteschi. Il Presidente della Consulta di Crotone si occuperà di “DISPARITÀ TERRITORIALI” partendo da Agenda Nord e Agenda Sud, con l’obiettivo di monitorare in ogni regione la condizione di determinati servizi che interessano la comunità studentesca: i trasporti pubblici, il diritto allo studio (connesso alla diffusa povertà educativa, che colpisce le periferie in misura maggiore rispetto ai contesti urbani) e l’edilizia scolastica. Anche grazie ai tavoli Stato-Regione (disciplinati dal titolo V della Costituzione), sarà possibile portare istanze e soluzioni per consentire a tutti gli studenti lo stesso diritto allo studio, rispettando l’autonomia delle singole regioni rispetto alle tematiche presentate. Il Presidente della Consulta di Reggio Calabria sarà impegnato nella commissione “Intelligenza artificiale” con l’obiettivo di stilare un programma che preveda un uso consapevole e disciplinato dell’IA, mettendo a conoscenza gli studenti circa l’importanza dello strumento per prevenirne un uso sconsiderato che possa sostituire la loro capacità critica e creativa. Tutti i Presidenti sono all’opera per illustrare le iniziative realizzate e programmate nei vari settori a dimostrazione del percorso virtuoso delle Consulte studentesche calabresi che spesso ha fatto, orgogliosamente, da apripista alle altre regioni. 

Vibo Valentia. Il Questore Ruperti elogia la professionalità della Squadra Mobile, della S.I.S.C.O. di Catanzaro, del Servizio Centrale Operativo e Commissariato di Serra San Bruno

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In data odierna, il Questore, dott. Rodolfo Ruperti, in un momento informale, ha voluto incontrare una delegazione della Sezione antidroga della  Squadra Mobile, della S.I.S.C.O. di Catanzaro, accompagnate dai rispettivi Dirigenti, del Servizio Centrale Operativo e del Commissariato di P.S. di Serra San Bruno per esprimere il proprio sincero ringraziamento per l’importante attività di contrasto alla criminalità organizzata, svolta con la recente operazione di polizia che ha portato all’esecuzione di 54 misure cautelari. Nel corso dell’incontro, pur evidenziando come l’accertamento definitivo circa la colpevolezza degli indagati è rimandata alle successive fasi processuali, ha voluto elogiare l’elevato livello di professionalità, la dedizione e lo spirito di sacrificio dimostrato da tutti gli operatori. Si ricorda che l'operazione "Jerocarne" è il frutto di un' intensa attività investigativa,  che si è protratta per diversi anni e che ha messo a serio rischio l'incolumità degli agenti coinvolti. Inoltre, durante l'incontro, il Questore si è soffermato sull’importante sinergia operativa fra uffici investigativi della Polizia di Stato che, sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, ha consentito di sviluppare una brillante investigazione nonché di curare nei minimi dettagli l’esecuzione delle misure cautelari. ll Dott. Ruperti si è detto certo che questo impegno, cosi come quello quotidiano di tutte le altre articolazioni della Polizia di Stato operanti in provincia, proseguirà sempre con la stessa dedizione e al servizio della collettività.
 

“Non luogo a procedere” per l'ex consigliere regionale di F.d.I. Alessandro Nicolò coinvolto nell’inchiesta “Millennium”

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Il gup di Reggio Calabria Andrea Iacovelli ha disposto il “non luogo a procedere” nei confronti dell’ex consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Nicolò coinvolto nell’inchiesta “Millennium” con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso per una presunta promessa di voti per le elezioni regionali del 2020. Nell’udienza preliminare il giudice ha rilevato che il reato contestato dalla Direzione distrettuale antimafia è assorbito nel processo “Libro nero” dove l’ex consigliere regionale è ancora imputato con l’accusa di essere il referente politico della cosca di ‘ndrangheta Libri. Non potendo essere processato due volte per lo stesso reato, quindi, il giudice ha accolto la richiesta dei difensori e ha prosciolto Nicolò. Attraverso i suoi legali, l’ex Consigliere regionale ha fatto sapere che “non ha più intenzione di rientrare in politica”. Con la formula “per non aver commesso il fatto”, infine, il gup ha disposto il “non luogo a procedere” nei confronti degli imputati Claudio Colella di Sinopoli e Francesco Nicolò di Reggio Calabria. Sempre nell’ambito dell’operazione Millennium, il Tribunale della libertà nei giorni scorsi ha disposto la scarcerazione di Sebastiano Altomonte detto “Nuccio”, difeso dagli avvocati Francesco Calabrese e Alba Nucera. Lo stesso, accusato scambio elettorale, ha scelto il rito abbreviato e si trovava agli arresti domiciliari da maggio 2025 quando era scattato il blitz dei carabinieri.