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Grande apprezzamento delle Consulte studentesche per il progetto “MIRAI”

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E’ stato presentato presso la Cittadella regionale, alla presenza di tanti studenti, tra cui vari Rappresentanti delle Consulte provinciali studentesche il progetto “Mirai on the road” che, dopo un primo anno di sperimentazione, si consolida con la firma di un protocollo che evidenzia, ancora una volta, la sinergia istituzionale che caratterizza molte iniziative didattico-pedagogiche destinate agli studenti calabresi.

Importanti gli obiettivi da sviluppare nell’arco di un triennio tra cui: il potenziamento delle capacità individuali per esercitare consapevolmente le proprie scelte formative e professionali; la promozione della parità tra donne e uomini ed il contrasto a ogni forma di discriminazione compresa quella a favore della disabilità. Nello specifico, la Regione Calabria, attraverso il Dipartimento Lavoro, ha programmato interventi per facilitare l’ingresso e la permanenza dei giovani nei percorsi di apprendimento, accompagnandoli nelle transizioni scuola–formazione–università–lavoro per favorire il pieno sviluppo della persona e la competitività del territorio regionale. Il percorso prevede anche di affrontare tra le principali criticità che coinvolgono i giovani a livello regionale e nazionale tra cui rientrano: incidenti stradali, quale prima causa di morte nella fascia 15–29 anni; infortuni nei luoghi di lavoro, spesso legati a insufficiente formazione preventiva; infortuni e situazioni di rischio negli ambienti scolastici e, pertanto, il progetto è stato esteso includendo iniziative di educazione alla sicurezza stradale, alla legalità e alla prevenzione, in un’ottica di crescita personale, responsabilità civile e corretti comportamenti nei diversi contesti di vita. A testimonianza dell’impegno a supporto delle Istituzioni scolastiche aderenti, quasi un centinaio in tutta la regione, la presenza al tavolo d di presidenza di tutti i vertici delle Istituzioni coinvolte: Prefettura, Polizia stradale, l’INAIL, UNINDUSTRIA, UNIONCAMERE ed, ovviamente, l’Ufficio Scolastico Regionale. Ma, ad ulteriore e particolarmente significativa testimonianza del positivo riscontro sugli studenti, le loro personali e spontanee dichiarazioni al cospetto delle suddette autorevoli rappresentanze istituzionali e di una sala gremita di persone esperte del settore educativo e di esponenti della Stampa. “Anche questo aspetto, ovvero, la scelta di dar voce ai reali protagonisti sin dall’apertura dell’evento - dichiara Franca Falduto - Responsabile delle Consulte studentesche e presente al tavolo in rappresentanza dell’USR, contraddistingue un progetto che ha visto gli studenti realmente coinvolti e convintamente partecipi. Dagli interventi in sala, particolarmente quelli dell’IIS di Tropea e dell’IIS “da Vinci-Nitti” di Cosenza, è emersa la piena consapevolezza della necessità di crearsi, frequentando seriamente scuola di appartenenza, delle solide basi per affrontare il presente ed il futuro alla ricerca del proprio posto nel mondo.”

 

La Città Metropolitana di Reggio Calabria torna al Real Italian Wine&Food experience di Londra.

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La Città Metropolitana di Reggio Calabria con le sue aziende produttrici di vino e di prodotti agroalimentari torna dal 26 al 27 aprile  a Londra per la manifestazione Real Italian Wine & Food Experience. Per la terza volta l’ente metropolitano si affaccerà al mercato britannico con le aziende del territorio che saranno selezionate attraverso l’avviso da oggi in pubblicazione sui canali istituzionali. Sono attesi a Londra circa 1500 buyer internazionali e oltre 250 espositori.
La Città Metropolitana mette a disposizione delle imprese del territorio 8 postazioni per presentare la propria offerta. Le possibilità di business per le aziende sono favorite dal matchmaking su piattaforma digitale per agevolare gli incontri tra buyer e produttori. Sono tante le attività previste quest’anno presso l’importante Centro espositivo ExCeL: seminari e marsterclass per presentare i prodotti e i brand, la degustazione anonima presso la blind tasting area che consente l’eliminazione dei bias reputazionali, e la possibilità di esplorare le innovazioni tecnologiche nella tech area.
La presenza di quest’anno della Città Metropolitana, curata dal Settore 6 Sviluppo Economico-Cultura, vedrà la collaborazione con il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, con la quale, ormai da oltre un anno, è in corso un processo di condivisione di alcune manifestazioni fieristiche per creare una maggiore visibilità e amplificare il ritorno in termini di risultati.
“La scelta di partecipare anche quest’anno alla manifestazione di Londra discende dall’attenzione verso un mercato ad alto potenziale per i prodotti del territorio metropolitano. Continuiamo in un percorso di sostegno allo sviluppo economico anche attraverso la creazione di nuove opportunità di business e di apertura di nuovi mercati. Le esperienze all’estero per le realtà imprenditoriali del nostro territorio sono importanti non solo per l’immediato risultato, ma anche per confrontarsi con circuiti internazionali, prendere nuovi spunti e creare nuovi contatti. Siamo certi che le aziende risponderanno, come sempre, al nostro Avviso e saremo lieti di accompagnarli ancora una volta in questi virtuosi percorsi di crescita”. Così in una dichiarazione congiunta il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace e il consigliere metropolitano delegato, Domenico Mantegna.

Arrestato il presunto responsabile dell’incendio che ha devastato il Sunset Beach Club di Palmi.

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È stato arrestato il presunto responsabile dell’incendio che l’8 marzo ha devastato il Sunset Beach Club di Palmi, uno dei locali più frequentati della Tonnara. L’uomo, residente a Taureana di Palmi e già noto alle forze dell’ordine, sarebbe stato individuato al termine di indagini serrate avviate subito dopo il rogo. Secondo gli investigatori, avrebbe appiccato il fuoco per ritorsione dopo un acceso diverbio con i gestori della struttura. L’incendio che ha distrutto il Sunset Beach Club di Palmi era divampato l’8 marzo, mentre all’interno del locale si trovavano circa duecento persone riunite per celebrare la Giornata internazionale della donna. Le fiamme si erano propagate in pochi istanti, trasformando una serata di festa in momenti di forte paura. Solo la rapidità dei proprietari e del personale aveva permesso di evacuare tutti i presenti, evitando feriti. Il locale, uno dei punti di riferimento della Tonnara, era andato completamente distrutto, suscitando profondo sgomento nella comunità. Già nelle ore successive al rogo erano state avviate raccolte fondi spontanee per sostenere i titolari, un gesto che aveva mostrato la vicinanza della città a una delle strutture più amate del litorale.

Melito Porto Salvo. Maxi furto di farmaci oncologici e salvavita all’Ospedale “Tiberio Evoli”

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La Procura della Repubblica di Reggio Calabria, guidata dal Procuratore Giuseppe Borrelli, ha diffuso   i dettagli dell’operazione che ha portato all’arresto di quattro persone ritenute coinvolte in un maxi furto di farmaci oncologici e salvavita all’Ospedale “Tiberio Evoli” di Melito Porto Salvo. L’attività è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo al termine di una complessa indagine coordinata dalla Procura reggina. I quattro arrestati, originari di Napoli e provincia, sono destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Reggio Calabria. Sono ritenuti – in ipotesi accusatoria e nel rispetto della presunzione di innocenza – responsabili, a vario titolo, del furto aggravato di farmaci oncologici, chemioterapici e biologici ad altissimo costo, per un valore complessivo stimato in oltre 1,2 milioni di euro.

L’indagine, condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Melito Porto Salvo tra aprile 2024 e febbraio 2025, è nata dopo una serie di furti avvenuti nella farmacia ospedaliera nei mesi di aprile, maggio e luglio 2024. Le investigazioni sono state sviluppate attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza, intercettazioni telefoniche e l’esame di una vasta mole di dati di traffico, consentendo di individuare i presunti responsabili. Secondo quanto ricostruito, il gruppo farebbe parte di una rete criminale con base logistica a Napoli, specializzata in furti ai danni delle farmacie ospedaliere su tutto il territorio nazionale, in particolare quelle autorizzate alla detenzione di farmaci antitumorali e biologici destinati a terapie salvavita. Il modus operandi prevedeva sopralluoghi preliminari, studio degli accessi, utilizzo di veicoli a noleggio e utenze telefoniche dedicate, spesso intestate fittiziamente a cittadini extracomunitari.

L’attività investigativa ha inoltre rappresentato il punto di partenza per ulteriori indagini svolte in coordinamento con le Procure di Napoli e Benevento, che hanno portato all’emissione di altri provvedimenti restrittivi per reati analoghi. Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e gli indagati devono essere considerati presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

Reazioni istituzionali

A seguito della diffusione dei dettagli dell’operazione da parte della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, sono arrivate le prime reazioni delle istituzioni regionali e metropolitane. Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha scritto su X: «Rubare farmaci oncologici destinati ai malati di cancro è un gesto ignobile. È vergognoso quanto accaduto all’ospedale Tiberio Evoli di Melito Porto Salvo. Ringrazio l’Arma dei Carabinieri e la Procura di Reggio Calabria per aver smantellato questa banda di criminali senza scrupoli».

Anche il sindaco metropolitano facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace, ha espresso il proprio apprezzamento per l’operazione: «Un ringraziamento all’Arma dei Carabinieri e alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria per aver individuato e arrestato gli autori del furto alla farmacia dell’Ospedale Tiberio Evoli di Melito Porto Salvo. Sottrarre farmaci vitali quali quelli oncologici, molto costosi e destinati ai malati di cancro, è un atto gravissimo che priva chi è in forte difficoltà della possibilità di curarsi nel migliore dei modi e vicino casa».

A intervenire sulla vicenda è la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Daniela Iiriti che esprime forte preoccupazione per quanto accaduto e, allo stesso tempo, ribadisce la necessità di continuare con determinazione il percorso di valorizzazione dell’ospedale.
«Siamo di fronte a un atto vile – afferma la consigliera – che colpisce farmaci destinati a pazienti fragili e a terapie delicate come quelle oncologiche. Un gesto che ferisce non soltanto chi combatte ogni giorno contro la malattia, ma anche un territorio che sta portando avanti con grande impegno la battaglia per il rilancio dell’ospedale di Melito Porto Salvo».
Per Iiriti, quanto accaduto deve rafforzare la consapevolezza di quanto sia strategico il presidio sanitario dell’area jonica reggina. 
«Il Tiberio Evoli è stato per anni un fiore all’occhiello della sanità del territorio e continua, nonostante le difficoltà, a garantire servizi fondamentali ai cittadini. È una struttura che va sostenuta e rilanciata, perché rappresenta un punto di riferimento essenziale per una vasta area che altrimenti sarebbe costretta a rivolgersi a presidi ospedalieri molto distanti».
La consigliera di FdI sottolinea in particolare il valore di alcune realtà sanitarie che, all’interno dell’ospedale, continuano a distinguersi per qualità e dedizione. 
«Penso, ad esempio, al reparto di oncologia guidato dal dottore Iaria, responsabile dell'Unità Operativa e Terapia Antiblastica, che rappresenta una vera garanzia per tanti pazienti. Da più parti mi viene segnalato come questo servizio, pur tra le difficoltà che conosciamo, riesca a funzionare molto bene e a offrire assistenza e professionalità a chi affronta percorsi terapeutici complessi».
Iiriti esprime inoltre fiducia nel lavoro degli investigatori.  «Rivolgo un plauso alle forze dell’ordine per l’impegno con cui stanno operando per fare piena luce su quanto accaduto».
Infine, la consigliera ribadisce l’impegno politico per il futuro della struttura. 
«Continueremo a portare avanti tutte le iniziative necessarie affinché l’ospedale di Melito Porto Salvo possa tornare a essere pienamente valorizzato. Il territorio ha diritto a una sanità vicina, efficiente e capace di dare risposte concrete ai cittadini. Difendere e far crescere il “Tiberio Evoli” significa difendere il diritto alla salute di un’intera comunità».
 
 
 
 

 

Dalla Calabria alla scena dance internazionale: Gabry Sangineto e Jame Starck realizzano il remix di “I Can’t Wait”

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Dalla Calabria alla scena dance internazionale: Gabry Sangineto e Jame Starck realizzano il remix di “I Can’t Wait” e ricevono l’approvazione diretta della leggenda della house Bob Sinclar. Dalla splendida Belvedere Marittimo, sulla costa tirrenica della Calabria, alla scena dance internazionale. È la storia di Gabry Sangineto, producer calabrese che, insieme al suo amico fraterno Jame Starck, dj e produttore napoletano, sta vivendo un momento straordinario nel panorama della musica elettronica. I due artisti hanno infatti realizzato un remix esclusivo di “I Can’t Wait”, il brano firmato dal leggendario DJ e produttore francese Bob Sinclar insieme alla superstar internazionale Kiesza. Un progetto nato dalla passione per la musica elettronica e dalla volontà di reinterpretare una traccia già iconica, arricchendola con una nuova identità sonora: groove più marcato, energia disco ancora più coinvolgente e un’atmosfera pensata per accendere i dancefloor. Per Gabry Sangineto, artista originario proprio di Belvedere Marittimo, questo traguardo rappresenta anche un motivo di orgoglio per la sua terra. Un percorso musicale che parte dalla Calabria e arriva a dialogare con alcuni dei nomi più importanti della scena house mondiale, dimostrando come talento, passione e visione possano superare qualsiasi confine geografico. Ma la vera notizia è arrivata pochi giorni dopo la realizzazione del remix. Dopo aver ascoltato la nuova versione, Bob Sinclar in persona ha inviato un messaggio diretto ai due artisti italiani: “Sexy disco vibe. Potete condividerlo con la vostra community. Grazie mille ”. Un riconoscimento importante da parte di uno dei protagonisti assoluti della musica house mondiale, autore di hit senza tempo e simbolo della cultura clubbing internazionale. Per Gabry Sangineto e Jame Starck, entrambi artisti con un background creativo radicato nella scena house/elettronica e una forte identità musicale, questo momento rappresenta molto più di un semplice remix: è la conferma del valore del loro percorso artistico e della loro visione sonora, capace di dialogare con i grandi nomi della musica globale. Il loro stile, che fonde energia house, influenze disco e sensibilità moderna da club, ha dato vita a una reinterpretazione che mantiene l’anima del brano originale ma la proietta in una dimensione ancora più intensa e magnetica. Sapere che questa visione è stata apprezzata direttamente da Bob Sinclar rende l’esperienza ancora più straordinaria. Oggi Gabry Sangineto, con le sue radici calabresi ben presenti nel suo percorso umano e artistico, e Jame Starck condividono con il pubblico un’anteprima di questo remix, pronti a far ballare la loro community e ad anticipare nuove sorprese in arrivo.

Lamezia Terme. Operazione "Pullo", 21 indagati per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti

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La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 21 soggetti, allo stato indagati, nell’ambito dell’operazione “Pullo”, ritenuti – in ipotesi accusatoria e nel rispetto della presunzione di innocenza – coinvolti in attività di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e nella detenzione di armi e munizionamento. L’attività investigativa, condotta nel 2021 dalla Sezione Investigativa del Commissariato di Lamezia Terme, è stata sviluppata attraverso intercettazioni, pedinamenti, sequestri di eroina, cocaina, hashish e marijuana, e numerosi riscontri sul territorio. Le indagini hanno permesso di individuare i canali di approvvigionamento e distribuzione della droga, operanti in un contesto criminale complesso e radicato. Secondo quanto ricostruito, la rete avrebbe avuto il proprio epicentro nella zona di Sant’Eufemia, con ramificazioni nei quartieri di Nicastro e Sambiase, e nei comuni di Falerna, Gizzeria, Curinga e Nocera Terinese. Documentato anche l’uso di terreni agricoli in località Pullo come base logistica per l’occultamento dello stupefacente tramite interramento in contenitori. Nel corso delle attività sono stati sequestrati circa 1 kg di marijuana, 100 grammi di eroina, 9 grammi di hashish, oltre a una piantagione di marijuana rinvenuta nel 2021 in località Caria. Ad alcuni indagati è stata contestata l’aggravante dell’ingente quantitativo prevista dall’art. 80 del DPR 309/1990. Parallelamente, nella giornata di ieri, ulteriori perquisizioni delegate dalla Procura hanno portato all’arresto in flagranza di uno degli indagati e al deferimento di altri per detenzione di stupefacenti. L’operazione, che segue altre due recenti inchieste concluse con avvisi di conclusione indagini, conferma l’attenzione della Polizia di Stato e della Procura lametina verso il fenomeno del traffico di droga, che continua a generare affari di rilevante impatto economico sul territorio.