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Trasporto pubblico locale. Domani conferenza dell’assessore Gallo alla Cittadella

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L’assessore ai Trasporti della Regione Calabria Gianluca Gallo domani, martedì 9 dicembre alle ore 11.00 nella sala verde della Cittadella regionale a Catanzaro, terrà una conferenza stampa nel corso della quale sarà illustrato lo stato del trasporto pubblico locale, i risultati ottenuti e le prospettive del settore. Interverranno il direttore generale del dipartimento Giuseppe Iritano, il dirigente del settore trasporto pubblico locale e mobilità sostenibile della Regione Calabria Giuseppe Pavone, i vertici dell’Autorità regionale trasporti Calabria (Artcal), il commissario Francesco Cribari e la direttrice Tiziana Corallini, nonché il direttore business regionale e sviluppo intermodale Trenitalia, Francesco Berardi, il presidente dell’Anav Calabria Emilio Bernardo Romano ed Eugenio Perrone, presidente di Asstra Calabria. Nel corso della conferenza stampa sarà anche presentato il master di II livello in trasporto Pubblico Locale “STeMMS – Strategie, Tecnologie e Management per la Mobilità sostenibile”, organizzato dall’Università Magna Graecia di Catanzaro, in stretta collaborazione con Regione Calabria e Artcal. Saranno presenti il Rettore dell’Università Magna Graecia Gianni Cuda, il direttore del dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia Aquila Villella, e la direttrice del master Anna L. Melania Sia.

Agenzia di comunicazione calabrese vince la gara europea di Trentino Marketing per la post-produzione video e fotografica

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Digical Srl si è aggiudicata la gara europea a procedura aperta indetta da Trentino Marketing per il servizio di post-produzione di video spot televisivi, contenuti video e immagini fotografiche destinati alla diffusione sul web e sui canali social nell’ambito della nuova campagna di comunicazione. L’affidamento rappresenta un riconoscimento della professionalità e dell’esperienza che l’azienda ha maturato negli anni nel settore audiovisivo, con una specializzazione consolidata nella produzione e post-produzione di contenuti per campagne istituzionali, commerciali e digital. “Siamo orgogliosi di poter collaborare con Trentino Marketing a un progetto di rilievo strategico per la promozione del territorio,” dichiara Sandro Turano, CEO di Digical Srl. “Metteremo in campo le nostre migliori risorse creative e tecnologiche per realizzare contenuti di alta qualità, capaci di valorizzare l’immagine del Trentino sui principali canali digitali e televisivi.” Digical Srl è un’agenzia di comunicazione integrata con sede a Rende, attiva nella progettazione e gestione di campagne pubblicitarie e servizi di marketing per enti pubblici e privati. L’azienda opera nei settori della comunicazione strategica, del graphic design, della multimedialità e dell’organizzazione di eventi, mettendo a disposizione competenze trasversali che spaziano dalla produzione di contenuti digitali alla post-produzione video e fotografica. Con una struttura snella e un approccio orientato al processo, la società ha sviluppato negli anni un modello operativo flessibile, capace di adattarsi a progetti di diversa complessità. Questa impostazione le ha permesso di collaborare con realtà territoriali, istituzioni e partner nazionali, consolidando un profilo professionale riconosciuto nel panorama della comunicazione. Per garantire qualità e capacità produttiva adeguata, Digical Srl si avvarrà della collaborazione di partner operativi specializzati nelle varie fasi dei servizi previsti: Visual Storymaking SEL di Treviso, Hypercast Srl di Milano e Mechanismo Srl di Roma.

Mostra pistola all’amico e lo ferisce accidentalmente: arrestato

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Un giovane é stato arrestato a Bagnara Calabra, nel reggino, dopo che ha ferito gravemente un amico con un colpo partito accidentalmente, secondo la versione dei fatti fornita ai carabinieri, dalla pistola che gli stava mostrando. Il colpo ha raggiunto la vittima al volto procurandogli ferite per le quali é stato ricoverato con prognosi riservata nel Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria. Il giovane ferito, quando ha fatto rientro a casa, ha raccontato ai genitori di essersi ferito a causa di una caduta. I medici del pronto soccorso dell’ospedale hanno però accertato che, in realtà, la ferita al volto che presentava il giovane era stata provocata da un colpo di arma da fuoco, estraendogli un proiettile ancora conficcato nella zona cervicale. I carabinieri di Bagnara Calabra hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione del responsabile del ferimento, trovando la pistola con la matricola abrasa con la quale era stato sparato il colpo che aveva ferito l’amico e numerose munizioni detenute illegalmente. Il giovane é stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di lesioni personali gravissime, porto e detenzione di arma clandestina, ricettazione e detenzione illegale di munizioni. Le indagini dei militari proseguono per accertare la veridicità della versione dei fatti fornita dai due giovani.

Catanzaro. Crisi idrica, attivate autobotti Protezione civile

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Sono proseguite per tutta la notte le operazioni di riparazione, da parte di tecnici Sorical, lungo la condotta idrica di adduzione all’impianto di Alli-Santa Domenica che serve il centro e numerosi altri quartieri di Catanzaro. Dopo la prima rottura individuata mercoledì scorso, altre due sono state riscontrate nel corso dei lavori. In conseguenza del danno, le scuole del centro e di altri quartieri sono chiuse da due giorni. L’Amministrazione comunale ha reso noto di avere seguito per tutta la notte le operazioni e di essere in attesa delle ultime verifiche tecniche. “Non appena avremo da Sorical la conferma sulla messa in pressione della condotta, potremo ripristinare l’erogazione dell’acqua ai cittadini” è scritto in una nota. Non è escluso che i lavori possano terminare in giornata. Intanto, per garantire supporto immediato alla popolazione che già subisce i problemi della mancanza di acqua nelle case, il Comune ha attivato le autobotti, grazie al coordinamento della Prefettura e alla disponibilità della Protezione civile regionale.

Reggio Calabria. Il sindaco Falcomatà: "Aggiornare la legge sullo scioglimento degli Enti locali per infiltrazioni mafiose"

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«È una legge che va aggiornata, soprattutto alla luce di quelli che sono i mutamenti della società, le nuove attività e prospettive delle amministrazioni comunali e dei Comuni». Lo ha detto Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria e delegato Anci ai Servizi pubblici locali, parlando della norma del 1991 che regola lo scioglimento degli enti locali per infiltrazione mafiosa. «Come Anci - ha aggiunto - in questi anni abbiamo fatto diverse proposte di riforma. Sciogliere un Comune, quindi un'amministrazione comunale per infiltrazioni mafiose, ad oggi significa soltanto mandare a casa una classe politica che, agli occhi del Governo, si è resa permeabile alle mafie. Tuttavia, questa legge, allo stato attuale, non scalfisce la parte burocratica e amministrativa che è essa stessa organica a quell'esperienza di gestione della cosa pubblica assoggettata al condizionamento mafioso. Ciò significa che, anche quando si manda a casa la classe politica rimane immutato l'apparato burocratico. L'efficacia della legge svanisce e l'amministrazione successiva si troverà ad avere a che fare con le stesse persone che operavano quando si è verificata quell'infiltrazione». Il sindaco di Reggio Calabria, poi, si interroga su un altro aspetto: «La stragrande maggioranza dei Comuni sciolti per mafia sono nel Mezzogiorno perché sono tutti enti molto piccoli e molto poveri. C'è, quindi, anche un problema di risorse finanziarie di cui lo Stato si deve far carico per evitare che quell'ente torni a essere infiltrato dagli interessi mafiosi. Ecco perché molti Comuni vengono sciolti più e più volte». Ed ancora: «Manca un accompagnamento che vada oltre il periodo commissariale che consenta, cioè, al Comune di tornare a erogare servizi». «L'impegno che prima si chiedeva alle migliori espressioni di un determinato contesto territoriale, quindi ai professionisti, ai giovani, ai docenti, a chi poteva dare qualcosa alla propria comunità, oggi viene meno perché vengono percepiti molto di più i rischi rispetto all'onore di poter rappresentare il proprio territorio. Se l'attivismo delle persone più capaci e più impegnate viene meno, la competizione è sempre al ribasso e, quindi, ci troveremo una classe politica sempre più povera, consiliatura dopo consiliatura, anno dopo anno».

Incontro all’Unical, NTT DATA punta ancora su Rende per un nuovo capitolo di crescita e innovazione

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Questa mattina, presso il rettorato dell’Università della Calabria, si è svolto un incontro tra l’Ateneo, il Comune di Rende e i vertici di NTT DATA Italia. La multinazionale giapponese leader nei servizi IT e nella consulenza tecnologica, forte di una presenza radicata a Rende da oltre vent’anni, ha confermato oggi la volontà di rilanciare e ampliare ulteriormente il proprio impegno sul territorio. Il confronto ha rappresentato l’occasione per riaffermare la centralità delle competenze formate dall’Unical e per immaginare un percorso di collaborazione sempre più strutturato tra mondo accademico, istituzioni e azienda. Una prospettiva che si inserisce nella continuità di una storia ormai consolidata, ma che guarda adesso ad una fase nuova, orientata all’innovazione sostenibile e alla crescita comune. Il rettore Gianluigi Greco ha sottolineato come l’Università della Calabria abbia avuto fin dalle origini un ruolo decisivo nell’attrarre NTT DATA sul territorio: «L’Università è stata la chiave che ha favorito l’insediamento di questa grande azienda nel territorio. Il rinnovato interesse verso Rende non è solo una conferma del legame costruito nel tempo, ma segna l’avvio di una fase nuova, più ambiziosa e sinergica, per tutto il nostro ecosistema istituzionale e produttivo. Oggi, nel rapporto con NTT DATA, possiamo offrire nuove opportunità e prospettive di dialogo, grazie a un’offerta multidisciplinare di saperi che risponde alle esigenze che ci sono state rappresentate – dalla chimica dei materiali alla comunicazione, dai media digitali alle discipline umanistiche – e che consente di incrociare visioni diverse e costruire progetti realmente innovativi, affiancandosi ai settori che da tempo già dialogano con l’azienda».  Nel corso dell’incontro – a cui ha partecipato anche Massimo La Deda, docente Unical e consigliere comunale di Rende con delega all’Università – il sindaco Sandro Principe ha richiamato la tradizione della città nel campo dell’innovazione, ricordando esperienze pionieristiche come il CUD (Consorzio per l'Università a distanza) e il CRAI (Consorzio per la Ricerca e le Applicazioni in Informatica): «Rende ha una lunga e consolidata attenzione verso innovazione e tecnologia. In questo solco, la città rinnova la propria disponibilità a sostenere un impegno ancora più forte di NTT DATA sul territorio, anche attraverso potenziali investimenti infrastrutturali che possano facilitare lo sviluppo e ampliare le sinergie tra istituzioni, impresa e università». Il CEO di NTT DATA Italia, Ludovico Diaz, ha rimarcato il valore strategico dell’Italia e, in particolare, del polo calabrese nel quale sono impiegate oltre 400 persone: «Il mercato italiano è strategico per il nostro gruppo e Rende rappresenta una realtà di eccellenza: i colleghi internazionali restano sempre colpiti dalla qualità delle competenze e dall’entusiasmo che trovano qui, grazie alla forte connessione con l’Università e con il tessuto socio-economico locale. Ripartiamo da ciò che abbiamo costruito in oltre vent’anni di presenza e rilanciamo il progetto, continuando a investire nei talenti formati all’Unical. NTT DATA, con le sue radici giapponesi, si distingue per la cura e la responsabilità con cui interpreta il proprio ruolo nella società, valorizzando l’impatto positivo sul territorio e rafforzando il legame con le comunità in cui opera». Il vicepresidente di NTT DATA Italia, Pietro Scarpino, ha evidenziato infine alcune delle direttrici su cui si articolerà il nuovo corso della collaborazione, dalla convergenza tra know-how accademico e capacità tecnologiche all’uso di strumenti avanzati per la pianificazione e lo sviluppo locale: «Abbiamo individuato alcune aree su cui rafforzare il rapporto con l’Unical ed il Comune di Rende. Intendiamo valorizzare strumenti avanzati, inclusi modelli di simulazione utili alla pianificazione urbana, che possano supportare le decisioni orientate alla crescita del territorio. Rende può diventare un laboratorio ideale per sperimentare queste soluzioni, mettendole a disposizione della comunità e delle istituzioni».