Notizie

Catanzaro. Il presidente del Consiglio Comunale Gianmichele Bosco, aderisce alla manifestazione "Mai più morti in mare"

Written by Redazione

Il presidente del Consiglio Comunale di Catanzaro, Gianmichele Bosco, aderisce alla manifestazione "Mai più morti in mare", organizzata dalla "Rete 26 febbraio" in memoria della tragica strage di migranti avvenuta a Steccato di Cutro un anno fa. 
 “Questo evento non rappresenta solo una commemorazione delle vite perdute, ma anche un momento di riflessione collettiva sulle dinamiche della migrazione e sulla necessità urgente di garantire percorsi sicuri e legali per chi fugge da conflitti, povertà e disastri ambientali. Il ricordo delle 94 vittime, tra cui 35 minori, e dei dispersi in quella tragica notte, ci obbliga tutti a riflettere sul valore della vita umana e sull'importanza della solidarietà e dell'accoglienza. In questo giorno di memoria, è d’obbligo unirsi nel ricordo e nell'impegno a fare tutto ciò che è in nostro potere per prevenire che simili tragedie si ripetano. La partecipazione è un gesto simbolico, ma essenziale per dimostrare che non dimentichiamo e che siamo fermamente impegnati nella costruzione di un futuro più giusto e sicuro per tutti. Soprattutto in un momento in cui le politiche nazionali non sembrano guardare dalla stessa parte e in cui, proprio a Cutro, sfilano ministri di un Governo che della speculazione politica sulla lotta all'immigrazione ne ha fatto sempre un cavallo di battaglia  Al contraio, è fondamentale trasmettere il messaggio che la storia non si deve ripetere e che ognuno di noi ha il potere e la responsabilità di contribuire a cambiare le cose. Con la presenza di superstiti e familiari delle vittime, la manifestazione diventa anche un momento di ascolto e di dialogo, che ci permette di comprendere più profondamente le storie personali di chi ha vissuto sulla propria pelle le conseguenze delle politiche migratorie attuali. La loro testimonianza è un monito a lavorare senza sosta per politiche più umane e inclusive”.

In arrivo altri medici cubani assegnati all'Asp di Catanzaro

Written by Redazione

Entreranno in servizio lunedì prossimo 26 febbraio altri dieci medici cubani assegnati all’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. I professionisti, che fanno parte del terzo contingente arrivato in Calabria, si andranno ad aggiungere agli undici già assegnati e presenti nell’ospedale di Lamezia Terme. Cinque di loro, invece, saranno inviati nell’ospedale di Soverato. Il loro contratto è di un anno. I 10 medici che sono stati assegnati in base alle specialità possedute, prima di entrare in servizio hanno frequentato un corso in lingua italiana all’Università della Calabria e un periodo di informazione sul servizio sanitario regionale. “La loro presenza – è detto in una nota dell’Asp di Catanzaro – rappresenta un sostegno fondamentale soprattutto per i presidi che continuano a registrare carenza di personale a fronte delle numerose richieste di prestazioni sanitarie da parte di una popolazione sempre più anziana. Nei mesi scorsi erano già arrivati altri professionisti cubani, 11 assegnati al Presidio di Lamezia Terme, di cui 4 in Pronto Soccorso, 2 in Ortopedia, 2 in Cardiologia, 1 in Pediatria, 1 in Chirurgia, 1 in Radiologia; 4 invece al Pronto Soccorso di Soveria Mannelli. Anche nel Presidio di Soverato nei mesi scorsi erano arrivati sette medici cubani. L’inserimento negli organici dei medici cubani rappresenta un ulteriore potenziamento dei servizi sanitari di strutture ospedaliere che sono punto di riferimento per tutta l’area centrale della Calabria. In parallelo procede il reclutamento dei medici italiani; la prossima settimana avverranno i colloqui per le assegnazioni della disciplina, cruciale, di emergenza urgenza“.

Catanzaro. Il no del sindaco Fiorita al centro di rimpatrio degli immigrati irregolari ad Alli

Written by Redazione

Riceviamo e pubblichiamo nota del sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita                                       
 
Il governo sta valutando la possibilità di realizzare sul nostro territorio, nella zona di Alli, uno dei Centri per il rimpatrio degli immigrati irregolari (Cpr) previsti dal Decreto Cutro.  Ho comunicato al Prefetto il mio "no" convinto per una serie di motivazioni. La prima è che considero queste strutture disumane e inutili, lontane dallo spirito di solidarietà umana di cui la nostra città ha dato prova. I Cpr non risolveranno il problema dell'immigrazione irregolare e clandestina. La seconda motivazione riguarda i criteri che devono guidare la scelta del governo. Non si capisce perché il centro dovrebbe essere collocato proprio a Catanzaro, una città che sta facendo i conti con un attacco criminale molto preoccupante e che vede il nostro Comune sotto assedio, come dimostra da ultimo il vigliacco maxi furto nel Centro fieristico. Noi dal governo ci aspettiamo piuttosto un ulteriore potenziamento delle forze dell'ordine per contrastare i fenomeni delinquenziali e mafiosi che inquietano i cittadini e minacciano imprenditori e operatori commerciali. Il Governo invece si dimentica di Catanzaro e del suo ruolo istituzionale,  magari organizzando il G7 non nel Capoluogo di Regione, e poi si ricorda di noi solo per individuare un'area che considera come "luogo scarsamente abitato". Noi queste strutture disumane e pericolose non le vogliamo. Noi siamo per accogliere i rifugiati, coloro che scappano da guerre e carestie, con un modello diffuso che salvaguardi i bambini, le donne, gli adolescenti. Un modello che si spalmi su più località, non una specie di campo di concentramento che potrà solo amplificare l'illegalità. Il governo ha le armi per imporci questa scelta, ma sappia che ha la netta contrarietà della nostra comunità.

Catanzaro. Il prof. Alessandro Campi nominato direttore dell'Istituto per il Risorgimento

Written by Redazione

L’assessore alla cultura, Donatella Monteverdi, ha espresso il proprio compiacimento per la nomina del professor Alessandro Campi quale nuovo Direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano. “Ne siamo particolarmente lieti – ha commentato Monteverdi – intanto perché Campi è un catanzarese di nascita ma poi anche perché sono forti i legami tra la nostra città e il Risorgimento, come del resto dimostrano la nostra toponomastica e il museo dedicato a quel periodo così importante per l’Italia. Siamo sicuri che anche dalla nuova postazione il professor Campi saprà dare prova di quella competenza e di quell’amore di studioso verso la storia, di cui è intrisa la sua brillante carriera. Per parte nostra, noi saremo felici di accoglierlo, certi che non mancherà l’occasione per una sua visita in città.

Catanzaro. L' Anci ricorda lo scienziato e premio Nobel Dulbecco a 110 anni dalla sua nascita

Written by Redazione

L’Anci commemora il grande scienziato catanzarese e premio Nobel Renato Dulbecco a 110 anni dalla sua nascita attraverso le parole del sindaco Nicola fiorita. Il 22 febbraio 2024 si celebra l’importante anniversario per uno dei concittadini più illustri, che nel 1975 è stato insignito del premio Nobel per la Medicina, insieme a David Baltimore e Howard Temin, per le importanti ricerche sull’interazione tra i virus tumorali e il materiale genetico della cellula. Dulbecco ha ricevuto anche la cittadinanza onoraria di Catanzaro nel 1983. Fiorita ha sottolineato lo stretto legame che la città conserva tuttora con la sua figura, evidenziando la nascita dell’Azienda unica ospedaliero-universitaria che porta il suo nome e che mira a diventare uno dei maggiori hub sanitari del Mezzogiorno. Il 2025 sarà l’anno del cinquantenario del Premio Nobel assegnato a Dulbecco ed è su questo orizzonte che si concentra l’impegno dell’Amministrazione nel celebrare e ricordare un pioniere nelle ricerche sulla genetica del cancro. “Dulbecco aveva mantenuto un rapporto speciale con Catanzaro e spesso, tra gli innumerevoli viaggi internazionali, andava a visitare la casa dove aveva vissuto con i suoi genitori in un vico di Bellavista", sottolinea il sindaco. "L’anno prossimo ricorrerà un anniversario importante e abbiamo già coinvolto una fitta rete di enti ed istituzioni per l’istituzione di un Comitato mirato all'organizzazione di iniziative di alto profilo scientifico, che veda anche il contributo attivo dell’Università. É nostra intenzione far conoscere la figura di Dulbecco e rendere sempre vivi i suoi insegnamenti specialmente tra le nuove generazioni di medici e ricercatori”.

Catanzaro. Al via la pianificazione per l'approvazione del Piano strategico comunale

Written by Redazione

Ha preso il via oggi la conferenza di pianificazione nell’ambito del percorso che l’Amministrazione sta portando avanti verso l’approvazione del Piano strutturale comunale. La Biblioteca “De Nobili” ha visto riuniti rappresentanti degli Ordini professionali e del Terzo Settore, nonché della competente Soprintendenza, al fine di recepire eventuali osservazioni in merito al Documento preliminare del Psc, già varato dal Consiglio comunale e agli altri adempimenti necessari ai fini della Valutazione Ambientale Strategica da parte della Regione Calabria. Dopo il saluto del sindaco Nicola Fiorita, è stata la vicesindaco con delega alla Pianificazione territoriale, Giusy Iemma – affiancata dal dirigente del settore Giovanni Laganà e dalla Responsabile del procedimento, Laura Abramo, oltre che dai progettisti Sergio Dinale e Paolo Bagliani – a riepilogare lo stato dell’arte del percorso di redazione del PSC che proseguirà con una successiva conferenza, che si terrà tra 45 giorni. Presente anche Cinzia Farenza del settore Urbanistica della Regione Calabria. “L’Amministrazione comunale ha definito un primo quadro di obiettivi e di azioni progettuali ben precise, con l’impegno di centrare un obiettivo storico e completare l’iter del Piano strategico nei tempi fissati dalla legge urbanistica regionale”, ha commentato Iemma. “Il lavoro dei progettisti, nella predisposizione di un quadro conoscitivo aggiornato del territorio, è stato prezioso nel fornire gli indirizzi su cui abbiamo inteso innestare una visione politica che guarda al futuro della città. Gli interventi prospettati si ispirano ai principi della sicurezza - come principio cardine per prevenire e contrastare il rischio sismico, geologico, idraulico - dell’accoglienza e dell’inclusione al fine di aggredire il progressivo decremento demografico. In tal senso, riteniamo sia fondamentale incentivare quegli interventi edilizi e urbanistici che siano funzionali allo sviluppo del territorio - in particolar modo nel settore turistico e ricettivo – e costruire un programma di edilizia sociale che valorizzi le opportunità delle locazioni, anche della locazione calmierata soprattutto per i giovani che vogliano formarsi a Catanzaro e le giovani coppie. In questo contesto, occorre privilegiare il completamento ed il recupero rispetto alla nuova espansione”. La vicesindaco ha, quindi, auspicato l’apertura di una concertazione sui temi al centro dell’attenzione: “Le molteplici azioni messe in campo dall’Amministrazione mirano al rafforzamento della componente green, della resilienza, della rigenerazione urbana e della mobilità sostenibile, nell’ottica del recupero delle aree più degradate e della ricucitura delle periferie. Una Catanzaro che vuole crescere non può che pensarsi in termini di polo attrattivo di servizi per i Comuni limitrofi, puntando in particolare al Porto e all’area di Germaneto. In questa fase, è necessario l’ascolto e l’apporto di tutti, superando gli interessi di parte, per costruire un orizzonte comune”.