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Corigliano- Rossano. Campagna di promozione, sensibilizzazione e avvicinamento dei giovani a tutti i formaggi calabresi di qualità

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CORIGLIANO-ROSSANO (Cs).  Prosegue e si intensificherà soprattutto nel corso della stagione estiva la campagna di promozione, sensibilizzazione e avvicinamento dei giovani a tutti i formaggi calabresi qualità e, tra questi, al Pecorino Crotonese Dop che in questo momento rappresenta una delle punte di diamante della trasformazione casearia identitaria regionale, meridionale e nazionale, essendo il Crotonese l’unico Pecorino dolce d’Italia. L’obiettivo che vogliamo condividere con tutta la rete imprenditoriale e associativa è quello di stimolare l’appartenenza e motivare, sostenere ed ottenere l’inserimento del Pecorino crotonese, al pari di altri prodotti caseari certificati e da filiera corta dei nostri territori all’interno della proposta alimentare delle nostre mense scolastiche. È un impegno, questo, sul quale stimoleremo l’ASP, le Amministrazioni Comunali, le dirigenze e le comunità scolastiche, perché l’educazione e la sovranità alimentare partono dai banchi delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie. È quanto dichiara Luca Fonsi dell’omonima e plurisecolare azienda di Paludi, unici produttori in provincia di Cosenza del Pecorino Crotonese Dop e l’unico biologico dell’intera filiera, informando che, nell’ambito della partnership con l’organizzazione dell’Estate Ragazzi promossa dalla Parrocchia dei Giuseppini del Murialdo di Corigliano-Rossano, la festa finale in programma per domani, venerdì 30 giugno, si concluderà con una grande degustazione di pecorino fatta ad hoc per i bambini partecipanti e per gli animatori dell’esperienza ludico-ricreativa. Sono 700 i bambini, dalla prima elementare alla terza media e 320 gli animatori, adolescenti che frequentano le scuole superiori, che dallo scorso 12 giugno, stanno frequentando e prendendo parte alle attività dell’Estate Ragazzi all’aperto e all’interno dei laboratori dell’oratorio dei Giuseppini. Il tema scelto per questa edizione è Encanto, film di animazione distribuito dalla Disney; le squadre prendono i nomi dai poteri magici dei suoi protagonisti: Clima (squadra blu), Fuerza (rosso), Fauna (verde) e Flora (giallo). L’obiettivo da raggiungere ogni settimana era quello di collezionare più talenti possibili, punti utili per decretare chi sarà il vincitore dell’edizione 2023. 

Trebisacce. Partita la riqualificazione delle strade urbane.

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TREBISACCE (CS).  Sicurezza e decoro urbano, è partita la riqualificazione delle strade urbane. Si tratta di interventi mirati, realizzati con risorse comunali e che si concluderanno in tempi brevi per non ostacolare attività commerciali e soprattutto operatori turistici.  Verrà data priorità alle aree più critiche. È quanto fanno sapere il Sindaco Alex Aurelio e l’Assessore con delega ai lavori pubblici Claudio Roseto confermando che la manutenzione urbana, quella delle strade in particolare, resta priorità continua dell’azione di governo. I lavori di bitumazione hanno avuto inizio ieri (mercoledì 28 giugno) ed interesseranno le strade comunali più dissestate, con particolare attenzione all’area in cui sorge la Caserma dei Vigili del fuoco, a contrada Spinelli ed alla zona stadio Amerise, lato spalti. Attraverso apposite risorse dal bilancio – precisa il Primo Cittadino – siamo riusciti ad avviare una prima, importante azione di riqualificazione che proseguirà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi fino all’ammodernamento di tutte le arterie carrozzabili di competenza comunale. Gli obiettivi – aggiunge – sono di tutela del decoro urbano e di sicurezza generale, con auspicabile riduzione dei contenziosi per incidenti. Una volta completata la bitumazione delle zone più critiche – spiega l’Assessore – saranno effettuati altri interventi in più zone della città con una programmazione annuale che non trascurerà – conclude Roseto – alcun punto cittadino.

Mu.M.A.M. presidio culturale e strumento strategico per la promozione di Cariati

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CARIATI (Cs). Continuare a fare del Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni (Mu.M.A.M.) un presidio culturale e strumento strategico e creativo di promozione del patrimonio materiale ed immateriale della destinazione Cariati oltre il perimetro comunale. Era e resta, questa, una delle principali priorità dell’Amministrazione Comunale che già dal primo consiglio comunale utile ha votato per la sua istituzionalizzazione e pochissimi giorni dopo, ha firmato insieme a quattordici comuni della Sibaritide-Pollino, dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati e dalla Diocesi di Cassano Jonio e ad altri enti del territorio l’accordo che ha sancito la nascita della Rete dei Musei della Sibaritide. È quanto dichiara il Sindaco Cataldo Minò informando con la presidente del Consiglio e delegata alla cultura Alda Montesanto che con apposito decreto e come previsto dal Regolamento nel solco di questo impegno, è stata nominata direttore del Museo Civico Comunale Assunta Scorpiniti, attuale responsabile del presidio culturale. Si tratta di un atto dovuto e di un riconoscimento alla scrittrice ed antropologa cariatese, ideatrice e curatrice del percorso museale – sottolinea la Montesanto – che con impegno, dedizione e professionalità ha saputo accompagnare la crescita di una realtà che, nata da pochissimo tempo, ha fatto registrare già numeri e presenze importanti, a partire dalle comunità educanti dell’hinterland e che ha tutte le carte in regola per continuare ad essere punto di riferimento culturale nel territorio. Dalla definizione del progetto culturale e istituzionale del Museo all’elaborazione dei programmi annuali e pluriennali delle attività scientifiche, culturali ed educative; dal coordinamento delle attività di monitoraggio e valutazione delle attività e dei servizi, passando dalle attività di informazione, promozione e comunicazione all’esterno. Conservazione, ordinamento, esposizione, studio delle collezioni e delle attività educative. Tra le mansioni assegnate al Direttore del Mu.M.A.M vi è anche l’aggiornamento degli inventari e la catalogazione; la cura dei rapporti con le Soprintendenze statali e con le altre istituzioni pubbliche; la redazione, in collaborazione con il suo staff, della Carta dei Servizi che identifica, nell'ambito di quanto previsto dal Regolamento, gli specifici servizi erogati con indicazione dei livelli di qualità e delle modalità di tutela dei diritti degli utenti. 

Unical, nuovo bando per il Diritto allo studio: cresce l’importo della borsa e la platea dei beneficiari.

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Borse di studio ancora più alte ed allargamento della platea dei beneficiari: poche ma rilevanti novità nel nuovo bando del Diritto allo Studio UniCal, che conferma le numerose agevolazioni introdotte negli anni scorsi, senza aumentare i costi dei servizi a pagamento, nonostante l’inflazione. Uno sforzo notevole da parte dell’Ateneo per rispondere nel migliore dei modi alla domanda di sostegno economico che arriva dal territorio calabrese, incentivando la partecipazione ad un percorso di studio universitario, che oggi si può intraprendere senza gravare sulle famiglie poco abbienti. All’Unical, infatti, ormai da molti anni, tutti gli studenti fuori sede che sono idonei alla borsa di studio ottengono l’alloggio, grazie al crescente numero di residenze disponibili, che pone l’ateneo di gran lunga al primo posto in Italia in quanto ad alloggi offerti in rapporto agli iscritti in corso. Oltre ai servizi alloggio e mensa, i vincitori della borsa di studio percepiscono un contributo in denaro che arriva a 3.619 euro per gli studenti fuori sede meno abbienti. Nel nuovo bando la quota in denaro della borsa di studio è incrementata rispetto allo scorso anno per tutte le tipologie di studenti.  I requisiti economici (Isee Università e Ispe) sono fissati ai limiti più alti permessi dal ministero in modo da consentire la massima partecipazione al bando di concorso (il Mur dà infatti la possibilità agli atenei di variare in diminuzione i limiti fino al 30%): la soglia per l’Isee Università è pari a € 26.306,25 (invece di € 24.335,11 dell’anno scorso) e l’Ispe € 57.187,53 (invece di € 52.902,43). Può, inoltre, partecipare al concorso anche lo studente che ottiene l’immatricolazione ad un corso di laurea magistrale prima del conseguimento del titolo di accesso (c.d. immatricolazione “sotto condizione”). Previsto il rimborso delle spese di viaggio di andata e ritorno sino all'importo di 100 euro per i paesi europei e sino all'importo di 500 euro per i paesi extraeuropei. Rimangono inalterate, nonostante l’inflazione, le tariffe a costo agevolato a carico degli studenti che non hanno diritto ai servizi gratuiti di alloggio e mensa. Il rettore Nicola Leone ha sottolineato l’importanza che riveste l’assicurazione del Diritto allo studio, ancor più in una Regione economicamente svantaggiata come la Calabria. La copertura del 100% delle borse di studio, ovvero l’assegnazione della borsa a tutti gli idonei, è un obiettivo strategico che l’ateneo è riuscito a centrare ogni anno dal suo insediamento, seppur con grandi difficoltà e grazie all’investimento di risorse proprie. Il Rettore ha garantito il massimo impegno per garantire la copertura totale, nonostante l’aumento delle risorse necessarie, riferendo le positive interlocuzioni avute a riguardo con la Vicepresidente della Regione, on. Giusy Princi, in cui ha riscontrato sensibilità al problema e disponibilità a risolverlo.

Cariati. Il Mare è balneabile, lo attestano i dati Arpacal

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CARIATI (Cs), giovedì 29 giugno 2023 - Il mare di Cariati è balneabile. Lo confermano i dati ufficiali trasmessi al Comune dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria (Arpacal) che ha comunicato gli esiti delle analisi chimiche eseguite sul campione di acqua di mare prelevato a 100 metri a nord del fiume Nicà. È confermato anche dalle analisi commissionate dall’Amministrazione Comunale a laboratori accreditati e che hanno monitorato l’intero litorale comunale, ricalcando i risultati dell’Arpacal e restituendo per diversi tratti dati eccellenti rispetto alla qualità delle acque. È quanto dichiara il Sindaco Cataldo Minò ribadendo altresì che rimane altissima l’attenzione dell’Amministrazione Comunale, insieme a tutte le autorità competenti e coinvolte, relativamente alla situazione della discarica di località Pipino a Scala Coeli e sull’eventuale livello di inquinamento nelle diverse aree interessate. Questo episodio sul quale possiamo finalmente rassicurare cittadini, turisti e territorio – sottolinea il Primo Cittadino -  non può e non deve distogliere l’attenzione dalla più ampia emergenza ambientale che, oltre l’allarmismo a fasi alterne, richiede una collaborazione costante e continuativa dei cittadini e di tutti gli attori socio-economici, in particolare degli operatori turistici, rispetto a tutte le fonti di inquinamento considerate a 360 gradi: dai fossi d’acqua, passando dalle campagne e fino alle spiagge e al mare. Perché – aggiunge – non ci si può preoccupare solo ed esclusivamente per pochi giorni della maggiore e minore diffusione dell’inquinamento diffuso dalla discarica in questione e poi disinteressarsi per giorni, settimane, mesi ed anni delle discariche a cielo aperto, piccole e grandi che le Amministrazioni Comunali sono costrette a fronteggiare sistematicamente nei letti dei fiumi e alle loro foci, sulle spiagge e nelle strade interne, nelle periferie così come in pieno centro urbano. 

 

I numerosi sacchi di plastica e lattine raccolti nei giorni scorsi dalla spiaggia, così come gli elettrodomestici abbandonati nei fiumi – continua Minò – per esempio, nulla hanno a che vedere con la discarica di Scala Coeli, ma offrono l’amara lettura di un’emergenza grave che vede vittima soprattutto le aree costiere.

 

Ancora, se possibile, maggiore attenzione – continua il Primo Cittadino - deve essere destinata alla prevenzione e alla tutela dell’ambiente da parte delle comunità e delle istituzioni montane e dell’entroterra perché la particolare orografia della nostra regione fa sì che tutto l’inquinamento invisibile a monte si ingigantisca e si trasformi in emergenza ingovernabile a valle. Serve massima sinergia e attenzione da parte di tutti e 404 i comuni calabresi perché - conclude Minò - quella ambientale, va considerata ed affrontata da parte di tutti, nessuno escluso, come una questione circolare all’interno della quale tutti sono corresponsabili.

Cosenza. Unical, Via libera al nuovo corso di laurea in Servizi giuridici per l’innovazione digitale

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Il Ministero dell'università e della ricerca ha approvato l’attivazione di un nuovo corso di laurea triennale dell’Università della Calabria: Servizi giuridici per l’innovazione digitale. Dopo le valutazioni effettuate collegialmente dai Panel di Esperti della Valutazione (PEV) e il parere positivo espresso dall’Anvur (Agenzia nazionale per la valutazione del Sistema universitario e della Ricerca) si è concluso il processo di accreditamento di un innovativo percorso didattico. Già a partire dall’anno accademico 2023-2024, pertanto, l’Unical rafforza la propria offerta formativa arrivando ad erogare oltre 40 corsi di laurea triennale o magistrale a ciclo unico. Per iscriversi a Servizi giuridici per l’innovazione digitale è necessario partecipare al concorso di ammissione standard (clicca qui per consultare il bando) e presentare domanda dal 14 luglio al 25 agosto. Potranno farlo i cittadini in possesso del titolo di studio di scuola secondaria di secondo grado e le graduatorie saranno formulate in base al voto di diploma. Sarà inoltre richiesto lo svolgimento di un test non selettivo, utile per la verifica della preparazione iniziale delle aspiranti matricole e per l’attribuzione di eventuali Obblighi formativi aggiuntivi (OFA). Aggiornamenti e ulteriori informazioni sono disponibili nella sezione del portale d’Ateneo dedicata alle ammissioni. Di seguito una breve scheda di presentazione del corso di nuova attivazione.

Servizi giuridici per l’innovazione digitale (L-14)

I laureati acquisiranno competenze considerate indispensabili nella pubblica amministrazione, nelle aziende, nel terzo settore e in tutti i contesti occupazionali in cui si richiedano, ad un livello medio o avanzato, conoscenza del diritto e uso della digitalizzazione. Una laurea triennale che unisce competenze giuridiche, digitali ed economiche, acquisite per essere applicate nel mondo del lavoro. Il titolo di studio è richiesto nei profili professionali (molti dei quali previsti nel Pnrr) che operano nei contesti lavorativi (di livello medio o avanzato) delle amministrazioni private e pubbliche, delle aziende e del terzo settore.  Gli studenti si misureranno nell’approfondimento delle materie giuridiche di base (diritto romano, privato, costituzionale, storia, filosofia del diritto) e di quelle utili all’acquisizione di competenze specifiche (diritto del lavoro, amministrativo, commerciale, tributario, penale, processuale [civile, penale, amministrativo], internazionale), sperimentando un metodo di insegnamento e di apprendimento con un taglio applicativo. Il nuovo corso in Servizi giuridici per l’innovazione digitale nasce per rispondere alle trasformazioni in atto nei mercati, nella pubblica amministrazione e nelle imprese, accompagnando i futuri laureati nell’apprendimento delle tecnologie più avanzate e nell’acquisizione di un’adeguata consapevolezza delle questioni di diritto, dei princìpi di economia-aziendale: si pensi all’uso dei grandi volumi di dati (metadati, big data) e ai problemi giuridici connessi; all’impiego del digitale nei mercati, nella finanza, nei servizi, nella pubblica amministrazione, nei giudizi; all’applicazione dell’intelligenza artificiale, alla blockchain, ecc. Tecnico del lavoro bancario, dei servizi per l’impiego, dei servizi giudiziari, dei servizi pubblici per il rilascio di certificazioni, dei servizi socio-sanitari, dei servizi all’agricoltura sono solo alcuni dei possibili sbocchi occupazionali che si apriranno dopo il conseguimento del titolo. Ulteriori dettagli sono disponibili su discag.unical.it.