Notizie

Unical, record di domande dall’estero: 9300 studenti da 108 Paesi

Written by Redazione

Boom e record di domande per “Unical Admission”, il bando d’ammissione dell’Università della Calabria riservato agli studenti dei Paesi esterni all’Unione Europea: sono state, infatti, 9300 le candidature pervenute, provenienti da 108 Paesi diversi, su 240 posti disponibili, per i corsi di laurea magistrale biennale. Questi dati testimoniano il grande apprezzamento per le lauree magistrali internazionali: quasi 7mila, infatti, sono state le domande di ammissione per le dieci lauree magistrali erogate in lingua inglese. Grande interesse anche per i 30 corsi magistrali in lingua italiana per i quali sono state presentate più di 2mila domande. “E’ stata una scelta strategica vincente quella di puntare sull’attivazione di lauree magistrali internazionali, erogate in lingua inglese. Raddoppiamo le domande e mostriamo un’attrattività culturale e scientifica che premia la qualità dei nostri corsi di studio, l’accoglienza e il grande lavoro svolto nel nostro campus. Per il futuro l’auspicio è quello di ampliare il parco alloggi del campus, per accogliere un maggior numero di studenti, grazie anche alla positiva interlocuzione istituzionale avviata con la Regione Calabria”: con queste parole il rettore Nicola Leone ha commentato i dati record raggiunti dall’Università della Calabria con la call “Unical Admission”, raffrontati con quelli dello scorso anno accademico quando le domande pervenute furono 5300, con l’ammissione che includeva però anche lauree triennali e magistrali a ciclo unico. L’internazionalità si conferma, quindi, uno dei tratti distintivi dell’ateneo, che, nel campus, mostra concretamente il valore dello scambio e contatto tra culture diverse per arricchire l’esperienza umana e formativa dei giovani che scelgono l’Università della Calabria per proseguire i propri studi. La graduatoria sarà pubblicata tra qualche settimana, in tempo utile per consentire agli studenti di ottenere il visto presso le rispettive ambasciate. L’ateneo ha già attivato servizi di prima accoglienza specifici per gli studenti provenienti dai Paesi esteri: è possibile, infatti, usufruire di un corso intensivo gratuito di lingua  italiana e di assistenza e tutor di lingua inglese. Per il supporto amministrativo nelle pratiche relative al soggiorno in Italia, è in via di definizione un protocollo con la Questura di Cosenza, con l’obiettivo di aprire uno sportello online interamente dedicato all’assistenza per studenti e ricercatori stranieri impegnati all’Università della Calabria. 

Taglio del nastro all'Istituto IIS Maiorana di Corigliano-Rossano per nuove serre idroponiche, Rivoluzione ed innovazione in agricoltura

Written by Redazione

Privilegiare oggi direttrici di studio e di formazione diverse o lontane dai contenuti, dalle dinamiche e dalle prospettive socio-economiche dello sviluppo agricolo regionale in chiave globale e delle sue innovazioni, delle produzioni agro-alimentari, così come della trasformazione e della commercializzazione delle filiere territoriali, della ristorazione e dei turismi di qualità e di tutto ciò che connette indissolubilmente questi temi alla ricettività, all’accoglienza, all’educazione ed alla sovranità alimentare, equivale ad offrire alle nuove generazioni la patente per continuare ad andarsene dalla Calabria. È stato, questo, il filo conduttore nella straordinaria mattinata di educazione civica e di richiamo al valore sociale, culturale ed economico del ritorno manageriale e professionale alla terra di cui si è reso ancora una volta protagonista l’Istituto d’Istruzione Superiore Majorana di Corigliano-Rossano. All’importante polo di formazione alberghiera, agraria ed industriale, invitati dal Dirigente Saverio Madera, stamani (sabato 15 aprile) era presente un intero spaccato della società: insieme alla grande comunita scolastica del terzo istituto calabrese per complessità hanno portato il loro contributo le istituzioni pubbliche locali, provinciali e regionali, il mondo delle imprese e della Chiesa, le associazioni dei produttori e le aziende operanti nel settore delle mense scolastiche, tecnici ed esperti, rappresentanti della politica a tutti i livelli, dalla Regione Calabria al Parlamento. L’ultima e bella novità in ordine di tempo, tra le numerose intervenute in pochi mesi nel percorso di stravolgimento, innovazione e promozione dell’offerta didattica e professionale del Majorana, è stata l’inaugurazione, all’interno dell’azienda agricola dell’Istituto in contrada Frasso nell’area urbana di Rossano, delle nuove serre idroponiche; finanziate con fondi Pon e realizzate – è stato spiegato – laddove solo fino a poco tempo fa giacevano, ereditate da decenni di abbandono ed incuria, strutture e luoghi impraticabili perché infestate da natura e detriti, mai utilizzate, in totale stato di degrado: una vera e propria offesa alla dignità ed al senso della formazione ed al decoro degli spazi pubblici e di quello che la Scuola dovrebbe rappresentare, significare e promuovere. Ad anticipare ed a riempire di stimoli, suggestioni, provocazioni e nuovi orizzonti questa nuova pagina di civiltà promossa dal Majorana, ancora una volta aperta a condivisa con tutti gli attori territoriali, è stato l’interessante momento di confronto ospitato nell’Auditorium dell’Istituto, in Via Mazzei. Diversi e qualificati gli interventi, coordinati dal comunicatore e lobbista Lenin Montesanto che ha sottolineato a più riprese il vero e proprio processo di rottura epistemologica, sulla percezione stessa della formazione professionale agraria e alberghiera, di cui si sta rendendo interprete il nuovo corso impresso dal dirigente Madera; che è in linea – ha detto – con i contenuti, i metodi e gli obiettivi strategici ribaditi in tutte le occasioni anche dal Governo Nazionale, in particolare dal Ministero per la Sovranità Alimentare e da ultimo dalla stessa Presidente Meloni al Vinitaly 2023. Per Adele Olivo, consigliere comunale e assessore provinciale di Cosenza, alla quale è stato chiesto di tagliare simbolicamente il nastro delle nuove serre nella sua qualità di presidente del consiglio di quell’Istituto insieme all’Arcivescovo di Rossano-Cariati Mons. Maurizio Aloise, l’impegno messa in campo dalla nuova dirigenza ha dello straordinario alle nostre latitudini: rappresenta un modello di riferimento ed un punto di non ritorno. L’assessore alla pubblica istruzione di Corigliano-Rossano, Alessia Alboresi, ha sottolineato la qualità dell’azione formativa e di sensibilizzazione portata avanti dal Majorana, in particolare la ribadita connessione tra l’agricoltura 4.0 e lo sviluppo economico del territorio. Agli interventi di Francesco Cufari, già presidente dell’ordine degli agronomi e forestali, di Francesco Mari responsabile della Mari Serre, società incaricata della realizzazione delle nuove infrastrutture e di Antonello Fonsi, presidente di Coldiretti Rossano che ha sottolineato la determinazione al cambiamento di tutto il Majorana sempre a sostegno di tutte le mobilitazioni per la difesa del Made in Italy agroalimentare, da ultimo quella contro la cosiddetta carne sintetica, è seguito il contributo di Natalino Gallo, presidente dell’Organizzazione di Produttori (OP) Agricor. La vera sfida – ha detto – alla quale risponde e deve rispondere l’offerta formativa del Majorana è quella economica di una terra in cui le grandi aziende non riescono purtroppo a trovare in loco tutte quelle professionalità dell’agricoltura innovativa di cui necessita la rete imprenditoriale regionale. Senza esperti e competenze formate in questi istituti – ha scandito – noi non riusciamo ad andare avanti ed a produttore. Ci servono tecnici, servono all’agricoltura così come servono alla ricettività ed al turismo di qualità. Investire su altre formazioni – ha sottolineato – significa consegnare ai nostri giovani la patente per andarsene dalla loro terra. Non c’è altra via d’uscita. Tra gli interventi dal pubblico anche quello di Mario Vescio, responsabile della Scamar, società affidataria del servizio di mensa scolastica anche per la Città di Corigliano-Rossano che nell’esprimere condivisione ed apprezzamento per la qualità e la direzione dei messaggi argomentati nel vivace confronto a più voci, ha colto l’occasione per annunciare che, nel quadro delle diverse novità in termini di filiera corta introdotte ad hoc nei menù primaverili ed estivi servizi nelle scuole cittadine, la mensa di Corigliano-Rossano è la prima in Calabria ad aver introdotto nei propri ingredienti anche il pecorino crotonese Dop biologico di un’azienda del territorio. Perché – ha scandito – non possiamo educare i nostri figli ad essere consumatori esclusivi del Nord Italia da cui ancora proviene, purtroppo, la maggior parte dei prodotti ed ingredienti proposti nei capitolati d’appalto per le mense meridionali e calabresi. È un’eredità ed fotografia della realtà che possiamo ed abbiamo il dovere morale, sociale, culturale ed economico di invertire. Definendo l’offerta didattica ed innovativa del Majorana un vero e proprio attrattore di tutta la Piana di Sibari e ritornando ad auspicare l’ubicazione a Corigliano-Rossano di una Facoltà Universitaria di Scienze Agrarie la consigliera regionale Pasqualina Straface ha ringraziato la comunità scolastica, docenti e soprattutto studenti, per essere i co-protagonisti di questa nuova e bella stagione di riconnessione con i territori e con il valore aggiunto dell’identità agroalimentare, nel solco delle priorità e dei contenuti ribaditi anche dal Governo Nazionale per la rinnovata tutela del Made in Italy, dall’agricoltura al turismo, dalla difesa alla biodiversità alla valorizzazione dell’enogastronomia. Per il Senatore Rapani, il Majorana con il suo dirigente (una vera e propria macchina da guerra) ha anticipato nei mesi scorsi un trend, ovvero quell’attenzione strategica alla formazione professionale nei settori dell’agricoltura, della ricettività alberghiera e del turismo divenuto oggi uno dei punti in agenda del Governo Meloni. Nel richiamare la necessità di alzare il livello di attenzione sulla sicurezza sul lavoro, anche e soprattutto in agricoltura, Rapani ha ribadito la massima disponibilità a sostenere tutte le prossime iniziative dell’Istituto nella direzione, condivisa, dello sviluppo eco-sostenibile. Innovazione. Cooperazione. Formazione. Promozione. Per l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo che ha concluso la serie di interventi sono, queste, le parole chiave e le sfide sulle quali deve essere sempre più impegnata la Calabria, a partire dal governo delle consapevolezze che – ha sottolineato – resta il vero campo competitivo sul quale possiamo e dobbiamo recuperare tempo, gap e prospettive. Più delle infrastrutture, che certo ci servono, dobbiamo saper investire su un bene immateriale, quello della consapevolezza del valore economico e di sviluppo del nostro patrimonio identitario, agricolo ed agroalimentare. Con due priorità – ha concluso Gallo – che le classi dirigenti hanno oggi più che mail il dovere di trasferire alle nuove generazioni: ambire alla qualità ed alla trasformazione di qualità; avere la possibilità di scegliere, se partire o restare. Al termine del dibattito, il taglio del nastro, la benedizione dell’Arcivescovo e la consegna al territorio delle nuove serre idroponiche, spiegate dal direttore dell’azienda agricola del Majorana Francesco Filippelli. Suddivise in due parti, una prevede coltura fuori suolo su substrato (con dei panetti) arricchito di nutrienti (ora si coltivano pomodori, melanzane, peperoni, alcune ornamentali come la gerbera e basilico). Nell’altra invece la coltura avviene senza substrato, direttamente con acqua e nutrienti (ora si coltivano insalata e fragola). Si tratta – ha concluso Filippelli – di un impianto molto innovativo, a basso consumo energetico, economico ed a basso impatto ambientale, controllato da due centraline che fanno partire la soluzione nutritiva (che non viene dispersa ma riciclata a circuito chiuso) e l’irrigazione e che, attraverso dei sensori, controllano umidità e temperatura.

 

Diamante. Grande successo per lo spettacolo di Beppe Grillo

Written by Redazione

Grande Successo per “Io sono il peggiore” lo spettacolo di Beppe Grillo in scena ieri al Cineteatro Vittoria di Diamante. Il Sindaco, Ernesto Magorno ha consegnato a Grillo un riconoscimento a nome dell’Amministrazione Comunale.

LA NOTA DEL SINDACO

“Abbiamo voluto consegnare a Beppe Grillo una riproduzione dello storico murale con Evasio Pascale e Nani Razetti, al termine della travolgente performance di ieri sera con la quale ha coinvolto, divertito e fatto riflettere il pubblico che ha riempito il Cineteatro Vittoria. Diamante ha accolto con calore, da subito ricambiato, un personaggio come Grillo che lascia sicuramente il segno, protagonista di un evento unico sul nostro territorio e che ha confermato l’importanza del Tirreno Festival, la nostra stagione teatrale invernale che quest’anno ha incassato una serie consecutiva di successi che ci rendono orgogliosi e premiano il lavoro svolto assieme al Direttore Artistico Alfredo De Luca e al Cineteatro Vittoria”. Un riconoscimento a Grillo a nome del Tirreno Festival, dell’Accademia del Peperoncino, del Cineteatro Vittoria e dell’Amministrazione Comunale di Diamante è stato inoltre consegnato dal Direttore Artistico Alfredo De Luca.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 3 persone

San Giorgio A. ultima tappa del tour del Capo di Stato kosovaro nella comunità arbëreshë

Written by Redazione

SANGIORGIO A. (CS), sabato 15 aprile 2023 –Tutta l’Arbëria e con essa l’intera Calabria non possono che essere soddisfatteanzi tutto per la condivisione di valori e sentimenti, di vicinanza e di comune visione del futuro di cui si è resa protagonista la Presidente della Repubblica del Kosovo Kvjosa Osmani - Sadriu, la cui missione istituzionale nella nostra regione abbiamo avuto l’onore ed il piacere di vedere concludere lo scorso giovedì 13 aprile a San Giorgio Albanese. È quanto dichiara il Sindaco Gianni Gabriele esprimendo sincera emozione a nome suo personale, dell’Amministrazione Comunale e della comunità per il fatto che l’importante tappa del Capo di Stato kosovaro si sia conclusa proprio nel comune di Mbuzat (dal nome arbëreshë del capo albanese che vi condusse i compatrioti di nome Busa), con un bel momento di confronto, di scambi e di relazioni probabilmente più spontaneo, meno formale e diretto di tutti quelli precedenti, per l’essersi svolto a tarda sera ed al termine di un lungo, intenso e articolato programma ufficiali di incontri in tutti i territori. La Presidente è stata accolta dalla Banda Musicale della Città prima di essere accompagnata in visitanell’elegante Sala Consiliare cittadina dove si trovano maestosi dipinti del pittore albanese Petrit Ceno, dedicati alla venuta degli Albanesi in Italia. Dichiaratasi molto colpita dalla bellezza fisica e spirituale di una terra così ricca e forte di identità e prospettive, soddisfatta e contenta dell’accoglienza riservatale dalla comunità e dalle istituzioni, accompagnata anche dall’assessore regionale alle minoranze linguistiche Gianluca Gallo, la Presidente Kvjosa Osmani - Sadriu si è fermata a cena a San Giorgio Albanese, con tutti i sindaci dei cinque comuni arbëreshë del territorio, degustando un paniere di esperienze enogastronomiche autentiche.

 

Mi'Ndujo, proclamata da Forbes tra le 100 eccellenze italiane 2023

Written by Redazione

COSENZA, sabato 15 aprile 2023 – Territorialità, identità, qualità e genuinità sono tra i pilastri dell’arte culinaria di Mi’Ndujo, ambasciatori del Made in Calabria in tutta Italia con ben 9 show food, 15 anni di esperienza, 140 collaboratori e 520 mila clienti serviti lo scorso anno. I loro prodotti sono tutti realizzati con ingredienti calabresi dop, nel rispetto della stagionalità e della biodiversità. È con queste motivazioni che la prestigiosa rivista Forbes ha inserito Mi’Ndujo tra le 100 eccellenze italiane. Sono soddisfazioni – fanno sapere i soci Marco Zicca, Ornela Nokaj, Eugenio Romano e Roberto Bonofiglio – che continuano a riempirci di forza e determinazione e che vogliamo sempre condividere anzi tutto con tutta la squadra dei nostri collaboratori dalla Calabria alla Capitale e con l’esercito pacifico di innamorati delle emozioni e delle esperienze della nostra terra custoditi e promossi ogni giorno nei nostri paninazzi sanizzi identitari e distintivi. Quest’ultimo importante riconoscimento va ad aggiungersi, dopo il palmarès conquistato da Nord a Sud nel 2022, ai diversi già collezionati in questi primi mesi del 2023 dalla rete del primo panino calabrese veloce, territoriale, identitario e di qualità: tra le Imprese Vincenti 2022, riconoscimento assegnato da Intesa Sanpaolo alle eccellenze imprenditoriali italiane che fanno della sostenibilità un valore imprescindibile e per il terzo anno consecutivo; tra i 500 indirizzi consigliati da Gambero Rosso e la quinta posizione della classifica 50 Top Italy 2023, guida italiana ai luoghi del buon bere e del buon mangiare. Giunta alla sua 4° edizione, il volume delle 100 Eccellenze Italiane stilato da So Wine So Food in collaborazione con Forbes Italia e curato dalla casa editrice guidata da Stefano Cocco è suddiviso in cinque categorie: ristoranti, socialize, food, wine e drink. Forbes Italia, che racconta le storie degli ambasciatori del made in Italy nel mondo, è l’edizione italiana del magazine statunitense i cui articoli parlano di finanza, industria, investimenti e marketing. Le sue classifiche sono tra le più autorevoli e influenti al mondo. 

 

 

 

Cariati. Recupero e valorizzazione dei patrimoni pubblici, bene confiscato ospiterà un centro antiviolenza

Written by Redazione

CARIATI (Cs), sabato 15 aprile 2023 – Lotta alla cultura mafiosa, recupero e valorizzazione dei patrimoni pubblici, solidarietà sociale, sostegno alle vittime di soprusi. Un immobile ubicato nel perimetro comunale, già confiscato alla criminalità organizzata, potrà finalmente ospitare un centro antiviolenza. È stato approvato nei giorni scorsi, infatti, il progetto denominato Lavori di Sportello – Centro Antiviolenza Dopo La Tempesta con la relativa presa d’atto del finanziamento. A darne notizia è il Sindaco Filomena Greco sottolineando sia il fatto che si arriva finalmente oggi ad un risultato atteso da decenni e soltanto attraverso un impegno fuori dall’ordinario messo in campo per superare lentezze, intoppi ed anche paradossi burocratici a tutti i livelli che – spiega il Primo Cittadino – ritardavano tutto ed ostacolavano la concreta fruizione del bene; sia il duplice valore connesso a questa importante iniziativa che, se da una parte riempie di contenuti e significati tangibili il senso stesso e la difesa quotidiana della legalità alle nostre latitudini, dall’altra – continua – esplica il migliore dei risultati auspicabili, consentendo attraverso un centro specializzato ad hoc di offrire gratuitamente tutta la necessaria assistenza a quanti – conclude la Greco – sono purtroppo ancora vittime di violenze e soprusi. L’iniziativa approvata dall’Amministrazione Comunale riguarda la presentazione di proposte d’intervento per la selezione di progetti di valorizzazione di beni confiscati, da finanziare nell’ambito del Piano Nazionale Ripresa Resilienza (PNRR) pubblicato dall’agenzia per la Coesione Territoriale. Per l’immobile in questione, sito in via Bari alla Marina, il finanziamento ottenuto ammonta complessivamente a circa 95 mila. I lavori avranno inizio settimana prossima.