Notizie

Trebisacce. Ospedale "Chidichimo", un anestetista in servizio un giorno a settimana

Written by Redazione

TREBISACCE (Cs), martedì 11 aprile 2023 – Un’anestesista una volta a settimana al Chidichimo per sopperire all’assenza temporanea determinata dalla messa in quiescenza della dottoressa Rita Lucia Trinchi. Non hanno tardato ad arrivare i riscontri sollecitati dal Sindaco Alex Aurelio rispetto a quella che si prospettava essere una seria emergenza per l’ospedale di Trebisacce. "Non possiamo che ringraziare per la sensibilità e l’attenzione costante – sottolinea il Primo Cittadino – il Commissario Asp di Cosenza, Antonello Graziano ed il Presidente della Regione Calabria e Commissario ad Acta della sanità calabrese, Roberto Occhiuto, rispetto alle esigenze di un presidio ospedaliero che era e resta punto di riferimento per l’intero hinterland. Così come ringraziamo per la vicinanza l’Asp e la Giunta regionale per aver garantito durante le feste pasquali due unità di supporto da far ruotare nei pronto soccorso di Corigliano Rossano e Trebisacce, in risposta alla carenza di organico che avrebbe altrimenti compromesso il mantenimento del servizio del reparto di urgenza". La dottoressa Rossella Remidi, pur rimanendo assegnata all’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dello Spoke di Corigliano-Rossano, presterà servizio un giorno a settimana al Chidichimo ed in relazione alle effettive necessità del presidio ospedaliero. 

Cosenza. Lancio ufficiale di "Ghiegghiu", il panino MI'DUJO con pecorino crotonese DOP

Written by Redazione

L’attesa è finita: da oggi, martedì 11 aprile in tutti e 9 gli show food MI’NDUJO, dalla Calabria alla Capitale, sarà possibile richiedere e degustare GHIEGGHIU, la nuova esperienza del gusto promossa dalla rete del primo panino calabrese veloce, territoriale, identitario e di qualità. Pane caldo sfornato a vista, salsiccia selezione Mi’Ndujo, Pecorino Crotonese DOP biologico, pomodori secchi, capocollo riserva Menotti. Sono, questi, gli ingredienti del nuovo paninazzo genuino e sanizzo che va ad aggiungersi all’imbattibile Bisignano, il più richiesto, all’Acri, al Luzzi, al Silano, al Mi ’Ndujo ed alle altre esperienze autentiche ed identitarie che entrano ed escono di scena a seconda delle stagioni e della disponibilità naturale degli ingredienti. Vi starete chiedendo: cos’è ‘U Ghiegghiu? Semplice! È un terrone che non parla neppure calabrese, ma l’arbëreshë. Che è una delle cinque lingue ancora parlate in Calabria. Che ricchezza! Riconosciuta e tutelata dal 1999 – si legge nella descrizione della nuova proposta gastronomica – essa è viva e vegeta da quasi 60 mila persone in 30 comuni, quasi tutti in provincia di Cosenza: la più grande comunità italo-albanese del mondo. Sono i discendenti degli albanesi che si stanziarono nell’Italia meridionale a partire dal XV secolo, dopo la morte dell'eroe nazionale Giorgio Castriota Scanderbeg, condottiero, patriota e principe che guidò i suoi connazionali alla ribellione contro l'occupazione dell'Albania da parte dei turco-ottomani. A questo patrimonio vivo ed orgoglioso, identitario e distintivo della nostra terra inedita ed inesplorata, magica ed ancestrale dedichiamo – conclude la didascalia – una nuova esperienza, un nuovo paninazzo sanizzo, con l’ingresso di un nuovo ingrediente di qualità del super paniere enogastronomico calabrese: il Pecorino Crotonese Dop dell’Azienda Fonsi di Paludi, l’unico bio della filiera del Consorzio.

Cosenza. La Presidente della Repubblica del Kosovo in visita all'Unical

Written by Redazione

Il prossimo giovedì 13 aprile sarà in visita all’Università della Calabria la Presidente della Repubblica del Kosovo, Vjosa Osmani-Sadriu, accompagnata dall’Ambasciatrice del Kosovo in Italia, Lendita Haxhitasim. La Presidente della Repubblica del Kosovo ha manifestato la volontà di conoscere personalmente il campus, dove tanti studenti kosovari hanno studiato e si sono formati, mettendo a disposizione la loro formazione al servizio della giovane Repubblica del Kosovo, che ha acquisito negli anni un’importanza strategica nella regione balcanica. Anche l’Ambasciatrice Lendita Haxhitasim si è laureata in Scienze Politiche all’Unical e, grazie alla sua formazione, ha potuto intraprendere una brillante carriera diplomatica. Da ricordare anche il qualificato apporto dato allo sviluppo degli studi albanesi nel nostro Ateneo, dal 1992 al 2016, dal professore kosovaro Anton Nikë Berisha. Inoltre, vari dipartimenti dell’Unical, così come la Fondazione universitaria “F. Solano” e il Laboratorio di Albanologia del dipartimento di Culture, Educazione e Società (DiCES), hanno stabilito negli anni numerosi rapporti di collaborazione didattica e scientifica con le università e le istituzioni accademiche kosovare, in particolar modo con l’Università di Prishtina, da cui sono derivate diverse ricerche scientifiche svolte in partneriato. La Presidente Vjosa Osmani-Sadriu sarà ricevuta nella sede del rettorato dal pro-rettore vicario Francesco Scarcello, in assenza del rettore Nicola Leone impegnato a Roma per la Conferenza dei Rettori delle Università italiane. Dopo una visita guidata ai fondi albanologici speciali conservati nella Biblioteca di Area Umanistica, la Presidente visiterà il laboratorio STAR, che promuove l’innovazione e la ricerca in diversi ambiti che vanno dal biomedicale all’archeologia, dalla meccanica di precisione alla statistica. Infine, la Presidente, docente universitaria di diritto internazionale presso l’Università di Prishtina, dopo aver conseguito il PhD all’Università di Pittsburgh, terrà una lezione a docenti e studenti dal titolo “The Republic of Kosovo: state of democracy, alliances and its international integration”. La lezione sarà svolta alle 11:00 presso la sala stampa del Centro congressi “Andreatta” e sarà introdotta da Luigi Boccia, delegato del Rettore per il coordinamento delle Relazioni internazionali in Europa. La visita della Presidente della Repubblica del Kosovo rafforzerà ulteriormente i rapporti scientifici e culturali tra l’Università della Calabria e la comunità kosovara che ha salde radici in Calabria, soprattutto presso la comunità arbëreshe.

Vjosa Osmani-Sadriu kosovo

Scalea. L'aeroporto chiude definitivamente

Written by Redazione

Chiude definitivamente l’aeroporto di Scalea. La notizia è stata comunicata direttamente sulla pagina Facebook dell’aviosuperficie dalla società Idroscalo turistico che da 17 anni ha la gestione temporanea per l’avvio dell’Aeroporto.

IL POST

Il 03 marzo 2023 il Sindaco di Scalea chiede ad ENAC la “decadenza” della gestione dell’Aviosuperficie AEROPORTO SCALEA -CIV-, determinandone la conseguente CHIUSURA DEFINITIVA. La struttura, finanziata con fondi pubblici e finalizzata allo sviluppo territoriale, da tale data non ha più un futuro, come evidentemente desiderato dell’Amministrazione di Scalea (ente proprietario). La decisione presa dal Comune di Scalea comporta, inderogabilmente, il totale riavvio della struttura, ovvero allo stato ante anno 2006, annullando tutto l’avvio operato da chi, in 17 anni, ha curato il bene per conto della stessa Amministrazione. Eravamo certi, infatti, che l’Amministrazione Comunale volesse lavorare realmente nell’impiegare l’Aviosuperficie di Scalea per un rilancio del territorio e l’allargamento della stagionalità turistica: cosa assolutamente non dimostrata nei fatti.. anzi!!! Attualmente l’impiego della struttura è consentito solo per i velivoli di stato, militari e , occasionalmente, per i velivoli autorizzati dall’ Amministrazione Comunale: ovvero nessuno, perché il Comune di Scalea non è assolutamente strutturato per gestire il “traffico” e la “safety” degli aeromobili . Ci duole informare, allora, i cittadini di Scalea, gli amici Piloti, e chi impiegava la struttura per una vacanza sul territorio calabrese attraverso l’Aeroporto di Scalea, che questo non è più possibile. Anche perché, come era prevedibile, già da un mese l’Aeroporto di Scalea è in stato di abbandonato, da parte del Comune (Ente proprietario) nella cura estetica, nella pulizia, e nella sorveglianza, oltre che nella sicurezza aeronautica, senza nemmeno preoccuparsi della sua doverosa cura della “res publica”. Il nostro numero operativo (0985.42155) dell’aeroporto è, comunque, a disposizione di chiunque necessiti informazioni, aeronautiche, e non, sulla reale situazione operativa. I piloti diretti a Scalea possono dirottare su SIBARI (aviosuperficie pienamente operativa e molto accogliente) oppure su Lamezia Terme (con tutti i disagi di un Aeroporto aperto al traffico commerciale). Le società che gestiscono le attività di supporto aeroportuale (handling, coordinamento, ed incooming) sono tuttavia ancora presenti in aeroporto, ma non possono offrire ed accogliere voli privati, essendo decaduta la “Pubblica Utilità” della struttura per volere del Comune di Scalea, quale ente proprietario. SIAMO SPIACENTI PER LA CATTIVA NOTIZIA SULLA CHIUSURA, ma questa è giunta anche a noi come “un fulmine a ciel sereno”, senza nemmeno riuscire a comprendere quali possano essere le assurde motivazioni che hanno spinto l’Amministrazione locale a voler “cancellare” (in maniera inderogabile!) oltre 17 anni di avvio!!! Auguriamo, comunque a tutti i piloti, “buoni voli” presso i campi vicini e, quando passano su Scalea, di contattarci sulla 128.450MHz per un “saluto di riporto” in frequenza!!!!!!!!

Potrebbe essere un'immagine raffigurante aereo e strada

 

Amaretto alla liquirizia premiato al Cibus, il Salone Internazionale dell’alimentazione di Parma.

Written by Redazione

CORIGLIANO – ROSSANO (Cs), giovedì 6 aprile 2023 – Il riconoscimento ottenuto dall’azienda Sassellese nell’ambito dell’ultima edizione del Cibus, il Salone Internazionale dell’alimentazione di Parma, come Miglior innovazione di prodotto pasticceria, nella sezione Dolci & Salati Consumi Awards 2023, ottenuto attraverso la rivisitazione al gusto di liquirizia dei tradizionali e rinomati amaretti di Sassello, in provincia di Savona, testimonia la possibilità di riscatto di tutte quelle piccole esperienze che sopravvivono ancora nei piccoli centri dell’entroterra. La creatività, l’innovazione, la sperimentazione e l’identità enogastronomica possono rilanciare ed essere anima per l’economia dei territori. È quanto dichiara il Cavaliere del lavoro ed Alfiere del Made in Italy Pina Amarelli che nel suo ruolo di coordinatrice del sottogruppo "Valorizzazione dei borghi e delle aree interne " nell'ambito del gruppo tecnico nazionale cultura di Confindustria, ha visto nascere questa nuova ed apprezzata ricetta, battezzata Amarello, nell’ambito dell’iniziativa promossa insieme al Touring Club Italiano, in una serie di piccoli borghi in cui il connubio sistema culturale e impresa risulta nonostante posizione e dimensioni, vincente. Uno di questi è proprio Sassello, poco meno di 2000 abitanti, incastonato nelle montagne liguri, che nel 1999 ottiene la prima bandiera arancione d’Italia, garanzia di qualità naturali, di accoglienza, di bellezza artistica e di antica tradizione dolciaria con i suoi amaretti morbidi. L’auspicio – aggiunge Pina Amarelli - è che a collaborazioni fruttuose come questa, che mettono in collegamento territori, produzioni del paniere agroalimentare Made in Italy e tradizioni diverse, ne possano seguire di nuove. Amarello, realizzato con la liquirizia Amarelli, è un prodotto di alta pasticceria fatto esclusivamente con mandorle, mandorle armelline, che è il seme all'interno del nocciolo dell'albicocca e della pesca, zucchero e bianco d’uovo.

Corigliano-Rossano. Clownterapia nei reparti di pediatria degli ospedali.

Written by Redazione

CORIGLIANO-ROSSANO (Cs), giovedì 6 aprile 2023 – Diritto al gioco, dare la possibilità a tutti i bambini di provare la gioia di ricevere un dono. È la missione condivisa dalla cooperativa sociale I Figli della Luna e dall’associazione Nasi Rossi Gianfranco Condino di Paola, protagonisti, sabato 15 di una nuova iniziativa rivolta ai piccoli concittadini di Corigliano - Rossano dai 0 ai 12 anni. Il sodalizio che si occupa di clown terapia, impegnata a portare sorrisi e spensieratezza, tra gli altri spazi, nei reparti di pediatria degli ospedali, donerà per l’occasione 150 giochi solidali ai piccoli partecipanti all’evento. È quanto fa sapere il presidente Lorenzo Notaristefano sottolineando che anche questo nuovo appuntamento si inserisce nel percorso di collaborazione e reti che il sodalizio continua a portare avanti con il mondo del sociale. L’evento si terrà alle ore 10 nella sede de I Figli della Luna, in via Pietro Malena, allo scalo di Rossano dove nel frattempo continuano le numerose attività del centro diurno. Tra gli altri, il Cafè Alzheimer, la rete multifunzionale che accoglie in uno spazio informale e rilassato pazienti, caregivers, volontari ed esperti. Promosso dalla Regione Calabria, in collaborazione con in collaborazione con i servizi sociali e l'Asp, progetto pilota affidato sul territorio dal Comune di Corigliano – Rossano all’esperienza della cooperativa sociale I Figli della Luna, il progetto si tiene attraverso appositi incontri programmati ogni martedì e giovedì mattina, continuando a registrare l’entusiasmo ed i risultati dei partecipanti. Nei giorni scorsi il centro diurno il Sorriso ha accolto gli studenti e le studentesse dell’indirizzo SSAS Servizi per la Sanità e Assistenza Sociale dell’IIS ITAS – ITC guidato dalla dirigente scolastica Anna Maria Di Cianni. Accompagnati dalla vicepreside Rossella Scaramuzza e dalla docente Annamaria Ferraro i ragazzi sono stati coinvolti nelle attività laboratoriali creativo-sensoriali ispirate al Learning by doing (imparando facendo), metodo di apprendimento molto utilizzato nelle scuole. Per il laboratorio è stato utilizzato materiale riciclato, come pietre e tavolette di legno, sui quali ragazzi del centro diurno e studenti ospiti sono stati chiamati ad esprimere la loro creatività e immaginazione, passando poi a riempire dei sacchetti con le uova di cioccolato. È stato attivato un vero e proprio gioco di squadra che ha favorito la socialità e l’interazione.