Giorno della memoria a Roma per 8 studenti di Diamante
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Il sindaco di Scalea Giacomo Perrotta è stato convocato per domani in prefettura dal Prefetto di Cosenza Vittoria Ciaramella insieme al sindaco di Diamante Ernesto Magorno per una riunione del comitato provinciale “Ordine e Sicurezza”. L’incontro fa seguito ai due attentati avvenuti rispettivamente a Diamante (con l’incendio di tre bus della ditta Preite) e Scalea (con l’incendio del Lido “Da Pietro”). Il sindaco di Scalea ha anche diffuso un comunicato stampa a poche ore dal rogo.
COMUNICATO STAMPA
Pochi giorni dopo il nostro insediamento abbiamo detto NO alla ‘ndrangheta affiggendo all’esterno della casa municipale la targa che giaceva da tempo nel fondo di un cassetto. Con quel gesto intendevamo dare voce alla parte sana della Città che non vuole avere nulla a che a fare con la criminalità organizzata. Oggi, a seguito dell’atto intimidatorio di chiara matrice malavitosa, che ha colpito la struttura balneare Lido da Pietro, ribadiamo con forza che Scalea ripudia la ‘ndrangheta. Rimaniamo fermi nella fiducia verso lo Stato e le forze dell’ordine augurandoci che possano assicurare alla giustizia l’autore e gli eventuali mandanti di questo ignobile gesto e, allo stesso tempo, invitiamo la popolazione a non avere paura e a non abbassare la testa di fronte a qualsiasi atto di prevaricazione. Alla famiglia Araugio, lavoratori seri ed instancabili, la massima vicinanza e l’invito a ritrovare le energie necessarie a risollevarsi dopo questo terribile episodio. Il parroco della parrocchia Santissima Trinità di Scalea Don Fiorino Imperio, coordinatore dei sacerdoti dell’Unità pastorale di Scalea, di concerto con l’amministrazione comunale, promuove un sit-in pacifico davanti al locale distrutto dalle fiamme per sabato alle ore 18.30. “Vivremo un momento di solidarietà e di preghiera insieme al nostro Sindaco, alle comunità parrocchiali e al mondo civile" – ha scritto il sacerdote.

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Non sono in pericolo di vita il padre ed il figlioletto di 11 anni che sono scampati ad un incendio divampato nella loro casa nella frazione Schiavonea a Corigliano Rossano. Secondo le prime ricostruzioni l'incendio è stato causato da una stufa a pellet. L'uomo per evitare che la situazione degenerasse ha gettato dalla finestra il materasso rimanendo ustionato in modo grave per cui è stato portato all'ospedale di Cosenza. Sul posto i vigili del fuoco di Corigliano Rossano ed i carabinieri.
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CALOVETO (Cs), "Non possiamo che condannare con fermezza ogni atto di violenza che vede destinatarie istituzioni e amministrazioni locali ed in primis i sindaci, sempre più in trincea, impotenti e soli di fronte al muro di istanze che provengono dai cittadini; muro che diventa di gomma quando invece di sostegni adeguati, che si invocano e si attendono dallo Stato, giungono come beffa, offese ed attentati che annientano la fiducia e minano la democrazia alle sue fondamenta." Queste le parole del Sindaco Umberto Mazza che, a nome personale, della Giunta Comunale e dell’intera comunità, rivolge sentimenti di vicinanza e solidarietà al Primo Cittadino di Crosia, Antonio Russo per il vile atto intimidatorio ai suoi danni. "Ci auguriamo – aggiunge - che le indagini in corso possano avere presto un riscontro positivo e che vengano individuati i responsabili di questo vile gesto che inquina la serenità non solo della famiglia Russo, alla quale si ribadisce massima vicinanza, ma anche della comunità crosiota."
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CARIATI (CS), Entro il 2025 dovrebbe essere realizzata una Casa della Salute, è quanto dichiarato dall'azienda sanitaria Provinciale di Cosenza, nell’ambito dei fondi PNRR sono stati destinati, infatti al presidio ospedaliero Vittorio Cosentino, due ecografi multidisciplinari di alta gamma, e Cariati è stato individuato quale sede di Ospedale di Comunità con la possibilità di ospitare da 20 a 40 posti letto. Lo riferisce direttamente il primo cittadino Filomena Greco, la quale ringrazia il Presidente Occhiuto per l'attenzione riposta in merito auspicando ad un controllo attento a garanzia della riapertura del presidio ospedaliero. "Siamo fiduciosi – aggiunge il sindaco – del fatto che la Giunta Regionale stia lavorando bene e stia andando nella giusta direzione per garantire ai cittadini di questo territorio servizi assistenziali di qualità, mettendo fine a tutti questi anni di disagi e viaggi della speranza. Fin quando, tuttavia, non leggeremo a chiari lettere che c’è conferma sulla riapertura dell’Ospedale di Cariati così come era prima della sua chiusura la preoccupazione ed anche l’ansia di questa terra resteranno immutate."